Aerei Militari Forum: A400M: la scelta Italiana - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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A400M: la scelta Italiana

#41
L   archer 

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Ma si tratta di paragonare un aereo che non ha ancora volato (A400M), con uno che bene o male ha volato e operato bene (C-130J)..In realtà sarebbe stato sensato puntare su un derivato del An70 ucraino, che già volava, ma ovviamente questo non piaceva ad Airbus e motoristi europei..
An-174?Bello,capiente, ma da che aeroporti lo puoi far decollare/atterrare?
C-17? Certo, con i soldi che abbiamo, figuriamoci..
L'A400M può essere una scelta sensata nel Medio-Lungo termine per l'AM.
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#42
L   Cartman 

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Pare che ci siano problemini per l'A400M.
Meno male che l'AMI non ha fatto uno dei suoi tradizionali errori e si è tenuta alla larga dall'inutile elefante francese.
Negli ultimi i C130J e adesso i C27J hanno dato grandi soddisfazioni all'AMI.
Mentre gli altri volavano, volano e voleranno ancora un pò, su vecchie carrette come il C-160 Transall, l'AMI con i suoi C130J ha fatto un ottimo servizio di trasporto per le esigenze delle missioni italiane degli ultimi anni. Il tutto a prezzi nettamente inferiori ai costi di sviluppo di un nuovo aereo.

UPDATE 1-France sees delay to European military plane
Mon Sep 10, 2007 8:30 AM BST140
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Airbus has already delayed by three months the start of A400M assembly in Spain as well as next year's maiden flight.

It has not yet announced whether this will translate into delivery delays, which affect the timing of revenue payments to Airbus, already facing a cash squeeze due to civil jet delays.

PROBABLY DELAYS

The chief executive of Airbus parent EADS (EAD.PA: Quote, Profile , Research), Louis Gallois, told Reuters last month such delays were "probable".

Under pressure to minimise disruption, Airbus has started a detailed review of the A400M programme and is expected to make a final decision on delivery delays before the end of the year.

Industry officials blame a flaw related to the engines, which feature the world's largest aircraft propellers.

Any delays would eat into cashflow and tie up engineering resources needed for other Airbus projects, but are not expected to be on the scale of a two-year setback to the A380 superjumbo....... continue


http://investing.reuters.co.uk/news/articl...C1-ArticlePage1
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#43
L   DraklorAUPC 

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Intanto nel numero di luglio Aeronautica e Difesa informava dell'acquisto da parte di un certo numero di forze aeree NATO,tra cui l'Italia,di un certo numero di Boeing C-17A Globemaster III da impiegare congiuntamente sul modello degli E-3 Sentry AWACS.
Direi quindi che la nostra componente da trasporto non abbia più niente da chiedere,equipaggiata con aerei allo stato dell'arte come C-27J,C-130J e J-30,B-767 T/T più appunto il C-17A NATO,coprendo quindi tutte le fasce di carico(e poi si possono sempre noleggiare gli AN-124).
Inoltre contribuisce,con i primi 3 modelli citati,allo sviluppo dell'industria aeronautica nazionale,che produce interamente il C-27 e ha importanti partecipazioni in C-130 e B-767.
Segue quindi che la scelta di non comprare l'A400M,viste le nostre esigenze economiche e l'immediatezza della fornitura dei C-130,sia stata una delle più azzeccate.
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#44
L   Cartman 

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Visualizza MessaggiDraklorAUPC, su Sep 11 2007, 01:16 AM, ha detto:

Intanto nel numero di luglio Aeronautica e Difesa informava dell'acquisto da parte di un certo numero di forze aeree NATO,tra cui l'Italia,di un certo numero di Boeing C-17A Globemaster III da impiegare congiuntamente sul modello degli E-3 Sentry AWACS.
Direi quindi che la nostra componente da trasporto non abbia più niente da chiedere,equipaggiata con aerei allo stato dell'arte come C-27J,C-130J e J-30,B-767 T/T più appunto il C-17A NATO,coprendo quindi tutte le fasce di carico(e poi si possono sempre noleggiare gli AN-124).
Inoltre contribuisce,con i primi 3 modelli citati,allo sviluppo dell'industria aeronautica nazionale,che produce interamente il C-27 e ha importanti partecipazioni in C-130 e B-767.
Segue quindi che la scelta di non comprare l'A400M,viste le nostre esigenze economiche e l'immediatezza della fornitura dei C-130,sia stata una delle più azzeccate.



