Vedo che qui non si è mai parlato della scelta Italiana di rinunciare all'aereo da trasporto medio-pesante di Airbus Military per comprare i C-130J, voi che opinioni avete a riguardo?
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| Guest Message by DevFuse | |
A400M: la scelta Italiana
#2
Scritto il 11 maggio 2006 - 21:36
mmmm.......mi ricorda il caso m-60 vs. leopard-1......spero che non sia così,anche se ineffetti lo a400m è sicuramente un veivolo più prestante,quindi il dubbio sorge
in ogni caso,visto che 37ton sono pochine......non ci conveniva buttarci su qualche aereo russo???visto che tanto usiamo quelli delle compagnie private e quindi gli standard orientali pare ci vadano ben.......o è poco cortese verso la nato comprare made in russia/ukraina?
in ogni caso,visto che 37ton sono pochine......non ci conveniva buttarci su qualche aereo russo???visto che tanto usiamo quelli delle compagnie private e quindi gli standard orientali pare ci vadano ben.......o è poco cortese verso la nato comprare made in russia/ukraina?
Questo messaggio è stato modificato da vorthex: 11 maggio 2006 - 21:39
#3
Scritto il 11 maggio 2006 - 21:38
Per andare a comprare un aggeggio del genere meglio comprare un C-17, ma il problema non si pone perchè siamo su specifiche più basse.
Comunque non ci fu nessun caso M-60 contro Leopard visto che li abbiamo comprati entrambi e in due momenti diversi.
Comunque non ci fu nessun caso M-60 contro Leopard visto che li abbiamo comprati entrambi e in due momenti diversi.
#5
Scritto il 11 maggio 2006 - 21:55
Dipende di cosa, di un A-124 non direi ed è l'unico russo vagamente appetibile visto che l'Il-76 è un cascione pericoloso
#6
Scritto il 11 maggio 2006 - 23:44
L'AN-124 è proprio uno spettacolo, mi piace di più del C17 e tra l'altro può montare motori e avionica occidentali.
Comunque penso abbiano preso il C130J per comunanza con il C27 visto che hanno gli stessi motori e presumo anche parte dell'avionica, ed è costato molto meno.
Comunque penso abbiano preso il C130J per comunanza con il C27 visto che hanno gli stessi motori e presumo anche parte dell'avionica, ed è costato molto meno.
#7
Scritto il 11 maggio 2006 - 23:46
bhe si,ma forse ci servirebbe un trasporto strategico.....o cmq una carriola che carichi almeno le centauro
#8
Scritto il 11 maggio 2006 - 23:51
Si, ma il 124 è quantomeno esagerato, poi il Globemaster è un gioiellino
#9
Scritto il 12 maggio 2006 - 07:15
Inoltre, per il C-17 esistirà sicuramente una possibilità di "leasing" come è stato fatto con i Tornado ADV...(?)
#10
Scritto il 12 maggio 2006 - 13:45
se vogliamo i nostri C17 ci dobbiamo sbrigare perchè la liena di montaggio è in via di chiusura...
#11
Scritto il 12 maggio 2006 - 15:50
L'A-400M doveva essere la risposta europea al C-130, che aveva un mercato praticamente incontrastato.
Il punto è che se mi metto in un programma per sostituire il C-130, vorrei che il nuovo aereo fosse disponibile non dico prima, ma almeno il giorno stesso che i miei C-130 cadano in pezzi.
Inoltre, quando fu avviato il programma A-400M (non so chi se lo ricorda) il velivolo doveva essere a getto, con prestazioni che lo collocavano molto, ma molto oltre il C-130: era un velivolo che si affacciava concretamente nel settore del trasporto strategico.
Alla fine fu deciso di rimotorizzarlo con le eliche e l'aereo si ritrovò a essere nè più nè meno di un C-130 aggiornato, con una grandissima perdita di tempo.
Alcuni paesi hanno mandato giù la pillola tranquillamente, in particolare quelli più impegnati industrialmente (Germania, Francia e Spagna).
Altri paesi, come Italia e Inghilterra, si fecero due conti e decisero che non potevano aspettare oltre.
Sia l'Italia che l'Inghilterra decisero di tamponare con i C-130J ma con una differenza.
