Intende dire che la legislazione aeronautica non prevede l'autorizzazione affinchè un aereo senza pilota sorvoli il territorio nazionale.
E' un po' come se per strada qualcuno facesse camminare una BMW senza autista.
Dopo cento metri sarebbe sequestrata dalla Polizia Stradale.
Comunque recentemente sono state finalmente introdotte delle norme che consentono agli UAV di volare nei corridoi aerei italiani.
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| Guest Message by DevFuse | |
Predator dell'AM
#24
Scritto il 14 novembre 2005 - 21:53
Sono prodotti dalla general atomics, costruiti ed assemblati interamente in USA.
#25
Scritto il 26 novembre 2005 - 13:14
L'UCAV progettato da Alenia può trasportare 200Kg di carico pagante, quindi in teoria potrebbe portare una SDB completa di lanciatore ed elettronica ?, un sistema interessante per operazioni "chirurgiche" senza essere visti, potrebbe essere un arma micidiale per missioni SEAD, spazzare vie i semoventi e le rampe nemiche prima dell'arrivo dei bombardieri veri.
Questo messaggio è stato modificato da typhoon: 26 novembre 2005 - 13:18
#26
Scritto il 26 novembre 2005 - 14:52
Non credo che l'UAV dell'Alenia sia concepito per il ruolo UCAV, anche se nulla vieta di adattare piccoli carichi bellici in futuro.
Di certo l'Italia sta maturando in fretta una buona esperienza sugli UAV e il passaggio agli UCAV è sicuramente nelle capacità dell'industria nazionale.
Di certo l'Italia sta maturando in fretta una buona esperienza sugli UAV e il passaggio agli UCAV è sicuramente nelle capacità dell'industria nazionale.
#27
Scritto il 27 maggio 2009 - 09:09
Sono in arrivo gli UAV Predator A aggiornati e più sicuri
È prossima l’entrata in servizio in Italia dei primi Predator A potenziati. La Direzione Generale Armamenti Aeronautici ha infatti concluso da pochi giorni negli Stati Uniti le attività di collaudo su un primo lotto di aerei, sensori e stazioni di controllo, che saranno presto inviati in Italia per diventare operativi «per il soddisfacimento di urgenti esigenze operative».
La DGAA ha collaudato essenzialmente un Predator A aggiornato e due di nuova produzione, tre sensori elettro-ottici/infrarossi (EO/IR), due MTS-A, due stazioni di controllo e un apparato satellitare, più parti di ricambio e attrezzature per il supporto a terra. Gli altri tre Predator A in servizio - il quinto andò perduto nel febbraio 2004 in fase addestrativa - saranno aggiornati nel 2010, con acquisizione dei relativi sensori e ricambi.
Non si tratta dei nuovi RQ-9A Predator B autorizzati nel febbraio 2008 , ma dell’aggiornamento degli RQ-1B Predator A già in servizio da alcuni anni con il 28° Gruppo del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare, che gestisce gli APR per le esigenze interforze della Difesa italiana.
Sotto il profilo tecnico, l’aggiornamento degli RQ-1 comprende nuove semiali con maggior allungamento, il Mission Targeting System MTS-A con illuminatore/designatore laser, un nuovo pacchetto avionico Raytheon 3M, una diversa stazione di controllo con trasmissione satellitare e un nuovo software di gestione operativa.
L’aggiornamento rende i sistemi più potenti, ma anche più sicuri. Le analisi e le dimostrazioni chieste alla Ditta dalla Direzione Generale degli Armamenti Aeronautci (DGAA) nel corso della qualifica della nuova versione del Predator, fanno emergere maggiori livelli di sicurezza (nel senso di "safety") del sistema che consentiranno ai Predator aggiornati di operare in aree con maggior densità di popolazione rispetto alla configurazione precedente. Il "Safety Case" chiesto e disciplinato nell’ambito della procedura di omologazione messa a punto dalla DGAA - che, ricorda Dedalonews, è all’avanguardia in questo campo - è il risultato delle probabilità di "system loss" (la perdita del sistema, funzione della affidabilità intrinseca dell’APR) in funzione dell’area di dispersione dei detriti e quindi della densità di popolazione.
da Dedalonews
È prossima l’entrata in servizio in Italia dei primi Predator A potenziati. La Direzione Generale Armamenti Aeronautici ha infatti concluso da pochi giorni negli Stati Uniti le attività di collaudo su un primo lotto di aerei, sensori e stazioni di controllo, che saranno presto inviati in Italia per diventare operativi «per il soddisfacimento di urgenti esigenze operative».
