Guarda che si parla già di remote control anche per quelli di linea...
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
ecco i drones...addio top gun! UAV...e il mestiere del navigante???
#62
Scritto il 13 agosto 2008 - 20:51
uff il divertimento sta finendo in mano ai robot....
#63
Scritto il 29 agosto 2008 - 14:55
Io quoto "drones per ricognizione...ma sempre presenza di veivoli con l'uomo",mi sembra la risposta piu' realistica
#64
Guest_Andrea29
Scritto il 30 agosto 2008 - 08:48
io ho votato la seconda e penso che gli uav verranno usati solo per scopi di ricognizione poiche nel dogfight dove bisogna ragionare per fare la scelta migliore nessun ucav potrà mai sostituire la mente umana.
anche se forse in un futuro prossimo potremmo vedere combattimenti fra ucav,e qualcosa si sta gia muovendo
manifestazione a roma
vedere video
anche se forse in un futuro prossimo potremmo vedere combattimenti fra ucav,e qualcosa si sta gia muovendo
manifestazione a roma
vedere video
#65
Scritto il 04 settembre 2009 - 09:39
già esistono programmi che consentono di "giocare a scacchi", per cui non è peregrino pensare che un computer possa diventare "pilota" completo di aereo; potrebbe resistere a maggiori acclerazioni, non avrebbe bisogno di ossigeno, non si rifiuta di eseguire gli ordini (a meno che non divenga autocosciente come Skynet!). secondo me i "droni" sia automatici che teleguidati avranno un ruolo molto importante nell'appoggio aereo più o meno il ruolo che hanno adesso A-10 e Su-25. In fondo basta applicare una serie di telecamere al velivolo (a visibile, IR o UV), un radar , gli armamenti per l'attacco al suolo, d un'antenna potente.
#66
Scritto il 04 settembre 2009 - 10:26
Credo che per le sue peculiarità il CAS classico, quello che fa l'A10, sarà uno degli ultimi ad essere affidato ai droni, mentre per quanto riguarda il CAS con armi teleguidate, in conflitti asimmetrici, è ormai uno dei compiti principali degli UAV sul teatro.
Però non è una questione di metterci due telecamere, mica sono modelli!
Se fosse così semplice a quest'ora non avremmo più piloti e i droni costrebbero una sciocchezza.
Ancora per un centinaio d'anni almeno i velivoli militari saranno pilotati, non c'è pericolo.
Però non è una questione di metterci due telecamere, mica sono modelli!
Se fosse così semplice a quest'ora non avremmo più piloti e i droni costrebbero una sciocchezza.
Ancora per un centinaio d'anni almeno i velivoli militari saranno pilotati, non c'è pericolo.
#67
Scritto il 04 settembre 2009 - 10:32
Simone, su Sep 4 2009, 10:39 AM, ha detto:
secondo me i "droni" sia automatici che teleguidati avranno un ruolo molto importante nell'appoggio aereo più o meno il ruolo che hanno adesso A-10 e Su-25. In fondo basta applicare una serie di telecamere al velivolo (a visibile, IR o UV), un radar , gli armamenti per l'attacco al suolo, d un'antenna potente.
concordo con quanto detto,a mio parere i drones pian piano sostituanno gli attuali aerei,ma tutte le operazioni saranno sempre guidate da veri piloti a terra.
#68
Scritto il 17 giugno 2010 - 20:19
drones per la ricognizione o qualche missione speciale ma l'uomo secondo me deve fare la sua parte nella maggioranza delle missioni stando a bordo del mezzo anche nel futuro
#69
Scritto il 28 giugno 2010 - 11:27
Per me nel futuro i drones ci saranno ma non scompariranno gli aerei di ora. Speriamo
#70
Scritto il 24 luglio 2010 - 19:01
#71
Scritto il 08 agosto 2010 - 12:31
Dominus, su 04 settembre 2009 - 10:26, ha detto:
Credo che per le sue peculiarità il CAS classico, quello che fa l'A10, sarà uno degli ultimi ad essere affidato ai droni, mentre per quanto riguarda il CAS con armi teleguidate, in conflitti asimmetrici, è ormai uno dei compiti principali degli UAV sul teatro.
