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Simone

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Everything posted by Simone

  1. Simone

    dalla Russia di Putin

    Ein, imilitari russi, bene equipaggiati e molto numerosi, stanno piano piano avanzando verso Ovest e il territorio delle Repubbliche secessioniste si espande consensuamente non in misura enorme, ma con costanza. Ogni tanto vi sono dei colloqui "di pace" che fermano per un poco le ostilità, poi la solfa ricomincia. Non mi stupirei se Putn e la sua cerchia volessero rioccupare tutto il territorio che, dopo essere stato parte della Russia venne ceduto durante i primi anni di vita dell'URSS alla Repubblica Sovietica di Ucraina,pero' é una mia opinione e probabilmente é sbagliata od almeno lo spero.
  2. Simone

    dalla Russia di Putin

    Mustanghino, il problema é che da quando sono sprovvisto di fidanzata sono diventato un po' "ansioso" e vedo scenari foschi
  3. Simone

    dalla Russia di Putin

    Vorthex, sono personalmente molto preoccupato per la situazione in Russia e nell'Est europeo, l'Ucraina piano piano é conquistata ed annessa a Mosca un pezzetto dopo l'altro, i Paesi Baltici sono minacciati concretamente e già vi sono manifestazioni indipendentiste, e noi in Occidente stiamo a guardaare. Non so, io sono pessimista.
  4. Simone

    dalla Russia di Putin

    Personalmente temo che la Russia di Putin, approfittando delle divsioni che sussistono in ambito NATO, possa fare nei Paesi Baltici la stessa procedura attuata, con discret successo, in Crimea e non Donbass: a) sobillazione delle cospicue minoranze russofone locali e costituzione di gruppi armati che portino avanti una rivolta armata, con armi gentilmente fornite da Mosca. b) infiltrazione di truppe e mezzi bellici,, cannoni, T72, camion porta razzi GRAD, in quegli Stat per appoggiare i sedicenti gruppi indipendentisti locali e, dato che la NATO divisa potebbe on trovare un accordo per intervenire in quella che la propaganda del Cremlino e dei suoi tanti sostenitori in Europa farebero passare per questione interna a quei Paesi, si potrebbe presto arrivare all'espulsione delle forze regolari di que Pesi da vaste zone che si autoproclamerebbero a que punto "Repubbliche Autonome". c) Cn dei referendum indetti in un clima di intimidazioni e brogli la popolazione di queste repubbliche autonome potrebbe votare l'annessone alla Russia cosi' come fatto in Ucraina Bisogna dire che questo scenario mi sembra purtroppo realitico perché la forza militare dei Paesi baltici non é enorme ed anche solo numericamente non so se potrebbero fare fronte con successo a qualche centinaio di T72 e di GRAD russi, forze che Mosca puo' comodamente inviare in quei Paesi in ogni momento. Abbiamo visto che il pur numeroso esercito ucraino, bene equipaggiato ed esperto, alla fine ha subito molte sconfitte e mi aspetto che lo stesso capiti alla sola divisione estone ed alle sparute truppe lituane e lettoni. Ad oggi la vera deterrenza é costituita dall'aiuto che la NATO potrebbe offrire ai Paesi baltici, ma vediamo che i Paesi occidentali sono, anche grazie alla abile propaganda russofila di tv e siti internet pittosto restii a prendere iniziative contro Putin. Vediao che in Italia ben due Partiti si sono opposti all'invio di una compagnia sdi soldati, come possiamo pensare che non si opporranno se ci sarà da invare un Corpo di Spedizione o una squadra aerea? Nel 2010 si diceva che se Putin avesse inviato truppe regolari in Ucraina, c sarebbe stata la guerra mondiale. Bee, oggi ci sono moltissime compagnie dell'esercito Russo in Ucraina, alla luce del sole e nessuno batte ciglio. In questi anni Putin ha spostato sempre piu' in là la soglia di sopportazione della nATO e redo che in poco tempo possa essere in condizione di annettersi in tutto od in parte i Paesi Baltici, se non si inizia una politica di contenimento piuttosto decisa
  5. Simone

