vabbè ma sono ancora dei progetti, e non sono stati creati e testati nella realtà!!!!
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| Guest Message by DevFuse | |
Laser...
#62
Scritto il 16 settembre 2008 - 12:01
#64
Scritto il 11 ottobre 2008 - 17:43
Dopo il laser sul 747 e quello sul C130, dopo quello per l'F18E e per l'F35, adesso il DARPA sta progettando l'inserimento di un laser nella stiva dei B1B.
L'intenzione è avviare le prime prove a terra nel corso del 2009, con l'entrata in servizio nel 2012 (magari!). Il laser elettrico da 150 Kw utilizzerà due ottiche indipendenti, che, nelle intenzioni, lo renderanno in grado di colpire contemporaneamente due missili superficie-aria S300. Data la bassa (relativamente) potenza in gioco, il sistema potrà essere utilizzato a "funzionamento continuo", al contrario di quello imbarcato sull'ABL-1.
L'intenzione è avviare le prime prove a terra nel corso del 2009, con l'entrata in servizio nel 2012 (magari!). Il laser elettrico da 150 Kw utilizzerà due ottiche indipendenti, che, nelle intenzioni, lo renderanno in grado di colpire contemporaneamente due missili superficie-aria S300. Data la bassa (relativamente) potenza in gioco, il sistema potrà essere utilizzato a "funzionamento continuo", al contrario di quello imbarcato sull'ABL-1.
#65
Guest_byron
Scritto il 14 ottobre 2008 - 13:30
Sarà molto utile questo laser,però se sarà in uso a terra nel 2009 penso che sarà un pò prestino nel 2012 già impiantarlo!!
#66
Scritto il 07 ottobre 2009 - 20:29
io sapevo che persino sull' f-35 volessero montare in un futuro prossimo armi laser (offensive oltre che difensive) (volare agosto 2009 dossier "aereoplani da caccia")
#67
Scritto il 04 novembre 2009 - 15:37
the Werewolf, su Oct 7 2009, 08:29 PM, ha detto:
io sapevo che persino sull' f-35 volessero montare in un futuro prossimo armi laser (offensive oltre che difensive) (volare agosto 2009 dossier "aereoplani da caccia")
Sapevo anche io di questa cosa, infatti sul web cirano delle concept art.
Ma armi laser di elevata potenza, col tempo e lo sviluppo, non renderebbero superati i missili del tipo gli aria-aria, gli aria-terra, i terra-aria ecc.? Dico questo perché un laser è molto più preciso di un missile ed ha una gittata superiore.
Questo messaggio è stato modificato da Berkut: 04 novembre 2009 - 16:01
#68
Scritto il 04 novembre 2009 - 19:32
ma è molto più difficile da puntare e tenere mirato sull'obiettivo per il tempo necessario
siamo all'inizio del XXI secolo non nell'era di Star Trek
in più richiede un accumulatore di energia non indifferente, pensa solo al problema delle batterie nelle auto eletriche
siamo all'inizio del XXI secolo non nell'era di Star Trek
in più richiede un accumulatore di energia non indifferente, pensa solo al problema delle batterie nelle auto eletriche
#69
Scritto il 04 novembre 2009 - 22:36
diogene, su Nov 4 2009, 07:32 PM, ha detto:
ma è molto più difficile da puntare e tenere mirato sull'obiettivo per il tempo necessario
siamo all'inizio del XXI secolo non nell'era di Star Trek
in più richiede un accumulatore di energia non indifferente, pensa solo al problema delle batterie nelle auto eletriche
siamo all'inizio del XXI secolo non nell'era di Star Trek
in più richiede un accumulatore di energia non indifferente, pensa solo al problema delle batterie nelle auto eletriche
Per questo ho detto "col tempo e lo sviluppo"!
Visto che ci siamo, a che punto è lo sviluppo dell'ABL?
#70
Scritto il 05 novembre 2009 - 09:48
Posso pensare che conilm iglioramento delle "prestazioni" dei missili anti-aerei-basti pensare alle proprietà già adesso mostrate dai "meteor"- l'uso dei laser da parte degli aerei potrebbe diventare anche obbligatorio
#71
Scritto il 13 febbraio 2010 - 12:16
Ieri hanno dato l'annuncio che l'airborne laser ha abbattuto con successo un missile nella fase di boost.
http://www.difesanews.it/archives/lairborn...ssile-balistico
http://www.difesanews.it/archives/lairborn...ssile-balistico
Quota
In un test combinato portato avanti da Boeing e dalla Missile Defense Agency, la piattaforma di prova ABL (Airborne Laser) ha abbattuto un missile balistico in fase di accelerazione al largo della costa californiana. Partito da una piattaforma mobile marina, nei pressi del Naval Air Warfare Center, Weapons Division (NAWCWD) di Point Mugu, il missile balistico a corto raggio è stato trovato ed inseguito dall’ABL, decollato in precedenza dalla base aerea di Edwards, grazie ai sensori di bordo e ad un raggio laser a bassa energia. Un secondo raggio è stato sparato in direzione del bersaglio per calcolare i disturbi atmosferici e compensare così la potenza di fuoco dell’High Energy Laser, che ha riscaldato la superficie del missile fino a provocarne il danno strutturale e quindi la distruzione. L’intera sequenza è durata meno di due minuti dal lancio del bersaglio.
