Solo 1 UBoot della classe IX; aveva a bordo un sacco di cose; una vera caverna di Alì Babà. I piani di costruzione del Me163, per esempio. A bordo c'erano anche due o tre diplomatici giapponesi che si suicidarono durante il viaggio alla notizia della resa del giappone. Anche un po' di Uranio che, però, era usato come catalizzatore per la produzione di Aurol.
Relativamente all'uranio consiglio atutti di leggere
Il club dell'uranio di Hitler dove sono riportate le conversazioni registrate di nascosto degli scienziati atomici tedeschi tenuti prigionieri in una villa in inghilterra.
La notuzia della bomba di Hiroshima fu per loro un vero Shock: erano convinti di essere nolto, ma molto più avanti degli americani. I calcoli che avevano fatto prevedevano che la massa critica per la fissione fosse di qualche tonnellata (in realtà era meno di 5 kg). Più ancora che la bomba in sè a sconvolgerli fu la notizia che la bomba era stata trasportata da un aereo, cosa che dai loro calcoli risultava impossibile. In quel momento si resero conto che non solo erano in ritardo, ma che avevano sbagliato tutto.
Stalin invece era costantemente informata da una spia inglese dello stato di avanzamento del progetto Manhattam e guardava con cupidigia le 30 tonnellate di uranio
non arricchito che i tedeschi avevano estratto dalle miniere cecoslovacche e che erano depositati in un magazzino a sud est di Berlino.
Questo messaggio è stato modificato da vorthex: 07 settembre 2011 - 15:43