    Crisi Ucraina & Crimea

    Mi pare di capire che, di fatto, le "repubbliche" secessioniste siano diventate parte integrante della Federazione Russase non per il fatto che non vengono applicate le leggi Russe in materia di tasse. I collegamenti fra le città di quelle zone ed il resto dell'Ucraina sono pressoché sospesi, mentre esistono linee di autobus piu' o meno regolari con Rostov, lavoratori ed imprenditori Russi entrano ed escono liberamente da quelle repubbliche per fare i loro affari pare che i prodotti di fabbriche e miniere di carbone prendano volentieri la via della Russia, che, di fatto, pare aver annesso queste zone. A questo punto mi aspetto che un referendum fasullo ratifichi l'annessione come successo in Crimea.
  6. Simone

    F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

    Sicuramente, in uno scenario come quello degli scontri aerei durante la Guerra del Vietnam in cui, per direttive motivate da esigenze diplomatiche e, forse, politiche, piu' che tecniche, esigevano che i velivoli americani si avvicinassero ai presunti nemici per identificarli visivamente e SOLO DOPO iniziare eventualmente il combattimento, l'F35 sarebbe un po' in difficoltà contro avversarii supermanovrabili, ma non dimentichiamo che l'F35 ha potenzalmente doti di manovrabilità ancora migliori di quelli della serie F-teen . Anzi, é verosimile che i Sovietici pensarono, negli anni '80, gli aerei come supermanovrabili proprio per essere n vantaggio in situazioni come quella, pensando anche che le regole di ingaggio amricane sarebbero rimaste invariate. Adesso come adesso,secdo me, si puo' criticare questo aereo perché é molto costoso e ci sono dei dubbi che tutti i costi abbiano motivazioni tecniche e non siano stati condzionati dal malaffare,non che non sia performante. La sua missione é decollare, e lo fa anche in spazi brevi, volare per lunghe distanze, e lo fa, non essere agganciato dai SAM nemici a lungo raggio,e lo fa, sganciare bombe guidate di grosse dimensioni, eventualmente difendersi da eventuali aerei nemici che potrebbero individuarlo ed atterrare , cosa che fa anche in piste non preparate a regola d'arte. Tutti i requisiti richiesti sono soddisfatti, bisogna vedere se si sarebbe potuto farlo con meno denaro.
  7. Simone

    F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

    Trovo che sian numeri piccoli, questi velivoli servono, data la situazione internazionale, cn una certa fretta e sarebbe bene non aspettare l secondo decennio per avere un congruo numero di F35 in servizio, aerei che potrebbero benissimo dover essere impiegati in vere missioni di vere guerre il cui scoppio, come possiamo pensare, non aspetta che noi siamo pronti. Spero almeno che l'addestramento con i simulatori dei nostri piloti prosegua a buon ritmo,per non perdere ulteriore tempo prezioso, e che i velivoli già fabbricati a Cameri siano utilizzati come addestratori.
  8. Simone

    Eurofighter Typhoon - discussione ufficiale

    Credo che sia un fatto importante che anche l'Eurofighter possa diventare capace di indivduare, illuminare con laser e colpire con una GBU un obiettivo autonomamente, senza l'intervento di altri velivoli o di designatori a terra soprattutto nell'ottica di un ossibile cnfronto con l'Aeronautica Russa nei cieli sopra i Paesi Baltici, dove "strikes" contro colonne di blindati potrebber essere seguite da duelli aerei contro velvoli nemici e il fatto che il Typhoon possa fare egregiamente i due tipi di missione potrebbe essere un buon deterrente.
  9. Simone

    Dassault Rafale - discussione ufficiale

    Secondo me, i politici francesi erano e forse sono ancora obnubilati dal nazionalismo, che obbliga a perseguire scelte che fvoriscano, anche al di là di quanto sarebbe vantaggioso economicamente, l'indipendenza tecnologica da Paesi stranieri. E' anche possibile che abbiano pensato che i rapporti fra Paesi europei avrebbero potuto peggiorare , a tal punto da dover pensare ad embarghi o sanzioni, e, nell'ipotesi che la Francia potesse un domani essere in rapprt molto tesi,od addirittura da Guerra Fredda con la Gran Bretagna, sarebbe stato difficile impore embarghi e minacciare la Royal Navy quando entrambi i Paesi avessero lo stesso tipo di aereo.
  10. Simone

