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| Guest Message by DevFuse | |
Motori turbogas per aviazione Fate le vostre domande.
#41
Scritto il 12 marzo 2005 - 12:34
si. sono al grassi...ci andavi anche tu? ( cmq parliamone in pvt l'admin ci ha già ripreso una volta a me ed al mio socio
#42
Scritto il 12 marzo 2005 - 18:45
cavolo ro60....ma non ti stufi di scrivere.....e poi uffa...tutti possono pilotare qualcosa...io neanche il simulatore xkè lo installo e poi si blocca tutto....
p.s: qualcuno di voi conosce il fauser???
p.s: qualcuno di voi conosce il fauser???
Questo messaggio è stato modificato da kamy89: 12 marzo 2005 - 18:47
#43
Scritto il 12 marzo 2005 - 20:04
No,ke e il fauser??Un simulatore??
kmq...la terza puntata sui turbogetti kuando la fai r060??
kmq...la terza puntata sui turbogetti kuando la fai r060??
Questo messaggio è stato modificato da Carlo: 12 marzo 2005 - 20:05
#45
Scritto il 12 marzo 2005 - 21:40
Davvero interessante Ro60...anche se molte cose non le capisco molto bene...
Continua così!!!!
Perché diavolo non ho fatto un Liceo Aeronautico come quello di Mav
Continua così!!!!
Perché diavolo non ho fatto un Liceo Aeronautico come quello di Mav
#46
Scritto il 12 marzo 2005 - 21:56
JackFlanker, su Mar 12 2005, 08:40 PM, ha detto:
Davvero interessante Ro60...anche se molte cose non le capisco molto bene...
Continua così!!!!
Perché diavolo non ho fatto un Liceo Aeronautico come quello di Mav

Continua così!!!!
Perché diavolo non ho fatto un Liceo Aeronautico come quello di Mav
Se ci sono, ed è comprensibile che sia così, particolari che è difficile capire, scrivetemi in private ed io vi risponderò. Penso che se lo facessi in questo topic, esso diverrebbe lunghissimo...io farei così, ma se qualcuno ha idee migliori suggerisca pure.
Grazie a tutti per la collaborazione.
#47
Scritto il 12 marzo 2005 - 22:01
Carlo, su Mar 12 2005, 07:04 PM, ha detto:
No,ke e il fauser??Un simulatore??
kmq...la terza puntata sui turbogetti kuando la fai r060??
kmq...la terza puntata sui turbogetti kuando la fai r060??
Domenica p.v. dovrei riuscire a postare un'altro pezzo. Da questo si entra nei particolari, così capirete perchè fino ad ora ho detto "sintetico".
Ciao!
#49
Scritto il 13 marzo 2005 - 09:01
Bene bene, l'avete voluto voi! Al termine di questa lunga, e che presto si trasformerà anche in estenuante, disserzione sui motori turbogas, e dopo un, spero meritato riposo, parlerò anche dell'hobbistica legata a questo tipo di costruzioni. C'è una categoria di "mattoidi", li definisco amichevolmente così, che si dedica anima, corpo e...finanze, ad esperimenti che in alcuni casi sono al limite tra la realtà di tutti i giorni ed i cartoni animati, in special modo i risultati ed i tentativi ricordano molto proprio uno di questi beniamini: WIL COYOTE!
Gente che costruisce dei motori turbogas partendo da un turbocompressore rimediato dallo sfascia carrozze, collezionisti di turboreattori (gente che si è messa appunto nel garage di casa un turbogetto DERWENT e lo ha anche messo in funzione dopo aver firmato i documenti per il divorzio dalla moglie!
Verdrete,sarà divertente!
