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SUD

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Risposte pubblicato da SUD

  1. Il Cavour è in armamento (è, cioé, "operativa") dal marzo del 2008. Ovviamente adesso lo è un po' più sulla carta che nella realtà ma dopo i lavori di fine garanzia, praticamente da settembre, la vedremo protagonista di un intenso addestramento.

    Per Gaza, la missione potrebbe essere simile alla Leonte.

     

    Non credo che rischieranno di far arrivare la Cavour sulla riva di Gaza esponendola a possibili attacchi missilistici da parte di Hamas. Credo che la polivalenza della Cavour possa andar bene solo se dovra' sbarcare forze da sbarco nel porto di Brindisi. Mettere a repentaglio una PA per sbarcare degli uomini sotto costa lo trovo abbastanza assurdo come del resto affermato da alcuni di voi in post precedenti. La Cavour deve avere solo la funzione di PA e credo che raramente la si vedra' imbarcare Carri ariete, Dardo od altri mezzi corazzati.

  2. Spero che la nostra nave diventi prima possibile operativa, in quanto se pensiamo a quello che sta succedendo in questo momento in Medioriente, di lavoro da svolgere ne avra' da fare un bel po'.

    Vi chiedo, in un contesto come quello della striscia di Gaza si potrebbe configurare gia' una missione per la nostra Cavour? Da quando entrera' a far parte della ns. flotta credo che anche in Marina non vedranno l'ora di vederla all'opera. Grazie per le Vs eventuali risposte.

  3. Sud,nessun mistero,2 aerei hanno superato il muro del suono.

    Esplosione o boato? E' un BOOM,decifralo tu..

    Sappi che io non ho mai sentito quel suono,ma mi sarebbe piaciuto trovarmi li :pianto:

    Ok tieniti pronto, che alla prox occasione che ti chiamero' :D . Hai presente l'ultimo botto a chiusura dei fuochi d'artificio? L'effetto e' pressappoco quello. :P

  4. La risposta su Ustica c'è... fai una ricerca nella sezione off-topic di questo forum. L'argomento è stato analizzato con interventi illuminanti di Gianni065 ed altri.

     

    Comunque credo di poterti anticipare: un eventuale abbattimento di un aereo ad opera di un missile non creerebbe un botto del tipo di quello da te descritto e neanche una collisione... pertanto, se stai pensando a questo sei fuori strada.

    Scusate ma essendo nuovo non ho letto le precedenti discussioni su Ustica lo faro' con molto piacere.

    Per quanto concerne tutto cio' che riguarda i mie dubbi saro' piu' esplicito rifacendovi la domanda (sono duro di testa :thumbdown: ) l'abbattimento del muro del suono provoca un boato oppure una esplosione? Io ho sentito una esplosione!!!!!!!!!!!!! Purtroppo ho il pc con l'audio fuori uso e non ho potuto ascoltare il suono dal video suggeritomi su you tube. :pianto:

  5. Scusa ma di che cosa non vorrebbero metterci a conoscenza?Il comunicato dell'AM è chiaro:i 2 F16 sono decollati su allarme per intercettare,non correre in soccorso,un velivolo della Lufthansa,con cui si erano persi i contatti radio(quindi possibilità di avaria ma anche di dirottamento);ovviamente per poter raggiungere il velivolo nel più breve tempo possibile hanno accelerato fino a velocità supersonica se non di più;non è la prima volta:se ricordi il caso del velivolo dirottato da un mitomane turco un paio di anni fa saprai che l'F16 protagonista di quell'intercettazione ha accelerato a mach1.8 .Poi la gente che non ha mai sentito un bang sonico(figuriamoci due in successione) è chiaro che venga allarmata.

     

    Sono grato a tutti voi per le risposte. Sinceramente i miei dubbi non sono nati per la predisposizione ad essere complottista , piuttosto dal fatto che non avendo mai avuto la possibilita' di ascoltare il fenomeno dell'abbattimento del muro del suono, provocato da un caccia, mi e' sembrato molto strano accostarlo a due esplosioni. Attenzione ribadisco il concetto di esplosione perche' se dicessi boato, cio' farebbe pensare ad un botto protratto nel tempo somigliante ad un tuono e forse simile al rumore suddetto.

    Cosa che non e' stata percepita in tal modo.

    Per quanto concerne gli insabbiamenti, non e' che l'opinione pubblica si fidi piu' di tanto, abbiamo tutti nelle orecchie e negli occhi la vicenda di Ustica ed il mistero del Mig. libico precipitato sulla sila. Domande a cui non e' stata data risposta.