    F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

    Vlevo chiedere se lo squadrone che ha ricevuto l'ok, non so come altrimenti dirl, per eventuali mssioni belliche avrà compiti aria-ariaoppure piu' rivolti verso l'attacco al suolo? Secondo Voi quanto tempo dovrà passare prima di vedere degli F-35 inviati in Europa come "dissuasione" nei confronti della Russia?
  11. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Sempre sulla Siria, per me Riccardo Russo ha fatto una bella domanda; secondo me, nella questione siriana Obama fa poco perché... pare proprio essere, come dicono i politici , politicamente morto , il Congresso ha una maggioranza Repubblicana sia alla Camera dei rappresentanti che al Senato https://en.wikipedia.org/wiki/114th_United_States_Congresse, dunque, puo' fare praticamente solo atti di ordinaria amministrazione. In piu', dato che non puo' ricandidarsi e i suoi sostenitori ,che giàsono un po' delusi e si sono dileguati e dunque non sono piu' parte fondante del parito democratico, gli stessi Democratici non lo considerano proprio importantissimo e temo che tutti aspettino solo che lasci la Casa Bianca. Anche all'estero credo che si stia facendo strada che Obama sia sempre piu' un ex-presidente e il suo "peso" puo' benissimo essere diminuito, mentre Putin, che incredibilmente non sembra avere limiti temporali di mandato, resta un personaggio fin troppo forte e direi ingombrante. In piu', ho l'impressione che negi USA tutti questi anni di guerra contro l'integralismo sunnita, guerra di cui non si vede ancora una fine certa, nonostante gli indubbi successi abbia provocato una certa stanchezza, tanto da far pensare ad alcuni che,pur di finirla qui, si puo' accettare anche uno Stato Islamico superintegralista, pensando, magari, che sia utile contro l'Iran
  12. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Secondo la rivista Limes Hollande, dopo i sanguinosi attacchi di Parigi che, forse, hanno colto i servizi segreti francesi di sorpresa, sarebbe intenzionato a cambiare strategia nei confronti di Assad, fino a poco tempo fa, come si puo' leggere anche in questo forum, considerato nemico da sconfggere a tutti i costi. Lo stesso Hollande ha detto pubblicamente che non é stato assad ad attaccare Parigi e, dunque, non deve piu' essere visto come un nemico. Dallo stesso articolo emerge che l'amministrazione Obama, invece, non sembra interessata ad intensifcare gli sforzi, in verità non sovrumani, contro lo Stato Islamico,per motivi credo io, d sicurezza nazionale. Secondo me ,paradossalmente, gli attentati di Parigi, che c'entrano un po' con la Siria, dato che gli ispiratori sono i combattenti dell'ISIS siriano, hanno rinforzato Assad, che ora puo' contare su un moderato e, credo, per il momento con molti distinguo, sostegno da parte francese, oltre che russo. http://www.limesonline.com/i-4-equivoci-di-hollande-dopo-gli-attentati-di-parigi/88186 Sulle relazioni fra Turchia e Russia, mi pare di capire che la tensione si sia stemperata, certo Erdogan continua con delle esternazioni minacciose,pero' il peggio sembra passato
  13. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    A quanto pare Hollande si é proposto come "mediatore" fra Russia e Turchia, insieme con un non troppo preoccupato Obama, ma ci sarebbero, il condizionale é d'obbligo, delle proposte oggettivamente impraticabili, come la chiusura della lunghissima frontiera fra Turchia e Siria . Di seguito il link all'artiolo de Il Sole 24 ore http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-11-24/obama-e-hollande-caccia-una-soluzione-lo-scontro-militare-russia-e-turchia-121653.shtml?uuid=ACNG2HgB
  14. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    In effetti, quella propaggine di terra turca crea,almeno posso pensare, dei problemi a chi voglia fare azioni di attacco al suolo in prossimità della frontiera,perché inevitabilmente ogni bombing run porta a sconfinare, sia pure per pochissimo tempo, in territorio turco. E' possibile che azioni di questo tipo si siano susseguite con una certa regolarità nelle settimane scorse e che siano state (mal) tollerate dalle autorità di Ankara, e che, con oggi, si sia persa la pazienza. Bisogna anche dire che checché se ne dica, sparare contro un velivolo di un altro Paese é un atto ostile, in altri tempi sarebbe stato considerato un atto di guerra vera, e non credo che questo episodio possa essere dimenticato tanto in fretta, soprattutto da parte rssa ,dato che due piloti ci hanno,pare, lasciato le penne in un Paeese con molto rinnovato senso patriottico l'opinione pubbica non credo che penda la cosa con