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| Guest Message by DevFuse | |
F-16 Fighting Falcon - discussione ufficiale Il caccia leggero multiruolo della Lockheed Martin
#42
Scritto il 15 ottobre 2004 - 20:12
si...mi ha fatto riflettere....forse è meglio il monoposto se è vero che il computer fa molte cose
#44
Scritto il 16 ottobre 2004 - 14:17
1 perchè lo chiami wizzo?legolas
2 gianni ha perfettamente ragione
poi passo da 2 a 0 piloti
gli ucav da combattimento, richiederebbero un pilota a terra
ma il pilota non ci sta lassù a rischiare la pelle, pensate che possa dare il max?
2 gianni ha perfettamente ragione
poi passo da 2 a 0 piloti
gli ucav da combattimento, richiederebbero un pilota a terra
ma il pilota non ci sta lassù a rischiare la pelle, pensate che possa dare il max?
Questo messaggio è stato modificato da dread: 16 ottobre 2004 - 14:18
#46
Scritto il 16 ottobre 2004 - 17:25
dread, su Oct 16 2004, 03:17 PM, ha detto:
1 perchè lo chiami wizzo?legolas
2 gianni ha perfettamente ragione
poi passo da 2 a 0 piloti
gli ucav da combattimento, richiederebbero un pilota a terra
ma il pilota non ci sta lassù a rischiare la pelle, pensate che possa dare il max?
2 gianni ha perfettamente ragione
poi passo da 2 a 0 piloti
gli ucav da combattimento, richiederebbero un pilota a terra
ma il pilota non ci sta lassù a rischiare la pelle, pensate che possa dare il max?
L'operatore ai sistemi d'arma (Weapons Systems Operators) o WSO...tra i piloti storpiato "wizzo"
#47
Scritto il 16 ottobre 2004 - 22:14
ok, ora abbiamo affrontato il problema di aeri biposto o mono, in quanto ali aerei "telecomandati" ( Predator )? secondo me non possono togliere la componente uomo nell'aereo, è fondamentale, e non credo che aerei senza pilota possano fare egregiamente altri lavori oltre che fare foto. E poi per noi futuri piloti dove sta il divertimento??????
#48
Scritto il 16 ottobre 2004 - 22:26
Purtroppo temo che il futuro ci riserverà proprio gli UCAV.
La strada ormai è imboccata... le tecnologie si stanno maturando... ovviamente i piloti storcono il naso... chi saranno i futuri assi? I Pentium?
La strada ormai è imboccata... le tecnologie si stanno maturando... ovviamente i piloti storcono il naso... chi saranno i futuri assi? I Pentium?
#49
Scritto il 16 ottobre 2004 - 22:35
Gianni065, su Oct 16 2004, 11:26 PM, ha detto:
Purtroppo temo che il futuro ci riserverà proprio gli UCAV.
La strada ormai è imboccata... le tecnologie si stanno maturando... ovviamente i piloti storcono il naso... chi saranno i futuri assi? I Pentium?
La strada ormai è imboccata... le tecnologie si stanno maturando... ovviamente i piloti storcono il naso... chi saranno i futuri assi? I Pentium?
come sempre hai colto il bersaglio,
ma secondo te gianni gli UCAV potranno prendere il posto completamente degli aerei tradizionali??. insomma, il legame che si istaura tra pilota e veivolo, non può essere la stessa cosa da terra.
#50
Scritto il 16 ottobre 2004 - 22:54
per me, mia modestissima opinione, non esiste miglior pilota che quello umano!
la differenza tra un computer e un uomo è che l'uomo ragiona mentre la macchina per niente!a meno che non parliamo di aerei Telecomandati...in quel caso sono pienamente d'accordo con voi.
in caso di perdita del velivolo si rischierebbe anche quella del pilota ma con gli aerei comandati a distanza questo non succede, ossia la perdita del pilota è impossibile essendo seduto su una sedia di fronte ad un monitor!
sbaglio?
cmq pure se gli aerei telecomandati rimpiazzassero quelli attuali, che gusto ci sarebbe a fare il pilota?è come strasene in casa a giocare ad un simulatore di volo!!!!!
ciao raga
la differenza tra un computer e un uomo è che l'uomo ragiona mentre la macchina per niente!a meno che non parliamo di aerei Telecomandati...in quel caso sono pienamente d'accordo con voi.
in caso di perdita del velivolo si rischierebbe anche quella del pilota ma con gli aerei comandati a distanza questo non succede, ossia la perdita del pilota è impossibile essendo seduto su una sedia di fronte ad un monitor!