    Concludo confidando nella serieta' e nella bonta' delle risposte ufficiali fornite dalla nostra amata aeronautica. :rolleyes:

  6. Buon giorno a tutti. Vorrei porre alla vs attenzione un episodio avvenuto nei cieli calabresi nlla giornata di ieri. Forse alcuni di voi avranno gia' letto o ascoltato la notizia, ma per chi non fosse al corrente, espongo una piccola cronistoria.

    Ieri intorno alle ore 9:15 nelle prov di Crotone e Cosenza si sono udite due boati che avrei interpretato come due esplosioni ravvicinate, udite ovviamente anche da chi scrive.

    E' inutile dirvi le ipotesi piu' strampalate, che sono uscite dalla bocca della gente, fatto sta che le forze dell'ordine allertate da alcune testimonianze in Sila, che testimoniavano la caduta di uno o piu' aerei militari dopo una collisione, si sono recate in forze sull'altopiano ,facendo scattare lo stato di allerta, con il successivo stato di emergenza dichiarato se non vado erro dal prefetto di Cosenza. Tutti a perlustrare quell'area oggetto della segnalazione con l'ausilio di elicotteri dlle diverse forze armate ma nulla e' emerso e soltanto ieri pomeriggio alle 16:00 e' terminato l'allarme.

    Successivamente e' giunta una dichiarazione da parte dell'aeronautica militare (riportata oggi sui quotidiani locali) la quale affermava che le due forti esplosioni ravvicinate, non erano altro che l'effetto provocato da 2 F16 alzatisi dalla bse di Trapani per accorrere in soccorso di un' aereo di linea della Lufthansa che perse per alcuni minuti il contatto radio con Padova facendo presagire a dei problemi piuttosto seri. Aerei che nell'operazione hanno superato la velocita' del suono.

    Ora mi chiedo, senza voler lanciare l'ombra del dubbio su tutto ma e' possibile che alcuni testimoni abbiano visto cosi' male sciacallando su un evento del genere? E' possibile secondo voi che quando un vettore supera la velocita' del suono si avvertano in un aria cosi' grande, due "esplosioni" del tipo descritto?

    Non e' che c'e' dell'altro e che qualcuno non voglia metterci a conoscenza della realta' delle cose?

    A Voi l'arduo compito di schiarirmi le idee. :unsure:

  7. Sul tavolo dello Stato maggiore non c'è nessun progetot di portaerei della classe Cavour né mai ci sarà.

     

     

    E' la normale evoluzione delle navi, infatti sono costruite con un potenziale di crescita, anche la cavour dopo i refitting che subirà andrà in pensione con qualche migliaio di tonnellate in più.

    Quanto alla nuova PA anche io penso che sia un miraggio, ma se la MMI si saprà giocare bene le sue carte forse riuscirà a strapparla 5/6 anni dopo il pensionamento del garibaldi

     

     

    Continuo a pensare che non e' stato un caso che la Marina abbia optato per tre LHD da 16000 t.

    Con tale scelta si e' lasciata lo spazio per una grande unita' che se fosse stata una LHD avrebbe voluto dire addio ai sogni di sostituzione del Garibaldi. Ripeto e concordo quindi, con quanto affermato da tanti altri in questo forum.

    Trovo anche fisiologico che al momento sul tavolo dello stato maggiore non vi sia un progetto di un'altra PA, sta per entrare in servizio la Cavour che ha avuto un impatto politico non da poco immaginiamo se si spargesse la voce della progettazione di una seconda unita' con il Garibaldi ancora in servizio!!!! Davvero per alcuni saremmo dei guerrafondai.

    Non c'e dunque sui tavoli, ma c'e' gia' nella testa di tanti e quello per il momento puo' bastare :rolleyes:

  8. Sul tavolo dello Stato maggiore non c'è nessun progetot di portaerei della classe Cavour né mai ci sarà.

     

     

    E' la normale evoluzione delle navi, infatti sono costruite con un potenziale di crescita, anche la cavour dopo i refitting che subirà andrà in pensione con qualche migliaio di tonnellate in più.

    Quanto alla nuova PA anche io penso che sia un miraggio, ma se la MMI si saprà giocare bene le sue carte forse riuscirà a strapparla 5/6 anni dopo il pensionamento del garibaldi

     

     

    Continuo a pensare che non e' stato un caso che la Marina abbia optato per tre LHD da 16000 t.

    Con tale scelta si e' lasciata lo spazio per una grande unita' che se fosse stata una LHD avrebbe voluto dire addio ai sogni di sostituzione del Garibaldi. Ripeto e concordo quindi, con quanto affermato da tanti altri in questo forum.