Però non è una questione di metterci due telecamere, mica sono modelli!
Se fosse così semplice a quest'ora non avremmo più piloti e i droni costrebbero una sciocchezza.
Ancora per un centinaio d'anni almeno i velivoli militari saranno pilotati, non c'è pericolo.
Però non è una questione di metterci due telecamere, mica sono modelli!
Se fosse così semplice a quest'ora non avremmo più piloti e i droni costrebbero una sciocchezza.
Ancora per un centinaio d'anni almeno i velivoli militari saranno pilotati, non c'è pericolo.
ti sbagli l' usaf ha una road map per passare dall' uomo alle macchine, e l' ultimo passagio nel 2040/2050 dara agli ucav capacita nucleari.
#72
Scritto il 08 agosto 2010 - 15:48
e questa road-map che porterà Skynet alla rivolta ed alla guerra delle macchine contro l'uomo è possibile leggerla da qualche parte?
#73
Scritto il 08 agosto 2010 - 23:00
cerca Unmanned Aerial System Flight Plan copre un arco di tempo dal 2009 fino al 2047.
#74
Scritto il 09 agosto 2010 - 02:00
vabè ma è un pastone di idee propositive e di burocrazia... vedremo come si evolverà la cosa, ma io ci credo poco.
#75
Scritto il 09 agosto 2010 - 09:37
vorthex, su 09 agosto 2010 - 02:00, ha detto:
vabè ma è un pastone di idee propositive e di burocrazia... vedremo come si evolverà la cosa, ma io ci credo poco.
ma tu sai benissimo che il corpo umano può sopportare 10G e gia gli aerei attuali ne fanno 9G,e sai benissimo che certi caccia possono volare solo grazie hai computer che fanno tantissime correzioni al secondo vedi F-16,quindi se le prestazioni aumentano ancora l' uomo non potra pilotare gli aerei.
#76
Scritto il 09 agosto 2010 - 20:04
ma anche le macchine più di un tot numero di G non possono sopportare... e non è che il numero di G sopportabili sia la panacea alla guerra aerea.
#77
Scritto il 09 agosto 2010 - 22:00
ma le macchine possono migliorare l' uomo no,e poi ci sarebbero molto vantaggi dei droni rispetto agli uomini.
#78
Scritto il 31 dicembre 2010 - 21:53
Leggetevi questo, è interessante:
As early as 1971, unmanned vehicles engaged manned fighters in air-to-air combat training. Teledyne Ryan modified their successful BGM-34 Firebee with a system dubbed MASTACS (maneuverability augmentation system for tactical air combat simulation) to create the BGM-34F fighter UAV. This UAV had a small radar cross section (RCS), was difficult to maneuver against visually because of its small size, could sustain a 6-G turn at 25,000 feet, and could reach speeds of 1.5 Mach. Both the USAF and USN used this UAV to train their best pilots in simulated air combat. At Tyndall Air Force Base in Florida, the BGM-34F was used as a target in the annual William Tell air combat competition. This UAV routinely outmaneuvered manned F-15 and F-16 aircraft; one named Old Red survived eighty-two dogfights. The USN used the MASTACS as a graduation exercise at their Top Gun Weapons School. Not only could a pair of F-4 Phantom aircraft not kill the unmanned vehicle, it got behind them in less than twelve seconds. If the UAV had been armed with air-to-air weapons it was in a position to attack and destroy the manned fighters. These accounts must be taken with a grain of salt because, although they make great stories, they represent only a small subset of military experience with UAVs. They do, however, suggest the significant potential of advanced technology and unmanned systems.
http://www.scribd.co...RE-CAPABILITIES
Ed era niente rispetto alle capacità dello HIMAT:
http://www.vectorsit...t/twuav_18.html
Capace di tirare 8G sostenuti a 25000 ft con un raggio di virata pari alla metà di quello di un F-16 ed una velocità di virata doppia.
