BUM
i Cenesi non riescono a fare un aereo completamente da soli, figuramoci uno di quinta generazione.
E dai cerca di essere serio.
Il Joint-Fighter 17 (JF-17), l'hanno fatta loro, i pakistani hanno contribuito praticamente nulla, hanno partecipato solo perchè in origine doveva essere un caccia "di emergenza" da dare loro(paki), che si trovavano sotto embargo.
Il J-10 si può dire che l'hanno fatta loro, sopratutto la versione B. Le voci fate girare dallo zio Sam, per cui ci sia stato uno scambio sottobanco con Israele li prenderei con le dovute cautele.
Poi se vogliamo parlare di motori e avionica. Si può dire che sebbene un tempo erano molto dipendenti dalla Russia, poi si sono affrancati per quanto riguarda l'avionica in genere, mentre oggi sono di fatto autonomi anche per quanto riguarda il motore ( però il PLAAF ha espresso interesse a continuare a importare dalla russia modelli di motori più performanti degli attuali ). In pratica, sono riusciti ( dopo mille ritardi ) a produrre un turbofan domestico un pochino più potente del AL 31 FN, ma devono ancora fare molta strada.
Quello che volevo evidenziare è la velocità con cui procedono. Tra l'entrata in servizio del J-10A (2005) e la produzione del primo prototipo del J-10B (2008) sono passati solo 3 anni!
Mentre cui in Europa si perde più tempo a discuttere che a fare, loro non hanno problemi simili.
Questo messaggio è stato modificato da cloyce: 01 giugno 2010 - 00:50
Il Joint-Fighter 17 (JF-17), l'hanno fatta loro, i pakistani hanno contribuito praticamente nulla, hanno partecipato solo perchè in origine doveva essere un caccia "di emergenza" da dare loro(paki), che si trovavano sotto embargo.
Il JF-17 è un aereo di due generazioni fa, economico e senza pretese, assolutamente alla portata di paesi con una piccola industria aereonautica.
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Il J-10 si può dire che l'hanno fatta loro, sopratutto la versione B. Le voci fate girare dallo zio Sam, per cui ci sia stato uno scambio sottobanco con Israele li prenderei con le dovute cautele.
il progetto del J10 l'hanno comprato interamente da israele e, nonostante questo, dopo l'embargo di tiennamen si è arenato per l'impossibilità di avere un propulsore occidentale e l'incapacità dell'industria cinese di produrne uno a malapena sufficente, infatti è entrato in servizio solo dopo il riavvicinamento con la russia e la conseguente disponibilità di un motore.
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Quello che volevo evidenziare è la velocità con cui procedono. Tra l'entrata in servizio del J-10A (2005) e la produzione del primo prototipo del J-10B (2008) sono passati solo 3 anni!
Mentre cui in Europa si perde più tempo a discuttere che a fare, loro non hanno problemi simili.
Si, dopo vent'anni per produrre un aereo di quarta generazione derivato dal lavi, ma non scherziamo.
Poi usare l'europa come metro di paragone è un gioco veramente facile.
Riguardo all'aereo di quinta generazione cinese sarà sicuramente il PAK-FA, non hanno assolutamente le capacità per produrre nulla di meglio a livello domestico.
Leggendo un po la scheda tecnica non mi sembra nulla di che per una super potenza moderna, contro qualsiasi aereo occidentale le prenderebbe di ogni dove, anche contro l F-16 secondo me.
Passatemi la battuta ma se producono aerei come il resto della loro produzione casereccia, io nei panni del pilota preferirei darmi in malattia quando spetta a me volare su uno di quei giocattoli
Il JF-17 è un aereo di due generazioni fa, economico e senza pretese, assolutamente alla portata di paesi con una piccola industria aereonautica.
Del JF-17 ti posso dire esistono ben 4 versioni, una meglio dell'altra. Se ti riferisci alla prima versione, ti posso dar ragione, è un caccia di 3.5gen, infatti dopo la fine dell'embargo, la Pakistan Airforce non ne ha più acquistati.
Ma se vai a dare un occhiata all'ultima versione del caccia, ha tutte le caratteristiche ti un caccia di 4° generatione.
Dominus, su 01 giugno 2010 - 01:09, ha detto:
il progetto del J10 l'hanno comprato interamente da israele e, nonostante questo, dopo l'embargo di tiennamen si è arenato per l'impossibilità di avere un propulsore occidentale e l'incapacità dell'industria cinese di produrne uno a malapena sufficente, infatti è entrato in servizio solo dopo il riavvicinamento con la russia e la conseguente disponibilità di un motore.
