Un silenziatore agisce essenzialmente perchè assorbe buona parte delle onde sonore emesse al momento dello sparo, ed in particolare contiene l'espansione dei gas che sono la fonte principale del rumore.
Per essere davvero efficiente, il silenziatore deve essere abbinato a cartucce che sviluppano energia ridotta: la palla non deve essere supersonica (deve viaggiare a meno di 340 metri/sec).
Il "flop" che sentite nei film è una cavolata.
Infatti l'esplosione della cartuccia produce comunque un rumore molto forte.
L'unico scopo del silenziatore è che il colpo non si avverte distintamente a una certa distanza, e per "certa" distanza intendo qualcosa come un centinaio di metri, e anche se si avverte, non si riesce a determinare la direzione da cui proviene lo sparo.
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Le palle cave sono delle palle in cui l'ogiva è stata scavata, è proprio prodotto un foro abbastanza largo (se il calibro è 9 mm, il foro ha un diametro di 5-6 mm e una profondità anche quella di circa 5 mm).
Conviene comprarle così, si trovano in commercio già pronte.
Infatti ad autocostruirsele si rischia di incrinare l'ogiva che può spezzarsi nella canna al momento dello sparo, rovinandola.
Alcuni sostengono che inserendo nella cavità una goccia di fulminato di mercurio, e coprendola con cera lacca, si ottiene una palla che all'impatto esplode.
E' un buon metodo.... per suicidarsi.
Se non saltate in aria mentre lavorate il fulminato di mercurio, oppure quando versate la cera lacca fusa, oppure quando maneggiate le munizioni, di sicuro saltate in aria appena sparate il primo colpo...
dimenticavo: le palle cave si usano perchè al contrario di quelle ogivali hanno una penetrazione ridotta, quindi tendono a fermarsi nel corpo umano.
Lo stesso dicasi per le palle tronco-coniche.
Come ho già detto altrove, se una palla si ferma nel corpo significa che ha scaricato nel corpo tutta la sua energia, e pertanto l'effetto è maggiore di una che lo trapassa da parte a parte.
Questo messaggio è stato modificato da Gianni065: 17 novembre 2004 - 00:57