Concordo in pieno.
Con i C130J abbiamo risparmiato soldi e avuto subito in linea i nuovi aerei riuscendo a coprire le esigenze di trasposrto delle missioni internazional degli ultimi anni.
Ora manca solo la componente AWACS nostrana......
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#45
L   Valerius 

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Va fatta una precisazione, comprando (in società) i C 17 noi abbiamo diritto ad un tot di ore "dovute".
Di conseguenza potersi dotare di una linea di almeno 5 C 17 o Antonov (il più conveniente) ci renderebbe più autonomi ma, come prima cosa bisogna sperare che si riesca almeno a completare la trance 3 del' EFA.
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#46
L   HARRIER 

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Visualizza MessaggiMarvin, su Jun 27 2007, 07:33 PM, ha detto:

"...+ C17 NATO vanno più che bene...".


APPUNTO, CHE CE NE FACCIAMO DELL' A-400M?PER ME DICORSO CHIUSO.
LA SOLIDARIETA' EUROPEA E' UN FETICCIO AGITATO DA ALCUNI AMBIENTI POLITICI PIU' IN CHIAVE "ANTI-USA" CHE ALTRO. BISOGNEREBBE SEMPRE RICORDARE CHE IL NS. PRINCIPALE E FONDAMENTALE ALLEATO MILITARE SONO GLI STATI UNITI D'AMERICA E NON L'"EUROPA" (QUALE? UE,UEO,OSCE...?) E QUESTO VALE ANCHE QUANDO GLI USA FANNO SCELTE CHE NON SONO PROPRIO IN LINEA CON I NS IMMEDIATI INTERESSI.
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#47
L   Cartman 

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Quota

Safran n'envisage pas de nouvelles provisions sur l'A400M
ven 19 oct, 19h22 Envoyer par mail Envoyer via Y! Messenger Blog via Yahoo! 360 Imprimer

PARIS (Reuters) - Safran ne prévoit pas de passer de nouvelles provisions pour retard de livraison de l'avion militaire Airbus A400M, a déclaré Marc Ventre, le directeur général adjoint de la branche Propulsion.

"Nous avons un business plan qui nous permet de couvrir les aléas techniques. Nous avons pris une provision de 50 millions d'euros à fin juin qui devrait largement couvrir les aléas restant du programme", a-t-il dit dans un entretien à Reuters. Safran est né de la fusion en 2004 du motoriste Snecma et de l'électronicien Sagem.

Le groupe fait partie du consortium chargé de concevoir les moteurs de l'A400M dont la livraison a été retardée de six à douze mois par rapport à l'objectif initial d'octobre 2009. Selon les analystes, ces retards devraient entraîner de lourdes provisions pour EADS.

Airbus Military, contrôlé par EADS, a attribué, en partie, le retard de l'appareil à des problèmes de moteurs. Ce projet de 20 milliards de dollars est le plus gros programme militaire européen du futur et implique sept pays de l'Otan. Son moteur turboprop (à hélices), le TP400-D6, est équipé des plus grandes hélices jamais construites dans le monde occidental.

Marc Ventre a expliqué que parmi les pièces du moteur qui posent problème, figurent la boîte de vitesse, fournie par la société italienne Avio, le compresseur haute pression ainsi qu'une partie de l'arbre d'entraînement.

"Il n'a jamais été question de refaire le moteur", a-t-il toutefois indiqué. "Nous avons eu beaucoup de mal à figer les spécifications techniques d'Airbus et elles ne sont pas toutes figées aujourd'hui".