Si, dopo vent'anni per produrre un aereo di quarta generazione derivato dal lavi, ma non scherziamo.
Poi usare l'europa come metro di paragone è un gioco veramente facile.
"However, there have been conflicting reports about a possible relationship between the J-10 and the Israeli IAI Lavi fighter program... " http://en.wikipedia....ki/Chengdu_J-10
Dominus, su 01 giugno 2010 - 01:09, ha detto:
Riguardo all'aereo di quinta generazione cinese sarà sicuramente il PAK-FA, non hanno assolutamente le capacità per produrre nulla di meglio a livello domestico.
La Russia aveva proposto la partnership anche alla Cina per il progetti PAK-FA, ma la Cina aveva declinato subito preferendo sviluppare un caccia proprio.
"We're anticipating China to have a fifth-generation fighter ... operational right around 2018,"
Wayne Ulman of the National Air and Space Intelligence Center http://www.armybase....-ready-by-2018/
La Russia aveva proposto la partnership anche alla Cina per il progetti PAK-FA, ma la Cina aveva declinato subito preferendo sviluppare un caccia proprio.
"We're anticipating China to have a fifth-generation fighter ... operational right around 2018,"
Wayne Ulman of the National Air and Space Intelligence Center http://www.armybase....-ready-by-2018/
Certo che la Russia è messa molto male a mio parere per chiedere la partnership alla cina. Vendono a chiunque i proprio prodotti, e poi la Cina di cui non penso abbiano tanto di che fidarsi i Russi, i Cinesi sono ambizioni e vogliono sostituire proprio la russa come super potenza e fare loro da rivali degli USA.
Poi strano che dopo il rifiuto dei cinesi si buttano sugli indiani, che sono rivali dei cinesi. Non capisco, ma sta Russia con chi vuole allearsi?
Certo che la Russia è messa molto male a mio parere per chiedere la partnership alla cina. Vendono a chiunque i proprio prodotti, e poi la Cina di cui non penso abbiano tanto di che fidarsi i Russi, i Cinesi sono ambizioni e vogliono sostituire proprio la russa come super potenza e fare loro da rivali degli USA.
Poi strano che dopo il rifiuto dei cinesi si buttano sugli indiani, che sono rivali dei cinesi. Non capisco, ma sta Russia con chi vuole allearsi?
E' vero, la Russia all'epoca era a corto di denaro, infatti aveva chiesto la partnership sia alla Cina che all'India.
L'India non si era fatta sfuggire l'occasione d'oro, e ha accettato subito, anche se il contratto non prevede il trasferimento delle core-tecnologies.
La Cina, al contrario, ha rifiutato per 2 motivi principali:
1. Questo l'avrebbe resa dipendente dalla Russia per i decenni a venire, poichè di full tecnology transfer, i russi non ne vogliono sentir parlare.
2. La sua industria aeronautica non era messa così male come quella degli indiani, e quindi contavano di poter avere un caccia di 5° gen in tempi ragionevoli.
Interessi:Storia antica, latino e greco antico.
Fisica, cosmologia, filosofia naturale
La Russia, checché se ne dica è in grosse difficoltà dal punto di vista strategico, non dimentichiamo che storicamente la Russia, o meglio la pianura sarmatica, è stata più volte invasa da turbe orientale. Solo in epoca moderna, con lo sviluppo della tecnologia, ha potuto arrestare il fenomeno ed imporsi, ma il ribollire delle popolazioni delle steppe ricomincerà non appena la bilancia della potenza delle nazioni comincerà a pendere nuovamente dalla loro parte.
Basta fare un piccolo raffronto di popolazione, la Russia ha 1/8 della popolazione cinese e un territorio doppio, peraltro strappato, secondo i cinesi con "iniqui trattati".
Riguardo le macchine, Russia e Cina adottano una filosofia sostanzialmente diversa da quella occidentale, dove la massa, anche di bassa qualità, sostituisce il piccolo numero altamente addestrato ed equipaggiato. E' sempre stato così storicamente, e tanto più la Cina porta alle estreme conseguenze questa strategia, anche per un fattore propriamente culturale, in cui l'individuo è annientato, e sostanzialmente "superfluo" se la collettività trae vantaggio.
La Russia si comportò in modo molto simile almeno fino alla seconda guerra mondiale, poiché la sua popolazione, data la vastità del territorio dal quale poteva trarla, lo permetteva, rispetto alle più piccole, ma agguerrite, nazioni occidentali, e compensava così il gap di tecnologia e ricchezza.