La DGAA ha collaudato essenzialmente un Predator A aggiornato e due di nuova produzione, tre sensori elettro-ottici/infrarossi (EO/IR), due MTS-A, due stazioni di controllo e un apparato satellitare, più parti di ricambio e attrezzature per il supporto a terra. Gli altri tre Predator A in servizio - il quinto andò perduto nel febbraio 2004 in fase addestrativa - saranno aggiornati nel 2010, con acquisizione dei relativi sensori e ricambi.
Non si tratta dei nuovi RQ-9A Predator B autorizzati nel febbraio 2008 , ma dell’aggiornamento degli RQ-1B Predator A già in servizio da alcuni anni con il 28° Gruppo del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare, che gestisce gli APR per le esigenze interforze della Difesa italiana.
Sotto il profilo tecnico, l’aggiornamento degli RQ-1 comprende nuove semiali con maggior allungamento, il Mission Targeting System MTS-A con illuminatore/designatore laser, un nuovo pacchetto avionico Raytheon 3M, una diversa stazione di controllo con trasmissione satellitare e un nuovo software di gestione operativa.
L’aggiornamento rende i sistemi più potenti, ma anche più sicuri. Le analisi e le dimostrazioni chieste alla Ditta dalla Direzione Generale degli Armamenti Aeronautci (DGAA) nel corso della qualifica della nuova versione del Predator, fanno emergere maggiori livelli di sicurezza (nel senso di "safety") del sistema che consentiranno ai Predator aggiornati di operare in aree con maggior densità di popolazione rispetto alla configurazione precedente. Il "Safety Case" chiesto e disciplinato nell’ambito della procedura di omologazione messa a punto dalla DGAA - che, ricorda Dedalonews, è all’avanguardia in questo campo - è il risultato delle probabilità di "system loss" (la perdita del sistema, funzione della affidabilità intrinseca dell’APR) in funzione dell’area di dispersione dei detriti e quindi della densità di popolazione.
da Dedalonews
Questo messaggio è stato modificato da Hicks: 27 maggio 2009 - 09:11
#28
Scritto il 27 maggio 2009 - 14:34
Ottima notizia anche se credo che tutti avremmo preferito vedere provare gli MQ9.
#29
Scritto il 27 maggio 2009 - 18:52
Quota
Italy completes tests with improved Predator A UAV
Italy's General Directorate for Aeronautical Armaments in late May completed a campaign of tests in the USA on a first batch of three improved General Atomics RQ-1B Predator A unmanned air vehicles. The aircraft are due to be sent in Italy in the near future, where they will join the Amendola-based 28th Group, 32nd Wing: the home of the Italian air force's UAV activities.
The improved RQ-1B features a new, increased span wing, Raytheon Multispectral Targeting System-A electro-optical/infrared payload with laser designator, new operational management software, and a Raytheon 3M avionics suite. The version should have higher safety levels to allow its use over densely populated areas - a typical planned Italian operating scenario.
One of the three aircraft to have undergone testing in the USA was a previously delivered Italian air force example that underwent extensive modification to reach the new standard. The other two were new production examples built to the enhanced configuration. Italy's three remaining operational Predator As from an initial deal for five UAVs - one of which was destroyed in a training accident in 2004 - will undergo a similar upgrade in 2010.
The eventual six improved RQ-1Bs will be joined early next decade by four more-capable RQ-9 Predator B/MQ-9 Reapers. The Italian parliament approved the acquisition in February 2008 and provided an initial €80 million ($111 million) in funds until 2011.
Rome last August submitted a Foreign Military Sales request to Washington for the air vehicles, plus four ground control stations and a five-year technical support package.
Italy's General Directorate for Aeronautical Armaments in late May completed a campaign of tests in the USA on a first batch of three improved General Atomics RQ-1B Predator A unmanned air vehicles. The aircraft are due to be sent in Italy in the near future, where they will join the Amendola-based 28th Group, 32nd Wing: the home of the Italian air force's UAV activities.
The improved RQ-1B features a new, increased span wing, Raytheon Multispectral Targeting System-A electro-optical/infrared payload with laser designator, new operational management software, and a Raytheon 3M avionics suite. The version should have higher safety levels to allow its use over densely populated areas - a typical planned Italian operating scenario.
One of the three aircraft to have undergone testing in the USA was a previously delivered Italian air force example that underwent extensive modification to reach the new standard. The other two were new production examples built to the enhanced configuration. Italy's three remaining operational Predator As from an initial deal for five UAVs - one of which was destroyed in a training accident in 2004 - will undergo a similar upgrade in 2010.
The eventual six improved RQ-1Bs will be joined early next decade by four more-capable RQ-9 Predator B/MQ-9 Reapers. The Italian parliament approved the acquisition in February 2008 and provided an initial €80 million ($111 million) in funds until 2011.
Rome last August submitted a Foreign Military Sales request to Washington for the air vehicles, plus four ground control stations and a five-year technical support package.