Un porte-parole d'Airbus s'est refusé à tout commentaire.

Avec un chiffre d'affaires de 5,073 milliard d'euros, la branche propulsion représente près de la moitié des ventes totales du groupe (11 milliards) et a hérité de l'essentiel des activités de la Snecma, des moteurs civils aux navettes spatiales en passant par les moteurs de missile.

PRETE POUR UN DOLLAR A 1,50 POUR UN EURO

La branche affiche des marges à deux chiffres, supérieures à celles de la branche Equipements aéronautiques qui est plus vulnérable aux variations du dollar et dont la rentabilité a fortement chuté au premier semestre.

Marc Ventre s'est montré confiant sur la capacité de Safran à surmonter les conséquences d'une poursuite de l'appréciation de l'euro face au dollar, contrairement aux craintes du marché.

"Nous arrivons à obtenir un résultat qui est meilleur aujourd'hui, alors que notre dollar apparent (avec instruments de couverture) est à 1,20 pour un euro, qu'il y a deux à trois ans quand le dollar était à un euro. Donc, nous savons faire, nous l'avons démontré", a-t-il souligné.

"Nous avons en carnet des actions qui vont nous permettre d'obtenir le même genre de résultat si le dollar est à 1,50 en 2010, par exemple", a-t-il ajouté. Il a notamment indiqué que le programme de réduction des coûts Action V avait été prolongé de deux ans à 2010 en se fondant sur l'hypothèse d'un dollar à 1,50.

Les analystes s'inquiètent de l'exposition de Safran au dollar mais certains pensent que le dynamisme des ventes de services et de pièces détachées permettront de compenser l'impact négatif du billet vert. Ils attendent des précisions sur ce point lors d'une journée dédiée aux investisseurs en novembre.

Prenant ainsi à revers de récentes spéculations sur les tensions avec General Electric, Marc Ventre a affirmé que la co-entreprise avec l'américain, CFM International, se poursuivrait pour la prochaine génération d'avions monocouloir.

Cette co-entreprise devrait afficher une nouvelle année record en 2007 avec la livraison de 1.270 à 1.280 moteurs d'avion CFM56 contre 1.061 en 2006. Les nouvelles commandes sont d'ores et déjà supérieures aux commandes record de 2.121 CFM56 réalisées en 2006.

Vendredi, des sources proches du dossier ont indiqué à Reuters que Safran avait entamé des discussions avec un acheteur potentiel en vue de la cession de Sagem Communications, pôle qui fabrique des terminaux haut débit, des décodeurs ou encore des fax.

Depuis la création du groupe, Safran n'a jamais paru trouver sa vitesse de croisière, plombé à la fois par la diversité de ses activités et les pertes persistantes de son activité de téléphonie mobile.

Marc Ventre s'est refusé à commenter les récentes spéculations sur une fusion de Safran avec l'électronicien de défense Thales. Des sources proches du dossier affirment toutefois qu'une opération capitalistique avec Thales ou un accord avec l'équipementier Zodiac figurent parmi les options stratégiques en cours d'examen au sein du groupe.


Tipico della mentalità dei surrenders, quando hanno qualche problema la colpa la rifilano sempre agli italiani. Avio è sub-contractor e si deve beccare le colpe dei ritardi dell'A400 ????
Meno male che non siamo partner del coso e abbiamo C-130J che vanno alla grande :)

Mica dicono che i problemi di Airbus sono di natura manageriale come la pessima idea di lanciarsi nel mega-pachiderma A380. Per ora chiedono solo tanti soldi alla EU, in maniera non molto diversa dallo stile FIAT anni '80....

