intruder, su Aug 23 2008, 08:13 AM, ha detto:
Tecnicamente parlando, la stealthness era già realizzabile negli anni 50; il problema è che un aereo stealth, per sua natura, è instabile, tende a puntare il muso verso terra e a schiantarvisi, il pilota deve continuamente azionare la barra per tenerlo in assetto, cosa che non è possibile fare per ore e ore... sul finire degli anni 70, la miniaturizzazione dei computers ha risolto il problema, permettendo di imbarcarne una mezza dozzina su ogni aereo (qualsiasi sistema deve essere ridondante su un aereo da combattimento, altrimenti basta una scheggia di shrapnel e perdi aereo e piloti) col compito di fare le veci del pilota in questo campo. Logico poi che siano anche migliorate le tecnologie e i materiali. Credo tuttavia che puntare TUTTO sulla stealthness non sia la soluzione, l'SR71 NON è stealth, anzi, ha un bel ritorno sugli schermi radar, perfino civili, ma nessuno ne hai forato uno...
Inizio dalla fine : assolutamente d' accordo , puntare tutto su una cosa e' , comunque, sempre sbagliato. Se qualcuno , anche casualmente , trova una contromisura per quella cosa sei in braghe di tela. ( Mi piacerebbe parlare di un pensiero che covo da tempo, dall' era McNamara , della convenienza della "biodiversità" aeronautica ma non e' questa la sede ).
Punto 2 : concordo anche che stealthiness senza fly by wire era impossibile.
Punto 3 : torniamo al King , se torniamo agli anni 80 e pensiamo alle indiscrezioni, supposizioni , disegni "rubati", persino modellini che circolavano prima della sua "presentazione" vediamo che gli "esperti " ipotizzavano qualcosa di completamente diverso. Penso ,cioe', che la furtività e i mezzi per conseguirla, fosse una cosa molto vaga per il "mondo" e meno di quanto si credesse per tecnici usa.
Qualcuno alla Convair aveva idee abbastanza chiare già nei 50s e al momento giusto dai cassetti di Palmdale forse spuntarono vecchi disegni...( impara l' arte emettila da parte)