sbaglio?
cmq pure se gli aerei telecomandati rimpiazzassero quelli attuali, che gusto ci sarebbe a fare il pilota?è come strasene in casa a giocare ad un simulatore di volo!!!!!
ciao raga
#51
Scritto il 16 ottobre 2004 - 22:57
dimenticavo................
cosa vuol dire UCAV?
grazie
cosa vuol dire UCAV?
grazie
#52
Scritto il 16 ottobre 2004 - 23:03
Sai Nighthawk...
molto tempo fa qualcuno disse che era inconcepibile un aereo con l'abitacolo chiuso, perchè il pilota aveva bisogno di sentire il vento in faccia per apprezzare la velocità...
poi qualcun altro disse che i biplani non sarebbero mai stati sostituitii dai monoplani perchè le doppie ali assicuravano maggiore manovrabilità...
quando uscì l'F-16 qualcuno disse che nessun computer avrebbe mai potuto eguagliare la sensibilità della mano del pilota sulla cloche...
Inviamo sonde automatiche e robot a esplorare i pianeti, e quindi in un certo senso abbiamo già soppresso il mito dell'esploratore... e oggi nessuno se ne lamenta.
Non so se un domani un computer potrà sostituire un pilota. Secondo me sarà difficile. Però se parliamo di velivoli telecomandati, il pilota c'è, solo che non è a bordo, e temo che il "legame" di cui parli sia qualcosa di molto bello ma altrettanto inutile dal punto di vista strettamente tecnico.
Immagina un pilota chiuso in una cabina come quella dei simulatori, con visione panoramica. Potrebbe fare tutto quello che farebbe se fosse sull'aereo.
Solo che non rischierebbe la vita, l'aereo sarebbe molto meno costoso, molto più leggero e più piccolo, e il pilota potrebbe essere qualsiasi persona preparata, senza necessità di soddisfare requisiti fisici particolari nè di doversi sottoporre agli addestramenti previsti.
E infine... l'aereo non sarebbe più sottoposto ad alcuna limitazione in termini di numero di G.
La tentazione è forte.
Vedrete che si inizierà con affidare agli UCAV una prima serie di compiti, quali la ricognizione e la soppressione delle difese anti-aeree nemiche.
Poi si passerà alle missioni di attacco e alla fine si arriverà anche a quelle aria-aria.
Probabilmente questo processo durerà una quarantina d'anni, e probabilmente io non sarò più a farvi compagnia quando questo avverrà.
Ma voi racconterete ai vostri figli che c'era un tempo in cui gli uomini pilotavano di persona gli aerei e rischiavano la pelle, e i vostri figli vi diranno. "Ma che dici papà? Quel grassone dello zio è un pilota e non riesco a immaginare che persone del genere potessero entrare in un aereo da combattimento..."
molto tempo fa qualcuno disse che era inconcepibile un aereo con l'abitacolo chiuso, perchè il pilota aveva bisogno di sentire il vento in faccia per apprezzare la velocità...
poi qualcun altro disse che i biplani non sarebbero mai stati sostituitii dai monoplani perchè le doppie ali assicuravano maggiore manovrabilità...
quando uscì l'F-16 qualcuno disse che nessun computer avrebbe mai potuto eguagliare la sensibilità della mano del pilota sulla cloche...
Inviamo sonde automatiche e robot a esplorare i pianeti, e quindi in un certo senso abbiamo già soppresso il mito dell'esploratore... e oggi nessuno se ne lamenta.
Non so se un domani un computer potrà sostituire un pilota. Secondo me sarà difficile. Però se parliamo di velivoli telecomandati, il pilota c'è, solo che non è a bordo, e temo che il "legame" di cui parli sia qualcosa di molto bello ma altrettanto inutile dal punto di vista strettamente tecnico.
Immagina un pilota chiuso in una cabina come quella dei simulatori, con visione panoramica. Potrebbe fare tutto quello che farebbe se fosse sull'aereo.
Solo che non rischierebbe la vita, l'aereo sarebbe molto meno costoso, molto più leggero e più piccolo, e il pilota potrebbe essere qualsiasi persona preparata, senza necessità di soddisfare requisiti fisici particolari nè di doversi sottoporre agli addestramenti previsti.
E infine... l'aereo non sarebbe più sottoposto ad alcuna limitazione in termini di numero di G.
La tentazione è forte.
