Premetto che ho fatto la ricerca e non ho trovato niente sul forum...
Mi date qualche informazione su questo missile?
è vero che può tirar giù un AWACS?
Qui c'è una scarna pagina di wiki
http://en.wikipedia....or_KS-172_AAM-L
Grassie!
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missile a lungo raggio KS-172
#2
Scritto il 27 maggio 2008 - 22:06
In che senso ? Anche l'AMRAAM ha una testa di guerra sufficiente per tirare giù tutti gli aerei esistenti ...
#3
Scritto il 27 maggio 2008 - 22:11
VittorioVeneto, su May 27 2008, 11:06 PM, ha detto:
In che senso ? Anche l'AMRAAM ha una testa di guerra sufficiente per tirare giù tutti gli aerei esistenti ...
No intendevo dire che ho letto che il missile ha una gittata di 400 km, in teoria in grado di prendere un AWACS che se ne sta al sicuro lontano dalla zona di operazioni.
#4
Scritto il 27 maggio 2008 - 23:22
Il missile è stato ridesignato K-100 o K100, per questo trovi poco cercando KS-172.
Lo sviluppo è stato molto travagliato, probabilmente perchè il problema di un missile aria-aria destinato a colpire un bersaglio a 400 km non è arrivarci... ma vedere e trovare il bersaglio.
Difatti adesso si parla di portate più ridotte, nell'ordine dei 200 o forse 300 km.
Che dire, se il missile sarà in grado di agganciare e colpire un AWACS partendo da 400 km di distanza (ma anche 300 sono più che sufficienti), sicuramente rappresenta una mortale minaccia per qualsiasi velivolo AEW.
Tutto dipende dalle capacità del sensore del missile. Anche a Mach 4 ci vogliono 300 secondi per percorrere 300 km, durante i quali un bersaglio che si muove a 800 km/h si sposta di oltre 60 km, il che può provocare grossi problemi a un radar attivo di piccola sezione come quello ospitabile su un missile aria-aria (per quanto grosso). D'altro canto gli AWACS tendono a operare circuitando, e questo agevola il compito del missile.
Di sicuro l'introduzione di questi missili provocherebbe un cambiamento nelle tattiche operative degli AWACS, che peraltro già oggi sono seriamente minacciati da modelli di missili aria-aria e terra-aria con portate sempre più elevate.
Tutto questo non fa che rendere sempre più vero il concetto che ormai la guerra aerea si vince prevalentemente distruggendo al suolo la forza aerea nemica, e quindi le capacità di gestire, coordinare ed eseguire un primo grosso first strike sono quelle che realmente contano nella realtà operativa moderna.
Lo sviluppo è stato molto travagliato, probabilmente perchè il problema di un missile aria-aria destinato a colpire un bersaglio a 400 km non è arrivarci... ma vedere e trovare il bersaglio.
Difatti adesso si parla di portate più ridotte, nell'ordine dei 200 o forse 300 km.
Che dire, se il missile sarà in grado di agganciare e colpire un AWACS partendo da 400 km di distanza (ma anche 300 sono più che sufficienti), sicuramente rappresenta una mortale minaccia per qualsiasi velivolo AEW.
Tutto dipende dalle capacità del sensore del missile. Anche a Mach 4 ci vogliono 300 secondi per percorrere 300 km, durante i quali un bersaglio che si muove a 800 km/h si sposta di oltre 60 km, il che può provocare grossi problemi a un radar attivo di piccola sezione come quello ospitabile su un missile aria-aria (per quanto grosso). D'altro canto gli AWACS tendono a operare circuitando, e questo agevola il compito del missile.
Di sicuro l'introduzione di questi missili provocherebbe un cambiamento nelle tattiche operative degli AWACS, che peraltro già oggi sono seriamente minacciati da modelli di missili aria-aria e terra-aria con portate sempre più elevate.
Tutto questo non fa che rendere sempre più vero il concetto che ormai la guerra aerea si vince prevalentemente distruggendo al suolo la forza aerea nemica, e quindi le capacità di gestire, coordinare ed eseguire un primo grosso first strike sono quelle che realmente contano nella realtà operativa moderna.
