Casomai un aereo da attacco al suolo leggero.
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
Macchi 346 - discussione ufficiale L'addestratore avanzato italiano Aermacchi M346
#82
Scritto il 04 dicembre 2005 - 11:49
typhoon, su Dec 4 2005, 11:38 AM, ha detto:
Casomai un aereo da attacco al suolo leggero.
sicuramente "leggero" vista la sua stazza.. per me però la sua "piccola" stazza ne aumenterà la manovrabilità e div un caccia discreto!! poi maga sbaglierò...
#83
Scritto il 04 dicembre 2005 - 14:38
sarà un caccia ma solo in ruoli contro low movers...
#84
Scritto il 02 gennaio 2006 - 12:54
Anche EADS Mako sarà un duro concorrente del 346 nel ruolo eurotrainer giusto ?
#86
Scritto il 09 gennaio 2006 - 21:05
Quota
Aermacchi: primo volo interamente digitale per l'addestratore avanzato M-346
Varese, Italy - Questo volo ha dato inizio ad un’intensa campagna di prove che porterà alla qualifica operativa dell’aeromobile, prevista per la fine di quest'anno
(WAPA) - "L’M-346, nuovo addestratore avanzato di Aermacchi, ha effettuato il suo primo test con il sistema di comandi di volo in configurazione ’Full-Authority’. Il volo ha consentito di verificare il piano di cotrollo dell’aeromobile, sviluppato interamente in Aermacchi, e di valutare le qualità di volo dell’aereo. Il sistema ’Full-Authority’ Fly-by-Wire migliora la controllabilità del velivolo e le prestazioni in termini energetici e aerodinamici, al livello degli aerei da caccia più moderni.
Il volo compiuto dal secondo prototipo dell’M-346, pilotato da Olinto Cecconello, capo-pilota collaudatore di Aermacchi, ha dato inizio ad un’intensa campagna di prove che porteranno alla qualifica operativa dell’M-346, prevista per la fine del 2006. L’ingegner Massimo Lucchesini, direttore generale di Aermacchi, ha affermato: ’Il volo sì è svolto come previsto e le qualità di volo dell’aereo si sono dimostrate eccellenti. Si tratta di una tappa importante nel programma M-346 che rappresenta un sostanziale passo in avanti in termini di prestazioni ed è il risultato di significativi sforzi tecnologici e organizzativi condotti in sinergia con le altre aziende del gruppo Finmeccanica’".
Varese, Italy - Questo volo ha dato inizio ad un’intensa campagna di prove che porterà alla qualifica operativa dell’aeromobile, prevista per la fine di quest'anno
(WAPA) - "L’M-346, nuovo addestratore avanzato di Aermacchi, ha effettuato il suo primo test con il sistema di comandi di volo in configurazione ’Full-Authority’. Il volo ha consentito di verificare il piano di cotrollo dell’aeromobile, sviluppato interamente in Aermacchi, e di valutare le qualità di volo dell’aereo. Il sistema ’Full-Authority’ Fly-by-Wire migliora la controllabilità del velivolo e le prestazioni in termini energetici e aerodinamici, al livello degli aerei da caccia più moderni.
Il volo compiuto dal secondo prototipo dell’M-346, pilotato da Olinto Cecconello, capo-pilota collaudatore di Aermacchi, ha dato inizio ad un’intensa campagna di prove che porteranno alla qualifica operativa dell’M-346, prevista per la fine del 2006. L’ingegner Massimo Lucchesini, direttore generale di Aermacchi, ha affermato: ’Il volo sì è svolto come previsto e le qualità di volo dell’aereo si sono dimostrate eccellenti. Si tratta di una tappa importante nel programma M-346 che rappresenta un sostanziale passo in avanti in termini di prestazioni ed è il risultato di significativi sforzi tecnologici e organizzativi condotti in sinergia con le altre aziende del gruppo Finmeccanica’".
