super64des, su Nov 18 2008, 02:02 PM, ha detto:
Ok continuiamo a parlare di Harrier(oddio a dir la verità scorrendo le 4 pagine del topic si parla di tutto ma non di AV8b

).Io avevo una curiosità relativa al radar AN/APG65 dell'Harrier,che "dovrebbe" essere uguale a quello dell'F18A/B.Ho scritto "dovrebbe " perchè in realtà per questioni di dimensioni e pesi sarà stato alleggerito;mi domando se le modifiche introdotte(credo in particolare la dimensione dell'antenna)ne limitino le capacità rispetto a quelli montati sull'Hornet,in particolare portata e gestione dei bersagli.Siete inoltre a conoscenza di eventuali futuri aggiornamenti(previsti magari dall'USMC e poi adottati da noi)?
Se non ricordo male il radar grosso modo ha la stessa componentistica sebbene per ragioni di equilibrio parte della sua elettronica sia finita...dietro al motore.
Le caratterirtiche erano quindi le stesse anche se a dire il vero inizialmente non erano stati integrati alcuni armamenti come l'AIM-120.
L'antenna è sicuramente di diametro inferiore (circa 6 cm in meno) e ciò si traduce in una riduzione della portata di qualche punto percentuale, rispetto al radar dell'Hornet.
Pesanti upgrade non mi risultano e in particolare non mi risulta sia prevista l'introduzione di un antenna AESA come sull'APG-79 che dall'APG-65 deriva.
D'altra parte per missioni prevalentemente aria-suolo il radar attuale va già più che bene, mentre i marines non hanno mai nascosto di essere poco propensi a spendere soldi in integrazioni che andrebbero a beneficio soprattutto della polivalenza...Se i soldi li tiran fuori gli altri che vogliono anche un caccia è meglio...
P148, su Nov 18 2008, 09:40 PM, ha detto:
Ho un dubbio relativo al propulsore Rolls-Royce F 404-RR-408 "Pegasus 11-61" da 10.800 Kg. di spinta quando si parla di un sistema di raffredamento del motore in fase di Hovering , praticamente all'appontaggio. Mi domandavo se il refrigerante circa 200 Kg veniva anche usato nel decollo in modalità STOL.
Quello contenuto nel serbatoio dorsale nella fusoliera degli Harrier non esattamente refrigerante, ma una miscela di acqua e metanolo per il sistema di "superpotenza" del motore. Non serve solo a impedire che il motore fonda a causa delle elevate temperature in turbina conseguenti all'incremento di carburante immesso, ma più che altro ad aumentare la massa di gas espulso grazie alla gran mole di acqua che viene fatta evaporare.
In ogni caso per decollare corto si deve disporre del massimo della spinta e quindi l'Harrier usa tutto quello che ha a disposizione per ottenerla, compreso il suo serbatoio con le "vitamine" dentro, cui danno un "aiutino" le LERX davanti all'ala e il trampolino a prua delle portaerei STOVL.