Quando si dice che il Blackbird era difficile da intercettare data la velocità trisonica e l'altissima quota, si intende dire che:
1) era difficile da intercettare perchè talmente alto e veloce che manco il tempo di individuarlo, e fare alzare in volo i caccia, che era già volato via
2) oppure mettiamo caso che nella zona in cui fosse eventualmente transitato ci fossero stati dei Mig, questi sarebbero stati in grado di intercettarlo e abbatterlo?
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| Guest Message by DevFuse | |
SR-71 Blackbird
#222
Scritto il 25 agosto 2009 - 21:38
Gatlin, su Aug 25 2009, 09:58 PM, ha detto:
Quando si dice che il Blackbird era difficile da intercettare data la velocità trisonica e l'altissima quota, si intende dire che:
1) era difficile da intercettare perchè talmente alto e veloce che manco il tempo di individuarlo, e fare alzare in volo i caccia, che era già volato via
2) oppure mettiamo caso che nella zona in cui fosse eventualmente transitato ci fossero stati dei Mig, questi sarebbero stati in grado di intercettarlo e abbatterlo?
1) era difficile da intercettare perchè talmente alto e veloce che manco il tempo di individuarlo, e fare alzare in volo i caccia, che era già volato via
2) oppure mettiamo caso che nella zona in cui fosse eventualmente transitato ci fossero stati dei Mig, questi sarebbero stati in grado di intercettarlo e abbatterlo?
I caccia "normali" di solito stanno 30 mila piedi sotto la quota di crociera di uno Habu, e anche quelli in grado di arrivarci, devono partire su allarme e non salgono a 80 mila piedi in uno schiocco di dita, gli occorrono dieci-venti minuti, e con l'aumentare della quota perdono potenza anche per la minore quantità di aria aspirabile dai loro reattori (per questo lo Habu utilizzava un cherosene particolare). L'SR-71 avrebbe potuto essere abbattuto da una macchina similare, che non era certamente il Foxbat e nemmeno il Foxhound.
#223
Scritto il 25 agosto 2009 - 21:57
Valerio Viaggi, su Aug 25 2009, 10:38 PM, ha detto:
I caccia "normali" di solito stanno 30 mila piedi sotto la quota di crociera di uno Habu, e anche quelli in grado di arrivarci, devono partire su allarme e non salgono a 80 mila piedi in uno schiocco di dita, gli occorrono dieci-venti minuti, e con l'aumentare della quota perdono potenza anche per la minore quantità di aria aspirabile dai loro reattori (per questo lo Habu utilizzava un cherosene particolare). L'SR-71 avrebbe potuto essere abbattuto da una macchina similare, che non era certamente il Foxbat e nemmeno il Foxhound.
Ma trovandosi sulla stessa traiettoria, uno contro l'altro, sebbene a quote differenti, non sarebbe stato possibile intercettarlo con un missile?
#224
Scritto il 25 agosto 2009 - 22:41
Gatlin, su Aug 25 2009, 10:57 PM, ha detto:
Ma trovandosi sulla stessa traiettoria, uno contro l'altro, sebbene a quote differenti, non sarebbe stato possibile intercettarlo con un missile?
Primo devi avere un missile molto diverso da quelli ottimizzati per il normale combattimento AA, e, secondariamente, hai una finestra di lancio veramente stretta.
Diciamo che, non conoscendo preventivamente dove si trova l'habu, le probabilità sono praticamente pari a zero, e anche conoscendolo in qualche modo rimangono bassissime.
Prova di questo è il fatto che nessuno è mai stato abbattutto in quasi 40 anni di missioni nei luoghi più protetti del pianeta.
#225
Scritto il 26 agosto 2009 - 09:54
Tecnicamente solo i Mig-31 equipaggiati con missili Vympel R-33 avrebbero potuto costituire una minaccia. Ma, come detto, la "finestra" di attacco era ridottissima, le ECM difensive efficaci e le missioni, sempre accuratamente preparate, non richiedevano necessariamente il sorvolo delle zone sensibili. I sistemi di scansione e ripresa laterale rendevano possibile la ricognizione ad oltre 100 km di distanza.
#226
Scritto il 26 agosto 2009 - 11:49
Bhè.............. !!!
Se testimonianze narrano di un totale di 768 missili lanciatigli vuol dire che qualcuno ci ha provato.
Se testimonianze narrano di un totale di 768 missili lanciatigli vuol dire che qualcuno ci ha provato.
#227
Scritto il 26 agosto 2009 - 12:30
