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| Guest Message by DevFuse | |
Attacco Nucleare
#261
Scritto il 04 settembre 2010 - 20:24
Bombe nucleari? guerra atomica? ma non è meglio farsi un piatto di spaghetti? secondo me sono tutti soldi sprecati...pensate a quanti bambini si potevano vaccinare e salvare dalla fame con tutti quei soldi che si sprecano in cose che non servono a niente. Ciao.
#262
Scritto il 04 settembre 2010 - 21:42
redeagle, su 04 settembre 2010 - 20:24, ha detto:
Bombe nucleari? guerra atomica? ma non è meglio farsi un piatto di spaghetti? secondo me sono tutti soldi sprecati...pensate a quanti bambini si potevano vaccinare e salvare dalla fame con tutti quei soldi che si sprecano in cose che non servono a niente. Ciao.
Caro redeagle, mi sa proprio che hai sbagliato forum, perchè essendo un forum che tratta argomenti di carattere militare le tue idee pacifiste non ci azzeccano niente!
#263
Scritto il 05 settembre 2010 - 05:18
redeagle, su 04 settembre 2010 - 20:24, ha detto:
Bombe nucleari? guerra atomica? ma non è meglio farsi un piatto di spaghetti? secondo me sono tutti soldi sprecati...pensate a quanti bambini si potevano vaccinare e salvare dalla fame con tutti quei soldi che si sprecano in cose che non servono a niente. Ciao.
Red, che una spaghettata sia decisamente meglio di una guerra nucleare non ci piove, ma per il semplice fatto che qui si discuta di questa eventualità non significa automaticamente che gli utenti del forum se la augurino :-)
Questo messaggio è stato modificato da Blabbo: 05 settembre 2010 - 05:21
#264
Scritto il 05 settembre 2010 - 09:05
gli spaghetti mi piacciono ma con un buon sugo di tonno!
per la guerra nucleare, nessuno spera che possa scoppiare, perchè vorrebbe dire l'annientamento seppur parziale della razza umana.
per la guerra nucleare, nessuno spera che possa scoppiare, perchè vorrebbe dire l'annientamento seppur parziale della razza umana.
#265
Scritto il 05 settembre 2010 - 09:52
redeagle, su 04 settembre 2010 - 20:24, ha detto:
Bombe nucleari? guerra atomica? ma non è meglio farsi un piatto di spaghetti? secondo me sono tutti soldi sprecati...pensate a quanti bambini si potevano vaccinare e salvare dalla fame con tutti quei soldi che si sprecano in cose che non servono a niente. Ciao.
Soldi sprecati ?
Una guerra termonucleare globale non si è mai, fortunatamente, verificata. L’Europa vive in pace dal 1945 e il livello di conflittualità attuale nel mondo è, a ben vedere, decisamente inferiore a quello dei decenni trascorsi. Perché non abbiamo avuto una “terza guerra mondiale” ? Le premesse c’erano.
Perché le armi termonucleari hanno sconsigliato l’impiego della forza, rendendo un possibile confronto armato fuori da ogni logica. Non nascondiamoci dietro ad un dito. Non sono stati i movimenti pacifinti ad impedire la guerra. La corsa agli armamenti è costata molto, troppo. Ma il ricorso alla “non violenza” ci sarebbe costato molto di più. La guerra è senz’altro l’ultima scelta possibile, bisogna ricorrervi solo quando ogni altra opzione risulti impraticabile.
Con 50 milioni di euro si possono acquistare 50 bombe nucleari. O costruire un paio di ospedali moderni, vaccinare decine di milioni di persone, costruire case per i senza tetto e così via…
Ma non ho mai sentito dire: “con i soldi che guadagna Valentino Rossi potremmo salvare la vita a milioni di bambini”. Due pesi e due misure ?
