Rivitalizzo la discussione del Crusader
In missione di scorta
I Crusader del VF-211 decollano in missione BARCAP (scorta ai cacciabombardieri A-4) verso mezzogiorno del 12 giugno 1966 dalla portaerei USS Hancock,'li comanda il Cmdr. H.L. Marr. Gli altri tre aerei sono pilotati dal Ten. P.V. Vampatella, dal Ten. F.D. Richardson e dal Ten. D.C. Duffy. Gli F-8 forniranno ai cacciabombardieri A-4 una scorta anti-MiG mentre questi attaccano i loro obiettivi, delle caserme site in una zona a nord di Haiphong. Portata a termine, senza incontrare forte reazione, la missione di bombardamento, gli A-4 dirigono verso la portaerei, mentre gli F-8 fanno la guardia contro I'eventuale intervento di MiG. Sembra che la giornata sia destinata a concludersi con un nulla di fatto quando, all'improvviso, risuona negli auricolari il classico grido <Tallyho... Bogey a ore 7 in basso>. È stato Vampatella ad accorgersi dèl pericolo. 4 MiG-17, approfittando della coltre di nubi, sono riusciti quasi a portarsi a distanza di tiro nell'angolo morto in coda.
A tradire la loro presenza sono state le scie di condensazione che si sono prodotte al contatto fra l'aria molto umida (soprasatura) e il getto caldo dei reattori, nonostante la quota di volo veramente bassa. Scherzi della fortuna. I quattro Crusader virano rapidamente a sinistra picchiando per dirigersi verso gli aerei avversari. Ma, a bassa quota e velocità sotto Mach 1, i MiG-17 sono delle brutte gatte da pelare, leggeri e maneggevoli come sono. In breve riescono quasi a mettersi in coda ai più pesanti Crusader.
Il combattimento si scinde rapidamente in due scontri separati. Due MiG-17 ingaggiano Richardson e Duffy mentre gli altri due impegnano Marr e Vampatella. Marr effettua una virata ad alti G nel tentativo di scrollarsi di dosso gli avversari, sempre seguito dal suo gregario. Visto che la manovra non ha I'esito voluto, inverte la virata, poi la inverte ancora e ancora. All'improvviso riesce ad avere un MiG nel collimatore. Istintivamente lascia partire una raflica dai suoi quattro cannoni da 20 mm... Fuori bersaglio. Comunque il pilota del MiG si è accorto di aver corso un brutto rischio e cerca di svignarsela. Inutile. Marr è riuscito a portarsi in coda all'avversario, leggermente più in basso. Altrettanto ha fatto Vampatella. Ora i piloti dei Crusader sono in vantaggio. La scena precedente si ripete a parti invertite. I MiG cercano con ogni manovra di sganciarsi dagli F-8 e quello inseguito da Marr si infila in una stretta valle a fondo cieco. I due avversari volano zigzagando e spostandosi in alto e in basso. Marr, che non riesce a portarsi a tiro con i cannoni, decide di fare ricorso ai suoi due missili Sidewinder. Il primo parte lasciandosi dietro una scia bianca ben visibile ma non riesce a centrare il bersaglio e si schianta al suolo.
Il secondo invece riesce a raggiungere il bersaglio e lo fa esplodere. La quota di volo molto bassa impedisce al pilota di lanciarsi. L'aereo si infila nel terreno esplodendo in una palla di fuoco. È il primo MiG abbattuto durante la prima campagna di bombardamenti sul Vietnam del Nord da parte di un pilota della U.S. Navy.
Di Giorgio Gibertini
Questo messaggio è stato modificato da matteo16: 14 novembre 2010 - 11:52