Ora però ha poco da stare allegra sotto questo aspetto con una costante emorragia di popolazione, mentre le potenze orientali crescono.
Il Chengu e più in generale le macchine cinesi rispecchiano questa filosofia, per noi un pilota e una singola macchina sono qualcosa di estremamente prezioso, sia a livello economico, che etico, per i cinesi è un'ovvia strategia di guerra, anzi l'unica possibile e vincente, poco importa se si perdono decine di migliaia di combattenti armati con fucili d'ante guerra o addirittura con armi da taglio, e addestramento pressoché nullo, purché siano incaxxati e desiderosi di uccidere, finché ce la fanno.
Per la Cina, perdere 100 milioni di individui (tanto più se giovani maschi in surplus rispetto alla popolazione femminile), non solo è accettabile, ma anche utile se la collettività del popolo infine ne trae un tangibile vantaggio. Per una nazione europea, e in parte anche per gli Stati Uniti, perdere 100 soldati in una modesta operazione locale, è intollerabile.
La Russia, checché se ne dica è in grosse difficoltà dal punto di vista strategico, non dimentichiamo che storicamente la Russia, o meglio la pianura sarmatica, è stata più volte invasa da turbe orientale. Solo in epoca moderna, con lo sviluppo della tecnologia, ha potuto arrestare il fenomeno ed imporsi, ma il ribollire delle popolazioni delle steppe ricomincerà non appena la bilancia della potenza delle nazioni comincerà a pendere nuovamente dalla loro parte.
Le popolazioni delle steppe sono quelli delle mongolia, contro cui i cinesi hanno combattuto per milleni. Esse sono popolazioni nomadi, con lo sviluppo dell'industria pesante, sono stati definitivamente messi fuori gioco.
Tu dove hai studiato la storia?
Gabriele, su 01 giugno 2010 - 12:43, ha detto:
Riguardo le macchine, Russia e Cina adottano una filosofia sostanzialmente diversa da quella occidentale, dove la massa, anche di bassa qualità, sostituisce il piccolo numero altamente addestrato ed equipaggiato. E' sempre stato così storicamente, e tanto più la Cina porta alle estreme conseguenze questa strategia,
Ti sbagli, storicamente parlando, sempre stato non direi, semmai degli ultimi 150 anni di arretratezza si.
Dai un occhiata qui :
Storicamente parlando, i cinesi hanno sempre cercato di tenere a bada le popolazioni delle steppe attraverso la superiorità tecnica. Poco prima della sconfitta della dinastia Song, i cinesi disponevano di archibugi, cannoni e rochet-propelled arrows (RPA).
RPA :
Cannoni :
Balestra a ripetizione (300 d.C.) :
Infatti, quando i mongoli conquistarono la Cina durante l'epoca Song, hanno adottato armi e tattiche di combattimento cinesi, il tutto combinato alla superiorità muscolare dei guerrieri mongoli, hanno creato il più vasto impero continentale della storia.
Solo in seguito al crollo dell'impero mongolo, gli europei hanno ottenuto la polvere da sparo dal Medio Oriente.
"During the Ming Dynasty in the 14th century, the Great Wall was equipped with more than 3000 cannons -- in Europe, the first cannons were still in development." History Channel
Gabriele, su 01 giugno 2010 - 12:43, ha detto:
Il Chengu e più in generale le macchine cinesi rispecchiano questa filosofia, per noi un pilota e una singola macchina sono qualcosa di estremamente prezioso, sia a livello economico, che etico, per i cinesi è un'ovvia strategia di guerra, anzi l'unica possibile e vincente, poco importa se si perdono decine di migliaia di combattenti armati con fucili d'ante guerra o addirittura con armi da taglio, e addestramento pressoché nullo, purché siano incaxxati e desiderosi di uccidere, finché ce la fanno.
Per la Cina, perdere 100 milioni di individui (tanto più se giovani maschi in surplus rispetto alla popolazione femminile), non solo è accettabile, ma anche utile se la collettività del popolo infine ne trae un tangibile vantaggio. Per una nazione europea, e in parte anche per gli Stati Uniti, perdere 100 soldati in una modesta operazione locale, è intollerabile.
Mm.. La descrizione che tu hai dato assomiglia molto più ai guerrieri mongoli cmq,
A me risulta che storicamente , quando le perdite diventavano innaccettabili, i cinesi si sono sempre arresi.
