Eccovi, dal sito del quotidiano francese "Le Figaro", http://www.lefigaro.fr/ , il link all'articolo relativo:
http://www.lefigaro.fr/international/20070...re_tcheque.html
Ne parla lo storico e diplomatico ceco, Petr Lunak, nel suo recentissimo libro, « Planification de l'impensable - Projets de guerre tchécoslovaques 1950-1990 », pubblicato dalle Éditions pragoises Dokoran - 440 pages.
L'opera si basa su 15 documenti provenienti dagli archivi militari dell'ex-Cecoslovacchia.
L'esercito cecoslovacco era stato incaricato dall'ex-Unione Sovietica, di attaccare ed attraversare il sud dell'allora Germania Ovest, penetrare in Francia e conquistare Lione; a quel punto, sarebbe intervenuta l'Armata Rossa sovietica, per raggiungere i Pirenei.
Il piano che doveva portare alla presa di Lione, prevedeva l'utilizzo di 130 tiri nucleari (suppongo, tattici, sul campo di battaglia) ed è rimasto in vigore, nella sua previsione originale fino al 1986, per essere del tutto cancellato solo nel 1990.
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| Guest Message by DevFuse | |
Alla Cecoslovacchia il compito di conquistare il sud-est della Francia Svelati i piani segreti del Patto di Varsavia
#2
Scritto il 19 settembre 2007 - 12:59
Inquietante
Tanto per curiosità, chi era incaricato di invadere noi?
Tanto per curiosità, chi era incaricato di invadere noi?
#3
Scritto il 19 settembre 2007 - 14:03
Se la Cecoslovacchia avrebbe attaccato la Francia, senza l'Armata Rossa, secondo me ne sarebbe uscita molto male
. Per noi forse ci avrebbe pensato l'Ungheria.
#4
Scritto il 19 settembre 2007 - 14:04
Penso L'estonia o la lettonia.......da quanto eravamo nulli
#5
Scritto il 19 settembre 2007 - 19:11
D'accordo, ma prenderle dalla Lettonia almeno no !
A parte che dovevamo spezzare le reni ai Greci e si è visto come è andata a finire
A parte che dovevamo spezzare le reni ai Greci e si è visto come è andata a finire
#6
Scritto il 20 settembre 2007 - 19:19
Per il fronte italiano si prevedeva un attacco aggirando la soglia di Gorizia, ovviamente violando la neutralità dell'Austria, con forze Ungheresi, Polacche e Armate B Sovietiche.
Erano previsti 250 tiri nucleari, compresi attacchi strategici su Milano, Torino e Genova.
Come attacchi ausiliari per disperdere forze NATO erano previsti attacchi anfibi e missilistici veloci nel sud del paese (tra l'altro proprio per rispondere a questi nacque la specifica del Centauro), anche se in termini esatti non si sà quale era il major attack plan per questo fronte tutto sommato minore.
Erano previsti 250 tiri nucleari, compresi attacchi strategici su Milano, Torino e Genova.
Come attacchi ausiliari per disperdere forze NATO erano previsti attacchi anfibi e missilistici veloci nel sud del paese (tra l'altro proprio per rispondere a questi nacque la specifica del Centauro), anche se in termini esatti non si sà quale era il major attack plan per questo fronte tutto sommato minore.
#7
Scritto il 20 settembre 2007 - 19:27
ancora non capisco l'utilità di conquistare un paese atomizzato... erano proprio scenari persi in partenza per tutti e due i contendenti
#8
Scritto il 20 settembre 2007 - 19:31
Più che altro per il fatto che anche tutta l'unione sovietica sarebbe stata trasformata nel più grande parcheggio del mondo...prò i piani devono essere sempre aggiornati, anche se assurdi
#9
Scritto il 20 settembre 2007 - 19:43
Dominus, su Sep 20 2007, 08:31 PM, ha detto:
Più che altro per il fatto che anche tutta l'unione sovietica sarebbe stata trasformata nel più grande parcheggio del mondo...prò i piani devono essere sempre aggiornati, anche se assurdi
Il lancio preventivo di un cosi elevato numero di atomiche tattiche, nei piani sovietici, sarebbe servito proprio ad evitare la rappresaglia strategica nucleare degli USA.
Con l'europa persa e nuclearizzata, gli USA avrebbero lanciato, esponendosi al rischio di una ritorsione sul loro territorio?
#10
Scritto il 20 settembre 2007 - 19:47
Si, ma tra francesi, inglesi e armi in NATO sharing ce n'era abbastanza per una rappresaglia corposa che avrebbe devastato la Russia Europea.
#11
Scritto il 21 settembre 2007 - 22:07
Viceversa esistevano piani NATO per l'invasione dei paesi del Patto di Varsavia?
#12
Scritto il 21 settembre 2007 - 23:32
Johnny_Kulera, su Sep 21 2007, 11:07 PM, ha detto:
Viceversa esistevano piani NATO per l'invasione dei paesi del Patto di Varsavia?
Mi sembra logico,e anche gli obbiettivi per gli ICBM e company,non che solo il patto di varsavia voleva distruggere la controparte
Questo messaggio è stato modificato da dogfighter: 21 settembre 2007 - 23:32
#13
Scritto il 21 settembre 2007 - 23:45
Johnny_Kulera, su Sep 21 2007, 11:07 PM, ha detto:
Viceversa esistevano piani NATO per l'invasione dei paesi del Patto di Varsavia?
