Volevo da voi una conferma riguardo le modalità di funzionamento dei serbatoi in volo rovescio.
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| Guest Message by DevFuse | |
Caccia in volo rovescio
#1
Scritto il 22 settembre 2006 - 20:12
Ho sentito dal commentatore della rai che un caccia trovandosi in volo rovescio attinge il carburante da un serbatoio secondario di capacità relativamente limitata che ne compromette la durata in volo rovescio.
Volevo da voi una conferma riguardo le modalità di funzionamento dei serbatoi in volo rovescio.
Volevo da voi una conferma riguardo le modalità di funzionamento dei serbatoi in volo rovescio.
#2
Scritto il 22 settembre 2006 - 20:19
si non mi è chiara sta faccenda..sapevo ke anni fa gli aerei avevano problemi d alimentazione o con l'olio nel volo rovesciato ma ke ora pensavo potessero volare in volo rovesciato tranquillamente
Questo messaggio è stato modificato da Gabu86: 22 settembre 2006 - 20:20
#3
Scritto il 22 settembre 2006 - 20:40
x me non è cosi....almeno da quello che ho sempre saputo, il serbatoio è sempre quello, ma capace di alimentazione anche in volo rovescio.....se non sbaglio grazie a particolari iniettori/aspiratori....mah non ricordo la terminologia specifica
@Gabu: si nella WWII, i primi aerei avevano questo problema....x essere specifici, gli aerei a carburatori e non ad iniezione (penso sia questa la differenza....)...
il volo rovesciato va cmq inteso come G negativi (- 1G), con manovre G negative, in alcuni vecchi aerei della WWII (i primi Spit, Hurricane, ecc....), vi era la mancanza del flusso di carburantre che causava lo spegnimento del motore....
oggi penso che il vero problema invece possano essere i vari sistemi idraulici.... o almeno mi pare sia cosi.... ma il volo rovesciato può essere tenuto per parecchio tempo (se il pilota regge
)
@Gabu: si nella WWII, i primi aerei avevano questo problema....x essere specifici, gli aerei a carburatori e non ad iniezione (penso sia questa la differenza....)...
il volo rovesciato va cmq inteso come G negativi (- 1G), con manovre G negative, in alcuni vecchi aerei della WWII (i primi Spit, Hurricane, ecc....), vi era la mancanza del flusso di carburantre che causava lo spegnimento del motore....
oggi penso che il vero problema invece possano essere i vari sistemi idraulici.... o almeno mi pare sia cosi.... ma il volo rovesciato può essere tenuto per parecchio tempo (se il pilota regge
#5
Scritto il 23 settembre 2006 - 14:49
Gabu86, su Sabato, 23-Set-2006, 14:54, ha detto:
ok grazie AMVI_Mike
di niente
#6
Scritto il 23 settembre 2006 - 15:15
AMVI_Mike, su Sabato, 23-Set-2006, 15:57, ha detto:
Gabu86, su Sabato, 23-Set-2006, 14:54, ha detto:
ok grazie AMVI_Mike
di niente
va bon dai
#7
Scritto il 23 settembre 2006 - 17:02
Il volo rovescio è un problema di lubrificazione solo per i velivoli con propusore motoelica, infatti tra le varie caratteristiche che devono avere i velivoli elica acrobatici è il carter del motore chiuso, in modo che l'olio non esca e vada disperso quando ci si trova in volo rovescio.
Per quanto riguarda l'alimentazione le soluzioni trovate sono molteplici, come per esmpio mettere diverse prese di aspirazione dai serbatoi (sotto, sopra, di fianco, ai lati, ecc.) così da assicurare un flusso continuo.
Forse la spiegazione che dava il cronista era riferita a quella che sapevo essere la soluzione adottata dal 339, cioè un serbatoio ausiliario posto subito sotto a quello principale e a cui è collegato il tubo di aspirazione dei motori. il carburante viene trattenuto qui anche quando l'aereo va in volo rovescio e comincia a svuotarsi, per poi riempirsi immediatamente non appena si torna in condizione di volo dritto.