Quanto vale la deterrenza ? L’aver impedito una guerra mondiale ha consentito a miliardi di persone di condurre una vita tranquilla. Le bombe non risolvono nulla ? L’Europa ha aspettato troppo prima di opporsi a Hitler. E se avessimo continuato a tergiversare oggi parleremmo tutti il tedesco e al posto degli spaghetti…
Avremmo potuto spendere meno in armamenti ? Ecco una domanda più sensata.
#266
Scritto il 05 settembre 2010 - 15:45
Per piacere anche qui torniamo in tema, il troll in questione si commenta da solo ed ha avuto quello che meritava.
#267
Scritto il 06 settembre 2010 - 04:31
sorciverdi58, su 27 agosto 2010 - 09:41, ha detto:
Sono rimasto - io pure - un po' perplesso, leggendo quanto ha scritto Simone.
Penso, peraltro, che anche in Italia vi siano piani di comportamento, simili a quelle della Confederazione Elvetica, nel malaugurato caso di attacco nucleare.
Penso, peraltro, che anche in Italia vi siano piani di comportamento, simili a quelle della Confederazione Elvetica, nel malaugurato caso di attacco nucleare.
inoltre se ricordo bene in svizzera molti edifici se non tutti hanno un rifugio (ma era il 1982 e ero piccino..mio padre mi raccontava come nelle case che aveva visto, inclusa la nostra ci fosse un rifugio)
iin italia non siamo in queste condizioni e un annuncio senza rifugi da poter raggiungere in tempi brevi, non so quante vite salverebbe.
sulla bomba a neutroni. da quel che so io e' stata creata per non distruggere troppo le infrastrutture, ma fare piazza pulita delle forme viventi.
ma la radioattivita non e' un problema essendo il decadimento molto rapido. quindi la "distruzione infrastrutturale" non ci sarebbe.
Questo messaggio è stato modificato da nik978: 06 settembre 2010 - 04:37
#268
Scritto il 06 settembre 2010 - 18:20
in svizzera c'era una legge che costringeva ogni famiglia ad avere un rifugio anti atomico, anche nelle palazzine!
poi nelle autostrade era possibile atterrare con aerei militari, e lateralmente erano presenti anche piccoli bunker, per fermare l'avanzate di una possibile nazione conquistatrice.
Per parlare ancora di bunker, chiedete agli amici albanesi quanti miliardi di lek, ha speso Hoxha, per dotarsi di bunker in tutta l'albania!!! Lo maledicono ancora!!
poi nelle autostrade era possibile atterrare con aerei militari, e lateralmente erano presenti anche piccoli bunker, per fermare l'avanzate di una possibile nazione conquistatrice.
Per parlare ancora di bunker, chiedete agli amici albanesi quanti miliardi di lek, ha speso Hoxha, per dotarsi di bunker in tutta l'albania!!! Lo maledicono ancora!!
#269
Scritto il 07 novembre 2010 - 20:04
Non mi sembra se ne sia parlato, ma credo si possa dire che se un ipotetico attacco nucleare fosse partito da basi terrestri, sarebbe stato immediato conoscre l'identità dell'aggressore, ma amio parere non sarebbe stato così facile in caso di SLBMs, salvo determinanti contributi di Intelligence, che potrebbero essere fuori dalla possibilità di molti Stati.
imaginiamo che dal bel mezzo del Pacifico parta un flusso di missili, diretti verso la federazione Russa: a logica potrebbe essere un Boomer Americano, ma anche uno Ingles-sono molto silenziosi, avrebbe potuto anche arrivare fin lì senza essere sentito da nessuno-, oppure uno francese. O un cinese . A prescindere dalle possibili motivazioni, la dottrina prevede che si attui una risposta proporzionale, possibilmente rapida perchè le testate volano molto velocemente, ma in questo caso, come si può sapere chi "punire"?
imaginiamo che dal bel mezzo del Pacifico parta un flusso di missili, diretti verso la federazione Russa: a logica potrebbe essere un Boomer Americano, ma anche uno Ingles-sono molto silenziosi, avrebbe potuto anche arrivare fin lì senza essere sentito da nessuno-, oppure uno francese. O un cinese . A prescindere dalle possibili motivazioni, la dottrina prevede che si attui una risposta proporzionale, possibilmente rapida perchè le testate volano molto velocemente, ma in questo caso, come si può sapere chi "punire"?