S939, su Aug 26 2009, 12:49 PM, ha detto:
Bhè.............. !!!
Se testimonianze narrano di un totale di 768 missili lanciatigli vuol dire che qualcuno ci ha provato.
Se testimonianze narrano di un totale di 768 missili lanciatigli vuol dire che qualcuno ci ha provato.
Anch'io provo a far 6 al superenalotto, assieme a qualche milione di italiani... provare non vuol dire riuscire. A volte si spara tanto per far vedere che ci sei, altre per il semplice nervosismo del comandante della batteria contraerea, altre alla sei al superenalotto, speriamo che me la cavo.
#228
Scritto il 26 agosto 2009 - 23:04
#229
Scritto il 27 agosto 2009 - 22:39
una curiosità, visto che è così inafferrabile e con le moderne tecnologie fra cui la "guida laser" possibile essere precisi anche da altissime quote, è mai stato pensato un uso "di attacco" di questo aereo? certo, portae bombe a guida laser o GPS altererebbe un pò l'aerodinamica e magari degraderebbe in una certa misura la velocità massima, ma pur senza essere stealth risulterebbe ancora sostanzialmente inabbattibile dalle difese aeree nemiche. Magai riducendo la capacità dei serbatoi- e l'autonomia- e mettendo le munizioni negli spazi ricavati
Per la cronaca sembrerebbe che sia in studio un aereo "senza pilota" che possa arrivare a Mach 6 simile a questo velivolo con in più una certacapacità offensiva
Per la cronaca sembrerebbe che sia in studio un aereo "senza pilota" che possa arrivare a Mach 6 simile a questo velivolo con in più una certacapacità offensiva
#230
Scritto il 29 agosto 2009 - 17:31
Simone, su Aug 27 2009, 11:39 PM, ha detto:
una curiosità, visto che è così inafferrabile e con le moderne tecnologie fra cui la "guida laser" possibile essere precisi anche da altissime quote, è mai stato pensato un uso "di attacco" di questo aereo? certo, portae bombe a guida laser o GPS altererebbe un pò l'aerodinamica e magari degraderebbe in una certa misura la velocità massima, ma pur senza essere stealth risulterebbe ancora sostanzialmente inabbattibile dalle difese aeree nemiche. Magai riducendo la capacità dei serbatoi- e l'autonomia- e mettendo le munizioni negli spazi ricavati
Per la cronaca sembrerebbe che sia in studio un aereo "senza pilota" che possa arrivare a Mach 6 simile a questo velivolo con in più una certacapacità offensiva
Per la cronaca sembrerebbe che sia in studio un aereo "senza pilota" che possa arrivare a Mach 6 simile a questo velivolo con in più una certacapacità offensiva
La guerra aerea è stata rivoluzionata dalla JDAM a guida satellitare, in altre parole dal GPS, non dalla "guida laser". E le versioni più evolute JDAM possono ormai essere lanciate da 50 chilometri di distanza volando a 40 mila comodi piedi, quindi, oggi, non credo si senta tutto questo bisogno di un aereo d'attacco Mach 3, anche se gli americani, per motivi geostrategici, potrebbero studiare un bombardiere ipersonico, e forse lo stanno già facendo (per quanto si sforzino di dire che gli equipaggi dei B-2 non risentono di missioni di 48 ore o baggianate del genere, credo, e i loro generali a quanto pare pure, che compiere le medesime missioni in 4-6 ore non sia poi tanto stupido).
C'è poi da tener presente che l'SR-71 è nato in un periodo, la fine degli anni 50, in cui si pensava che i missili balistici lanciati da terra, o, al limite, da un battello sommergibile, potessero risolvere tutti i problemi.
#231
Scritto il 09 settembre 2009 - 12:49
sapete che l'sr-71 non era stealth?? e pensate che in tutta la sua carriera gli hanno sparato addosso ben 768 missili però nessuno riusci mai a colpirlo perchè era troppo veloce!!! l'sr-71 è un aereo eccezionale ma non era affatto stealth
#232
Scritto il 09 settembre 2009 - 13:22
Red Arrows, su Sep 9 2009, 01:49 PM, ha detto:
sapete che l'sr-71 non era stealth?? e pensate che in tutta la sua carriera gli hanno sparato addosso ben 768 missili però nessuno riusci mai a colpirlo perchè era troppo veloce!!! l'sr-71 è un aereo eccezionale ma non era affatto stealth
Certo che lo sappiamo, se ne è abbondantemente parlato nei post precedenti...
Sull'argomento segnalo questi libri della Osprey, sembrano molto interessanti, non so se sono già disponibili:

