Ciao a tutti!
Ero curioso di sapere come avviene il rifornimento in volo, e più nello specifico come funziona l'aggancio che permette di fissare e far passare carburante tra i due aerei;
Spero ci sia qualcuno che mi sappia aiutare.
Grazie.
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
Rifornimento in volo TECNOLOGIA DI RIFORNIMENTO
#2
Scritto il 26 gennaio 2008 - 19:38
I principali metodi del rifornimento in volo son due:
-con il sistema del Basket
-con l'asta
Il rifornimento in volo consiste essenzielmente nell'aggancio tra ilmvelivolo aerocisterna e il velivolo da rifornre. Di preciso non so ma penso che una volta che avviene l'unione, viene aperta una valvola che permette di trasferire il carburante.
Spero di essere stato chiaro........
-con il sistema del Basket
-con l'asta
Il rifornimento in volo consiste essenzielmente nell'aggancio tra ilmvelivolo aerocisterna e il velivolo da rifornre. Di preciso non so ma penso che una volta che avviene l'unione, viene aperta una valvola che permette di trasferire il carburante.
Spero di essere stato chiaro........
#3
Scritto il 26 gennaio 2008 - 19:44
grazie mille, ma l'unione sai come avviene, intendo meccanicamente??
#4
Scritto il 26 gennaio 2008 - 20:25
Ciao , allora il rifornimento in volo avviene tramite una sonda che puo essere rigida o flessibile, la sonda rigida che trasferisce il carburante viene controllata da un operatore situato nella parte posteriore dell'aereocisterna e che può vedere l'aereo ricevente ,attraverso un sistema di controllo, l'operatore deve manovrare la sonda, che ha un'estensione telescopica, fino a farla entrare in una speciale bocchetta posta sul dorso dell'aereo ricevente . Durante l'operazione di rifornimento, l'aerocisterna vola dritta senza cambiare altitudine e ad una velocità costante, mentre il ricevente deve essere in una posizione ben precisa e ad una quota leggermente inferiore. Le moderne aerocisterne hanno un particolare sistema di luci che permette di capire al pilota quando è in posizione esatta. Una volta in posizione, l'aereo ricevente deve volare in formazione con la cisterna . Quando sonda e bocchetta sono correttamente collegate, un segnale elettrico fa aprire idraulicamente entrambe le valvole e l'operatore attiva le pompe che spingono il carburante lungo la sonda. Quando i due aerei sono collegati, un altro set di luci indica al pilota se si sta avvicinando o allontanando troppo o se sta volando troppo alto o troppo basso: queste luci vengono attivate da alcuni sensori presenti nella sonda. Quando il trasferimento di carburante è completato, le valvole vengono chiuse e la sonda viene retratta automaticamente o manualmente.
Spero di esserti stato d'aiuto.....ciao
Spero di esserti stato d'aiuto.....ciao
Questo messaggio è stato modificato da °Devil°: 26 gennaio 2008 - 20:26
#5
Scritto il 26 gennaio 2008 - 21:06
#6
Scritto il 26 gennaio 2008 - 23:41
boungiorno
ti aggiungo due informazioni:
come dice Devil esistono 2 modi di rifornire:
-il primo è con il basket (usato da EFA, Tornado, Amx, MB339CD, Mirage 2000,...). Dopo essersi ricongiunto con il rifornitore il velivolo ricevente si mette dietro al cestello ad una distanza di qualche metro. Attraveso un sistema di luci (o via radio ) il tanker autorizza il fighter al contatto col cestello, che viene fatto dal pilota a vista, senza ausilio di strumenti o luci. La velocità di contatto è di solito intorno ai 2-5 nodi. L'aggancio avviene meccanicamnete grazie a delle specie di levette metalliche a molla che sono poste sulla punta del probe del fighter. Tali levette permettono anche lo sgancio "a strappo" se il receiver arretra troppo. Normalmente il flusso di carburante comincia quando a bordo vengono aperte le valvole ed il velivolo fighter, una volta agganciato, avanza di qualche metro facendo rientrare il tubo nel "drum". Il pilota è avvisato che c'è flusso dalle luci del tanker e da quelle poste nel suo cokpit.
-il secondo è con l'asta (usato da F15, 16,...). qui il processo è lo stesso ma le levette di cui ti parlavo sono sull'asta stessa del receiver che viene "incastrata " nel fighter.L'asta infatti è mossa da un operatore nel tanker. Per il pilota questo tipo di rifornimento è più facile da eseguire. Per mantenere la posizione il receiver utilizza come riferimento delle linee disegnate sotto la pancia del tanker. Qui il flusso di carburante inizia dopo l'aggancio su comando dell'operatore del "boom" (l'asta).