rassegnazione. A questo punto sono possibili due scenari, secondo me a) la Russia rinuncia alle azioni aeree a ridosso del confine,ma questo rischia di concedere ai combattenti anti Assad dei "santuari" in cui possono ritirarsi e riorganizzarsi indisturbati,rendendo forse impossibile il raggiungimento di una situazione militare sul campo piu' favorevole ad Assad. Sarebbe anche un segno di debolezza da parte russa ,che rionoscerebbe l superiorità totale della Turchia b) Opzione-bullismo, con i Russi che ripropongono le missioni di attacco,pero' scortate magari dai Su 30 e con la disponibilità di missili anti-radar, con l'ordine di contrastare attivamente tutti gli atti ostili (ovviamente condotti nello spazio aereo siriano!). A questo punto i Turchi avrebbero la possibilità o di maltollerare questo bullismo, oppure iniziare un vero e proprio scontro armato con la Federazione Russa,senza la certezza di essere automaticamente sostenuti dal resto della NATO in cui, non lo si nega, le politiche de facto non troppo ostili all'ISIS di Ankara piacciono sempre meno a diversi Paesi membri. Secondo me non ci saranno pericolose escalation magari vi saranno dichiarazioni ruggenti in tv,ma molto timide sul campo e in molti cercheranno di mediare e stemperare le tensioni
  15. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Se qei tracciati rispondono al vero, in effetti il velivolo russo volava molto vicino al confine- credo attualmente piu' formale che sostanziale- fra Siria e Turchia, presmibilmente dove operano milizie sunnite anti Assad ed in una occasione si vede che "taglia" attraversando una porzione di territorio turco. Pero' mi sembra strano che nel periodo in cui ha attraversato questo lembo di terra indicativamente largo quanto il Comune di Mlano, vi sia stato il tempo per inviare cinque (!) avvertimenti vocali, ed addirittura quelo di contattare,come é scritto nel link riportato da nik978, il Primo Ministro turco. Se la traiettoria é quella, credo si possa dire che é stato un abbattimento "llegale", in quanto il Su24 ha si' sconfinato volontariamente, ma fin da subito stava dirigendosi verso il confine per uscire dal territorio turco, tecnicamente ci sarebbero le cndizioni per una protesta ufficiale. Non vorrei che questa fosse la provocazione di cui alcuni periodici parlavano nelle scorse settimane
  16. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    una soluzione, noon so quanto realiqtica e quanto surreale, potrebbe essere chiedere ad Assad figlio, persona che, almeno da quanto mi pare di capire, non ha proprio un immenso carisma, di ritirarsi a vita privata e di passare le consegne ad un membro del "gruppo di potere" attuale, ma che non sia Alawita o eglio ancra che sia sunnita e si faccia vedere il Venerdi' in moschea con i sunniti e segua precetti religiosi, e negli altri giorni continui a governare secondo gli schemi pre-2011
  17. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Colgo l'occasione del post di Mustanghino per dire che su un periodico , che non é certo l'unica voce di verità, ci mancherebbe, che é Limes, di cui non penso che posso postare gli articoli perché coperti da diritti si parla di Siria come di una grande Caoslandia in cui, quasi fosse una telenovela o un folle gioco di stratega, tutti combattono per se stessi e gli altri sono nemici, un homo homini lupus,per dirla con un filosofo che ora non ricordo. ora, qui siamo in un Forum e, per fortuna o purtroppo, non facciamo la storia, almeno non a quel livello, e le mie opinioni non influenzano né Presidenti, né Re né Parlamenti,pero' non vorrei, su questo caso della Siria, i desderi , e diciamocelo, le necessità di Washinghton fossero diversi da quelli Europei e soprattutto italiani. Gli USA sono abbastanza vicini, pur senza troppo entusiiasmo, ai sunniti e non possono non sapere che questi sunniti guardano, non é un segreto , con molto rispetto l'Arabia Saudita ,che non é proprio un esempio di laicità e che non é una vera "amica" dell'Europa. Certo i rapporti sono piuttosto buoni, ma piu' per convenienza reciproca, che per vicinanza di cultura e convinzione. Ora,non voglio urtare la sensibilità di nessuno, secondo me una Siria in mano ai sunniti che impongono veli, sha'arie e che fanno emgrare i tanti che non la pensano come loro non va bene, é nostro come Europa, interesse avere una Siria non confessionale e non filo saudita per quanto possibile. Certo, mi direte che l'alternativa é l'Iran, un Paese ritenuto pericoloso, pero' la storia insegna che Europa e Iran hanno piu' punti in comune, piu' possibilità di reciproca tolleranza che Europa e Mondo wahabita
  18. Simone

