Aerei Militari Forum: "Bombardieri su Ploiesti" - Aerei Militari Forum

Salta al contenuto

0

Benvenuto su Aerei Militari Forum

Benvenuto visitatore! Per ottenere il massimo dei vantaggi dal forum, Registrarti! Basta meno di un minuto! Oppure fai il login.

Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:

  • Aprire una nuova discussione o rispondere a quelle già esistenti
  • Effettuare ricerche dettagliate
  • Abbonarsi ai forum o alle discussioni per ricevere una notifica in caso di risposta
  • Creare un proprio album fotografico
  • Personalizzare il proprio profilo, visualizzare quello degli altri e stringere amicizie
  • Tante altre personalizzazioni
Guest Message by DevFuse
  • (2 Pagine) +
  • 1
  • 2
  • Non puoi rispondere in questa discussione

"Bombardieri su Ploiesti"

#21
L   vonparrish 

  • Maggiore
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 231
  • Iscritto: 17-aprile 09
  • Sesso:Maschio
  • Interessi:Aeronautica ovviamente ;-)

Visualizza MessaggiTakumi_Fujiwara, su Jun 3 2008, 11:34 PM, ha detto:

Io aggiungerei che si è combattuto nel cortile della Germania e non in quello degli Stati Uniti.Messa molto semplicemente gli stati uniti avevano il "braccio lungo" e potevano colpire la germania mentre questa non sarebbe mai riuscita a raggiungere in maniera efficace gli apparati industriali americani.Certo c'è la difficoltà di far arrivare gli armamenti (stile testa di ponte) sul fronte,ma male che ti vada tu perdi armamenti quando non riesci a consegnare le merci.Invece se la germania difende male perde capacità produttiva.C'e' un partito che dice che le 2 cose si equivalessero alla fine (perdere armamenti o perdere fabbriche).
Io ritengo invece che perdere le fabbriche sia molto più importante in quanto implica la perdita di manodopera specializzata da riformare,macchinari collaudati e impianti efficienti.Se perdi armamenti vedendola in maniera cinica (okay perdi anke soldati) puoi sempre rimpiazzarli più velocemente che rimettere in funzione una filiera produttiva.


Concordo in gran parte: infatti Stalin, che comprese quanto fosse importante mantere attivo l'apparto industriale, anche a costo di perdere terreno ed armamenti, spostò letteralmente le principali fabbriche sovietiche sugli Urali...troppo lontane per i bombardieri tedeschi e irraggiungibili per l'esercito, poterono esprimere al meglio tutta la loro potenza produttiva. Non sono del tutto conforme al tuo pensiero per quanto riguarda i soldati: alla fine la Germania per continuare le ostilità mandò a combattere vecchi e bambini in quanto di soldati veri non ce n'era più e ovviamente non li si poteva rimpiazzare; anche questo fu un fattore di non poca importanza...
0

#22
Guest_intruder

  • Gruppo: Guests

Visualizza Messaggivonparrish, su Jun 9 2009, 04:18 PM, ha detto:

Concordo in gran parte: infatti Stalin, che comprese quanto fosse importante mantere attivo l'apparto industriale, anche a costo di perdere terreno ed armamenti, spostò letteralmente le principali fabbriche sovietiche sugli Urali...troppo lontane per i bombardieri tedeschi e irraggiungibili per l'esercito, poterono esprimere al meglio tutta la loro potenza produttiva. Non sono del tutto conforme al tuo pensiero per quanto riguarda i soldati: alla fine la Germania per continuare le ostilità mandò a combattere vecchi e bambini in quanto di soldati veri non ce n'era più e ovviamente non li si poteva rimpiazzare; anche questo fu un fattore di non poca importanza...


1) Non ci voleva un genio per capire che bisognava mantenere intatte al massimo le proprie capacità industriali, ci sarebbe arrivato perfino il marchese del Sabotino, credo.

2) La Germania non aveva un territorio tanto vasto dove trasferirle al riparo dei quadrimotori anglo americani.
0

#23
L   vonparrish 

  • Maggiore
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 231
  • Iscritto: 17-aprile 09
  • Sesso:Maschio
  • Interessi:Aeronautica ovviamente ;-)

Visualizza Messaggiintruder, su Jun 9 2009, 05:54 PM, ha detto:

1) Non ci voleva un genio per capire che bisognava mantenere intatte al massimo le proprie capacità industriali, ci sarebbe arrivato perfino il marchese del Sabotino, credo.

2) La Germania non aveva un territorio tanto vasto dove trasferirle al riparo dei quadrimotori anglo americani.


Ovvio...sottolineavo soltanto l'importanza di mantenere le proprie fabbriche intatte ed attive..cosa che gli americani furono agevolati nel fare in quanto fuori portata...
0

#24
L   -{-Legolas-}- 

  • TOP GUN
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Super Moderatori
  • Messaggi: 3311
  • Iscritto: 28-luglio 04
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ithilien nel regno di Gondor ovvio!
Veterano del bombardamento, il Tech. Sgt. Howard Thornton è stato premiato con le medaglie.

Di Ploiesti dice: "We took three flights to Ploesti; they called them combat missions," he said. "We dubbed them suicide missions. One time into combat is enough for anybody.""

Fonte: http://www.af.mil/ne...sp?id=123166615
0

#25
L   Simone 

  • Generale di brigata aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 867
  • Iscritto: 05-aprile 09
anche il p-38 è stato ,forse, radiato troppo presto,mentre a mioparere avrebbe potuto dare un grosso contributo come "appoggio" alle operazioni contro i blindati sul campo di battaglia; in più rispetto ai primijet consumava anche meno.Ovviamente non sono un esperto,per cui non pretendo di convincere nessuno
0

#26
L   vorthex 

  • TOP GUN
  • Gruppo: Super Moderatori
  • Messaggi: 5010
  • Iscritto: 22-marzo 06
  • Sesso:Maschio
  • Località:Napoli
i motori in liena mal digeriscono la contraerea. la scelta migliore sarebbe stata mantenere i P-47 ed eliminare Mustang e Lightning.
0

#27
L   matteo16 

  • Generale di brigata aerea
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 965
  • Iscritto: 02-giugno 10
  • Sesso:Maschio
  • Località:Verona
Aggiungo un link di una testimonianza del raid su Ploiesti

Link
0

Condividi la discussione


  • (2 Pagine) +
  • 1
  • 2
  • Non puoi rispondere in questa discussione