#87
Scritto il 19 gennaio 2006 - 20:18
Quota
Aermacchi: firmato un memorandum con la Hellenic Aerospace Industry
(WAPA) - "La Hellenic aerospace industry (Hai) e Aermacchi, società di Finmeccanica, hanno firmato un Memorandum of Understanding che definisce i termini della loro cooperazione industriale nel programma di sviluppo dell’addestratore avanzato di nuova generazione M-346. In base al memorandum, la Hai diventa il prime contractor greco del programma, responsabile di una serie di attività tra le quali la progettazione, la produzione e l’assemblaggio di alcune parti importanti del velivolo, come la fusoliera posteriore. Inoltre Hai sarà incaricata di gestire il contributo delle altre aziende greche che entreranno nel programma, in qualità di sub-contractors. La quota industriale assegnata all’industria greca ammonterà complessivamente a circa il 10% delle attività nel programma internazionale per l’industrializzazione e la produzione dell’aereo e dei suoi sotto-sistemi. Per l’Aermacchi, la partecipazione della HAI rappresenta un passo importante, che riflette la strategia dell’azienda di ampliare il progetto M-346 a livello internazionale con la costituzione di partnership altamente qualificate per sviluppare il più avanzato programma per un velivolo da addestramento avanzato. Le competenze industriali e manageriali di Hai potranno quindi favorire una rapida industrializzazione dell’M-346 e facilitarne il successo internazionale, anche grazie al contributo di altre industrie europee altamente qualificate. Per la HAI questo importante accordo potrà contribuire in maniera determinante all’affermazione dell’M-346 in Grecia e all’arricchimento del know-how tecnologico e delle opportunità professionali per l’industria nazionale".
(WAPA) - "La Hellenic aerospace industry (Hai) e Aermacchi, società di Finmeccanica, hanno firmato un Memorandum of Understanding che definisce i termini della loro cooperazione industriale nel programma di sviluppo dell’addestratore avanzato di nuova generazione M-346. In base al memorandum, la Hai diventa il prime contractor greco del programma, responsabile di una serie di attività tra le quali la progettazione, la produzione e l’assemblaggio di alcune parti importanti del velivolo, come la fusoliera posteriore. Inoltre Hai sarà incaricata di gestire il contributo delle altre aziende greche che entreranno nel programma, in qualità di sub-contractors. La quota industriale assegnata all’industria greca ammonterà complessivamente a circa il 10% delle attività nel programma internazionale per l’industrializzazione e la produzione dell’aereo e dei suoi sotto-sistemi. Per l’Aermacchi, la partecipazione della HAI rappresenta un passo importante, che riflette la strategia dell’azienda di ampliare il progetto M-346 a livello internazionale con la costituzione di partnership altamente qualificate per sviluppare il più avanzato programma per un velivolo da addestramento avanzato. Le competenze industriali e manageriali di Hai potranno quindi favorire una rapida industrializzazione dell’M-346 e facilitarne il successo internazionale, anche grazie al contributo di altre industrie europee altamente qualificate. Per la HAI questo importante accordo potrà contribuire in maniera determinante all’affermazione dell’M-346 in Grecia e all’arricchimento del know-how tecnologico e delle opportunità professionali per l’industria nazionale".
#88
Scritto il 01 novembre 2007 - 17:43


Buone notizie per il nostro M-346. L’attività di selezione nell’ambito della “short-list”, espressa a febbraio 2007 da parte della Difesa e della Forza Aerea degli EAU, per l’acquisizione di un nuovo sistema da addestramento, in sostituzione dei PC-7 e Hawk, per piloti destinati ai velivoli F-16 e Mirage 2000, ha avvicinato al successo il nostro addestratore, in quanto ora , dopo che è stato scartato il BAE Hawk 128
Questo messaggio è stato modificato da skyfighter: 01 novembre 2007 - 18:29
#89
Scritto il 02 novembre 2007 - 17:22
Grandissima notizia.
Gli emirati avevano già l'Hawk in servizio e hanno pensato bene di passare a qualcosa di + sofisticato
Avrei delle domande.
In rete tutti dicono che l'M346 è un aereo russo con avionica occidentale. E' vero?
Ci sono differenze tra l'M346 e lo Yak-130? Il progetto è totalmente russo come si dice in rete o era nato insieme e poi si è diviso????
Credo che sarebbe interessante fare il punto sulle differenze tra i due, magari supportato da link, foto, ecc.
Gli emirati avevano già l'Hawk in servizio e hanno pensato bene di passare a qualcosa di + sofisticato
Avrei delle domande.
In rete tutti dicono che l'M346 è un aereo russo con avionica occidentale. E' vero?
Ci sono differenze tra l'M346 e lo Yak-130? Il progetto è totalmente russo come si dice in rete o era nato insieme e poi si è diviso????
Credo che sarebbe interessante fare il punto sulle differenze tra i due, magari supportato da link, foto, ecc.
