Credo che questo sia uno dei miei resoconti di dogfights preferiti
Ho comperato la mia copia di MiG Alley nel 1977 quando ancora il pubblico in generale non sapeva molto del coinvolgimento dei piloti della VVS nel conflitto (si speculava che, quasi sicuramente vi avessero partecipato "volontari" dai paesi del Patto di Varsavia): la realtà era nota solo ai governi degli USA e dell' URSS (e tacitamente non rivelata); oggi, grazie all'apertura degli archivi Sovietici della Russia di Yeltsin, negli anni 90, possiamo affermare con certezza che quel pilota era Sovietico, ma anche allora, la descrizione dei fatti lasciava pochi dubbi sul fatto che il pilota del MiG non poteva essere Cinese o Nordcoreano; e questo, non per mancanza di capacità intrinseche o genetiche dei piloti Cinesi o Nordcoreani, ma perchè una tale abilità nel combattimento poteva normalmente essere acquisita da un pilota che avesse avuto già parecchie ore di volo su quel tipo di velivolo (cosa che mancava sia ai Cinesi che ai Nordcoreani) e, soprattutto, una precedente esperienza di combattimento reale (idem).
Dopo aver appreso che i piloti Sovietici in Corea erano privi di tuta anti-g, frasi quali "...he’d throw the coal to it and go into a hard turn, pulling all the Gs he could. About the time I'd get the pipper on him, he’d push the stick forward and go into an inverted turn, which is extremely difficult and hard on the eyes and body. I couldn’t duplicate that and would roll into an opposite turn and start to catch him again. ..." hanno fatto aumentare me, in modo esponenziale, il rispetto per quel pilota...ed ai comandi di un velivolo senza tettucio, privo di maschera per l'ossigeno e forse anche ferito in conseguenza del primo attacco di Risner!

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