io ho la fortuna di averlo il 1°numero di aerei,un fascicoletto.
marco
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
Nico Sgarlato
#42
Scritto il 09 marzo 2010 - 11:35
mkobau, su Mar 8 2010, 02:38 PM, ha detto:
io ho la fortuna di averlo il 1°numero di aerei,un fascicoletto.
marco
marco
beh più che un fascicoletto era un riassunto di articoli che sarebbero stati pubblicati successivamente e di presentazione dei redattori; io ho tale numero solo in fotocopia e non mi consola il fatto che la numerazione 1/73 gli era stata data per motivi ...postali! purtroppo non sono stato in grado di rintracciarlo in originale come gli altri successivi...
#43
Scritto il 13 marzo 2010 - 15:28
quarto figlio, su 31 gennaio 2008 - 20:35, ha detto:
Carissimi lettori,
Sono Diego Sgarlato, il mio cognome, come molti di voi immagineranno, non è un’omonimia, sono figlio di Nico Sgarlato.
Mi sono imbattuto nel vostro forum per caso, ma mi fa piacere che così tante persone leggano e apprezzino il lavoro di mio padre; chiaramente dopo la scoperta l’ ho messo al corrente di questo topic e anche lui ha apprezzato molto.
Nico conosce il vostro forum ma non è un grande appassionato di internet e non ha mai preso in considerazione di iscriversi o di aprire un sito personale. Tuttavia in considerazione della vostra stima e del vostro apprezzamento mi ha permesso di postare qualcosa riguardo a lui.
Siccome un’ immagine vale più di mille parole ho deciso di postarvi una sua foto che ho scattato qualche giorno fa nel suo studio.
Forse non riuscirete a distinguerli ma dietro di lui ci sono alcuni dei numerosi ed ingombranti volumi che formano la sua documentazione professionale, come gli annuari di JANE’S – all the world’s aircrafts.
Vi ringrazio ancora della stima dimostrata e vi esorto a continuare a leggere.

Sono Diego Sgarlato, il mio cognome, come molti di voi immagineranno, non è un’omonimia, sono figlio di Nico Sgarlato.
Mi sono imbattuto nel vostro forum per caso, ma mi fa piacere che così tante persone leggano e apprezzino il lavoro di mio padre; chiaramente dopo la scoperta l’ ho messo al corrente di questo topic e anche lui ha apprezzato molto.
Nico conosce il vostro forum ma non è un grande appassionato di internet e non ha mai preso in considerazione di iscriversi o di aprire un sito personale. Tuttavia in considerazione della vostra stima e del vostro apprezzamento mi ha permesso di postare qualcosa riguardo a lui.
Siccome un’ immagine vale più di mille parole ho deciso di postarvi una sua foto che ho scattato qualche giorno fa nel suo studio.
Forse non riuscirete a distinguerli ma dietro di lui ci sono alcuni dei numerosi ed ingombranti volumi che formano la sua documentazione professionale, come gli annuari di JANE’S – all the world’s aircrafts.
Vi ringrazio ancora della stima dimostrata e vi esorto a continuare a leggere.

Spett.le sig Diego Sgarlato
mi chiamo Francesco Chierchia e le scrivo per chiederle una cortesia; dovendo fare la mia tesi di laurea in ingegneria aeronautica a Pisa sull'argomento delle ali volanti e in particolar modo sull'horten Ho 229 avrei piacere e necessità di parlare con suo padre dal momento che sull'argomento è stato autore di diversi articoli
la ringrazio sentitamente nell'attesa di una sua risposta
cordiali saluti
#44
Scritto il 14 marzo 2010 - 13:02
flyingwing, su 13 marzo 2010 - 15:28, ha detto:
Spett.le sig Diego Sgarlato
mi chiamo Francesco Chierchia e le scrivo per chiederle una cortesia; dovendo fare la mia tesi di laurea in ingegneria aeronautica a Pisa sull'argomento delle ali volanti e in particolar modo sull'horten Ho 229 avrei piacere e necessità di parlare con suo padre dal momento che sull'argomento è stato autore di diversi articoli
la ringrazio sentitamente nell'attesa di una sua risposta
cordiali saluti
mi chiamo Francesco Chierchia e le scrivo per chiederle una cortesia; dovendo fare la mia tesi di laurea in ingegneria aeronautica a Pisa sull'argomento delle ali volanti e in particolar modo sull'horten Ho 229 avrei piacere e necessità di parlare con suo padre dal momento che sull'argomento è stato autore di diversi articoli
la ringrazio sentitamente nell'attesa di una sua risposta
cordiali saluti
forse più che sul forum ti conviene scrivere anche alla redazione delle riviste in cui scrive
#45
Scritto il 14 luglio 2010 - 18:17
Ringrazio NICO SGARLATO per la passione che mi è sempre aumentata sugli aerei...tranne negli ultimi anni che l'avevo un'pò trascurata compro AEREI dal 1996 a quei tempi avevo 14 anni....e Aerei nella Storia e qualche altra rivista con i suoi articoli come AeD....Ma adesso la passione è riaffiorata...per stare nel presente ....complimenti a Nico e a Giuseppe Fassari che con i loro articoli hanno completato l'ultimo numero di Aerei(Cina futuro nemico) dedicato completamente alla Cina ....un grazie per l'impegno e la tua professionalità unica credo in Italia...