#233
Scritto il 09 settembre 2009 - 13:39
nel vietnam uno venne danneggiato da un missile, ma riuscì a tornare perchè era un danno molto lieve.
#234
Scritto il 09 settembre 2009 - 18:10
Un link da leggere... Vietnam 1969
Solo per precisare, l'aereo danneggiato in Vietnam da un SA-2 sovietico il 30 ottobre 1967, pilota Denny Sullivan, è stato un A-12 (monoposto).
In realtà, soltanto un piccolo frammento del missile ha colpito l'aereo di Sullivan all'ala destra.
Il "nomignolo" di questo aereo non era Blackbird, ma bensì Oxcart! Anche perchè non era tutto dipinto con il famoso "indigo blue"...
Tanto per documentare:
A-12 Oxcart:

Profili delle varie versioni:

Più dettagli sulle missioni sul Vietnam (soltanto A-12):
Finding a mission
Solo per precisare, l'aereo danneggiato in Vietnam da un SA-2 sovietico il 30 ottobre 1967, pilota Denny Sullivan, è stato un A-12 (monoposto).
In realtà, soltanto un piccolo frammento del missile ha colpito l'aereo di Sullivan all'ala destra.
Il "nomignolo" di questo aereo non era Blackbird, ma bensì Oxcart! Anche perchè non era tutto dipinto con il famoso "indigo blue"...
Tanto per documentare:
A-12 Oxcart:

Profili delle varie versioni:
Più dettagli sulle missioni sul Vietnam (soltanto A-12):
Finding a mission
#235
Scritto il 10 ottobre 2009 - 17:14
Unholy, su Sep 9 2009, 07:10 PM, ha detto:
Un link da leggere... Vietnam 1969
Solo per precisare, l'aereo danneggiato in Vietnam da un SA-2 sovietico il 30 ottobre 1967, pilota Denny Sullivan, è stato un A-12 (monoposto).
In realtà, soltanto un piccolo frammento del missile ha colpito l'aereo di Sullivan all'ala destra.
Il "nomignolo" di questo aereo non era Blackbird, ma bensì Oxcart! Anche perchè non era tutto dipinto con il famoso "indigo blue"...
Solo per precisare, l'aereo danneggiato in Vietnam da un SA-2 sovietico il 30 ottobre 1967, pilota Denny Sullivan, è stato un A-12 (monoposto).
In realtà, soltanto un piccolo frammento del missile ha colpito l'aereo di Sullivan all'ala destra.
Il "nomignolo" di questo aereo non era Blackbird, ma bensì Oxcart! Anche perchè non era tutto dipinto con il famoso "indigo blue"...
Ad onor del vero, il "nickname" del Lockheed A-12 era "Cygnus".
"OXCART" era il code name segreto (all'epoca) di riferimento al progetto della CIA.
OXCART aveva sostituito "GUSTO", il precedente "nick" con il quale la CIA aveva identificato la "Request for Proposal" (RFP) del 1957 finalizzata alla costruzione di un velivolo che fosse in grado di operare in crociera a Mach 3, ad una quota operativa eccedente gli 80000 ft e che fosse dotato di materiali radar-assorbenti.
La Lockheed - tramite il suo reparto progettazioni avanzate conosciuto ancora oggi col nome di Skunk Works, aveva già effettuato uno studio di fattibilità negli anni precedenti per un velivolo operante a quote stratosferiche alimenato ad idrogeno conosciuto come CL-400 SUNTAN - iniziò il 21 aprile 1958 un programma interno chiamato "ARCHANGEL" che generò 11 versioni conosciute (ovviamente...) con la sigla A-1, A-2, A-3...ecc.
L'A-11 fu la versione che il 20 agosto 1959 venne scelta da un Commissione congiunta DoD-USAF-CIA, Commissione che cancellò definitivamente il progetto "KINGFISHER" dell'unica concorrente rimasta, la Convair.
Dell'A-11 venne costruito un "mock-up" che subì numerosissime modifiche strutturali ed estetiche dovute principalmente ai risultati dei "radar test program".
Il numero di cambiamenti fu talmente alto che la Lockheed considerò la versione finale come un nuovo aereo che diventò l'A-12 OXCART (Article 121 per la CIA e USAF s/n 60-6924).
La trasfornazione in A-12 CYGNUS avvenne quando il 19 dicembre 1962 sulla base del Groom Lake (meglio conosciuta come Area 51) arrivò l'Article 125 (il 5° A-12 costruito) e il gruppo dei piloti, tra i quali c'erano ancora i famosissimi collaudatori Lockheed, Lou Schalk e Bill Park, avvertirono l'esigenza di dare un nome caratteristico al velivolo.
Jack Weeks uno dei piloti che sull'A-12 avrebbe operato in tutte le zone più calde del mondo e che sarebbe morto il 5 giugno 1968 nel corso del "test flight" sul velivolo dopo il decollo da Okinawa, Giappone - suggerì di chiamarlo CYGNUS, in omaggio alla costellazione del Cigno e della lunga serie di aerei Lockheed caratterizzati da nomi presi a prestito da corpi celesti (Orion, Sirius, Atair, Electra, Constellation Starfire, Starfighter e Jet Star).
Inoltre proprio in quel periodo gli astronomi avevano scoperto che nella costellazione del Cigno c'era uno dei più misteriosi ed elusivi oggetti celesti, un "black hole", e questo sembrò a tutto il gruppo assai beneaugurante in riferimento alla invisibilità radar dell'A-12.
#236
Scritto il 10 ottobre 2009 - 19:55
Su wikipedia ho trovato questa foto scattata da un Sr-71...

cosa significa la scritta "YAG" ?

cosa significa la scritta "YAG" ?
#237
Scritto il 10 ottobre 2009 - 20:40
F-14, su Oct 10 2009, 08:55 PM, ha detto:
cosa significa la scritta "YAG" ?
http://en.wikipedia....raining_vessels
YAG (Yard Auxiliary, General) training vessels
#238
Scritto il 10 ottobre 2009 - 20:57
Visto chi è ritratto in quella foto direi che si riferiscono così ad una nave ausiliaria in generale, non alla classe canadese nello specifico per ovvi motivi.
#239
Scritto il 10 ottobre 2009 - 21:39
F-14, su Oct 10 2009, 08:55 PM, ha detto:
Su wikipedia ho trovato questa foto scattata da un Sr-71...

cosa significa la scritta "YAG" ?

cosa significa la scritta "YAG" ?
Questa poptrebbe essere una delle foto scattate nel corso della missione BX6847 dagli apparati di ripresa dell'A-12 Cygnus di Jack Weeks della nave spia USS Pueblo catturata dai nord-coreani nel gennaio del 1968. Per scoprire dove fosse ancorata l'Agenzia varò l'operazione BLACKSHIELD che aveva la sua base operativa alla Kadena AFB sull'isola di Okinawa.
#240
Scritto il 10 ottobre 2009 - 22:15

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