Prossimamente su queste pagine...virtuali.
Ciao!
Gente che costruisce dei motori turbogas partendo da un turbocompressore rimediato dallo sfascia carrozze, collezionisti di turboreattori (gente che si è messa appunto nel garage di casa un turbogetto DERWENT e lo ha anche messo in funzione dopo aver firmato i documenti per il divorzio dalla moglie!
Verdrete,sarà divertente!
Prossimamente su queste pagine...virtuali.
Ciao!
#51
Scritto il 13 marzo 2005 - 11:07
si a quello....cmq carlo è una scuola,una delle dieci in italia che ha come specializzazioni l'indirizzo COSTRUZIONI AERONAUTICHE!!!
scusa fabio x questa cosa off topic
scusa fabio x questa cosa off topic
#52
Scritto il 13 marzo 2005 - 11:10
Carlo, su Mar 13 2005, 09:14 AM, ha detto:
Merda...non ho un garage... 
neanch'io......
#53
Scritto il 13 marzo 2005 - 15:19
Ciclo di funzionamento e flussi d’aria
Il motore turbogas è nella sua essenza, un motore termico, il quale utilizza l’aria quale fluido per fornire una spinta. Per consentire questo, l’aria passando attraverso il motore dev’essere accelerata; in questo modo la velocità o energia cinetica dell’aria viene aumentata. Per ottenere questo la forza di questa pressione viene prima di tutto accresciuta con il contributo del riscaldamento, prima della conversione finale ad energia cinetica nella forma di un getto di gas ad altissima velocità di efflusso.
Il ciclo di funzionamento di un motore turbogas è simile nelle sue fasi principali, a quello di un motore quattro tempi a pistone. Tuttavia nel motore turbogas, la combustione necessita di un apressione costante, mentre nel propulsore a pistone occorre un volume costante. I cicli di entrambi i motori mostrano come in ognuno dei casi ci sia: ASPIRAZIONE – COMPRESSIONE – COMBUSTIONE – SCARICO. Questi processi sono alternati nel caso del motore quattro tempi, chiamato anche CICLO OTTO ma avvengono in maniera continua nel motore turbogas. Nel propulsore a pistone solo una fase è utilizzata per la produzione di potenza mentre le altre sono necessarie per l’immissione, la compressione ed espulsione del fluido di lavoro. Il turbogas “elimina” i tre cicli “ a vuoto” e come conseguenza consente la combustione di una maggiore quantità di carburante in minor tempo; di conseguenza produce una grandissima potenza in rapporto ad una data misura di motore.
A causa delle azione continua del motore a turbina e che la camera di combustione non è uno spazio chiuso, la pressione dell’aria non aumenta, come quella del motore a pistone, durante la combustione ma ne aumenta volume. Questo processo viene definito come riscaldamento a pressione costante. In queste condizioni non vi sono picchi o fluttuazioni di pressione come nei motori a pistone dove i picchi di pressione raggiungono le 1.000 lb per pollice quadrato. Questi picchi di pressione rendono necessario l’impiego di cilindri di costruzione robusta e perciò pesante, non chè l’utilizzo di carburanti con elevato numero di ottano con lo scopo di aumentare il potere antidetonante. Per contro nel turbogas le camere di combustione sono leggere ed i carburanti hanno bassi numeri di ottano.