#46
Scritto il 28 agosto 2010 - 15:26
Spero mi scuserete se non mi associo all'universale peana.
Ho fra le mani l'ultimo numero di AEREI (il 59) che ho acquistato stamani in edicola e mi sono preso l'ennesima arrabbiatura.
A corredo di un articolo dedicato al caccia F-106 vi è un cutaway recante il copyright di DELTA EDITRICE, però questo stesso disegno, salvo qualche minima modifica, era stato pubblicato nel 1998 nel numero 12 di quella bellissima rivista che era WINGS OF FAME ed era firmato AVIAGRAPHICA.
E, purtroppo, non è la prima volta che succede!
Ricordo che in passato un analogo trattamento era stato riservato ad un altro cutaway, sempre di AVIAGRAPHICA (da attribuirsi, ritengo, a quel grande artista che è Mike Badrocke), raffigurante il B-52G, che era apparso nel 1990 nel numero 41 di AIR ENTHUSIAST.
E lo ricordo molto bene in quanto in quel caso il lavoro di copiatura si era spinto al punto di riportare anche un grossolano errore che era apparso sull'originale ove, al punto 200, che raffigurava una clip di 4 bombe termonucleari B-28, veniva attribuita ad esse, nella legenda, una potenza di 25 megatoni.
Se avessi voglia di andare a cercare altri casi analoghi ne troverei parecchi.
Praticamente lo stesso disegno, frutto del lavoro altrui, modificato in piccolissima parte e con una legenda di poco ridotta, ma non attribuito al vero autore o proprietario.
Mi sembra quindi lecito chiedermi se un tale tipo di comportamento sia da considerarsi giusto.
Che posso dire?
Mi limito a citare, con le dovute modifiche, un grande della canzone italiana:
Tu chiamala, se vuoi, DISINVOLTURA.
Ho fra le mani l'ultimo numero di AEREI (il 59) che ho acquistato stamani in edicola e mi sono preso l'ennesima arrabbiatura.
A corredo di un articolo dedicato al caccia F-106 vi è un cutaway recante il copyright di DELTA EDITRICE, però questo stesso disegno, salvo qualche minima modifica, era stato pubblicato nel 1998 nel numero 12 di quella bellissima rivista che era WINGS OF FAME ed era firmato AVIAGRAPHICA.
E, purtroppo, non è la prima volta che succede!
Ricordo che in passato un analogo trattamento era stato riservato ad un altro cutaway, sempre di AVIAGRAPHICA (da attribuirsi, ritengo, a quel grande artista che è Mike Badrocke), raffigurante il B-52G, che era apparso nel 1990 nel numero 41 di AIR ENTHUSIAST.
E lo ricordo molto bene in quanto in quel caso il lavoro di copiatura si era spinto al punto di riportare anche un grossolano errore che era apparso sull'originale ove, al punto 200, che raffigurava una clip di 4 bombe termonucleari B-28, veniva attribuita ad esse, nella legenda, una potenza di 25 megatoni.
Se avessi voglia di andare a cercare altri casi analoghi ne troverei parecchi.
Praticamente lo stesso disegno, frutto del lavoro altrui, modificato in piccolissima parte e con una legenda di poco ridotta, ma non attribuito al vero autore o proprietario.
Mi sembra quindi lecito chiedermi se un tale tipo di comportamento sia da considerarsi giusto.
Che posso dire?
Mi limito a citare, con le dovute modifiche, un grande della canzone italiana:
Tu chiamala, se vuoi, DISINVOLTURA.
#47
Scritto il 02 marzo 2011 - 18:01
Un paio di "perle" dall'ultimo numero di"AEREI" ....