Così i Song si sono arresi a Gengis-Khan, i Ming ai manchesi. I manchesi a loro volta agli inglesi e francesi.
Solo per chi è curioso, qui c'è un film coreano fanta-storico in cui si afferma che il primo "Multiple Rocket Launcher" lo hanno inventato i coreani. Forse in virtù del fatto che quello coreano può sparare anche munizioni esplosive e non solo frecce.
In ogni, l'evento rappresentato nel film non è mai esistito.
Questo messaggio è stato modificato da cloyce: 01 giugno 2010 - 14:05
Interessi:Storia antica, latino e greco antico.
Fisica, cosmologia, filosofia naturale
La storia la conosco "piuttosto" bene, e non ho parlato di mongolo infatti, ma di asiatici, termine omnicomprensivo. Di certo i cinesi di oggi, pur avendo combattuto contro i loro barbari del nord, vedono come antesignani le torme asiatiche, mongole in questo caso, che per secoli, anzi millenni, sono riuscite a terrorizzare ed assoggettare in qualche caso, le popolazioni più occidentali fino a lambire l'Europa.
Questa storia di dire sempre che copioni è un po buffa. Dato che se un qualsiasi sistema funziona è ovvio che si vada verso una data direzione, poi tra le altre cose bisogna anche vedere come la si è copiata. Ad esempio i cinesi copiano milioni di cose ma ne funzionasse una.
Per cui io direi che questo aereo rappresenti un po lo sforzo dell'industria cinese, che è si fonda sull'acquisizione di parte di brevetti studiati da altri e loro ci mettono il restante con le loro competenze e ne vengono fuori sempre prodotti similari dalle scarse qualità, ma da prezzi vantaggiosissimi. E' il loro modo di fare industria. Loro pensano ai grandi numeri perchè sono tanti è hanno fame e per soddisfare tutti devono produrre in larga scala a prezzi vantaggiosi. Questa la mia impressione.
Poi cloyce il tuo discorso sulla Russia fila, ma non riesco comunque a capire quali siano le intenzioni a livello strategico. La Cina non mi sembra voler fare da gregaria alla Russia per cuoi non mi spiego che senso abbia condividere la propria tecnologia anche se in parte con un potenziale nemico. Dopotutto la situazione dei rapporti non mi sembra poi molto diversa tra quelli Cina-Usa. Sarebbe stato un autogol pazzesco da parte Russo e anzi questa voglia di indipendenza cinese in fatto tecnologico dimostra che non vuole avere a che fare con i Russi e puntano a prendere il posto proprio dei sovietici. L'India invece la vedo abbastanza neutrale nei confronti dei due ex blocchi, e la vedo più in attrito con la Cina. Per cui capisco la scelta dell'india come partner.
Per noi è stato un bene comunque perchè dei Cinesi non mi fido affatto e date le loro possibilità economiche meglio se non mettono troppo mani alla tecnologia Russa che dopotutto anche se non al passo di quella occidentale creerebbe non pochi grattacapi nelle mani cinesi
Interessi:Storia antica, latino e greco antico.
Fisica, cosmologia, filosofia naturale
Pakyto, su 01 giugno 2010 - 15:37, ha detto:
Questa storia di dire sempre che copioni è un po buffa. Dato che se un qualsiasi sistema funziona è ovvio che si vada verso una data direzione, poi tra le altre cose bisogna anche vedere come la si è copiata. Ad esempio i cinesi copiano milioni di cose ma ne funzionasse una.
Per cui io direi che questo aereo rappresenti un po lo sforzo dell'industria cinese, che è si fonda sull'acquisizione di parte di brevetti studiati da altri e loro ci mettono il restante con le loro competenze e ne vengono fuori sempre prodotti similari dalle scarse qualità, ma da prezzi vantaggiosissimi. E' il loro modo di fare industria. Loro pensano ai grandi numeri perchè sono tanti è hanno fame e per soddisfare tutti devono produrre in larga scala a prezzi vantaggiosi. Questa la mia impressione.
Poi cloyce il tuo discorso sulla Russia fila, ma non riesco comunque a capire quali siano le intenzioni a livello strategico. La Cina non mi sembra voler fare da gregaria alla Russia per cuoi non mi spiego che senso abbia condividere la propria tecnologia anche se in parte con un potenziale nemico. Dopotutto la situazione dei rapporti non mi sembra poi molto diversa tra quelli Cina-Usa. Sarebbe stato un autogol pazzesco da parte Russo e anzi questa voglia di indipendenza cinese in fatto tecnologico dimostra che non vuole avere a che fare con i Russi e puntano a prendere il posto proprio dei sovietici. L'India invece la vedo abbastanza neutrale nei confronti dei due ex blocchi, e la vedo più in attrito con la Cina. Per cui capisco la scelta dell'india come partner.