#90
Scritto il 02 novembre 2007 - 17:38
La proposta Finmeccanica è ancora + valida se si pensa che offre sia M311 e M346. In questo modo si vanno a coprire tutti i segmenti della fase addestrativa. l'M346,se non sbaglio, può essere usato anche come mezzo per la conversione operativa. Un pilota che scende dall'M346 non avrà bisogno di altro tempo per addestrarsi sul velivolo che dovrà pilotare. è in grado infatti di simulare alla perfezione il volo dei + diffusi aerei da caccia oggi esistenti.
Finmeccanica ad un prezzo magari un po superiore alla concorrenza offre un pacchetto addestrativo completo.
Finmeccanica ad un prezzo magari un po superiore alla concorrenza offre un pacchetto addestrativo completo.
#91
Scritto il 02 novembre 2007 - 18:28
L'M 346 è un aereo italiano con parte dell'avionica e motori Honeywell...probabilmente chi ha scritto dell'"aereo russo con avionica occidentale" ha fatto un pasticcio fra Yak/AEM-130 e M-346
Questo messaggio è stato modificato da Balthasar: 02 novembre 2007 - 18:30
#92
Scritto il 02 novembre 2007 - 21:26
Balthasar, su Nov 2 2007, 06:28 PM, ha detto:
L'M 346 è un aereo italiano con parte dell'avionica e motori Honeywell...probabilmente chi ha scritto dell'"aereo russo con avionica occidentale" ha fatto un pasticcio fra Yak/AEM-130 e M-346
Forse intendevano dire che il Macchi ha tratto ispirazione (è partito) dallo Yak130 e da qui si è evoluto in un sofisticato addestratore con capacita operative non indifferenti
#93
Scritto il 02 novembre 2007 - 23:42
Cartman, su Nov 2 2007, 05:22 PM, ha detto:
In rete tutti dicono che l'M346 è un aereo russo con avionica occidentale. E' vero?
Come han gia detto gli altri è una balla...
Un aereo è molto più del suo aspetto esteriore...
A ben guardare i due aerei non hanno più manco un bullone in comune...
L'Aeremacchi, dopo il divorzio del 1999 con i russi e aver rinunciato ad occidentalizzare lo Yak-130, ha in effetti completamente riprogettato il velivolo, con criteri progettuali moderni, che tenessero conto di specifiche più stringenti o comunque differenti in relazione a sicurezza, affidabilità, ergonomia, manutenibilità, costi di esercizio ecc.
Come è logico perciò tutti gli impianti di bordo sono occidentali e quindi non solo l'avionica (piattaforma inerziale, sistemi di navigazione, radar altimetro, ecc), ma anche l'impianto elettrico, quello idraulico, quello di condizionamento, senza contare il carrello d'atterraggio e ovviamente i motori.
Questi ultimi sono gli F-124-GA-200 che hanno un minor consumo specifico e sono anche più potenti di quelli previsti sull'aereo russo (sono accreditati di 2850Kg di spinta contro i 2500Kg dei AI-222-25 che dovrebbero equipaggiare lo Yak-130 al posto degli ancor meno potenti DV-2SM del prototipo).
Aermacchi, libera dai vincoli della collaborazione, è cioè andata oltre i risultati ottenuti fino a quel momento e che hanno poi portato i due aerei ad assomigliarsi.
Non si deve cioè pensare che l'M-346 e un tarocco di uno Yak-130 perchè i due aere sono quasi uguali...
Anche volendosi soffermare sugli aspetti "visivi", il lavoro di Aermacchi si dovrebbe vedere già nelle differenze con il dimostratore dello Yak-130, non tanto con lo Yak-130 definitivo.
In effetti l'aerodinamica dei due velivoli definitivi è simile perchè pure lo Yak-130 si è evoluto in seguito al lavoro fatto in comune prima del divorzio. In questo lavoro l'influsso Aermacchi è notevole.
Questo è il dimostratore dello Yak-130 su cui cominciò a lavorare l'Aermacchi...

Questo è lo Yak-130 sviluppato da russi dopo il divorzio...

E questo è lo l'M-346...

Alla fine i due aerei si assomigliano, ma con il dimostratore c'è un abisso...
Lo sviluppo dei due modelli ha portato ad aerei più compatti del dimostratore Yak-130D.
Lunghi quasi 10 metri e con un'apertura alare di 11 metri e mezzo ora i due aerei hanno entrambi un muso ben raccordato che da un'ottima visibilità e consente l'istallazione di un radar opzionale, hanno una fusoliera meno massiccia e un'ala di superficie ridotta.