Meno male che Berlusconi non è caduto nella trappola.... :okok:
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#48
L   CHAFFEE79 

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Cartaman scusa, ma la colpa non é di Berlusconi? :rolleyes: :rolleyes:
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#49
L   enrr 

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Per i Francesi comprare un aereo europeo vuol dire comprare qualcosa dalle fabbriche Dassault e/o Airbus. Vedesi la loro opposizione all'M346 come trainer europeo, piuttosto comprano Koreano, loro e la loro Grandeur del :censura: :furioso:

Ora come ora, con il cambio euro/dollaro e i buoni rapporti tra Finmeccanica e Boeing (C27J, B787, KC767,...) e con la voglia di mantenere aperta la linea di montaggio, sostenuta anche dai senatori, sono convinto che potremmo portarci a casa 3-4 C17 ad un prezzo più che vantaggioso ed probabilmente inferiore a quello che i carissimi (sotto tutti gli aspetti) transalpini vogliono per l'A400M. In ogni caso non abbiamo i soldi ne per l'uno ne l'altro
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#50
L   Cartman 

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Visualizza Messaggienrr, su Oct 27 2007, 04:39 PM, ha detto:

Per i Francesi comprare un aereo europeo vuol dire comprare qualcosa dalle fabbriche Dassault e/o Airbus. Vedesi la loro opposizione all'M346 come trainer europeo, piuttosto comprano Koreano, loro e la loro Grandeur del :censura: :furioso:


:adorazione: :adorazione: :adorazione: :adorazione: :adorazione:

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Ora come ora, con il cambio euro/dollaro e i buoni rapporti tra Finmeccanica e Boeing (C27J, B787, KC767,...) e con la voglia di mantenere aperta la linea di montaggio, sostenuta anche dai senatori, sono convinto che potremmo portarci a casa 3-4 C17 ad un prezzo più che vantaggioso ed probabilmente inferiore a quello che i carissimi (sotto tutti gli aspetti) transalpini vogliono per l'A400M. In ogni caso non abbiamo i soldi ne per l'uno ne l'altro



Vero, probabilmente ora sarebbe + facile comprare. Il problema però è mantenere le linee logistiche.
Cmq ci sono altre priorità (MPA, AEW, ecc). La componente trasporto è messa bene ed è l'unica veramente efficiente dell'AMI. :rolleyes:
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#51
L   Paladin 

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Foto della prima cellula di A-400M che lascia la linea di assemblaggio a Siviglia: Foto.

Inoltre, proprio oggi, un quotidiano tedesco riporta la notizia secondo la quale il programma starebbe accumulando ulteriori 6 mesi di ritardo sulla tabella di marcia.

Questo messaggio è stato modificato da Paladin: 07 gennaio 2008 - 18:38

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#52
L   enrr 

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Visualizza MessaggiPaladin, su Jan 7 2008, 06:36 PM, ha detto:

Inoltre, proprio oggi, un quotidiano tedesco riporta la notizia secondo la quale il programma starebbe accumulando ulteriori 6 mesi di ritardo sulla tabella di marcia.

In fondo gli inglesi sono stati costretti a prendere il gap-filler di lusso come il C17 propio per sopperire ai ritardi
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#53
L   Flaggy 

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Visualizza MessaggiPaladin, su Jan 7 2008, 06:36 PM, ha detto:

Foto della prima cellula di A-400M che lascia la linea di assemblaggio a Siviglia: Foto.


Acci...Quello della foto non assomiglia molto ad un A-400M...Si vede che l'aereo ha qualche ritardo anche su internet... :lol:
Rendiamogli giustizia con qualche foto.

A-400M

Colgo l'occasione per sottolineare un concetto che ritengo importante.
Forse siamo abituati a pensare ad un caccia come ad un sofisticato concentrato di tecnologia..
Bhe, questo è vero, ma non e che fare un velivolo da trasporto tattico militare sia poi facile...

Le specifiche a cui rispondere sono completamente diverse, ma ugualmente sono una sfida ingegneristica e tecnologica notevole...

Non è infatti per nulla facile arrivare a queste robe qua...

Immagine Postata

Immagine Postata

Immagine Postata

e tantomeno trasformarle in queste robe qua...