Vedrete che si inizierà con affidare agli UCAV una prima serie di compiti, quali la ricognizione e la soppressione delle difese anti-aeree nemiche.
Poi si passerà alle missioni di attacco e alla fine si arriverà anche a quelle aria-aria.
Probabilmente questo processo durerà una quarantina d'anni, e probabilmente io non sarò più a farvi compagnia quando questo avverrà.
Ma voi racconterete ai vostri figli che c'era un tempo in cui gli uomini pilotavano di persona gli aerei e rischiavano la pelle, e i vostri figli vi diranno. "Ma che dici papà? Quel grassone dello zio è un pilota e non riesco a immaginare che persone del genere potessero entrare in un aereo da combattimento..."
#53
Scritto il 16 ottobre 2004 - 23:04
Tollejr86, su Oct 16 2004, 11:57 PM, ha detto:
dimenticavo................
cosa vuol dire UCAV?
grazie
cosa vuol dire UCAV?
grazie
Gli UCAV sono la novità del campo dell'aviazione. si tratta di aerei senza pilota, dotati di apparecchiature audio, video e radar all'avanguardia. Il più famoso ora è il Predator, UCAV stealth progettato come aereo spia e ricognitore. recentemente il Predator ha volato sui cieli iracheni ed afghani, evitando di rischiare la vita di alcuni piloti. però in combattimento è diverso, non si possono sostituire agli aerei "normali", da grande non voglio fare il disoccupato
la mia è una descrizione abb superficiale ma spero ti sia servita
si accettano particolari!!!
#54
Scritto il 16 ottobre 2004 - 23:23
L' UCAV è un velivolo da combattimento non pilotato (Unmanned Combat Air Vehicle).
L'RPV invece è genericamente un velivolo comandato a distanza, mentre l' UAV è un velivolo non pilotato ma non da combattimento.
Il Predator in effetti è un RPV, non un vero e proprio UCAV, in quanto le sue capacità di combattimento sono molto limitate (in effetti è un ricognitore, con limitate possibilità di attacco).
Attualmente non ci sono UCAV operativi, ma vari programmi sperimentali in corso da parte di US Navy e USAF, come l' X-45, l'X-47 ecc...
L'RPV invece è genericamente un velivolo comandato a distanza, mentre l' UAV è un velivolo non pilotato ma non da combattimento.
Il Predator in effetti è un RPV, non un vero e proprio UCAV, in quanto le sue capacità di combattimento sono molto limitate (in effetti è un ricognitore, con limitate possibilità di attacco).
Attualmente non ci sono UCAV operativi, ma vari programmi sperimentali in corso da parte di US Navy e USAF, come l' X-45, l'X-47 ecc...
#55
Scritto il 17 ottobre 2004 - 09:28
argonauta, su Oct 16 2004, 04:06 PM, ha detto:
se ne era perlato tempo fa
e io arrivo sempre in ritardo <_<
Quota
Probabilmente questo processo durerà una quarantina d'anni, e probabilmente io non sarò più a farvi compagnia quando questo avverrà.
non parlare così gianni
un veicolo radiocomandato è un conto, ma un computer non otrà mai far volare un apparecchio, perchè ha bisogno di schemi ben precisi e manovre prestabilite, se una spia nemica si impossessasse di queste in fromazioni sarebbe un gioco da ragazzi abbattere gli UCAV.
sicuramente si inzierà con il gregario sostituito da un ucav poi si vedrà
è vero che l'x-45 tira fino a 15g?
#56
Scritto il 17 ottobre 2004 - 20:44
15 G? No, non è vero.
Le prestazioni dell' X-45 sono molto tranquille, in fin dei conti non è progettato per il dogfight ma per l'attacco al suolo.
L' X-45, comunque, è un telecomandato.
Quanto alle capacità del computer, queste non sono quelle cui siamo abituati.
I futuri "piloti elettronici" saranno dotati di AI, ossia di intelligenza artificiale.
Non avranno schemi predefiniti, o comunque non solo. Saranno in grado di valutare la situazione e di decidere il da farsi.
Comunque, come dicevo prima, il dado è tratto.
Anche l'Europa sta sviluppando il suo UCAV: è il Dassault NEURON, al cui sviluppo si sono unite altre aziende europee come la SAAB.

e questo è un link dove c'è il filmato di presentazione:
http://62.210.175.228/tvdassault2003/kiosq...ail&videoid=171
Le prestazioni dell' X-45 sono molto tranquille, in fin dei conti non è progettato per il dogfight ma per l'attacco al suolo.
L' X-45, comunque, è un telecomandato.