#270
Scritto il 07 novembre 2010 - 20:59
io credo che non si saprebbe perchè nel momento in cui il missile o quello che sia venga individuato la nazione in cui è diretto invierebbe le sue testate su la presunta lanciatrice delle prime e così via fino all'annientamento della specie umana e di tutto cio che questo comporterebbe
ma speriamo che non succeda mai tutto ciò neanche in minima parte e meno male che c'è stato il trattato start (anche se pure quelle che rimangono basterebbero a distruggere non so quante volte la terra) sperò ci saranno altri di questi trattati fino all'eliminazione totale di questo tipo di armi "da non usare"
p.s. anch'io voto spaghetti
ma speriamo che non succeda mai tutto ciò neanche in minima parte e meno male che c'è stato il trattato start (anche se pure quelle che rimangono basterebbero a distruggere non so quante volte la terra) sperò ci saranno altri di questi trattati fino all'eliminazione totale di questo tipo di armi "da non usare"
p.s. anch'io voto spaghetti
#271
Scritto il 07 novembre 2010 - 22:53
La dottrina occidentale, e quella inglese in particolar,e impone di agire con un second strike dopo esser stati colpiti, in particolare gli SSBN hanno proprio questa funzione: rendere costosissimo alla russia un qualsiasi attacco contro le isole britanniche visto che un singolo vanguard non può certo garantire la MAD.
Nel caso di un singolo sottomarino che lanci credo che si proceda a buon senso visto che nessuno comincia una guerra nucleare in maniera così limitata, la riprova è l'incidente durante able archer in cui il sistema di allarme precoce sovieticò identificò 5 lanci di ICBM e l'ufficiale in carica non diede l'allarme giudicando irreale un escalation così limitata.
Nel caso di un singolo sottomarino che lanci credo che si proceda a buon senso visto che nessuno comincia una guerra nucleare in maniera così limitata, la riprova è l'incidente durante able archer in cui il sistema di allarme precoce sovieticò identificò 5 lanci di ICBM e l'ufficiale in carica non diede l'allarme giudicando irreale un escalation così limitata.
#272
Scritto il 07 novembre 2010 - 23:15
Quota
a mio parere non sarebbe stato così facile in caso di SLBM
Beh, scartando l'opzione cinese (la Cina è ancora molto indietro nel campo degli SLBM e non aveva capacità in questo settore a tutto il periodo della Guerra Fredda) non è che ci siano molti ragionamenti da fare.
Solo gli USA possono lanciare un attacco massiccio di SLBM contro la Russia, e viceversa (anche se la flotta SSBN russa è al momento in condizioni lontane dai fasti del passato). Nessun senso avrebbe lanciare un attacco limitato (la ritorsione sarebbe comunque totale, tanto vale sparare subito tutto ciò di cui si dispone) e di sicuro Francia o Inghilterra non attaccherebbero mai per primi (sarebbero annientati) così come non lo farebbe la Cina (le cui capacità nucleari sono assolutamente insufficienti a condurre un first-strike).
Pertanto, un lancio di SLBM contro la Russia provocherebbe immediatamente una risposta ritorsiva contro gli USA, e viceversa, senza alcuna necessità di indagare più di tanto sull'identità del boomer.
In ogni caso, posizioni e santuari dei boomer sono note ai servizi segreti, con un certa approssimazione ovviamente. L'uscita dai porti, le rotte comunemente seguite, le aree di stazionamento, le impronte sonar... ci sono vari elementi in base ai quali un attaccante potrebbe essere correttamente individuato.
Tutto questo ha un valore squisitamente teorico e accademico, naturalmente.