Per quanto riguarda l'alimentazione le soluzioni trovate sono molteplici, come per esmpio mettere diverse prese di aspirazione dai serbatoi (sotto, sopra, di fianco, ai lati, ecc.) così da assicurare un flusso continuo.
Forse la spiegazione che dava il cronista era riferita a quella che sapevo essere la soluzione adottata dal 339, cioè un serbatoio ausiliario posto subito sotto a quello principale e a cui è collegato il tubo di aspirazione dei motori. il carburante viene trattenuto qui anche quando l'aereo va in volo rovescio e comincia a svuotarsi, per poi riempirsi immediatamente non appena si torna in condizione di volo dritto.
#8
Scritto il 24 settembre 2006 - 21:50
davide_volante, su Sabato, 23-Set-2006, 18:10, ha detto:
Il volo rovescio è un problema di lubrificazione solo per i velivoli con propusore motoelica, infatti tra le varie caratteristiche che devono avere i velivoli elica acrobatici è il carter del motore chiuso, in modo che l'olio non esca e vada disperso quando ci si trova in volo rovescio.
Per quanto riguarda l'alimentazione le soluzioni trovate sono molteplici, come per esmpio mettere diverse prese di aspirazione dai serbatoi (sotto, sopra, di fianco, ai lati, ecc.) così da assicurare un flusso continuo.
Forse la spiegazione che dava il cronista era riferita a quella che sapevo essere la soluzione adottata dal 339, cioè un serbatoio ausiliario posto subito sotto a quello principale e a cui è collegato il tubo di aspirazione dei motori. il carburante viene trattenuto qui anche quando l'aereo va in volo rovescio e comincia a svuotarsi, per poi riempirsi immediatamente non appena si torna in condizione di volo dritto.
Per quanto riguarda l'alimentazione le soluzioni trovate sono molteplici, come per esmpio mettere diverse prese di aspirazione dai serbatoi (sotto, sopra, di fianco, ai lati, ecc.) così da assicurare un flusso continuo.
Forse la spiegazione che dava il cronista era riferita a quella che sapevo essere la soluzione adottata dal 339, cioè un serbatoio ausiliario posto subito sotto a quello principale e a cui è collegato il tubo di aspirazione dei motori. il carburante viene trattenuto qui anche quando l'aereo va in volo rovescio e comincia a svuotarsi, per poi riempirsi immediatamente non appena si torna in condizione di volo dritto.
Grazie per la spiegazione...
#9
Scritto il 11 ottobre 2006 - 06:27
non è che cè qualcuno che gentilmente mi spiega come è fatta la tuta anti g e come funziona ?grazie
#10
Scritto il 11 ottobre 2006 - 13:00
dragonfly_88, su Mercoledì, 11-Ott-2006, 07:35, ha detto:
non è che cè qualcuno che gentilmente mi spiega come è fatta la tuta anti g e come funziona ?grazie
se non sbaglio la tuta anti-G, nelle manovre ad alte accellerazioni, esercita una pressione sulle gambe, e anche sulle braccia mi pare, che cerca di contrastare l'eccessivo afflusso/mancanza di sangue nelle varie parti del corpo (in particolare il cervello)
nelle manovre ad alti G positivi, infatti, il sangue tende a scorrere verso il basso, mancando dal cervello, e può verificarsi la famosa "visione nera" o annebbiamento della vista, che porta poi in seguito a uno svenimento...
quelle a G negativi invece (il corpo umano può sopportare meglio i G positivi, le accellerazioni negative se non sbaglio, max -3 o -4G...), il sangue va in gran quantità verso il cervello, un pò come quando si sta per un sacco di tempo a testa in giù....
bye
#11
Scritto il 11 ottobre 2006 - 19:39
dragonfly_88, su Mercoledì, 11-Ott-2006, 07:35, ha detto:
non è che cè qualcuno che gentilmente mi spiega come è fatta la tuta anti g e come funziona ?grazie
La tuta anti-G ha delle "sacche" che vengono gonfiate con aria per applicare la pressione di cui ha parlato AMVI.
Queste sacche normalmente sono situate intorno alle gambe e all'addome, e servono a comprimere quelle parti per spingere il sangue verso la testa, nelle manovre in cui la forza G opera in direzione testa>piedi (G positivi).