Insomma i due aerei sono più leggeri del dimostratore (sono entrambi sui 4600-4700Kg) e hanno quindi prestazioni migliori.
Rispetto al dimostratore russo i progettisti Aermacchi hanno anche lavorato sui due piani di coda rendendo possibile la rotazione differenziale degli stessi per aumentare il controllo sull'asse di rollio.
Sull'aereo italiano, non ritenendole necessarie, sono poi state eliminate le prese d'aria supplementari sul dorso delle LERX che si aprono in concomitanza con la chiusura delle prese d'aria principali per evitare il rischio di FOD su piste non particolarmente pulite...
Al di là della somiglianza esteriore l'aereo italiano è comunque realizzato con tecniche costruttive molto avanzate, ha una struttura che usa massicciamente leghe leggere ma anche compositi a fibra di carbonio; il tutto per garantire leggerezza ma anche notevole resistenza ai danni.
Dietro la pulizia delle linee dell'M-346, che contrastano con l'aspetto un po' rustico del dimostratore russo, c'è quindi il grandissimo lavoro dei progettisti italiani che solo in parte è strato portato sullo Yak-130 definitivo, ma che rende l'M-346 un aereo superbo.
#94
Scritto il 03 novembre 2007 - 00:53
Ok,
ma a conti fatti quali sono le differenze 'evidenti' tra Yak-130 e M346, perchè sono le differenze evidenti che sfatano il mito ?
Tralasciamo il dimostratore.
ma a conti fatti quali sono le differenze 'evidenti' tra Yak-130 e M346, perchè sono le differenze evidenti che sfatano il mito ?
Tralasciamo il dimostratore.
#95
Scritto il 03 novembre 2007 - 08:51
Io direi che è più quello che "sta dentro" che caratterizza i due aerei distinguendoli nettamente.
Un esemoio simile è la tradizione Usa di esportare i propri aerei militari con alcuni impianti con prestazioni leggermente degradate o il GPS che ha un errore maggiore per gli utenti non-nazionali (pur facendo rimanere la stessa piattaforma satellitare).
Un esemoio simile è la tradizione Usa di esportare i propri aerei militari con alcuni impianti con prestazioni leggermente degradate o il GPS che ha un errore maggiore per gli utenti non-nazionali (pur facendo rimanere la stessa piattaforma satellitare).
#96
Scritto il 03 novembre 2007 - 09:23
Dalle ultime 2 foto postate da Flaggy mi sembra di vedere 'ad occhio' alcune differenze:
-canopy
-il treno d'atterraggio
-le 2 'pinnette' verticali sulle ali del 346
-mancanza delle prese d'aria dorsali, presenti nello Yak
Le geometrie saranno le stesse? Difficile valutare ad occhio.
I punti di attacco?
-canopy
-il treno d'atterraggio
-le 2 'pinnette' verticali sulle ali del 346
-mancanza delle prese d'aria dorsali, presenti nello Yak
Le geometrie saranno le stesse? Difficile valutare ad occhio.
I punti di attacco?
#97
Scritto il 03 novembre 2007 - 10:58
Domanda: attualmente sui prototipi dell'M-346 è montato il carrello dell'AMX; la configurazione finale di serie prevederà una struttura simile a quella del prototipo russo o sarà differente?
#98
Scritto il 03 novembre 2007 - 14:31
Cartman, su Nov 3 2007, 12:53 AM, ha detto:
Ok,
ma a conti fatti quali sono le differenze 'evidenti' tra Yak-130 e M346, perchè sono le differenze evidenti che sfatano il mito ?
Tralasciamo il dimostratore.
ma a conti fatti quali sono le differenze 'evidenti' tra Yak-130 e M346, perchè sono le differenze evidenti che sfatano il mito ?
Tralasciamo il dimostratore.
Mi pareva di esser stato chiaro...
Non c'è nessun mito da sfatare, c'è solo da capire che Aermacchi ha fatto un grande lavoro che a occhio si vede nella differenze con il dimostratore...che proprio per questo non va "tralasciato"!!
Se infatti i due aerei ora si assomigliano è perché in un certo senso è lo Yak-130 attuale che ha beneficiato del contributo Aermacchi...
Le differenze che restano sono quindi quelle relative agli aspetti che più di altri portarono al divorzio e cioè la difficoltà di conciliare le diverse esigenze in termini di sicurezza, affidabilità, ergonomia, manutenibilità, costi di esercizio ecc...