Per noi è stato un bene comunque perchè dei Cinesi non mi fido affatto e date le loro possibilità economiche meglio se non mettono troppo mani alla tecnologia Russa che dopotutto anche se non al passo di quella occidentale creerebbe non pochi grattacapi nelle mani cinesi
Certo che l'India è in attrito con la Cina, e per mille motivi che qui non sto a specificare, tanto sono tutti insigni storici... E tale rimarrà per i prossimi decenni data la situazione geopolitica dell'area, a meno che l'India non diventi comunista, ed anche in quel caso, come spesso la storia ha dimostrato, gli interessi nazionali finiscono col prevalere (a parte quando si ha a che fare con comunisti internazionalisti tipo gli italiani o i tedeschi, ben felici di regalare parti della loro nazione allo straniero -.-').
Certo che sostenere "l'avanzata" tecnologia cinese fino a 150 anni fa la dice lunga sulla preparazione storica (o forse dovrei dire sulla partigianeria) del nostro interlocuture che da dell'ignorante ad altri utenti...
La storia la conosco "piuttosto" bene, e non ho parlato di mongolo infatti, ma di asiatici, termine omnicomprensivo. Di certo i cinesi di oggi, pur avendo combattuto contro i loro barbari del nord, vedono come antesignani le torme asiatiche, mongole in questo caso, che per secoli, anzi millenni, sono riuscite a terrorizzare ed assoggettare in qualche caso, le popolazioni più occidentali fino a lambire l'Europa.
Tu hai parlato di "il ribollire delle popolazioni delle steppe ", ma le popolazioni delle steppe, e in genere tutti i popoli nomadi, sono ormai ai margini della storia, cosa intendevi dire?
Questo messaggio è stato modificato da cloyce: 01 giugno 2010 - 16:12
Certo che sostenere "l'avanzata" tecnologia cinese fino a 150 anni fa la dice lunga sulla preparazione storica (o forse dovrei dire sulla partigianeria) del nostro interlocuture che da dell'ignorante ad altri utenti...
Dal punto di vista tecnologico, l'impero cinese ha cominciato a stagnare dal 1600 in poi. Causa : la scarsità di avversari potenti nella regione.
Ma è a partire dal 1850 in poi, che il gap tecnologico-militare fra l'impero cinese e gli imperi marittimi europei, ha cominciato ad assumere forme sempre più evidenti, tale da costringere l'esercito cinese a puntare sulla strategia della "valanga umana".
Causa : la rivoluzione industriale.
Certo, anche tu dire che :
"Per la Cina, perdere 100 milioni di individui (tanto più se giovani maschi in surplus rispetto alla popolazione femminile), non solo è accettabile, ma anche utile se la collettività del popolo infine ne trae un tangibile vantaggio. Per una nazione europea, e in parte anche per gli Stati Uniti, perdere 100 soldati in una modesta operazione locale, è intollerabile. "
Sei andato ben oltre la semplice partigianeria pro NATO. Quello che dici ha un amaro sapore di razzismo nazifascista mista a del umorismo nero.
Questo messaggio è stato modificato da cloyce: 01 giugno 2010 - 16:22
Poi cloyce il tuo discorso sulla Russia fila, ma non riesco comunque a capire quali siano le intenzioni a livello strategico. La Cina non mi sembra voler fare da gregaria alla Russia per cuoi non mi spiego che senso abbia condividere la propria tecnologia anche se in parte con un potenziale nemico. Dopotutto la situazione dei rapporti non mi sembra poi molto diversa tra quelli Cina-Usa. Sarebbe stato un autogol pazzesco da parte Russo e anzi questa voglia di indipendenza cinese in fatto tecnologico dimostra che non vuole avere a che fare con i Russi e puntano a prendere il posto proprio dei sovietici. L'India invece la vedo abbastanza neutrale nei confronti dei due ex blocchi, e la vedo più in attrito con la Cina. Per cui capisco la scelta dell'india come partner.