L'Inghilterra aveva la possibilità di avere sia i C-130J che gli A-400M, grazie alle proprie capacità finanziarie, e non è uscita dal programma, nel quale mantiene una quota industriale rilevante con la BAE.
L'Italia non poteva avere entrambi, aveva fretta, la sua quota industriale nel programma era davvero minima, e ha deciso di scegliere il C-130J e abbandonare l'A-400M.
Io credo sia stata una scelta tecnicamente corretta, e anche economicamente corretta.
Non me la sento di criticarla perchè i benefici industriali italiani erano davvero minimi, e peraltro alcuni di essi restano in piedi anche dopo l'uscita dal programma.
poi c'è lo sgarbo grossissimo che all'Italia che chiedeva quanto meno di essere preferita nei tempi di consegna, fu risposto che prima venivano Francia e Turchia.
Passi la Francia... ma la Turchia...
Se vogliamo, l'Italia avrebbe potuto aggiornare i suoi C-130H e resistere fino alle consegne dell'A-400M, in nome della coesione Europea, ma è anche vero che l'Europa si dimostrò parecchio sprezzante nei confronti dell'Italia.
Infine, una nota a margine.
La vera ragione per cui l'Italia è uscita non è nessuna di tutte queste.
L'Italia è uscita perchè continuando nel programma non avrebbe avuto i soldi per coprire il programma di costruzioni aeronavali (Fremm/Horizon, Cavour, F-35) e quello di ammodernamento della linea caccia dell'AMI (Eurofighter).
Quando i soldi non ci sono, è inutile pensarci due volte.
Il punto è che se mi metto in un programma per sostituire il C-130, vorrei che il nuovo aereo fosse disponibile non dico prima, ma almeno il giorno stesso che i miei C-130 cadano in pezzi.
Inoltre, quando fu avviato il programma A-400M (non so chi se lo ricorda) il velivolo doveva essere a getto, con prestazioni che lo collocavano molto, ma molto oltre il C-130: era un velivolo che si affacciava concretamente nel settore del trasporto strategico.
Alla fine fu deciso di rimotorizzarlo con le eliche e l'aereo si ritrovò a essere nè più nè meno di un C-130 aggiornato, con una grandissima perdita di tempo.
Alcuni paesi hanno mandato giù la pillola tranquillamente, in particolare quelli più impegnati industrialmente (Germania, Francia e Spagna).
Altri paesi, come Italia e Inghilterra, si fecero due conti e decisero che non potevano aspettare oltre.
Sia l'Italia che l'Inghilterra decisero di tamponare con i C-130J ma con una differenza.
L'Inghilterra aveva la possibilità di avere sia i C-130J che gli A-400M, grazie alle proprie capacità finanziarie, e non è uscita dal programma, nel quale mantiene una quota industriale rilevante con la BAE.
L'Italia non poteva avere entrambi, aveva fretta, la sua quota industriale nel programma era davvero minima, e ha deciso di scegliere il C-130J e abbandonare l'A-400M.
Io credo sia stata una scelta tecnicamente corretta, e anche economicamente corretta.
Non me la sento di criticarla perchè i benefici industriali italiani erano davvero minimi, e peraltro alcuni di essi restano in piedi anche dopo l'uscita dal programma.
poi c'è lo sgarbo grossissimo che all'Italia che chiedeva quanto meno di essere preferita nei tempi di consegna, fu risposto che prima venivano Francia e Turchia.
Passi la Francia... ma la Turchia...
Se vogliamo, l'Italia avrebbe potuto aggiornare i suoi C-130H e resistere fino alle consegne dell'A-400M, in nome della coesione Europea, ma è anche vero che l'Europa si dimostrò parecchio sprezzante nei confronti dell'Italia.
Infine, una nota a margine.
La vera ragione per cui l'Italia è uscita non è nessuna di tutte queste.
L'Italia è uscita perchè continuando nel programma non avrebbe avuto i soldi per coprire il programma di costruzioni aeronavali (Fremm/Horizon, Cavour, F-35) e quello di ammodernamento della linea caccia dell'AMI (Eurofighter).
Quando i soldi non ci sono, è inutile pensarci due volte.
#13
Scritto il 12 maggio 2006 - 19:59
Io sapevo anche che a livello di partecipazione industriale ci avevano dato una vera miseria quindi quando sono arrivati gli americani con la proposta Juliet+ sviluppo congiunto dello Spartan J non ci abbiamo pensato due volte.