E’ la prima volta che un’arma laser ha ingaggiato e distrutto un missile balistico a propellente liquido in volo e in fase di accelerazione. L’unico precedente il 3 febbraio, quando l’Airborne Laser Testbed (ALTB) ha distrutto in volo un razzo a propellente solido.
“La squadra Airborne Laser ha fatto la storia con questo esperimento”, ha detto Greg Hyslop, Direttore Generale di Boeing Missile Defense Systems. “Attraverso il duro lavoro e l’ingegno tecnico, la squadra governativa e industriale ha prodotto una svolta con un potenziale incredibile. Guardiamo avanti per svolgere ulteriori attività di ricerca e sviluppo per esplorare ciò che questo unico sistema d’arma ad energia diretta può fare”.
L’Airborne Laser fa parte del programma di difesa antimissile, che comprende piattaforme a terra, in mare e nello spazio per l’individuazione, l’inseguimento e la distruzione di missili balistici diretti contro il territorio degli Stati Uniti. In particolare l’ABL avrà il compito di abbattere i vettori nel momento in cui sono più vulnerabili, cioè nella fase ascendente (boost) del loro profilo di volo, prima della separazione delle testate.
L’uso delle armi ad energia diretta è molto attraente in chiave di difesa missilistica, fornendo la possibilità di attaccare obiettivi multipli da grandi distanze e ad un basso costo per intercettazione rispetto alle tecnologie convenzionali.
Operando ad alta quota sopra lo strato di nuvole, l’ABL potrà individuare i missili in salita, illuminarli e tracciarne i parametri tramite il TILL (Track Illuminator Laser) e il BILL (Beacon Illuminating Laser), laser a stato solido, parte del sistema di controllo di fuoco del raggio sviluppato da Lockheed Martin, che rispettivamente serviranno a calcolare la distanza esatta del missile e i parametri atmosferici necessari per la calibratura degli specchi e quindi del raggio laser. La sequenza di ingaggio si completa con la risposta di fuoco affidata all’HEL (High Energy Laser), che abbatterà la minaccia in arrivo tramite utilizzo di energia diretta per far esplodere il suo apparato propulsore, la zona più critica del missile.
Boeing è prime contractor del programma, responsabile della piattaforma aerea e dell’integrazione finale così come dei sistemi BMC4I (Battle Management Command, Control, Communications, Computers and Intelligence). Northrop Grumman cura lo sviluppo del COIL (Chemical Oxygen Iodine Laser), montato sul muso dell’ABL (un 747-400F modificato), e del BILL. Lockheed Martin fornirà i sistemi di controllo di fuoco e del raggio di cui fa parte il TILL, fornito da Raytheon.
E’ la prima volta che un’arma laser ha ingaggiato e distrutto un missile balistico a propellente liquido in volo e in fase di accelerazione. L’unico precedente il 3 febbraio, quando l’Airborne Laser Testbed (ALTB) ha distrutto in volo un razzo a propellente solido.
“La squadra Airborne Laser ha fatto la storia con questo esperimento”, ha detto Greg Hyslop, Direttore Generale di Boeing Missile Defense Systems. “Attraverso il duro lavoro e l’ingegno tecnico, la squadra governativa e industriale ha prodotto una svolta con un potenziale incredibile. Guardiamo avanti per svolgere ulteriori attività di ricerca e sviluppo per esplorare ciò che questo unico sistema d’arma ad energia diretta può fare”.
L’Airborne Laser fa parte del programma di difesa antimissile, che comprende piattaforme a terra, in mare e nello spazio per l’individuazione, l’inseguimento e la distruzione di missili balistici diretti contro il territorio degli Stati Uniti. In particolare l’ABL avrà il compito di abbattere i vettori nel momento in cui sono più vulnerabili, cioè nella fase ascendente (boost) del loro profilo di volo, prima della separazione delle testate.
L’uso delle armi ad energia diretta è molto attraente in chiave di difesa missilistica, fornendo la possibilità di attaccare obiettivi multipli da grandi distanze e ad un basso costo per intercettazione rispetto alle tecnologie convenzionali.
Operando ad alta quota sopra lo strato di nuvole, l’ABL potrà individuare i missili in salita, illuminarli e tracciarne i parametri tramite il TILL (Track Illuminator Laser) e il BILL (Beacon Illuminating Laser), laser a stato solido, parte del sistema di controllo di fuoco del raggio sviluppato da Lockheed Martin, che rispettivamente serviranno a calcolare la distanza esatta del missile e i parametri atmosferici necessari per la calibratura degli specchi e quindi del raggio laser. La sequenza di ingaggio si completa con la risposta di fuoco affidata all’HEL (High Energy Laser), che abbatterà la minaccia in arrivo tramite utilizzo di energia diretta per far esplodere il suo apparato propulsore, la zona più critica del missile.