Quanto all'allarme nucleare, credo che oggi nessuna nazione abbia un piano di allarme per la popolazione, quelle erano cose tipiche dei periodi più bui della Guerra Fredda, peraltro più indirizzate all'arrivo di bombardieri atomici che non di testate balistiche. Un lancio multiplo ICBM - SLBM, infatti, comporterebbe tempi di preavviso minimi per la popolazione (non scordiamoci che ci vuole del tempo affinché dal momento dell'avvistamento e corretta qualificazione dell'attacco, l'informazione sia passata a chi materialmente dovrebbe garantire la diffusione dell'allarme). In passato esisteva un controllo centralizzato che permetteva di diramare rapidamente messaggi urgenti attraverso la radio e la televisione, oggi non c'è nulla del genere.
#273
Scritto il 08 novembre 2010 - 04:08
ma un lancio SLBM non puo essere visto come "2 o 3a salva"?
prendiamo le uniche due potenze attualmente in grado di gestire un attacco nucleare articolato su obbiettivi civli/industriali/militari. quindi USA e Russia..
Entrambe colpirebbero anche i rispettivi silos..ci sono vari scenari su che % di silos e obbiettivi colpire con la prima salva
Di fatto non si possono colpire tutti i silos e gli obbiettivi dell'avversario con un first strike.
Credo che a fine anni 70 ci fosser un migliaio di silos tra usa e urss..senza contare bombardieri, mezzi semoventi e ovviamente sommergibili..
http://books.google....m%20usa&f=false
comunque un attacco sicuramente colpirebbe anche i silos (o forse tutti i silos prima?)..quindi un sommergibile potrebbe muoversi e continuare a rispondere anche se ci fosse un deficit di silos sul terreno..
Ma un first strike condotto dai sommergibile non mi sembra "numericamente" sufficiente.
Come gia detto quando si inizia un attacco nucleare, lo si fa senza risparmio di energie (purtroppo..) e,seppur siano discorsi accademici ovviamente, non vedo altri scenari possibili oltre and un MAD.
Ripeto..scenario USA, Russia...se il vecchio KIM o chi per lui lancia quattro missili a caso, ci si limita a radere al suolo il paese lanciatore.ma sono scenari molto inverosimili.
SUlle contormisure per diminuire le perdite civilI: credo che mai come ora il costo sarebbe altissimo. La guerra fredda, pur mettendo in conto un endemico aftermath molto elevato, faceva tenere in piedi strutture di comunicazione e (come la svizzera di cui sopra) di "safety" da fallout. senza contare che si parla di pochi minuti nel caso di missili "moderni"..
Ora tutti questi sistemi non sono piu in atto e credo che un MAD porterebbe ad un dimezzamento o piu della popolazione mondiale
Sottolineo un bel "Docudrama" della BBC degli anni 80
THREADS...si trova su google video senza problemi..
a mio parere e' fatto bene, rimanendo ovviamente nel campo non troppo tecnico e piu in quello delle conseguenze sulla societa'..
prendiamo le uniche due potenze attualmente in grado di gestire un attacco nucleare articolato su obbiettivi civli/industriali/militari. quindi USA e Russia..
Entrambe colpirebbero anche i rispettivi silos..ci sono vari scenari su che % di silos e obbiettivi colpire con la prima salva
Di fatto non si possono colpire tutti i silos e gli obbiettivi dell'avversario con un first strike.
Credo che a fine anni 70 ci fosser un migliaio di silos tra usa e urss..senza contare bombardieri, mezzi semoventi e ovviamente sommergibili..
http://books.google....m%20usa&f=false
comunque un attacco sicuramente colpirebbe anche i silos (o forse tutti i silos prima?)..quindi un sommergibile potrebbe muoversi e continuare a rispondere anche se ci fosse un deficit di silos sul terreno..
Ma un first strike condotto dai sommergibile non mi sembra "numericamente" sufficiente.