    Trovo anche fisiologico che al momento sul tavolo dello stato maggiore non vi sia un progetto di un'altra PA, sta per entrare in servizio la Cavour che ha avuto un impatto politico non da poco immaginiamo se si spargesse la voce della progettazione di una seconda unita' con il Garibaldi ancora in servizio!!!! Davvero per alcuni saremmo dei guerrafondai.

    Non c'e dunque sui tavoli, ma c'e' gia' nella testa di tanti e' quello per il momento puo' bastare :rolleyes:

  9. :lollollol: :lollollol: :lollollol: :lollollol: :lollollol: :lollollol:

     

     

     

    E non si parla di sostituire il GG, OTTIMO

     

     

    Enrr, hai beccato al volo la buona notizia. Non quella delle tre LHD ma quella piu' importante della sostituta Garibaldi.

    La decisione di prendere tre LHD da 16000, dal mio punto di vista e' del tutto politica. La Marina ha voluto tenere un basso profilo su queste unita', per rifilare, tra qualche anno alla classe politica, una seconda Cavour!! :rotfl:

  10. Non so se ho capito male io o son stato frainteso (Dominus non sembra fare una piega e quindi forse intendeva un'altra cosa) ma io quando parlavo di "confrontare" i 2 elicotteri intendevo confrontarli per il loro ruolo e le loro capacità aria terra.E penso che sia in questo contesto che vanno confrontati superCobra e mangusta (per questo dicevo che ah64 era su un altro pianeta e non era proprio confrontabile)

    Che cosa c'entra il duello aereo tra elicotteri scusate?(mi son perso qualcosa)

     

    Questi elicotteri sono stati concepiti principalmente per missioni aria terra, ma non scordiamoci che avendo anche dei missili AA prevedono una difesa da un attacco aereo sia esso portato da elicotteri sia esso portato da aerei.

    Comunque , continuo a ribadire che lo scenario da combattimento, influisce parecchio sulla buona riuscita della missione, oltre che all'abilita' del pilota. Con questo non voglio dire che un AP sia inferiore al Mangusta ma nemmeno superiore. In caso di confronto sul campo anche se un AP e' piu' "dotato", per il sottoscritto, non conta assolutamente nulla. Per quanto riguarda invece la proiezione di fuoco verso etrra, non vorrei ritrovarmi nei panni di un carro sia davanti ad un mangusta sia davanti ad un Ap. Potremmo discutere per ore e tirare in ballo le singole armi od i singoli apparati e la loro relativa efficacia, ma la prova sul campo fino ad ora non c'e' stata , per cui alla fine, li giudico assolutamente alla pari!!!!!

    :okok:

  11. Un Apache dotato di radar Longbow può scoprire, tracciare ed ingaggiare un Mangusta prima ancora che questo si renda conto di quel che succede. Poi gli tira un bell'Hellfire a guida ad onde millimetriche (che può anche essere usato per ingaggi aria-aria) e tanti cari saluti alla mamma.

     

    Conta tanto il contesto e l l'area di combattimento. Certo, nel deserto quello che dici potrebbe essere vero, ma in una zona rappresentata dall'ambiente naturale delle nostre Alpi o dei nostri Appennini, per cui il ns. elicottero e' stato costruito, oltre al radar conta anche l'agilita', e non dirmi poi che uno stingher non sia in grado di far atterrare un AP! ;)

  12. Il confronto tra Mangusta ed Apache puo' essere tranquillamente fatto. In un ipotetico scontro tra i due e' completamente impossibile stabilire chi ne uscirebbe intero. Contano sempre le armi ma principalmente l'abilita' dei piloti, ed i nostri non sono da meno.

    Quindi, chi e' piu' bravo ed abile in questi casi porta la pelle a casa!!!! Il fattore umano e ' DETERMINANTE. <_<

  13. No, no, no, mi dispiace. Lo scopo c'e'... eccome se c'e'. Sicuramente non quello di imporre la pace, sicuramente non quello di evitare la guerra tra Stati Uniti ed Iran ma come avvenuto per il Corno D'africa un po' di tempo fa, dove mandammo delle unita' per fronteggiare gli attacchi dei pirati ai nostri mercantili, anche in questo caso delle unita' permanenti potrebbero servire a tutelare i nostri interessi. Come?? Una ns. presenza potrebbe :

    a) essere un valido deterrente nei confronti di chi minaccia i ns interessi nazionali anche e solo a livello commerciale

    b) essere un deterrente verso coloro che ambiscono a sequestri di civili italiani in loco ( questo purtroppo e' inevitabile che avvenga visto il consistente numero di italiani da quelle parti, vista l'instabilita' politica di tanti paesi e visto il terrorismo internazionale che ha le proprie basi proprio li').

    c) essere un riferimento immediato per la ns. classe politica ma anche per i ns. diplomatici presenti in quell'area che potrebbero avere la necessita' di far intervenire per qualsiasi evenienza i nostri militari in un momento di crisi. Anche una "semplice" evacuazione.