Quanto alle capacità del computer, queste non sono quelle cui siamo abituati.
I futuri "piloti elettronici" saranno dotati di AI, ossia di intelligenza artificiale.
Non avranno schemi predefiniti, o comunque non solo. Saranno in grado di valutare la situazione e di decidere il da farsi.
Comunque, come dicevo prima, il dado è tratto.
Anche l'Europa sta sviluppando il suo UCAV: è il Dassault NEURON, al cui sviluppo si sono unite altre aziende europee come la SAAB.

e questo è un link dove c'è il filmato di presentazione:
http://62.210.175.228/tvdassault2003/kiosq...ail&videoid=171
#57
Scritto il 17 ottobre 2004 - 21:39
Ho sentito che la SAAB sta lavorando su un aereo senza pilota in grado di decollare ed atterrare da solo senza il bisogno che nessuno lo guidi (nemmeno a distanza).
Se non sbaglio il drone si chiama SHARC.
Sapete qualcosa in più a riguardo? Esstono aerei americani che riescono a fare quello che compie questo aereo?
L'industria svedese mi sembra molto preparata in questo campo...
Se non sbaglio il drone si chiama SHARC.
Sapete qualcosa in più a riguardo? Esstono aerei americani che riescono a fare quello che compie questo aereo?
L'industria svedese mi sembra molto preparata in questo campo...
#58
Scritto il 17 ottobre 2004 - 22:04

Il programma SHARC è stato presentato dalla SAAB nel 2002.
E' un affarino che pesa appena 50 kg, ovviamente un dimostratore.
Non ha capacità di decollo verticale.
In ogni caso la SAAB è stata tra le prime aziende europee a essersi interessata agli UCAV.
Adesso i suoi studi sono confluiti nel Dassault Neuron.
#59
Scritto il 18 ottobre 2004 - 13:13
ma può decollare e atterare da solo se non sbaglio
c'è anche un prototipo che ha volato in formazione con un gripen?
a proposito del'AI è realtà?non ho mai capito bene questa faccenda, un computer è un computer e non può prendere decisioni da solo, le seguirà attrverso un programma che gli daimo noi(e per quanto complesso sia) sarà sempre "masterizzabile"
c'è anche un prototipo che ha volato in formazione con un gripen?
a proposito del'AI è realtà?non ho mai capito bene questa faccenda, un computer è un computer e non può prendere decisioni da solo, le seguirà attrverso un programma che gli daimo noi(e per quanto complesso sia) sarà sempre "masterizzabile"
#60
Scritto il 18 ottobre 2004 - 16:19
Sì, la capacità di decollo e atterraggio automatico, in ogni caso, viene implementata ormai in tutti gli RPV/UAV avanzati.
Sì, ha volato in formazione con il Gripen. Se non ricordo male sono stati realizzati 4 prototipi dello SHARC.
L'Intelligenza Artificiale, ovviamente, è un programma, come tutti gli altri, solo che è estremamente avanzato.
E' un po' il tipo di programma che guida i "cattivi" nei simulatori di volo, oppure in giochi come Doom-3 e Quake III Arena, o perfino nei buoni programmi di scacchi.
Ai livelli di difficoltà più elevati, vi sarete resi conto che i "nemici" sono dannatamente svegli e intelligenti, al punto da fregarvi quasi sempre.
Quella è Intelligenza Artificiale.
Mi direte: vabbè però poi li frego lo stesso.
Vero.
Ma questo perchè giocando accumulate esperienza, ma di certo la prima volta siete stati battuti.
Nella realtà, non avreste una seconda possibilità per riprovarci...
Sì, ha volato in formazione con il Gripen. Se non ricordo male sono stati realizzati 4 prototipi dello SHARC.
L'Intelligenza Artificiale, ovviamente, è un programma, come tutti gli altri, solo che è estremamente avanzato.
E' un po' il tipo di programma che guida i "cattivi" nei simulatori di volo, oppure in giochi come Doom-3 e Quake III Arena, o perfino nei buoni programmi di scacchi.
Ai livelli di difficoltà più elevati, vi sarete resi conto che i "nemici" sono dannatamente svegli e intelligenti, al punto da fregarvi quasi sempre.
Quella è Intelligenza Artificiale.
Mi direte: vabbè però poi li frego lo stesso.
Vero.
Ma questo perchè giocando accumulate esperienza, ma di certo la prima volta siete stati battuti.
Nella realtà, non avreste una seconda possibilità per riprovarci...

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