#5
Scritto il 28 maggio 2008 - 00:30
Alpino, su May 27 2008, 11:03 PM, ha detto:
...
Mi date qualche informazione su questo missile?
è vero che può tirar giù un AWACS?
...
Grassie!
Mi date qualche informazione su questo missile?
è vero che può tirar giù un AWACS?
...
Grassie!
Qui puoi trovare un po di informazioni aggiuntive. All'inizio della pagina (sopra verso la sinistra) c'e' un bottone per tradurre in inglese.
#6
Scritto il 28 maggio 2008 - 09:22
Siberia, su May 28 2008, 01:30 AM, ha detto:
Qui puoi trovare un po di informazioni aggiuntive. All'inizio della pagina (sopra verso la sinistra) c'e' un bottone per tradurre in inglese.
Grazie!
Gianni065, su May 28 2008, 12:22 AM, ha detto:
Il missile è stato ridesignato K-100 o K100, per questo trovi poco cercando KS-172.
Lo sviluppo è stato molto travagliato, probabilmente perchè il problema di un missile aria-aria destinato a colpire un bersaglio a 400 km non è arrivarci... ma vedere e trovare il bersaglio.
Difatti adesso si parla di portate più ridotte, nell'ordine dei 200 o forse 300 km.
Che dire, se il missile sarà in grado di agganciare e colpire un AWACS partendo da 400 km di distanza (ma anche 300 sono più che sufficienti), sicuramente rappresenta una mortale minaccia per qualsiasi velivolo AEW.
Tutto dipende dalle capacità del sensore del missile. Anche a Mach 4 ci vogliono 300 secondi per percorrere 300 km, durante i quali un bersaglio che si muove a 800 km/h si sposta di oltre 60 km, il che può provocare grossi problemi a un radar attivo di piccola sezione come quello ospitabile su un missile aria-aria (per quanto grosso). D'altro canto gli AWACS tendono a operare circuitando, e questo agevola il compito del missile.
Di sicuro l'introduzione di questi missili provocherebbe un cambiamento nelle tattiche operative degli AWACS, che peraltro già oggi sono seriamente minacciati da modelli di missili aria-aria e terra-aria con portate sempre più elevate.
Tutto questo non fa che rendere sempre più vero il concetto che ormai la guerra aerea si vince prevalentemente distruggendo al suolo la forza aerea nemica, e quindi le capacità di gestire, coordinare ed eseguire un primo grosso first strike sono quelle che realmente contano nella realtà operativa moderna.
Lo sviluppo è stato molto travagliato, probabilmente perchè il problema di un missile aria-aria destinato a colpire un bersaglio a 400 km non è arrivarci... ma vedere e trovare il bersaglio.
Difatti adesso si parla di portate più ridotte, nell'ordine dei 200 o forse 300 km.
Che dire, se il missile sarà in grado di agganciare e colpire un AWACS partendo da 400 km di distanza (ma anche 300 sono più che sufficienti), sicuramente rappresenta una mortale minaccia per qualsiasi velivolo AEW.
Tutto dipende dalle capacità del sensore del missile. Anche a Mach 4 ci vogliono 300 secondi per percorrere 300 km, durante i quali un bersaglio che si muove a 800 km/h si sposta di oltre 60 km, il che può provocare grossi problemi a un radar attivo di piccola sezione come quello ospitabile su un missile aria-aria (per quanto grosso). D'altro canto gli AWACS tendono a operare circuitando, e questo agevola il compito del missile.
Di sicuro l'introduzione di questi missili provocherebbe un cambiamento nelle tattiche operative degli AWACS, che peraltro già oggi sono seriamente minacciati da modelli di missili aria-aria e terra-aria con portate sempre più elevate.
Tutto questo non fa che rendere sempre più vero il concetto che ormai la guerra aerea si vince prevalentemente distruggendo al suolo la forza aerea nemica, e quindi le capacità di gestire, coordinare ed eseguire un primo grosso first strike sono quelle che realmente contano nella realtà operativa moderna.