Immagine Postata

Immagine Postata

Immagine Postata

Con tutti i ritardi, le difficili scelte tecniche e le beghe politico-industriali che si porta dietro, l'A-400M è comunque l'unico velivolo che in occidente ha accettato la sfida di sostituire il C-130...ed è condannato a vincere anche perché, indipendentemente da quello che pensano i suoi detrattori, da un punto di vista tecnologico e operativo è un balzo in avanti notevole rispetto a un velivolo che è nato decenni fa e che non sarà eterno...
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#54
L   Maurice 

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Piccolo parere personale.
l'Italia non comprerà mai un A400, per il semplice fatto che non ci sono vantaggi per le nostre industrie aeronautiche. Il ministero della difesa sta comprando gli EF2000, gli NH90, i 767 Tanker, ecc... ma la Finmeccanica (dove ci sono partecipazioni statali) è coinvolta in prima persona.
Anzi, oggi come oggi, succede il contrario: l'Alenia partecipa nella produzione del Boieng 787, dell'Airbus 380 e più in là del 350, anche se in futuro non ci saranno grosse ordinazioni italiane di questi aeromobili. Figuriamoci se il governo compra aerei dove la Finmeccanica non è coinvolta! ;)
Un saluto,
MAURICE
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#55
L   Captor 

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Quoto Flaggy sulla difficoltà di progettare e industrializzare un trasporto del genere, si pensi solo alla trasmissione meccanica realizzata da Avio (che non ha eguali in Occidente) ed alla formulazione tri-albero (solo rimanendo sui motori).

Maurice, alla fine non è che i C-130J fossero un prodotto dell'industria nazionale.....
Come si è già detto in questa discussione, i nostri C-130 erano vecchi, e si è deciso non convenisse aspettare (certamente anche per la scarsa partecipazione industriale in Airbus Military).

:)

Questo messaggio è stato modificato da Captor: 13 gennaio 2008 - 17:38

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#56
L   Maurice 

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Visualizza MessaggiCaptor, su Jan 13 2008, 05:37 PM, ha detto:

Maurice, alla fine non è che i C-130J fossero un prodotto dell'industria nazionale.....


Beh, come ben saprai, il supporto post vendita di un aeromobile militare vale quanto quello di acquisto, e guarda caso nel Supporto Logistico e Tecnico ci è coinvolta anche l'Alenia e l'Avio ;)
Poi noi italiani compriamo i C130J, e gli statunitensi si comprano i C27J... :D
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#57
L   DraklorAUPC 

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Esatto,senza contare la comunanza di parti(in primo luogo i motori) che rendono il C-130J e il C-27J perfettamente complementari l'uno all'altro,con ovvi risparmi in termini di manutenzione ed addestramento.
Direi che appare ormai ovvio il fatto,anche a fronte del costo e dei ritardi del programma A400M,che la scelta di prendere i C-130J,che tante soddisfazioni stanno dando alla 46esima,e di non partecipare al programma A400M,sia stata la più azzeccata da un punto di vista economico-industriale.
Tra l'altro con la prossima introduzione dei 767T/T la nostra componente da trasporto/rifornimento in volo sarà probabilmente una delle più moderne e flessibili della NATO.
L'unica cosa che ci può mancare è la componente pesante,a cui si porrà comunque rimedio con i C-17 che la NATO sta acquistando per l'impiego comune sul modello degli E-3 AWACS.
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#58
L   Marvin 

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Non avendo ottenuto la linea di assemblaggio finale (che, se non sbaglio, è andata alla Spagna) ed avendo pochi soldi e tempi risicati, alla fine mi sembra sia stata una scelta logica quella di abbandonare il programma A400M. Poi il C130 era una macchina conosciuta, anche se profondamente diversa dal vecchio H, per il quale c'è stato un buon mercato dell'usato (Grecia e Brasile). Inoltre si è riusciti ad investire sul nostrano C27J, scelta coraggiosa che, alla lunga, ha dato i suoi frutti (programma JCA, che però non è da considerarsi come compensazione per l'acquisto degli Hercules da parte dell'AM).