La prima ....
In un articolo dal titolo "HARRIER Mk.5, 7 & 9" appare un "cutaway", peraltro assai poco dettagliato, di quello che viene definito "Bae/McDonnell Douglas Harrier GR Mk.7".
Orbene, al numero 21 figura un cannone a 5 canne rotanti (evidentemente un "GAU-12/U Equalizer" da 25 mm) .... e la relativa voce afferma: "Cannone da 30 mm a 6 canne rotanti".
Nell'articolo si dichiara invece quanto segue:
Come è noto il "GAU-12/U" viene impiegato sugli AV-8B e AV-8B+ di USMC, Marina Militare e Armada Española.
Quanto ai britannici:
http://en.wikipedia....AU-12_Equalizer
La seconda ....
L'articolo, in questo caso, si intitola "CIELO NERO - Una nuova verità pare emerga sul misterioso volo di Gary Powers sull'URSS".
Verso la fine vi si può leggere:
Meraviglia delle meraviglie!
Apprendo solo ora che i Sovietici usavano gli "Scud" o i "Sandal" in funzione antiaerea ....

La prima ....
In un articolo dal titolo "HARRIER Mk.5, 7 & 9" appare un "cutaway", peraltro assai poco dettagliato, di quello che viene definito "Bae/McDonnell Douglas Harrier GR Mk.7".
Orbene, al numero 21 figura un cannone a 5 canne rotanti (evidentemente un "GAU-12/U Equalizer" da 25 mm) .... e la relativa voce afferma: "Cannone da 30 mm a 6 canne rotanti".
Nell'articolo si dichiara invece quanto segue:
Quota
"In fatto di armamento, l'installazione dei cannoni Aden 25 è risultata scarsamente affidabile, tanto che i GR7 sono divenuti operativi senza che le due armi fossero effettivamente installate."
Come è noto il "GAU-12/U" viene impiegato sugli AV-8B e AV-8B+ di USMC, Marina Militare e Armada Española.
Quanto ai britannici:
Quota
RAF and Fleet Air Arm Harriers have not adopted the Equalizer for their Harrier GR7 and GR9s. The British had originally planned a pair of ADEN 25 guns (using the same ammunition as the GAU-12/U, but based on the 30 mm ADEN cannon). That gun was canceled in 1999 after protracted development problems, and British Harrier GR7/9s are without gun armament.
http://en.wikipedia....AU-12_Equalizer
La seconda ....
L'articolo, in questo caso, si intitola "CIELO NERO - Una nuova verità pare emerga sul misterioso volo di Gary Powers sull'URSS".
Verso la fine vi si può leggere:
Quota
"Le condizioni relativamente buone del relitto esposto dell'U-2 rendono abbastanza improbabile l'intercettazione ad opera di un missile balistico."
Meraviglia delle meraviglie!
Apprendo solo ora che i Sovietici usavano gli "Scud" o i "Sandal" in funzione antiaerea ....
#48
Scritto il 02 marzo 2011 - 19:24
Che dire ?...Capita anche nelle migliori famiglie. Anch'io ricordo l'errore delle B-28 da 25 MT. Non ho mai verificato chi ne fosse l'autore. Ma è indubbio che "una controllatina" ai testi e ai disegni prima di passare alla stampa non guasterebbe...Perchè "sviste" anche grossolane sono sempre in agguato.
Reperire dati attendibili è difficile, il confronto tra testi diversi lascia perplessi. Quello del giornalista aeronautico è un mestiere difficile. Ma, come ho già scritto, riportare schede tecniche vecchie o con evidenti errori, senza prendersi la briga di effettuare verifiche o correzioni, nuoce al buon nome di una rivista.
Reperire dati attendibili è difficile, il confronto tra testi diversi lascia perplessi. Quello del giornalista aeronautico è un mestiere difficile. Ma, come ho già scritto, riportare schede tecniche vecchie o con evidenti errori, senza prendersi la briga di effettuare verifiche o correzioni, nuoce al buon nome di una rivista.
Questo messaggio è stato modificato da Gian Vito: 02 marzo 2011 - 19:29
#49
Scritto il 23 marzo 2011 - 19:03
Mi associo alle manifestazioni di stima per Nico.
Anche per me è stato un mito sin da quando ero ragazzino.
Sono riuscito a contattarlo su un altro gruppo di discussione e mi ha onorato della sua amicizia.
E' davvero un grande!