-esiste anche un sistema ad asta con il basket: (montato ad esempio sul kc135fr) in cui c'è l'asta mossa dall' operatore con al fondo il basket.
brutus
ti aggiungo due informazioni:
come dice Devil esistono 2 modi di rifornire:
-il primo è con il basket (usato da EFA, Tornado, Amx, MB339CD, Mirage 2000,...). Dopo essersi ricongiunto con il rifornitore il velivolo ricevente si mette dietro al cestello ad una distanza di qualche metro. Attraveso un sistema di luci (o via radio ) il tanker autorizza il fighter al contatto col cestello, che viene fatto dal pilota a vista, senza ausilio di strumenti o luci. La velocità di contatto è di solito intorno ai 2-5 nodi. L'aggancio avviene meccanicamnete grazie a delle specie di levette metalliche a molla che sono poste sulla punta del probe del fighter. Tali levette permettono anche lo sgancio "a strappo" se il receiver arretra troppo. Normalmente il flusso di carburante comincia quando a bordo vengono aperte le valvole ed il velivolo fighter, una volta agganciato, avanza di qualche metro facendo rientrare il tubo nel "drum". Il pilota è avvisato che c'è flusso dalle luci del tanker e da quelle poste nel suo cokpit.
-il secondo è con l'asta (usato da F15, 16,...). qui il processo è lo stesso ma le levette di cui ti parlavo sono sull'asta stessa del receiver che viene "incastrata " nel fighter.L'asta infatti è mossa da un operatore nel tanker. Per il pilota questo tipo di rifornimento è più facile da eseguire. Per mantenere la posizione il receiver utilizza come riferimento delle linee disegnate sotto la pancia del tanker. Qui il flusso di carburante inizia dopo l'aggancio su comando dell'operatore del "boom" (l'asta).
-esiste anche un sistema ad asta con il basket: (montato ad esempio sul kc135fr) in cui c'è l'asta mossa dall' operatore con al fondo il basket.
brutus
#7
Scritto il 27 gennaio 2008 - 11:25
rifornimento AMX in questo video le difficoltà in rifornimento in volo col cestello più soggetto alle turbolenze
#9
Scritto il 28 gennaio 2008 - 15:28
A proposito di pioggia di JP4:questo è il mio avatar,il momento del distacco dal rifornitore..
#10
Scritto il 28 gennaio 2008 - 15:32
#11
Scritto il 29 gennaio 2008 - 22:16
bellissima foto Devil,
come forse sai, a volte, durante le procedure di AAR, se l'aggancio al cestello è troppo "soft" quello che può succedere ....è quello che è nella tua immagine.....la pioggia di carburante.
normalmente è necessario disconnettersi dal tanker ed effettuare nuovamente la connessione al basket
Brutus
come forse sai, a volte, durante le procedure di AAR, se l'aggancio al cestello è troppo "soft" quello che può succedere ....è quello che è nella tua immagine.....la pioggia di carburante.
normalmente è necessario disconnettersi dal tanker ed effettuare nuovamente la connessione al basket
Brutus
#12
Scritto il 29 gennaio 2008 - 22:20
Cavolo, ma allora esistono davvero le scie chimiche !
#14
Scritto il 13 luglio 2008 - 21:24
#15
Scritto il 14 luglio 2008 - 10:38
Una volta che l'aereo da rifornire si aggancia. Quanto tempo ci vuole per rifornirlo? lo so che varia dalla capacità del serbatoio ma potete darmi una media. O potete darmi la velocità di ingresso del JP-4
Grazie
Grazie
#16
Scritto il 14 luglio 2008 - 10:52
Matteo90, su Jul 14 2008, 11:38 AM, ha detto:
Una volta che l'aereo da rifornire si aggancia. Quanto tempo ci vuole per rifornirlo? lo so che varia dalla capacità del serbatoio ma potete darmi una media. O potete darmi la velocità di ingresso del JP-4
Grazie
Grazie
Il sistema Boom and Receptacle fornisce 6000 libbre al minuto mentre per il Probe and Drogue siamo nell'ordine delle 3000/4000 libbre al minuto.
#17
Scritto il 14 luglio 2008 - 11:02
Grazie per la risposta.
Se qualcuno sa anche il tempo medio mi farebbe un favore.
Se qualcuno sa anche il tempo medio mi farebbe un favore.
#18
Scritto il 14 luglio 2008 - 11:05
Matteo90, su Jul 14 2008, 12:02 PM, ha detto:
Grazie per la risposta.
Se qualcuno sa anche il tempo medio mi farebbe un favore.
Se qualcuno sa anche il tempo medio mi farebbe un favore.
Quello dipende ovviamente da quanto carburante deve essere imbarcato... non esiste un "tempo medio", che inoltre dipende anche dall'abilità del pilota rifornito a mantenere la posizione.
#20
Scritto il 04 settembre 2009 - 13:49

Connettiti
Registrati
Aiuto

Torna in alto
