    Uno shuttle militare?

    A dire il vero in un sito mezzo complottista, in effetti la autorevolezza della fonte non é alta, pero' mi sembrava suggestiva, diciamo che mi sono reso conto che é una cosa impossible pero' mi piace crederci
  19. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Sembra che ,se a Washinghton Assad é visto tutt'ora come il fumo negli occhi e, seppur la cosa a molt possa apparire incredibile, a lui sarebbe preferito addirittura un dominio integralista sunnta nemmeno troppo mascherato, in Europa Assad pare abbia non pochi sostenitori ufficiosi. I numerosi Siriani "autentici" -esistono anche molti migranti provenienti da altri Paesi che sono riusciti ad accapparrarsi documenti falsi per millantare la cittadinanza del Paese di Damasco- che sono riuscitii faticosamente a raggiungere la Germania hanno descritto la situazione, almeno come la hanno vista, e ,sia pure con olte differenze fra i racconti, emerge che moltissimi di loro sono scappati dai combattimenti e, soprattutto, dalle milizie sunnite, ISIS e non solo, e che fra chi é laico, non pochi nella Siria pre 2011 o comunque non radicale il regime gode di una certa popolarità. Paradossalmente, l'integralismo e la violenza estrema dei ribelli sunniti stanno rendendo tollerabile anche la dittatura degli Assad slo che queste persone, che avevano una vita "tranquilla" da civili, non ci pensano minimamente ad arruolarsi nell'esercito siriano per difendere il regime, e non li si puo' biasimare. Pare inoltre,, che i ribelli sunniti siano in grandissima parte NON siriani ed alcuni potrebbero essere Sauditi ex membri di quell'esercito. Vi sono poi voci che parlano di Sauditi e Qatarini regolari con compiti di cnsiglieri senza divisa, ma, comprensibilmente, non vi sono conferme. Secondo il periodico Limes, che, pero', non trova tutti concordi, Erdogan starebbe accarezzando l'idea, forte della vittoria elettorale del 1 Novembre e del suo potere pressoché assoluto, di un intervento diretto in Siria contro Assad e, soprattutto, contro lo sparuto contingente russo, contando sul fatto che la NATO funge da deterrente contro la reazione armata da parte di Mosca, ma che i militari turchi sarebbero molto contrari ad una simile avventura. In tutta onestà, non penso che questa vicenda possa dirsi destinata ad una soluzione pacifica
  20. Simone

    Uno shuttle militare?