Per noi è stato un bene comunque perchè dei Cinesi non mi fido affatto e date le loro possibilità economiche meglio se non mettono troppo mani alla tecnologia Russa che dopotutto anche se non al passo di quella occidentale creerebbe non pochi grattacapi nelle mani cinesi
La Russia non aveva molte scelte, sviluppare un caccia di 5°gen costa una cifra.
Con un PIL che era 1/13 di quello degli USA, aveva bisogno di racimorare più soldi possibili.
Se volete aprire un topic di storia cinese fate pure nella sezione apposita, sarebbe molto interessante, ma qui si parla di J-10
Quota
Del JF-17 ti posso dire esistono ben 4 versioni, una meglio dell'altra. Se ti riferisci alla prima versione, ti posso dar ragione, è un caccia di 3.5gen, infatti dopo la fine dell'embargo, la Pakistan Airforce non ne ha più acquistati.
Ma se vai a dare un occhiata all'ultima versione del caccia, ha tutte le caratteristiche ti un caccia di 4° generatione.
E' un caccia leggero ed economico fatto a risparmio per sostituire i MIG-21, non certo un gioiellino di quarta generazione come i gripen.
Poi ovvio che le schede siano lusinghiere, ma come sempre i prodotti orientali sono ottimi solo finchè non vengono testati sul campo.
Quota
"However, there have been conflicting reports about a possible relationship between the J-10 and the Israeli IAI Lavi fighter program... " http://en.wikipedia....ki/Chengdu_J-10
Resta il fatto che dopo l'abbandono (forzato) del programma LAVI misteriosamente quello che era un caccia con tutt'altra configurazione si è trasformato in un clone dell'aereo israeliano, la cosa non lascia spazio a molti dubbi.
Quota
La Russia aveva proposto la partnership anche alla Cina per il progetti PAK-FA, ma la Cina aveva declinato subito preferendo sviluppare un caccia proprio.
Ovvio, ma quanto scommettiamo che alla fine rientrerà nel pogramma esattamente come ha sempre fatto?
Partono con ambiziosi progetti autarchici, poi si scontrano con la realtà, un' industria decisamente più moderna come quella Russa è arrivata alla tecnologia stealth con trent'anni di ritardo, la cina non sarà da meno perchè nel mondo aereonautico non si inventa niente.
Compreranno il PAK-FA, lo produrranno su licenza "cinesizzato" chiamandolo J-qualcosa ed entro il 2018 avranno il loro bel quinta generazione operativo.
Questo messaggio è stato modificato da Dominus: 01 giugno 2010 - 16:41
E' un caccia leggero ed economico fatto a risparmio per sostituire i MIG-21, non certo un gioiellino di quarta generazione come i gripen.
Poi ovvio che le schede siano lusinghiere, ma come sempre i prodotti orientali sono ottimi solo finchè non vengono testati sul campo.
Scusami, ma un caccia di 4°gen, per essere classificato come tale, oltre ad avere un buon BVR, capacità multiruolo, fare uso di materiali compositi, sistema Fly-by-wire. Cos'latro deve evere?
Mi citeresti i casi di caccia orientali impiegati in guerra?
Dominus, su 01 giugno 2010 - 16:41, ha detto:
Resta il fatto che dopo l'abbandono (forzato) del programma LAVI misteriosamente quello che era un caccia con tutt'altra configurazione si è trasformato in un clone dell'aereo israeliano, la cosa non lascia spazio a molti dubbi.
Scusami l'ignoranza, come doveva essere la configurazione originale del J-10?
Dominus, su 01 giugno 2010 - 16:41, ha detto:
Ovvio, ma quanto scommettiamo che alla fine rientrerà nel pogramma esattamente come ha sempre fatto?
Partono con ambiziosi progetti autarchici, poi si scontrano con la realtà, un' industria decisamente più moderna come quella Russa è arrivata alla tecnologia stealth con trent'anni di ritardo, la cina non sarà da meno perchè nel mondo aereonautico non si inventa niente.
Compreranno il PAK-FA, lo produrranno su licenza "cinesizzato" chiamandolo J-qualcosa ed entro il 2018 avranno il loro bel quinta generazione operativo.
Ok, scommettiamo
Ci rivediamo fra 8 anni... XD
Questo messaggio è stato modificato da cloyce: 01 giugno 2010 - 17:07
E scommettiamo che sarà semplicemente una brutta copia del russo che a sua volta è un tentativo non perfettamente riuscito di stare al passo dell F-22 americano, che alla fine della storia avrà già 30 di servizio? Per cui sarà già superato da nuovi aerei in studio o qualche altra diavoleria automatizzata.