Come gia detto quando si inizia un attacco nucleare, lo si fa senza risparmio di energie (purtroppo..) e,seppur siano discorsi accademici ovviamente, non vedo altri scenari possibili oltre and un MAD.
Ripeto..scenario USA, Russia...se il vecchio KIM o chi per lui lancia quattro missili a caso, ci si limita a radere al suolo il paese lanciatore.ma sono scenari molto inverosimili.
SUlle contormisure per diminuire le perdite civilI: credo che mai come ora il costo sarebbe altissimo. La guerra fredda, pur mettendo in conto un endemico aftermath molto elevato, faceva tenere in piedi strutture di comunicazione e (come la svizzera di cui sopra) di "safety" da fallout. senza contare che si parla di pochi minuti nel caso di missili "moderni"..
Ora tutti questi sistemi non sono piu in atto e credo che un MAD porterebbe ad un dimezzamento o piu della popolazione mondiale
Sottolineo un bel "Docudrama" della BBC degli anni 80
THREADS...si trova su google video senza problemi..
a mio parere e' fatto bene, rimanendo ovviamente nel campo non troppo tecnico e piu in quello delle conseguenze sulla societa'..
Questo messaggio è stato modificato da nik978: 08 novembre 2010 - 04:09
#274
Scritto il 06 febbraio 2011 - 19:08
Tornando al discorso tecnico, mi è venuto un dubbio.
Sappiamo che gli USA hanno prodotto anche le bombe ER, quelle ad alta radiazione.....le bombe ai neutroni.
Sul forum ho letto che queste diavolerie sono state concepite per fermare l'avanzata dei carri sovietici che, essendo corazzati, sono bene schermati dalle radiazioni.
Percui in Germania e pianura padana tutti morti ma tutto intatto.
Aeronautica a parte, la controffensiva era lavoro dell'esercito: infatti c'era il 155 mm, l'honest john e le adm.
Da quello che so io queste armi non avevano in dotazione testate ad alta radiazione, ma le semplici w-31 o w-7 (mai sentite)
L'MGM-52 Lance invece aveva la w-70, che alcuni dicono fosse una testata ER, altri no.
Ma alla fine noi ce l'avevamo sto tipo di bomba o no?
Sappiamo che gli USA hanno prodotto anche le bombe ER, quelle ad alta radiazione.....le bombe ai neutroni.
Sul forum ho letto che queste diavolerie sono state concepite per fermare l'avanzata dei carri sovietici che, essendo corazzati, sono bene schermati dalle radiazioni.
Percui in Germania e pianura padana tutti morti ma tutto intatto.
Aeronautica a parte, la controffensiva era lavoro dell'esercito: infatti c'era il 155 mm, l'honest john e le adm.
Da quello che so io queste armi non avevano in dotazione testate ad alta radiazione, ma le semplici w-31 o w-7 (mai sentite)
L'MGM-52 Lance invece aveva la w-70, che alcuni dicono fosse una testata ER, altri no.
Ma alla fine noi ce l'avevamo sto tipo di bomba o no?
#275
Scritto il 07 febbraio 2011 - 01:28
La bomba al neutrone è una delle armi più segrete e dibattute dell'arsenale NATO, ad ogni modo si sa che sicuramente erano presenti come munizioni d'artiglieria da 155 e nella scocca delle B-61, ma non è chiaro se siano state mai fornite agli alleati o dispiegate in Italia, nè è chiaro il loro status attuale.