    a proposito dello Shuttle "ufficiale" , avevo letto che uno dei possibili scopi militari fosse quello di fungere da "aereo-comando" in orbita in caso di guerra nucleare, che si prevedeva non sarebbe stata lunga, ma che comunque avrebbe potuto durare abbastanza per superare l'autonomia del comando SAC volante , credo fosse il Looking Glass , che s sarebbe forse potuto trovare nell'impossibilità di atterrare se non in un Paese neutrale, da cui, con il prevedibile "sfacelo" dei trasporti di superficie, sarebbe stato impossibile tornare, alcuni alti ufficiali e forse lo stesso Presidente avrebbero potuto essere tenuti in orbita per una ventina di giorni, il tempo necessario che i livelli di radioattività tornassero a valori piu' tollerabili. Se non mi sbaglio gli Shuttle potevano portare acqua e ossigeno per 21 giorni,per cui questa missione da air force one orbitante non era del tutto strampalata. Tra l'altro, qualcuno pensa che anche la MIR fosse sata pensta come rifugio orbitante per gli alti comandi sovietici
  21. Simone

    Uno shuttle militare?

    Avevo letto che, negli ann '60, era stato progettato da parte dell'UsaF, quando i fondi erano ingenti, uno "spazioplano" con la partecipazione della Boeing il quale, ameno nelle intenzioni, avrebbe potuto sfruttando la portanza generata dal volo a velocità dell'ordine di quelle orbitali negli strati esterni dell'atmosfera con un fenomeno che Voi ingegneri conoscete meglio di me, cambiare inclinazione della propria orbita in maniera piu' rapida di quanto non possa fare un satellite in orbita "pura" . Immagino che questa proprietà potrebbe essere utile per un velivolo il cui scopo sia effettuare ricognizioni e/o evitare potenziali intercettazioni ostili e mi chiedevo se lo Shuttle militare X37B sia in qualche modo imparentato con quello "spazioplano"
  22. Simone

    Uno shuttle militare?

    Mi chiedevo se questi veicoli, magari una versione piu' grande dell'X37B o del progetto DArpa potrebbero essere usati, affiancati oppure in alternativa alle venerande Soyuz, che, comunque, sono molto costose perché ad ogni missione si perdono materiali preziosi, per portare astronauti e/o materiali da e per l'ISS, che pare soffra il ritiro dello Shuttle, anche in caso di evecuazioni di emergenza Posso pensare che , in occasione dell'inciidente capitato al Columbia nel 2003, quando la NASA non riusci', o forse non volle, a far decollare in tempo utile un altro Shuttle per andare a prendere gli astronauti di quello troppo danneggiato che poi si sarebbe disintegrato nell'atmosfera, avere a disposizione un X37B funzionante avrebbe potuto permettere di organizzare dei voli di salvataggio, facendo avvicinare il veicolo allo Shuttle, da cui gli astronauti lo avrebbero raggiunto tramite una EVA e, sempre con la tuta spaziale, entrare nella stiva
  23. Simone

    Crisi Ucraina & Crimea

    Il problema potrebbe sorgere se si dovesse sostenere magari portando ulteriori elementi di prova, che il mezzo da cui é partito il missile era gestito da personale russ, magari mentre obbediva ad un ordine preciso; non si puo' scartare che questo episodio sia stato un abbattimento deliberato per testare la debolezza politica e diplomatica dell'Occdente, insomma, un atto di bullismo internazionale, nonché comportamento che Putin, uomo non certo con dei valori etici di qualunque tipo, ha fatto in piu' occasioni, come,per esempio, nel 2008 o piu' recentemente annettendosi con un atto di forza a Crimea, in cui ad oggi vide un rgime in cui non c'é nessuna libertà e la gente cerca di fuggire
  24. Simone

    Satelliti spia

    Domanda forse idiota, negli anni '80 e '90 erano in auge i grossi telescopi orbitanti KH11 , con un diametro di 2,4m, che, se non sbaglio, é lo stesso del famoso, nonché costosissimo, Telescopio Spaziale "Hubble", che non so se risulti ancora funzionante. Ora, dato che a vederli nelle fotografie l'Hubble ed i KH11 sembrano simile, é possibile che in realtà siano lo stesso,magari con piccole modifiche, progetto? Secondo voi i KH11 "in esubero" possono, eventualmente essere riciclati come telescopi spaziali?
  25. Simone

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Suate, non ho ben capito, adesso gli aeromodelli si chiamano "droni"? Immagino che sia uno scherzo, spero che quello mostrato in fotografia non sia davvero un "drone tecnologico" usato dalla Russia
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