#30
Scritto il 20 giugno 2009 - 08:09
paperinik, su May 27 2009, 07:52 PM, ha detto:
Aviationweek.com
forse vado un po in avanti nel tempo: ma quando saranno operativi i primi F 35 nel 32° stormo è fattibile che al 28° gruppo di quello stormo vengano assegnati 6/8 Predator c Avanger? In fondo si tratta della naturale evoluzione della linea Predator...
Credo che fra le due macchine (F 35 e Predator c)ci sia anche una interoperabilità operativa e qualche comunanza di apparati elettronici o altro (se non sbaglio).
Chiedo lumi agli esperti
#31
Scritto il 23 agosto 2009 - 11:28
Focke wulf, su Jun 20 2009, 09:09 AM, ha detto:
forse vado un po in avanti nel tempo: ma quando saranno operativi i primi F 35 nel 32° stormo è fattibile che al 28° gruppo di quello stormo vengano assegnati 6/8 Predator c Avanger? In fondo si tratta della naturale evoluzione della linea Predator...
Credo che fra le due macchine (F 35 e Predator c)ci sia anche una interoperabilità operativa e qualche comunanza di apparati elettronici o altro (se non sbaglio).
Chiedo lumi agli esperti
Credo che fra le due macchine (F 35 e Predator c)ci sia anche una interoperabilità operativa e qualche comunanza di apparati elettronici o altro (se non sbaglio).
Chiedo lumi agli esperti
A questo punto ecco anche spiegata la dislocazione dei Predator (e fra breve dei Repaer) del 28°gruppo ad amendola insieme ai Ghibli.
Ecco l'impiego combinato che si pronosticava e che tecnicamente è possibile.
Se oggi lo si fa con il binomio Ghibli/Predator e Repaer domani sarà ancora piu' fattibile farlo con il binomio F 35 A e B/Avenger considerando la naturale evoluzione tecnica.
O sbaglio?
#32
Scritto il 25 agosto 2009 - 11:18
Ragazzi solevo un altra questione:
Leggendo sulla rivista aereonautica e difesa di questo mese, ho notato un articolo che mi ha interessato moltissimo...
L' articolo in questione parlava del arrivo dei MQ-1B ( predator a+), leggendo più a fondo ho visto che dovrebbero essere consegnati anche i predator B, fino ad arrivare a una dotazione di dieci apr di cui sei predator A+ e 4 predator B...
quindi la mia domanda finale e in che spazio di tempo si arriverà a questa configurazione futura?
Leggendo sulla rivista aereonautica e difesa di questo mese, ho notato un articolo che mi ha interessato moltissimo...
L' articolo in questione parlava del arrivo dei MQ-1B ( predator a+), leggendo più a fondo ho visto che dovrebbero essere consegnati anche i predator B, fino ad arrivare a una dotazione di dieci apr di cui sei predator A+ e 4 predator B...
quindi la mia domanda finale e in che spazio di tempo si arriverà a questa configurazione futura?
#33
Scritto il 02 dicembre 2009 - 13:24
Qui di seguito ho riportato l'indirizzo di una pagina del sito dell'A.M.I. dove si parla della trasmissione "Ulisse" condotta da Alberto Angela che ha dedicato un servizio alle "battaglie del futuro" e del RQ-1A "Predator".
Nella pagina troverete il Link di reindirizzamento al servizio televisivo.
www.aeronautica.difesa.it/news/BattaglieDelFuturo.htm
p.s.
Non riesco ad inserire il link.
Ciao a tutti
Nella pagina troverete il Link di reindirizzamento al servizio televisivo.
www.aeronautica.difesa.it/news/BattaglieDelFuturo.htm
p.s.
Non riesco ad inserire il link.
Ciao a tutti
Questo messaggio è stato modificato da felix: 02 dicembre 2009 - 13:30
#34
Scritto il 13 gennaio 2010 - 20:24
#35
Scritto il 14 gennaio 2010 - 18:24
come è successo? scommetto che si deve ancora indagare.
#36
Scritto il 14 gennaio 2010 - 19:44
Il predator perso e' il numero 7 di base ad amendola...il problema e' che perdere un predator comporta una perdita in denaro molto elevata quei cosi non crescono sugli alberi..in ogni caso stamattina c'era un gran bel casino ad amendola
#37
Scritto il 13 maggio 2010 - 14:01
ciao a tutti,vorrei sapere i predator operativi in A.M. a prescindere dalla versione quanti sono?
#38
Scritto il 14 maggio 2010 - 18:35
sul portale dell'aeronautica militare c'è scritto che sono quattro rq1b, 2 rq1a e l'a.m. ha ordinato quattro rq9 predator b. se non erro sono caduti 1 o 2 predator, uno in iraq e uno in italia.

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