Anche per me è stato un mito sin da quando ero ragazzino.
Sono riuscito a contattarlo su un altro gruppo di discussione e mi ha onorato della sua amicizia.
E' davvero un grande!
#50
Scritto il 24 marzo 2011 - 11:47
Gian Vito, su 02 marzo 2011 - 19:24, ha detto:
Che dire ?...Capita anche nelle migliori famiglie. Anch'io ricordo l'errore delle B-28 da 25 MT. Non ho mai verificato chi ne fosse l'autore. Ma è indubbio che "una controllatina" ai testi e ai disegni prima di passare alla stampa non guasterebbe...Perchè "sviste" anche grossolane sono sempre in agguato.
Reperire dati attendibili è difficile, il confronto tra testi diversi lascia perplessi. Quello del giornalista aeronautico è un mestiere difficile. Ma, come ho già scritto, riportare schede tecniche “vecchie” o con evidenti errori, senza prendersi la briga di effettuare verifiche o correzioni, nuoce al buon nome di una rivista.
Reperire dati attendibili è difficile, il confronto tra testi diversi lascia perplessi. Quello del giornalista aeronautico è un mestiere difficile. Ma, come ho già scritto, riportare schede tecniche “vecchie” o con evidenti errori, senza prendersi la briga di effettuare verifiche o correzioni, nuoce al buon nome di una rivista.
...beh più che "vecchie" direi di altri............la nota casa editrice è "nota" appunto per i suoi tanti grandi e piccoli "plagi".....dalle foto riportate senza citare la fonte alla proprietà dei disegni agli articoli "copia e incolla"..............ma vabbè bisogna pur campare.....
#51
Scritto il 24 marzo 2011 - 23:54
franzisket, su 24 marzo 2011 - 11:47, ha detto:
...beh più che "vecchie" direi di altri............la nota casa editrice è "nota" appunto per i suoi tanti grandi e piccoli "plagi".....dalle foto riportate senza citare la fonte alla proprietà dei disegni agli articoli "copia e incolla"..............ma vabbè bisogna pur campare.....
Più esplicito di così ....
#52
Scritto il 25 marzo 2011 - 22:21
Forse non vi accorgete che bene o male tutte le riviste senza far nomi infrangono il copyright di foto articoli e notizie...e scrivono all'inizio di non copiare ecc...,ma loro stessi già lo fanno!Lette notizie su internet e l'articolo era quasi uguale...ma dai su...
La Delta Editrice è la migliore, visto tutte le riviste e libri a buon prezzo che escono da loro...
E poi sbagliano tutti...
E comunque il post parla di Nico Sgarlato tra i migliori scrittori italiani!!
La Delta Editrice è la migliore, visto tutte le riviste e libri a buon prezzo che escono da loro...
E poi sbagliano tutti...
E comunque il post parla di Nico Sgarlato tra i migliori scrittori italiani!!
#53
Scritto il 26 marzo 2011 - 09:03
Mi riferivo in particolare ai "cutaways" copiati di sana pianta.
Mettiamola così: supponiamo tu sia un abile disegnatore che lavora per una qualche importante pubblicazione aeronautica.
Lavori per giorni e giorni, se non per settimane, anche con la collaborazione dell'industria interessata, per realizzare uno "spaccato" che sia il più rispondente possibile alla realtà.
Lo finisci, lo firmi e questo poi appare, sotto copyright, sulle pagine della rivista cui collabori, che, fra l'altro, ha una diffusione mondiale.
Qualche tempo dopo vieni a sapere che il frutto del tuo lavoro è stato pubblicato, con qualche modifica di lieve entità e magari senza firma, o peggio, con una firma che non è la tua, dalla rivista di un altro paese.
Come la prenderesti?
Mettiamola così: supponiamo tu sia un abile disegnatore che lavora per una qualche importante pubblicazione aeronautica.
Lavori per giorni e giorni, se non per settimane, anche con la collaborazione dell'industria interessata, per realizzare uno "spaccato" che sia il più rispondente possibile alla realtà.
Lo finisci, lo firmi e questo poi appare, sotto copyright, sulle pagine della rivista cui collabori, che, fra l'altro, ha una diffusione mondiale.
Qualche tempo dopo vieni a sapere che il frutto del tuo lavoro è stato pubblicato, con qualche modifica di lieve entità e magari senza firma, o peggio, con una firma che non è la tua, dalla rivista di un altro paese.
Come la prenderesti?