     

    RICORDIAMOCI CHE IL MEDIORIENTE BOLLE NOTTE E GIORNO E NON POSSIAMO ESSERE "PROTAGONISTI GURDANDOLO SOLO CON SKYMED".

    Gia' solo questa, e' una buona ragione per essere presenti con forze autonome.

    Con quali mezzi? non saprei dirlo, ma sicuramente unita' che imbarcano reparti d'elite pronti ad essere elitrasportati. Non sono un esperto di come dovrebbe essere composta la forza nel dettaglio. Tanti di voi sono molto piu' bravi di me in questo e lascio a chi ha voglia di sbizzarrirsi su come la MARINA dovrebbe essere composta in quella parte di mondo.

     

     

    A proposito dell'idea della forza stabile in Medioriente, leggo con molto piacere quanto scritto su analisi difesa su una ns. forza navale per la scorta di mercantili diretti in Somalia. Non e' tanto, ma e' quello che la MARINA vorrei che facesse senza pero' la richiesta dell'ONU. La mia MARINA ribadisco, e' nulla se non proietta mezzi e uomini, su aree del mondo sensibili e navi ed aerei sono pressoche' superflui nel Mediterraneo visto che nel mare nostrum, siamo gia' presenti con navi e basi aeree a volonta'. http://cca.analisidifesa.it/it/magazine_80...683573816_0.jsp

  14. Sig Sud ogniqualvolta si inviano militari all'estero lo si fa per una ragione politica, per conseguire un preciso obiettivo; una missione iniziata senza aver chiaro lo scopo è una missione destinata a finire male; se lo scopo fosse quello di imporre la pace nella zona sarebbe impossibile:

    - A Israele non puoi imporre niente a meno che ( e con fatica) non ti chiami Stati Uniti d'America

    - contro una guerriglia come quella che c'è adesso in Irak ed Afghanistan servono soldati a terra, non portaerei

    - non vedo come si potrebbe impedire con la forza una guerra tra Iran e Stati Uniti

     

    No, no, no, mi dispiace. Lo scopo c'e'... eccome se c'e'. Sicuramente non quello di imporre la pace, sicuramente non quello di evitare la guerra tra Stati Uniti ed Iran ma come avvenuto per il Corno D'africa un po' di tempo fa, dove mandammo delle unita' per fronteggiare gli attacchi dei pirati ai nostri mercantili, anche in questo caso delle unita' permanenti potrebbero servire a tutelare i nostri interessi. Come?? Una ns. presenza potrebbe :

    a) essere un valido deterrente nei confronti di chi minaccia i ns interessi nazionali anche e solo a livello commerciale

    b) essere un deterrente verso coloro che ambiscono a sequestri di civili italiani in loco ( questo purtroppo e' inevitabile che avvenga visto il consistente numero di italiani da quelle parti, vista l'instabilita' politica di tanti paesi e visto il terrorismo internazionale che ha le proprie basi proprio li').

    c) essere un riferimento immediato per la ns. classe politica ma anche per i ns. diplomatici presenti in quell'area che potrebbero avere la necessita' di far intervenire per qualsiasi evenienza i nostri militari in un momento di crisi. Anche una "semplice" evacuazione.

     

    RICORDIAMOCI CHE IL MEDIORIENTE BOLLE NOTTE E GIORNO E NON POSSIAMO ESSERE "PROTAGONISTI GURDANDOLO SOLO CON SKYMED".

    Gia' solo questa, e' una buona ragione per essere presenti con forze autonome.

    Con quali mezzi? non saprei dirlo, ma sicuramente unita' che imbarcano reparti d'elite pronti ad essere elitrasportati. Non sono un esperto di come dovrebbe essere composta la forza nel dettaglio. Tanti di voi sono molto piu' bravi di me in questo e lascio a chi ha voglia di sbizzarrirsi su come la MARINA dovrebbe essere composta in quella parte di mondo.

  15. La marina Francese o la Marina spagnola, "stand alone" non sono superiori alla nostra, è il sistema paese a supporto di esse che è più efficiente ed è un forte moltiplicatore di forza.