Purtroppo non è possibile comprimere la parte superiore del corpo, e in particolare la testa (per ovvie ragioni) per cui quando le forze G operano in direzione piedi>testa la tuta è sostanzialmente inefficace.
Questa è la ragione per cui i piloti possono sopportare carichi positivi anche fino a 9 G ma non possono superare carichi negativi di 3-4 G.
Le tute più avanzate sostituiscono l'aria con liquidi (acqua o altro) e sembrano in grado di spingere il fisico umano anche a valori superiori rispetto ai 9 G (positivi) canonici.
#12
Scritto il 11 ottobre 2006 - 20:15
quella dell'inefficienza della tuta coi G negativi non la sapevo, pensavo fosse principalmente un limite umano....
p.s. chiamatemi pure Mike
... AMVI è solo una sigla di un "gruppo di volo" virtuale
p.s. chiamatemi pure Mike
#13
Scritto il 11 ottobre 2006 - 20:23
AMVI_Mike, su Mercoledì, 11-Ott-2006, 21:23, ha detto:
p.s. chiamatemi pure Mike
... AMVI è solo una sigla di un "gruppo di volo" virtuale

kuante volet l'hai ripetuto??
nessuno t'askolta mai....poverino su su...
kiudo ot
#14
Scritto il 11 ottobre 2006 - 20:39
o forse faccio prima a cambiare nick solo in "Mike" ?
dai dopotutto non penso di essere l'unico AMVI qua..... ( a parte ovviamente fabio che ne fa/faceva parte.... anche io non volo coi simulatori da parecchio
[/OT]
#15
Scritto il 11 ottobre 2006 - 21:54
la tuta anti g dovrebbe tenere ferma la schiena x evitare lo schiacciamento delle vertebre alle forti accelerazioni
#16
Scritto il 11 ottobre 2006 - 22:12
Gabu86, su Mercoledì, 11-Ott-2006, 23:02, ha detto:
la tuta anti g dovrebbe tenere ferma la schiena x evitare lo schiacciamento delle vertebre alle forti accelerazioni
mmm non penso che faccia anche questo....a questo ci pensano le cinture no?
cmq se non sbaglio, un pilota che tira la leva di espulsione, subisce un'accelerazione tra i 25-30 G!!!
infatti dopo di questa sono sottoposti a rigidissimi controlli medici i piloti...
#17
Scritto il 11 ottobre 2006 - 22:38
non era d 15 g? cmq fanno tanto stretching prima e dopo e fanno degli esercizi x allungare la schiena del tipo usare quella famosa panca delle televendite ke t mette a testa in giu e rilassa le vertrebe
#18
Scritto il 12 ottobre 2006 - 14:39
Gabu86, su Mercoledì, 11-Ott-2006, 23:46, ha detto:
non era d 15 g? cmq fanno tanto stretching prima e dopo e fanno degli esercizi x allungare la schiena del tipo usare quella famosa panca delle televendite ke t mette a testa in giu e rilassa le vertrebe
a me un pilota ha detto tra i 25-30 g.... magari non ricorava bene, oppure varia da sedile a sedile...
si i piloti fanno un sacco di ginnastica ed esercizi x il corpo...
#19
Scritto il 12 ottobre 2006 - 17:46
Ma non esageriamo 20-30 g, sono una follia. Il pacco razzi (candelotti di propellente) proietta il seggiolino verso l’alto con un’accelerazione compresa tra 12 e 15 g (al massimo qualche lesione alla colonna vertebrale e/o perdita dei sensi). Un pilota, allenato quanto gli pare, non regge oltre 2-3 eiezioni.
Questo messaggio è stato modificato da phoenix: 12 ottobre 2006 - 17:47
#20
Scritto il 12 ottobre 2006 - 19:47
quindi se dopo la 3 volta viene eiettato non puo + pilotare?
quindi se ha problemi all'aereo deve cercare d atterrare in qualche maniera (oltre a salvare l'aereo) x evitare d eiettarsi troppe volte
quindi se ha problemi all'aereo deve cercare d atterrare in qualche maniera (oltre a salvare l'aereo) x evitare d eiettarsi troppe volte

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