Queste sono cose molto importanti e che possono far la differenza tra un buon aereo e un pessimo aereo, solo che non necessariamentee sono così evidenti...
Se chi sostiene che l'M-346 è un aereo russo con avionica occidentale è così superficiale da ritenere che due aerei sono uguali solo perché si assomigliano, non significa che abbia ragione...
Un aereo è quanto di più complesso ci possa essere: come non lo si può giudicare dalla scheda tecnica, tantomeno ci si può permettere il lusso di farlo da una foto...
Quanto all'M-346 il nuovo carrello (che sarà montato sul terzo prototipo) dovrebbe avere una configurazione analoga a quello attuale dell'AMX, solo che ovviamente sarà più leggero, come saranno più leggeri i suoi attacchi in fusoliera e la struttura che ci sta intorno...Togliendo anche il peso della strumentazione di prova e con qualche altro intervento, il velivolo sarà 1300 kg più leggero arrivando ai 4700 Kg a vuoto.
Anche questo consentirà all'aereo di caricare fino a 3000 kg di carico bellico distribuito su 9 punti d'attacco del tutto simili a quelli dello Yak-130, compresi quelli all'estremità alare per missili aria-aria con piloni alla russa e angolati come sul SU-27.
Quanto alle due wing fences trapezoidali poste alle radici alari, il motivo per cui l'aereo russo non le ha è che sono....brevettate da Aermacchi.
Assieme alle LERX, queste due alette controllano i vortici aerodinamici rendendoli stabili agli elevatissimi angoli d'incidenza in modo che la deriva, investita da tali vortici, lavori al meglio stabilizzando l'aereo. In tal modo l'M-346 resta controllabile anche con angoli d'incidenza di 40 gradi...
Assieme al rapporto spinta peso eccezionale per un velivolo senza AB, ciò consente all'M-346 di lasciar dietro tutti i concorrenti (Yak-130 incluso) e tra mach 0.6 e 0.8 anche i caccia vengono messi in difficoltà...
La cura del disegno aerodinamico si vede anche nella decisione di spostare in avanti l'aerofreno dorsale nella versione di serie, per evitare fastidiose vibrazioni sullo stabilizzatore. Anche questo dettaglio va nella direzione di un miglioramento delle qualità di volo e dimostra l'attenzione dei progettisti rivolta a massimizzare la durata della cellula, prevista per 12000 ore con possibilità di arrivare a 16000 con opportuni controlli e manutenzioni.
In sintesi, quando si riprogetta un velivolo come si è fatto per l'M-346, si rimette in discussione tutto e tutto viene ridisegnato e ottimizzato...Fare un elenco delle differenze "visibili" conta fino a un certo punto...Altre cose sono meno evidenti, ma ciò non toglie che i due aerei non abbiano in comune manco una vite...
#99
Scritto il 03 novembre 2007 - 15:10
Grazie Flaggy.
Per caso hai una foto dell'aerofreno? Io non riesco a vederlo.
In effetti i LERX del prototipo sembrano + estesi, che nel 346.
Beh, piano piano le differenze arrivano fuori. Almeno così avremo prove 'visive' per le malelingue che continuano a dire che Aermacchi ha solo ripreso un progetto russo e integrato avionica occidentale.
Cmq le wing fences ci sono anche sullo Yak:
Per caso hai una foto dell'aerofreno? Io non riesco a vederlo.
In effetti i LERX del prototipo sembrano + estesi, che nel 346.
Beh, piano piano le differenze arrivano fuori. Almeno così avremo prove 'visive' per le malelingue che continuano a dire che Aermacchi ha solo ripreso un progetto russo e integrato avionica occidentale.
Cmq le wing fences ci sono anche sullo Yak:
Questo messaggio è stato modificato da Cartman: 03 novembre 2007 - 15:37
#100
Scritto il 03 novembre 2007 - 17:26
Ci siamo dimenticati di dire che il musetto dell'aereo Aermacchi è stato disegnato in modo da generare anch'esso una limitata portanza....questo la dice lunga sull'aerodinamica finissima del velivolo.
E come non parlare poi del fatto che le prese d'aria sono state sovradimensionate del 20% rispetto alle esigenze reali in vista di futuri sviluppi?
E come non parlare poi del fatto che le prese d'aria sono state sovradimensionate del 20% rispetto alle esigenze reali in vista di futuri sviluppi?

Connettiti
Registrati
Aiuto


Torna in alto

