Non lo so, ma penso che la nota e abissale sproporzione quantitativa, tra le Forze convenzionali corazzate del Patto di Varsavia e quelle della Nato (a vantaggio delle prime, ovviamente!) non consentisse neanche di pensare ad un'eventualità del genere. Peraltro, allora, non era adeguatamente conosciuto, in Occidente, lo scarso livello qualitativo dei sistemi d'arma sovietici, il che, di conseguenza, in parte (ma solo in parte!), sminuiva la valenza della predetta superiorità quantitativa.
Questo messaggio è stato modificato da picpus: 21 settembre 2007 - 23:46
#14
Scritto il 22 settembre 2007 - 12:40
La NATO non aveva nè le possibilità nè il proposito di effettuare operazioni offensive contro il patto di Varsavia
#15
Scritto il 22 settembre 2007 - 13:08
#16
Scritto il 22 settembre 2007 - 14:20
si, anche a me pare che la NATO non aveva piani di offesa verso il Patto Di Varsavia... ma daltronde si sà che i cattivi erano i russi... quindi...
#17
Scritto il 22 settembre 2007 - 16:08
Non intendevo che si fosse preparato un dettagliato piano per arrivare fino a Mosca ma ritengo che altri scenari, come il supporto a paesi che si fossero ribellati all'Unione Sovietica, potessero essere contemplati. Forse la rivolta ungherese ha lasciato sorpresi ma quella cecoslovacca poteva essere l'occasione (in via puramente ipotetica) per inviare contingenti NATO a supporto dei "ribelli". Ciò non è avvenuto ma non si può dire che non fosse stato previsto. La questione sarebbe stata: la NATO sarebbe stata disposta a rischiare una guerra mondiale per "liberare" cechi e slovacchi? E l'Unione Sovietica avrebbe affrontato uno scontro militare diretto contro la NATO per "redimere" la Cecoslovacchia? Sappiamo ciò che è avvenuto e non ho dubbi che anche in presenza di truppe straniere russi ed alleati avrebbero cacciato in breve eventuali "intrusi" da Praga e dintorni; non si sarebbe potuto tollerare un paese alleato alla Nato che confinasse addirittura con L'unione Sovietica. Però se a sollevarsi fossero stati, ad esempio, polacchi, tedeschi orientali, cechi ed ungheresi con relativi eserciti la questione sarebbe potuta diventare degna quanto meno di considerazione.
#18
Scritto il 22 settembre 2007 - 18:06
Johnny_Kulera, su Sep 22 2007, 05:08 PM, ha detto:
......Però se a sollevarsi fossero stati, ad esempio, polacchi, tedeschi orientali, cechi ed ungheresi con relativi eserciti la questione sarebbe potuta diventare degna quanto meno di considerazione.
Anzitutto, dubito fortemente che l'Unione Sovietica avrebbe consentito che maturassero, nel contempo, in tutti i paesi da te indicati, le condizioni per una rivolta generalizzata, come quella prospettata, ma, se per caso, ciò fosse avvenuto, sicuramente, sarebbe intervenuta con la mano pesante, anche perché sicura che da parte della Nato non vi sarebbe stata alcuna reazione al di là di "vibrate" proteste verbali (in ossequio al principio della spartizione dell'Europa in zone d'influenza, stabilito nella conferenza di Yalta del 1945). Tutto ciò fino a tutta l'era Breznev inclusa.
Nel dopo Breznev, come noto, furono sufficienti manifestazioni, tutto sommato modeste, in alcuni paesi dell'Est europeo, per far crollare, rovinosamente, in un primo tempo, l'edificio del Patto di Varsavia e, in seguito, con l'estendersi delle predette rivolte ai paesi baltici (in primis, insorse la Lituania, che ancora piange i 13 martiri, stritolati, a Vilnius, il 13 gennaio 1991, dai cingoli dei carri armati inviati dall'allora appena insignito premio Nobel per la Pace, Gorbaciov) fu l'Impero del Male, l'URSS stessa, a implodere con gran fragore.
P.S. Mi permetto di far notare che la tragedia vissuta dal popolo lituano mi tocca personalmente, essendo mia moglia nativa di quel paese ed avendo lei vissuto quei tragici momenti.
#19
Scritto il 19 gennaio 2008 - 20:39
Mah..non credo che la NATO fosse pronta ad invadere i paesi del patto di varsavia.
Sebbene superiore tecnologicAamente,non era in schiacciante inferiorità numerica, e non credo che,anche se polacchi & co. si fossero ribellati a Mosca,avrebbero invaso l'Unione Sovietica,per il semplice fatto della fine della grand armee e le armate del terzo reich...la terra bruciata sovietica non lascia scampo.
Sebbene superiore tecnologicAamente,non era in schiacciante inferiorità numerica, e non credo che,anche se polacchi & co. si fossero ribellati a Mosca,avrebbero invaso l'Unione Sovietica,per il semplice fatto della fine della grand armee e le armate del terzo reich...la terra bruciata sovietica non lascia scampo.
#20
Scritto il 19 gennaio 2008 - 23:58

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