#276
Scritto il 07 febbraio 2011 - 20:11
"The W79 and the W70-3 were to be the first battlefield nuclear weapons to include an enhanced radiation (ER) capability. ER provided a relatively high fraction of the prompt weapon output in the form of neutrons (hence the nickname neutron bomb). ER technology began to be developed at Livermore in the early 1960s and entered the stockpile in 1974 with the deployment of the W66 warhead for the Sprint antiballistic missile interceptor."
http://www.globalsec...systems/w79.htm
In pratica sono state realizzate per gli ABM Sprint, per i missili Lance e per i 203mm. Le testate W70 mod.3 dei Lance sono rimaste nei depositi negli USA. Non è del tutto chiaro se, almeno per un breve periodo, i proietti da 203mm W79 al neutrone siano stati effettivamente spiegati in Europa.
http://www.globalsec...systems/w79.htm
In pratica sono state realizzate per gli ABM Sprint, per i missili Lance e per i 203mm. Le testate W70 mod.3 dei Lance sono rimaste nei depositi negli USA. Non è del tutto chiaro se, almeno per un breve periodo, i proietti da 203mm W79 al neutrone siano stati effettivamente spiegati in Europa.
Questo messaggio è stato modificato da Gian Vito: 07 febbraio 2011 - 20:12
#277
Scritto il 08 febbraio 2011 - 09:17
Il padre di un amico comandò negli anni della guerra fredda il 27° Rgt. Art. Pe. Smv. e, di fronte alle mie insidiose domande, affermava, sia pur vagamente, le esercitazioni per testare la capacità di risposta della catena logistica nucleare del reparto:
#278
Scritto il 09 febbraio 2011 - 21:55
Perchè se le hanno fatte, vuol dire che servivano.
Magari noi no, però in Germania penso proprio che le avessero.
Ma io non ho capito una cosa: se la guerra nucleare parte con i missili balistici che cancellano tutto, a che minch*a serve tutta sta roba?
Magari noi no, però in Germania penso proprio che le avessero.
Ma io non ho capito una cosa: se la guerra nucleare parte con i missili balistici che cancellano tutto, a che minch*a serve tutta sta roba?
#279
Scritto il 09 febbraio 2011 - 22:37
serviva nel caso di un'attacco convenzionale talmente soverchiante da usare per primi la bombetta...... sarebbe come dire che cè ne facevamo di carri armati e aerei se in caso di guerra ci annientavamo a suon di ICBM e company.
#280
Scritto il 10 febbraio 2011 - 02:50
servivano per evitare di "schicciare il bottone rosso" e scatenare un MAD in caso di avanzamento dei russi nell'europa.
Tutti gli scenari dell'epoca prevedevano un ovvio sfondamento iniziale delle migliaia e migliaia di carri russi, nel piu classico stile sovietico che puntava piu sulla quantita' che la qualita'.
Ovvio che era nell'interesse di mantenere il conflitto in ambiti non troppo distruttivi e confrontarsi prima sul campo, senza tirarsi missili tra Mosca e Washington.
In questo scenario di fantastoria delle bombe "tattiche" avrebbero fermato/rallentato l'avanzata ributtando la palla ai russi che avrebbero avuto la possibilita' di scatenare il MAD come risposta o fermarsi ed aspettare un conflitto piu tradizionale. Forti dl fatto che comunque tutto quello che europa e usa potevano portare in europa, sarebbe stato sempre meno e "in ritardo" rispetto alle loro divisioni corazzate.
Comunque credo che i russi avrebbero risposto usando subito i loro ICBM..
Tutti gli scenari dell'epoca prevedevano un ovvio sfondamento iniziale delle migliaia e migliaia di carri russi, nel piu classico stile sovietico che puntava piu sulla quantita' che la qualita'.
Ovvio che era nell'interesse di mantenere il conflitto in ambiti non troppo distruttivi e confrontarsi prima sul campo, senza tirarsi missili tra Mosca e Washington.
In questo scenario di fantastoria delle bombe "tattiche" avrebbero fermato/rallentato l'avanzata ributtando la palla ai russi che avrebbero avuto la possibilita' di scatenare il MAD come risposta o fermarsi ed aspettare un conflitto piu tradizionale. Forti dl fatto che comunque tutto quello che europa e usa potevano portare in europa, sarebbe stato sempre meno e "in ritardo" rispetto alle loro divisioni corazzate.
Comunque credo che i russi avrebbero risposto usando subito i loro ICBM..

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