Il C130J sarà pure un aereo che ci sta dando soddisfazioni, ma non ha le capacità di trasporto dell'A400M. La comunanza di parti col C27J è senz'altro un vantaggio che compensa almeno parzialmente le prestazioni inferiori del nuovo Hercules. Inoltre pare che nessuno, a parte l'Italia, sia riuscito ad immetterlo in servizio operativo senza pesantissime limitazioni (USA) o comunque senza affiancarlo a vecchi modelli di C130 (UK e Australia) che invece avrebbe dovuto sostituire completamente (e non solo perchè servono molti più aerei del previsto... nella RAF e nella RAAF i C130J hanno limitazioni in molte missioni che invece possono essere svolte solo dai vecchi C130H e K).

Quanto all'A400M non mi convince la scelta dei turboprop. Tutti gli altri costruttori utilizzano da decenni con successo la formula turbofan, che per il genere di missione (trasporto a lungo raggio di elevati carichi) mi sembra più pagante. Pensiamo ai vari C5, C141, C17, Il76 ed An124, per non parlare di progetti che potrebbero portare alla produzione di macchine similari, come quelli sviluppati da Brasile (EMBRAER C390), Cina (un progetto della AVIC1 che è una copia in scala minore del C17, vedere pag 80 di A&D GEN2008) ed un programma congiunto India-Russia (MRTA di Irkut e HAL), oltre che ai giapponesi C1 (che non ha avuto successo a causa dell'impossibilità dell'export e dai costi astronomici dell'apparato militare-industriale nipponico) ed al nuovo XC1.

EMBRAER C390
http://www.seguranca...C-390_baixa.jpg
http://www.defesabr....AB/C-390_02.jpg

Irkut-HAL MRTA
http://www.defenseindustrydaily.com/images..._Concept_lg.jpg
http://karosszek.blog.hirszerzo.hu/__uploa..._concept_lg.jpg
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#59
L   enrr 

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Visualizza MessaggiDraklorAUPC, su Jan 14 2008, 01:17 AM, ha detto:

Esatto,senza contare la comunanza di parti(in primo luogo i motori) che rendono il C-130J e il C-27J perfettamente complementari l'uno all'altro,con ovvi risparmi in termini di manutenzione ed addestramento.
Direi che appare ormai ovvio il fatto,anche a fronte del costo e dei ritardi del programma A400M,che la scelta di prendere i C-130J,che tante soddisfazioni stanno dando alla 46esima,e di non partecipare al programma A400M,sia stata la più azzeccata da un punto di vista economico-industriale.

Una volta tanto che si è fatto una scelta senza pentirsene. La flotta da trasporto ha subito una forte ristrutturazione.
14 C-130 e 45 G-222 --> 12 C-130, 10 C-130J-30 e 12 C-27J

Gli Inglesi a causa dei ritardi si sono dovuti prendere anche il C-17, così alla fine si troveranno che 3 aerei completamente diversi. Inoltre le vecchie versioni di C-130H/K dovranno rimanere in linea fino a che il A-400 M non sarà in servizio. Se ci saranno problemi di gioventù sai che dolori...
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#60
L   lender 

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Visualizza MessaggiMarvin, su Jan 14 2008, 12:33 PM, ha detto:

... Inoltre pare che nessuno, a parte l'Italia, sia riuscito ad immetterlo in servizio operativo senza pesantissime limitazioni (USA) o comunque senza affiancarlo a vecchi modelli di C130 (UK e Australia) che invece avrebbe dovuto sostituire completamente (e non solo perchè servono molti più aerei del previsto... nella RAF e nella RAAF i C130J hanno limitazioni in molte missioni che invece possono essere svolte solo dai vecchi C130H e K). ..


Quali sono i problemi del C130J? Ammetto di non aver letto il topic dall'inizio, chiedono perdono da subito se è già stato detto!
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