As early as 1971, unmanned vehicles engaged manned fighters in air-to-air combat training. Teledyne Ryan modified their successful BGM-34 Firebee with a system dubbed MASTACS (maneuverability augmentation system for tactical air combat simulation) to create the BGM-34F fighter UAV. This UAV had a small radar cross section (RCS), was difficult to maneuver against visually because of its small size, could sustain a 6-G turn at 25,000 feet, and could reach speeds of 1.5 Mach. Both the USAF and USN used this UAV to train their best pilots in simulated air combat. At Tyndall Air Force Base in Florida, the BGM-34F was used as a target in the annual William Tell air combat competition. This UAV routinely outmaneuvered manned F-15 and F-16 aircraft; one named Old Red survived eighty-two dogfights. The USN used the MASTACS as a graduation exercise at their Top Gun Weapons School. Not only could a pair of F-4 Phantom aircraft not kill the unmanned vehicle, it got behind them in less than twelve seconds. If the UAV had been armed with air-to-air weapons it was in a position to attack and destroy the manned fighters. These accounts must be taken with a grain of salt because, although they make great stories, they represent only a small subset of military experience with UAVs. They do, however, suggest the significant potential of advanced technology and unmanned systems.
http://www.scribd.co...RE-CAPABILITIES
Ed era niente rispetto alle capacità dello HIMAT:
http://www.vectorsit...t/twuav_18.html
Capace di tirare 8G sostenuti a 25000 ft con un raggio di virata pari alla metà di quello di un F-16 ed una velocità di virata doppia.
Questo messaggio è stato modificato da Gian Vito: 31 dicembre 2010 - 21:55
#79
Scritto il 02 gennaio 2011 - 14:18

In questa foto di gruppo scattata a Bardia (Libia) nell'agosto del 1969, il terzo signore da sinistra in alto, ormai alle soglie della pensione, comandava il Rescue Service dell'Aeroporto militare di El Adem (Tobruk, Libia) e aveva fatto tutta la 2a G.M. come navigatore sui Lancaster, con le avventure conseguenti.....
Durante le nostre conversazioni di argomento aeronautico, una volta mi disse, testualmente: "Il n'ya pas de plaisir à voler avec les avions d'aujourd'hui. Ils sont seulement des radio à transistor qui volent..."
Veniva usato il francese, lingua diplomatica....
I costi degli aerei da combattimento pilotati sono ormai fuori controllo, perché in pratica il 10% dell'aereo serve per fare la missione, il restante 90% serve a riportare a casa la pelle del pilota, il cui addestramento costa dal canto suo una marea di soldi per una vita operativa di pochi anni.
E inoltre un pilota che tiri 20 G lo devono ancora inventare.
I piloti a breve spariranno, e saranno riinventati tra qualche secolo, quando qualcuno riscoprirà la necessità operativa dell'irrazionalità del cervello umano ( da un racconto contenuto in un libro fatto circolare dalla IBM negli anni '60).
Questo messaggio è stato modificato da Antonello: 02 gennaio 2011 - 14:20
#80
Scritto il 02 gennaio 2011 - 17:08
la frase significa:"non c'è piacere a volare con gli aerei d'oggi. sono solamente delle radio a transistor che volano".
comunque non è vero che il 10% dell'aereo serve per fare la missione e il restante per portare a casa il pilota, semmai è il contrario. cioè, tutta l'avionica, i motori e le armi servono per la missione o sbaglio? il pilota per salvarsi conta sul seggiolino e sulla radio.
in ogni caso ce ne rendiamo conto già adesso che il pilota è insostituibile per certe missioni (prima fra tutte la caccia) per la sua "creatività" e la sua capacità di adattarsi a tutte le situazioni
comunque non è vero che il 10% dell'aereo serve per fare la missione e il restante per portare a casa il pilota, semmai è il contrario. cioè, tutta l'avionica, i motori e le armi servono per la missione o sbaglio? il pilota per salvarsi conta sul seggiolino e sulla radio.
in ogni caso ce ne rendiamo conto già adesso che il pilota è insostituibile per certe missioni (prima fra tutte la caccia) per la sua "creatività" e la sua capacità di adattarsi a tutte le situazioni
Questo messaggio è stato modificato da meason: 02 gennaio 2011 - 17:10

Connettiti
Registrati
Aiuto

Torna in alto



