#54
Scritto il 26 marzo 2011 - 19:53
TT-1 Pinto, su 26 marzo 2011 - 09:03, ha detto:
Mi riferivo in particolare ai "cutaways" copiati di sana pianta.
Mettiamola così: supponiamo tu sia un abile disegnatore che lavora per una qualche importante pubblicazione aeronautica.
Lavori per giorni e giorni, se non per settimane, anche con la collaborazione dell'industria interessata, per realizzare uno "spaccato" che sia il più rispondente possibile alla realtà.
Lo finisci, lo firmi e questo poi appare, sotto copyright, sulle pagine della rivista cui collabori, che, fra l'altro, ha una diffusione mondiale.
Qualche tempo dopo vieni a sapere che il frutto del tuo lavoro è stato pubblicato, con qualche modifica di lieve entità e magari senza firma, o peggio, con una firma che non è la tua, dalla rivista di un altro paese.
Come la prenderesti?
Mettiamola così: supponiamo tu sia un abile disegnatore che lavora per una qualche importante pubblicazione aeronautica.
Lavori per giorni e giorni, se non per settimane, anche con la collaborazione dell'industria interessata, per realizzare uno "spaccato" che sia il più rispondente possibile alla realtà.
Lo finisci, lo firmi e questo poi appare, sotto copyright, sulle pagine della rivista cui collabori, che, fra l'altro, ha una diffusione mondiale.
Qualche tempo dopo vieni a sapere che il frutto del tuo lavoro è stato pubblicato, con qualche modifica di lieve entità e magari senza firma, o peggio, con una firma che non è la tua, dalla rivista di un altro paese.
Come la prenderesti?
Sicuramente male ....se non mi sbaglio la Delta Editrice la maggior parte dei disegni e spaccati li ho sempre visti sotto la firma di Michele Marsan,vuoi dirmi che li ha copiati tutti?? ...a me sembra un ottimo disegnatore che le altre riviste italiane di aeronautica se li scordano spaccati o disegni così !
#55
Scritto il 27 marzo 2011 - 00:15
Quota
.... le altre riviste italiane di aeronautica se li scordano spaccati o disegni così !
Anche perchè, di solito, non ne pubblicano.
Hai mai visto però quelli di "Flight International" (rivista che seguo dal 1962) o di "AIR International"?
Eccoti il link al sito di F.I. e, bada, la lista non è completa.
http://www.flightglo...s/cutaways.html
Devi considerare che molti di essi sono stati realizzati da artisti che, in parecchi casi, si sono dovuti recare presso le ditte costruttrici (che fornivano il loro pieno appoggio) per osservare de visu i particolari che poi dovevano illustrare.
Per quanto concerneva il settore militare, in special modo durante la "Guerra Fredda", le cose andavano in modo diverso ed i disegni venivano ovviamente realizzati senza particolari appoggi, ma con il massimo scrupolo possibile.
Tant'è vero che, in più di un'occasione, le autorità militari sia americane che britanniche ebbero motivo di storcere il naso di fronte alla fedeltà delle opere sospettando chissà quali "leaks" (in special modo riguardo a Stratofortress e Starfighter).
Quota
The only real departure from the fully "endorsed" Flight cutaways appeared in the form of handful of "probes" produced during the 1950 and 1960s. With the Cold War in full swing, many of the "black" projects were strictly out of bounds, especially in the USA. The artists began collecting any and all information on specific projects, such as the Boeing B-52 and Lockheed F-104. Every photograph, press release and advertisement found in the world's aviation press was studied and filed away until it was deemed that enough information was available for a probe to be completed. Some unfriendly noises were heard from the US Air Force and Royal Air Force of the day and Flight's cutaways were even mentioned in the House of Commons and, it is said, the US Senate.
http://www.flightglo...-of-flight.html
Sei convinto che una tale cura venga usata dalle riviste italiane o che ne abbiano addirittura la possibilità?
O forse è più "pratico" seguire altre strade?
#56
Scritto il 27 marzo 2011 - 07:47
TT-1 Pinto, su 27 marzo 2011 - 00:15, ha detto:
Sei convinto che una tale cura venga usata dalle riviste italiane o che ne abbiano addirittura la possibilità?
O forse è più "pratico" seguire altre strade?
Intanto ti ringrazio per il link dei spaccati stupendi!
Be le riviste italiane confrontate a quelle estere sono inferiori ma ci dobbiamo accontentare di quello che c'è...

Connettiti
Registrati
Aiuto


Torna in alto

