Boeing è prime contractor del programma, responsabile della piattaforma aerea e dell’integrazione finale così come dei sistemi BMC4I (Battle Management Command, Control, Communications, Computers and Intelligence). Northrop Grumman cura lo sviluppo del COIL (Chemical Oxygen Iodine Laser), montato sul muso dell’ABL (un 747-400F modificato), e del BILL. Lockheed Martin fornirà i sistemi di controllo di fuoco e del raggio di cui fa parte il TILL, fornito da Raytheon.
#72
Scritto il 14 febbraio 2010 - 15:40
Alcune domande, in parte già poste in vecchi post:
Quali sarebbero secondo voi le contromisure per contrastare un'arma di questo tipo? basterebbero dei fumogeni? Un laser sarebbe in grado di abbattere un icbm o un altro bersaglio attraverso una coltre di nubi (so che gli icbm viaggiabno ben sopra le nubi, sto pensando ad un'arma posizionata a terra)?
Secondo voi, quanto quest'arma allargherà il divario militare già esistente fra USA e altre potenze?
Quali sarebbero secondo voi le contromisure per contrastare un'arma di questo tipo? basterebbero dei fumogeni? Un laser sarebbe in grado di abbattere un icbm o un altro bersaglio attraverso una coltre di nubi (so che gli icbm viaggiabno ben sopra le nubi, sto pensando ad un'arma posizionata a terra)?
Secondo voi, quanto quest'arma allargherà il divario militare già esistente fra USA e altre potenze?
#73
Scritto il 14 febbraio 2010 - 18:06
l'ABL è fatto per abbattere bersagli in fase di boost, non c'è problema di nuvole perchè il tutto avverrebbe praticamente a bruciapelo (considerando le distanze in gioco quando parliamo di armi intercontinentali).
Riguardo alle installazioni basate a terra tutti gli studi si sono arenati per problemi ben maggiori delle nuvole, parliamo di altissima energia, non basta certo un pò di vapore acqueo a incasinare il tutto.
Riguardo alle installazioni basate a terra tutti gli studi si sono arenati per problemi ben maggiori delle nuvole, parliamo di altissima energia, non basta certo un pò di vapore acqueo a incasinare il tutto.
#74
Scritto il 14 febbraio 2010 - 21:15
Dominus, su Feb 14 2010, 06:06 PM, ha detto:
l'ABL è fatto per abbattere bersagli in fase di boost, non c'è problema di nuvole perchè il tutto avverrebbe praticamente a bruciapelo (considerando le distanze in gioco quando parliamo di armi intercontinentali).
Riguardo alle installazioni basate a terra tutti gli studi si sono arenati per problemi ben maggiori delle nuvole, parliamo di altissima energia, non basta certo un pò di vapore acqueo a incasinare il tutto.
Riguardo alle installazioni basate a terra tutti gli studi si sono arenati per problemi ben maggiori delle nuvole, parliamo di altissima energia, non basta certo un pò di vapore acqueo a incasinare il tutto.
Quindi la fase boost avviene già al di sopra dei 10000 m di quota..(scusate l'ignoranza)?
#75
Scritto il 14 febbraio 2010 - 21:26
#76
Scritto il 14 febbraio 2010 - 23:51
#77
Scritto il 15 febbraio 2010 - 02:32
Si tratta di una piattaforma da utilizzare quando la superiorità aerea sul nemico è archiviata, per il resto ha un sistema di combattimento molto avanzato che gli permette di tracciare, seguire e distruggere i missili.
#78
Scritto il 02 giugno 2010 - 00:14
Dominus, su 15 febbraio 2010 - 02:32, ha detto:
Si tratta di una piattaforma da utilizzare quando la superiorità aerea sul nemico è archiviata, per il resto ha un sistema di combattimento molto avanzato che gli permette di tracciare, seguire e distruggere i missili.
Mi sorge un dubbio: lo YAL-1 sviluppa una potenza nell'ordine dei kilowatt con la quale è in grado di tirare giù i missili; ma allo stesso tempo esistono i laser verdi (quelli che un po' di tempo fa si vendevano) che sviluppano potenze nell'ordine dei megawatt ma ci mettono parecchio (relativamente) per bucare della plastica.
Come si spiega la cosa? È il laser ad essere alimentato diversamente?
#79
Scritto il 05 giugno 2010 - 11:35
Berkut, su 02 giugno 2010 - 00:14, ha detto:
Mi sorge un dubbio: lo YAL-1 sviluppa una potenza nell'ordine dei kilowatt con la quale è in grado di tirare giù i missili; ma allo stesso tempo esistono i laser verdi (quelli che un po' di tempo fa si vendevano) che sviluppano potenze nell'ordine dei megawatt ma ci mettono parecchio (relativamente) per bucare della plastica.
Come si spiega la cosa? È il laser ad essere alimentato diversamente?
Come si spiega la cosa? È il laser ad essere alimentato diversamente?
Perche mW non sta per megawatt (MW) ma per milliwatt , quindi 1 millesimo di Watt e non un milione
#80
Scritto il 05 giugno 2010 - 15:24

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