    Dimenticavo, anche il senso di appartenenza alla ANzione, l'attaccamento alla bandiera e la difesa delle tradizioni sono un elemento importante per creare una Grande Marina.

    Le navi, senza gli uomini non sono niente, gli uomini, senza il cuore sono solo bestie senzienti.

     

    Concordo con quanto detto a proposito del sistema paese ed a proposito degli Uomini.

    Gradirei avere una valutazione dell'idea di schierare al di fuori dell'ambito NATO, una nostra forza navale stabile nel mar Arabico, proprio per ricoprire quel ruolo di garante degli equilibri politici di quell'area ed intervenire a secondo della necessita' con maggiore efficacia. Penso che sarebbe una dimostrazione di forza ma principalmente di presenza del nostro paese in quell'area facendo avvertire ancora di piu' il nostro peso. Attenzione non intendo peso militare ma principalmente politico supportato da quello militare. Non penso si possa fare a meno di questo, se si vuole contare qualcosa senza necessariamente fare la guerra a qualcuno.

  16. Sig. SUD,

    non condivido la sua definizione di "nano militare" per il semplice motivo che di marine con almeno 2 CV oggi in servizio ne vedo ben poche in giro per il mondo:

    - USA

    - GB

    ... e basta!

    Le marine con un gruppo di navi da sbarco/trasporto più capaci di quella italiana sono:

    - USA

    - GB

    - Russia

    - Francia

    - Spagna

     

    Ringrazio chi di voi mi ha dato del Lei ma se non e' un regola preferirei che vi rivolgeste verso la mia persona dandomi tranquillamente del tu. Cio' denota comunque una galanteria che dimostra ancora di piu' quali persone frequentano tale forum.

    Se posso darti del tu , ti ringrazio per la risposta alle mie provocazioni. Il nano militare era infatti una provocazione ma il confronto a cui mi riferivo era proprio con quelle forze armate che hai elencato. Mi dispiace ma non riesco a pensare che una marina spagnola od una marina francese siano superiori alla nostra. La realta' pero' almeno con la Francia e' questa. Per quanto riguarda la nostra forza leggendo i commenti degli altri , penso che non sia sbagliato dire che la nostra forza di proiezione debba essere necessariamente "rinfoltita". Noto con piacere che le intenzioni della MARINA sono queste. Portare una forza da sbarco a 2500 uomini comincia ad essere accettabile se consideriamo che ad ogni missione gli uomini che le altre nazioni prevedono (FRANCIA IN PRIMIS) si aggirano intorno a questi numeri. I 1000 di ora caricati su tre navi alla meno peggio non possono essere presi in considerazione, ed ecco che vien fuori il nanno militare.

    Per il resto, riguardo al ruolo geopolitico del nostro paese, se davvero dovessimo avere influenza nelle areee mediorientali non possiamo fare a meno di schierare una forza navale stabile in quelle acque, al di fuori dell'ambito NATO, per evitare una presenza alternata. Decidete Voi con quali unita'.

  17. Cari Signori, imbattendomi in questo forum, dopo tre giorni di letture non ho potuto fare a meno di iscrivermi. Non sono un militare e l'unica mia esperienza risale alla leva, con l'anno trascorso nella grande famiglia MARINA.

    Vorrei che qualcuno di voi rispondesse a questa domanda.

    La MARINA che ognuno di noi vorrebbe e' sempre infoltita di navi, armi, uomini ecc. ecc.

    Purtroppo pero', non sono riuscito a dare una risposta efficace a come vorrei che fosse, per non aver individuato, il ruolo geopolito del nostro paese e quindi delle forze armate in generale.

    Nel Mediterraneo mi sembra che anche senza portaerei siamo una supepotenza senza considerare i nostri alleati che non dovrebbero dichiararci guerra dall'oggi al domani. Nel Medioriente siamo ancora un nano militare per l'incosistenza delle nostre forze ad operare a tali distanze con interventi costanti e massicci. Una ulteriore ipotetica guerra in Mediorinente con la sola Cavour ci renderebbe ridicoli agli occhi degli alleati anche perche' sicuramente interverremo a conflitto concluso con i nostri mezzi travestiti da ambulanze del 118. Cosa voglio dire con questo, se abbiamo davvero intenzione di far pesare la nostra influenza anche in mari lontani, le forze di proiezione devono essere sensibilemente rinvigorite altrimenti giochiamo a fare i soldatini nella nostra piscina Mediterraneo. Cosa ne pensate?

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