Se venderemo lo spartan agli americani, anche dopo la megasola di Lockheed, direi che potremo dire di aver fatto una scelta azzeccata.
Se venderemo lo spartan agli americani, anche dopo la megasola di Lockheed, direi che potremo dire di aver fatto una scelta azzeccata.
#15
Scritto il 12 maggio 2006 - 20:58
La Lockheed propone una versione accorciata del C-130J per il JCA e Alenia ha mangiato la foglia e si è alleata con Boeing ed L3.
Secondo i patti Lockheed doveva proporre il nostro aereo alla competizione americana mentre ha scelto di puntare tutto sul suo Juliet che non sta vivendo dei bei momenti e che, nel ruolo di aereo tattico leggero, proprio non ce lo vedo sia come economcità sia come prestazioni STOL e maneggevolezza.
Secondo i patti Lockheed doveva proporre il nostro aereo alla competizione americana mentre ha scelto di puntare tutto sul suo Juliet che non sta vivendo dei bei momenti e che, nel ruolo di aereo tattico leggero, proprio non ce lo vedo sia come economcità sia come prestazioni STOL e maneggevolezza.
#16
Scritto il 12 maggio 2006 - 22:48
Ahhhh!
Non credo proprio che la proposta Lockheed abbia serie speranze.
Il C-27J è proprio il velivolo adatto, e sarebbe ora che questo aereo abbia il successo che si merita.
Non credo proprio che la proposta Lockheed abbia serie speranze.
Il C-27J è proprio il velivolo adatto, e sarebbe ora che questo aereo abbia il successo che si merita.
#17
Scritto il 12 maggio 2006 - 22:53
Si, ma Lockheed ha una penetrazione di mercato, alias capacità di lobbyng, ben maggiore.
#18
Scritto il 13 maggio 2006 - 07:21
Vero, però io ho sentito in giro i pareri degli ufficiali (alti e non) americani, e pretendono tutti il C-27J, che è ben superiore rispetto ai concorrenti CN-235 e simili, ed ha prestazioni tattiche e costi molto migliori di un qualsiasi C-130 ridimensionato.
Semmai il problema è capire come si porranno, adesso, i rapporti tra USA e Italia con il governo di sinistra.
Se quest'ultimo è intelligente (ed in passato lo è stato) non trascurerà di lisciare un po' il pelo per spuntare questo e altri contratti in ballo.
Se invece si lascerà condizionare troppo dall'estrema sinistra allora davvero si rischia di finire di fare affari con gli USA.
Semmai il problema è capire come si porranno, adesso, i rapporti tra USA e Italia con il governo di sinistra.
Se quest'ultimo è intelligente (ed in passato lo è stato) non trascurerà di lisciare un po' il pelo per spuntare questo e altri contratti in ballo.
Se invece si lascerà condizionare troppo dall'estrema sinistra allora davvero si rischia di finire di fare affari con gli USA.
Questo messaggio è stato modificato da Gianni065: 13 maggio 2006 - 07:21
#19
Scritto il 14 maggio 2006 - 18:24
Dopo quello che hanno fatto con Chavez quelli della CASA non credo venderebbero in America neanche un aereo da trasporto con motori a curvatura che costi metà del C-27, a proposito si sà com'è finita?
#20
Scritto il 14 maggio 2006 - 21:48
Parli dei 12 pattugliatori CN-235/295 ?
La Spagna ha detto che li venderà sostituendo i componenti americani con altri di produzione europea.
Ma anche prima di questo, la posizione di Zapatero certamente non favorisce le esportazioni spagnole verso gli USA.
E onestamente credo che la mossa della Lockheed sia stata dettata dalla speranza che la svolta a sinistra in Italia comprometta anch'essa i rapporti italiani con il governo USA, per quanto improbabile.
La Spagna ha detto che li venderà sostituendo i componenti americani con altri di produzione europea.
Ma anche prima di questo, la posizione di Zapatero certamente non favorisce le esportazioni spagnole verso gli USA.
E onestamente credo che la mossa della Lockheed sia stata dettata dalla speranza che la svolta a sinistra in Italia comprometta anch'essa i rapporti italiani con il governo USA, per quanto improbabile.

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