Forse è per questa ragione che gli aerei più moderni operano sempre più come mini AWACS, spesso lavorando con altri via data-link? Penso al sistema dell'F-22 per esempio.
#7
Scritto il 28 maggio 2008 - 13:09
Alpino, su May 27 2008, 11:03 PM, ha detto:
Premetto che ho fatto la ricerca e non ho trovato niente sul forum...
Mi date qualche informazione su questo missile?
è vero che può tirar giù un AWACS?
Qui c'è una scarna pagina di wiki
http://en.wikipedia....or_KS-172_AAM-L
Grassie!
Mi date qualche informazione su questo missile?
è vero che può tirar giù un AWACS?
Qui c'è una scarna pagina di wiki
http://en.wikipedia....or_KS-172_AAM-L
Grassie!
qui puoi trovare un po di informazione sul missile KS-172 del Design Bureau Novator
Ks-172
#8
Scritto il 28 maggio 2008 - 15:14
Quota
Forse è per questa ragione che gli aerei più moderni operano sempre più come mini AWACS, spesso lavorando con altri via data-link? Penso al sistema dell'F-22 per esempio.
No, non è questa, ma diciamo che è uno stimolo in più.
Il ruolo di un AWACS è molto più complesso e riguarda la capacità di gestire tutto lo spazio aereo in cui si svolge un conflitto.
#9
Scritto il 28 maggio 2008 - 15:30
Penso che presto vedremo tutta una nuova serie di ECM e, forse, anche di misure attive sugli AWACS.
Il problema è che se un aereo radar deve preoccuparsi di evadere i missili non può preoccuparsi del C2, quindi, se il missile riesce davvero a fare quanto promesso, il risultato è garantito anche senza abbattimento.
Il problema è che se un aereo radar deve preoccuparsi di evadere i missili non può preoccuparsi del C2, quindi, se il missile riesce davvero a fare quanto promesso, il risultato è garantito anche senza abbattimento.
#10
Scritto il 28 maggio 2008 - 18:03
Gianni065, su May 28 2008, 04:14 PM, ha detto:
No, non è questa, ma diciamo che è uno stimolo in più.
Il ruolo di un AWACS è molto più complesso e riguarda la capacità di gestire tutto lo spazio aereo in cui si svolge un conflitto.
Il ruolo di un AWACS è molto più complesso e riguarda la capacità di gestire tutto lo spazio aereo in cui si svolge un conflitto.
Dominus, su May 28 2008, 04:30 PM, ha detto:
Penso che presto vedremo tutta una nuova serie di ECM e, forse, anche di misure attive sugli AWACS.
Il problema è che se un aereo radar deve preoccuparsi di evadere i missili non può preoccuparsi del C2, quindi, se il missile riesce davvero a fare quanto promesso, il risultato è garantito anche senza abbattimento.
Il problema è che se un aereo radar deve preoccuparsi di evadere i missili non può preoccuparsi del C2, quindi, se il missile riesce davvero a fare quanto promesso, il risultato è garantito anche senza abbattimento.
Quindi pensate che gli AWACS siano, o saranno a breve, vulnerabili e in pericolo? Quali contromisure verranno prese?
#11
Scritto il 31 maggio 2008 - 16:46
io dò ragione a dominus con l ' era moderna che viviamo sarà sempre piu facile abbatere un qualsiasi tipo di aereo
anche con una semplice pistola a piombini!!!!!
anche con una semplice pistola a piombini!!!!!
