Dò ragione a Gianni, Gianvito, Flaggy, Captor.
La velocità di un missile è data principalmente dalla sua autonomia di spinta e dal peso, non tanto dalla configurazione aerodinamica (che come è stato detto, è solitamente nelle parti dell'ipersonico, almeno per i missili più recenti). Ne consegue che se un missile lanciato da fermo raggiunge mach 3 perché quello è il suo limite di spinta, lo stesso missile lanciato invece da un aereo in volo a mach 1 acquisirà il beneficio della velocità del velivolo lanciatore e potrà quindi spuntare una velocità più elevata. Questo perché parte da mach 1 anziché da fermo, e quindi non deve utilizzare carburante per raggiungere quella velocità. Quei preziosi secondi di carburante guadagnati consentono invece di accrescere la velocità e la quota del missile. E' un po' come se l'aereo lanciatore fosse il "primo stadio" di un razzo multistadio.
E tutto questo anche senza considerare il fatto che un missile lanciato da fermo, significa che parte o da terra o da un elicottero o da un aereo STOVL in sostentazione, quindi da una quota bassa o nulla, laddove la resistenza aerodinamica è enorme rispetto a quella che lo stesso missile incontra ad alta quota.
Anche se il limite aerodinamico dell'arma non fosse molto superiore a quello dato dalla sua spinta a razzo, un beneficio ci sarebbe comunque, in quanto tutto il carburante che il missile non ha dovuto impiegare per raggiungere la velocità di mach 1, verrà utilizzato per mantenere più a lungo la velocità massima e/o per guadagnare quota, quindi il missile andrà in ogni caso più lontano.
Questo messaggio è stato modificato da Andrew: 14 agosto 2008 - 14:23

Connettiti
Registrati
Aiuto


Torna in alto
