Il ciclo di funzionamento di cui sopra è nella sua forma più semplice rappresentato da quello raffigurato nel diagramma pressione-volume in figura.
Il punto A rappresenta l’aria a pressione atmosferica che viene compressa lungo la linea AB con il valore di pressione sull’asse delle ordinate. Nella linea BC avviene l’apporto di calore tramite la combustione a pressione costante di un carburante, quindi aumenta considerevolmente il volume. Le perdite di pressione nella camera di combustione sono evidenziate dalla discesa tra B e C. Da C a D i gas risultanti dalla combustione si espandono attraverso la turbina e scaricate attraverso il tubo di scarico in atmosfera. In questo ciclo parte dell’energia fornita dall’espansione dei gas viene convertita in energia meccanica dalla turbina; il resto, scaricato in atmosfera, fornisce la spinta propulsiva a getto.

Proprio perché il turbogetto è un motore termico, più alta è la temperatura della combustione e maggiore sarà l’espansione dei gas. La temperatura di combustione non può, ovviamente, superare i valori consentiti dal disegno e dai materiali utilizzati nella costruzione del motore.
L’utilizzo di palette per turbine raffreddate ad aria permette elevate temperature dei gas e di conseguenza una notevole efficienza termica.
Il motore turbogas è nella sua essenza, un motore termico, il quale utilizza l’aria quale fluido per fornire una spinta. Per consentire questo, l’aria passando attraverso il motore dev’essere accelerata; in questo modo la velocità o energia cinetica dell’aria viene aumentata. Per ottenere questo la forza di questa pressione viene prima di tutto accresciuta con il contributo del riscaldamento, prima della conversione finale ad energia cinetica nella forma di un getto di gas ad altissima velocità di efflusso.
Il ciclo di funzionamento di un motore turbogas è simile nelle sue fasi principali, a quello di un motore quattro tempi a pistone. Tuttavia nel motore turbogas, la combustione necessita di un apressione costante, mentre nel propulsore a pistone occorre un volume costante. I cicli di entrambi i motori mostrano come in ognuno dei casi ci sia: ASPIRAZIONE – COMPRESSIONE – COMBUSTIONE – SCARICO. Questi processi sono alternati nel caso del motore quattro tempi, chiamato anche CICLO OTTO ma avvengono in maniera continua nel motore turbogas. Nel propulsore a pistone solo una fase è utilizzata per la produzione di potenza mentre le altre sono necessarie per l’immissione, la compressione ed espulsione del fluido di lavoro. Il turbogas “elimina” i tre cicli “ a vuoto” e come conseguenza consente la combustione di una maggiore quantità di carburante in minor tempo; di conseguenza produce una grandissima potenza in rapporto ad una data misura di motore.
A causa delle azione continua del motore a turbina e che la camera di combustione non è uno spazio chiuso, la pressione dell’aria non aumenta, come quella del motore a pistone, durante la combustione ma ne aumenta volume. Questo processo viene definito come riscaldamento a pressione costante. In queste condizioni non vi sono picchi o fluttuazioni di pressione come nei motori a pistone dove i picchi di pressione raggiungono le 1.000 lb per pollice quadrato. Questi picchi di pressione rendono necessario l’impiego di cilindri di costruzione robusta e perciò pesante, non chè l’utilizzo di carburanti con elevato numero di ottano con lo scopo di aumentare il potere antidetonante. Per contro nel turbogas le camere di combustione sono leggere ed i carburanti hanno bassi numeri di ottano.

Il ciclo di funzionamento di cui sopra è nella sua forma più semplice rappresentato da quello raffigurato nel diagramma pressione-volume in figura.
Il punto A rappresenta l’aria a pressione atmosferica che viene compressa lungo la linea AB con il valore di pressione sull’asse delle ordinate. Nella linea BC avviene l’apporto di calore tramite la combustione a pressione costante di un carburante, quindi aumenta considerevolmente il volume. Le perdite di pressione nella camera di combustione sono evidenziate dalla discesa tra B e C. Da C a D i gas risultanti dalla combustione si espandono attraverso la turbina e scaricate attraverso il tubo di scarico in atmosfera. In questo ciclo parte dell’energia fornita dall’espansione dei gas viene convertita in energia meccanica dalla turbina; il resto, scaricato in atmosfera, fornisce la spinta propulsiva a getto.

Proprio perché il turbogetto è un motore termico, più alta è la temperatura della combustione e maggiore sarà l’espansione dei gas. La temperatura di combustione non può, ovviamente, superare i valori consentiti dal disegno e dai materiali utilizzati nella costruzione del motore.
L’utilizzo di palette per turbine raffreddate ad aria permette elevate temperature dei gas e di conseguenza una notevole efficienza termica.
Questo messaggio è stato modificato da Ro60: 14 marzo 2005 - 20:12
#54
Scritto il 13 marzo 2005 - 17:07
Fiuuuu....e kuesta era la terza puntata....non c'e ke dire...ottimo..
#55
Scritto il 13 marzo 2005 - 18:10
se continui così,ro60 non so se riesco a starti dietro....
#56
Scritto il 13 marzo 2005 - 20:29
Be Kamy, il consiglio è quello che qualcuno ha già messo in atto: seleziona, CTRL+C, ti apri un foglio WORD, CTRL+V e via via ti salvi la tua dispensa... e se vi sono dubbi...chiedi pure, magari in MP.
Ciao e buona lettura!
Ciao e buona lettura!
#58
Scritto il 14 marzo 2005 - 10:44
Carlo, su Mar 13 2005, 10:21 PM, ha detto:
Ci saranno ancora altre puntate??? 
Ti pare possibile che finisca qui? Dalla prossima si inizia e prosegue con questi argomenti:
-Compressore
-Combustore
-Turbina
-Scatole accessori
-Avviamento
-Lubrificazione
-Antincendio
-Metodi di costruzione ed assemblaggio
Ah...non scappate eh?!
Ciao!!!
#60
Scritto il 14 marzo 2005 - 19:00
Ro60, su Mar 13 2005, 07:29 PM, ha detto:
Be Kamy, il consiglio è quello che qualcuno ha già messo in atto: seleziona, CTRL+C, ti apri un foglio WORD, CTRL+V e via via ti salvi la tua dispensa... e se vi sono dubbi...chiedi pure, magari in MP.
Ciao e buona lettura!
Ciao e buona lettura!
beh è quelllo che sto facendo!!!!:-D

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