#12
Scritto il 31 maggio 2008 - 18:22
#13
Scritto il 01 giugno 2008 - 18:32
per esempio diventera sempre più semplice abbatere un aereo,intercetarlo o dannegiarlo perchè la tecnologia di oggi e in corrente sviluppo
#14
Scritto il 02 giugno 2008 - 16:25
Missili come il K100 (ma anche l’R37) sono una minaccia molto seria. Nei loro confronti gli AWACS sono “anatre sedute”. La cosa consigliata, in caso di attacco diretto è una bella virata seguita da una fuga precipitosa. E qui cominciano i guai. Se chi attacca non è stupido, posizionerà i caccia in modo da tagliare la strada al visibilissimo bersaglio, che, comunque non può virare a più di… Diciamo 2G. Il missile, dopo il lancio, potrebbe ricevere i dati di aggiornamento dal caccia lanciatore, è più probabile però l’impiego di piattaforme esterne, anche AWACS. Il radar del missile pare abbia le stesse prestazioni di quello dell’R37 (il diametro lo rende comunque compatibile) che è in grado di rilevare un bersaglio di 5mq RCS a 40 km di distanza (altre fonti danno 3mq e 70km), nessun problema con un E3: sarà rilevato ad una distanza circa doppia. L’E3 deve anche percepire per tempo di essere sotto attacco, è lì per svolgere un mestiere, non per scappare al primo contatto radar. Per garantire di arrivare al bersaglio il missile dovrà essere lanciato a non più di 300 km di distanza. Certo 6 minuti sono molti, il missile deve fare molta strada, ma un attacco ben congegnato potrebbe funzionare. E se poi l’attaccante fosse un nuovo Sukhoi semi-stealth?
#15
Scritto il 02 giugno 2008 - 19:35
gianvito, su Jun 2 2008, 05:25 PM, ha detto:
Missili come il K100 (ma anche l’R37) sono una minaccia molto seria. Nei loro confronti gli AWACS sono “anatre sedute”. La cosa consigliata, in caso di attacco diretto è una bella virata seguita da una fuga precipitosa. E qui cominciano i guai. Se chi attacca non è stupido, posizionerà i caccia in modo da tagliare la strada al visibilissimo bersaglio, che, comunque non può virare a più di… Diciamo 2G. Il missile, dopo il lancio, potrebbe ricevere i dati di aggiornamento dal caccia lanciatore, è più probabile però l’impiego di piattaforme esterne, anche AWACS. Il radar del missile pare abbia le stesse prestazioni di quello dell’R37 (il diametro lo rende comunque compatibile) che è in grado di rilevare un bersaglio di 5mq RCS a 40 km di distanza (altre fonti danno 3mq e 70km), nessun problema con un E3: sarà rilevato ad una distanza circa doppia. L’E3 deve anche percepire per tempo di essere sotto attacco, è lì per svolgere un mestiere, non per scappare al primo contatto radar. Per garantire di arrivare al bersaglio il missile dovrà essere lanciato a non più di 300 km di distanza. Certo 6 minuti sono molti, il missile deve fare molta strada, ma un attacco ben congegnato potrebbe funzionare. E se poi l’attaccante fosse un nuovo Sukhoi semi-stealth?
Ma un AWACS possiede delle contromisure o dei chaff, per esempio?
#16
Scritto il 02 giugno 2008 - 20:54
Gli E3 dispongono di una completa dotazione Ecm, comprendente sistemi di disturbo radio e radar. Inoltre possono essere montati due piloni subalari per ulteriori disturbatori o per missili aria-aria Aim9 (opzione che non mi risulta sia mai stata praticata). Difficile dire se potrebbero difendere efficacemente il velivolo dal missile in esame.
#17
Scritto il 19 agosto 2009 - 22:22
per raggiungere un punto sistuato a 400 km ad una velocità supersonica serve moltissima energia, e di conseguenza molto carburante anche per un peso tutto sommato piccolo come quello di un vettore AA. Sarebbe interessante sapere come in Russia abbiano risolto questo problema apparentemente senza uscita (tanto carburante- tanto peso- ancora più carburante...)
Sulle possibili contromisure, penso che la soluzione più idonea sarebbe una rete di radar satelliti in orbita media più o meno come quelli per il GPS che fungano da AWACS orbitanti
Sulle possibili contromisure, penso che la soluzione più idonea sarebbe una rete di radar satelliti in orbita media più o meno come quelli per il GPS che fungano da AWACS orbitanti
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