quello che si era avvicinato molto è........
Dave97, su 30 gennaio 2008 - 19:09, ha detto:
Dopo aver rivisto il filmato ripetutamente, sono sempre più convito dell’errore di valutazione sulla quota.
Guardate attentamente il primo video..
La mia sensazione è che , superato il punto decisionale (top) , il pilota sia convinto di riuscire a chiudere il loop, e difatti lascia correre l’aereo dal 4/8 al 6/8 per poi rendersi conto che era troppo basso (7/8) e difatti la richiamata è più energica e nell’ultimo tratto (8/8) il suo Su27 sembra un ferro da stiro.
(si nota benissimo negli ultimi fotogrammi del video 3)
Ci tengo a precisare che :
Trattasi solamente di una mia sensazione e quindi Opinabilissima.
Sarei un tantino scettico sul mal funzionamento di uno dei due propulsori perché se è vero che alcuni dei presenti lo hanno notato , non capisco perché debba essere sfuggito al pilota, ragione in più per abortire la manovra.
Sul fatto che il velivolo fosse troppo silenzioso sull’ abbrivio, direi che anche in questo caso dipende dalla velocità di uscita della manovra precedente.
Cioè se esco velocissimo da una manovra, non è necessario che inserisca tutta potenza per raggiungere (in sicurezza) il top di un looping.
L’importante è raggiungere la quota che ci siamo prefissati e che garantisca abbondantemente la chiusura del loop.
Poi se i problemi di propulsione si manifestano durante gli ultimi 3/8 , beh allora non ho più niente da dire….
…..se non che con una macchina acro negli ultimi 3/8 il motore è al minimo, quindi il loop lo si chiude ugualmente, e dopo pensiamo a dove poggiare le ruote cercando di limitare i danni…
Pete57, su 11 gennaio 2008 - 23:50, ha detto:
Io ero vicinissimo (un centinaio di metri, in linea d'aria) perchè ero riuscito ad avere una "poltrona" di favore dal proprietario del terreno che conoscevo bene...
Indubbiamente il top del
loop sembrava essere alquanto basso

però viste le capacità aerodinamiche della macchina e, soprattutto l'esubero di potenza, tutti noi ci aspettavamo di sentire il rombo dei postbruciatori e vedere un'esibizione forse un po' più "tirata" del solito, non di certo la tragedia che seguì

(non dimentichiamo che nell'incidente perse la vita anche uno degli addetti alla sicurezza, investito dai rottami)
Un ricordo per me indelebile, in quest'ultima manovra è il suono dei motori che sembravano avere uno
spoolup penosamente e pericolosamente lento...
Al tempo, si disse che l'autopsia aveva dimostrato come il pilota fosse ubriaco fradicio, forse facendo facilmente leva sullo stereotipo comune che vuole la maggior parte dei popoli dell' Est dediti all'alcolismo, ma per "coprire", in realtà, un problema relativo ai propulsori dei primi SU-27 che come descritto su una rivista del tempo (Air Intl?) presentavano problemi nell'inserimento/disinserimento dell' A/B: dopotutto Rimantas non era più nella posizione di poter controbattere le accuse che gli venivano mosse!
Un'altra farsa, onde poter recuperare tutti i frammenti del velivolo che diversi "cacciatori di souvenir" avevano già raccolto, prima che le autorità decidessero di "cordonare" la zona, fu di diffondere la notizia che alcuni frammenti del velivolo (quelli associati all'avionica ed in particolare al radar, se non ricordo male) potevano...presentare tracce di materiale radioattivo!
Non sono uno che crede facilmente alle "teorie di cospirazione", ma la facile liquidazione di questo incidente mi ha lasciato l'impressione di una cospirazione da parte della VVS (con la connivenza dell'AMI) volta a celare un problema che avrebbe potuto influire negativamnte sulle vendite del velivolo: non dimentichiamoci che eravamo agli "sgoccioli" dell'URSS e che l'industria militare stava conducendo una politica di vendita dei propri prodotti molto aggressiva (ricordate le partecipazioni a Farnborough e Le Bourget dei loro ultimi "gioielli", qualcosa che solo pochi anni prima sarebbe apparso inusitato?) per finanziare l'economia sempre più barcollante.
Soprattutto non dimentichiamo che Rimantas Stankevicius, non era un pivello qualsiasi, era nientemeno che il pilota responsabile del programma di collaudo dello Space Shuttle Sovietico,
il Buran!

IL pilota non era ubriaco, (e mi meraviglio che sia stato anche detta questa cosa!!)
ma stiamo scherzando?!
ma ti pare che lo facevano salire sull'aeroplano..?!
e ne ha avuto un malore, (cosa che avrei magari più gradito sentire) ma fù solo causa di un'errore di valutazione,
purtroppo accade che per una cosa od un'altra le strumentazioni possano sbagliare, ma è pur vero che nelle acrobazie si vada al volo a vista prendendo i riferimenti noti che durante le prove si erano messi in evidenza ; non è la prima volta che un asso del cielo o addirittura una persona di spicco nel pilotaggio, cada come fosse un novellino;......ma purtroppo accade.
Il sukhoy 27 era uno degli aerei a quale partecipò nella sua realizzazione; con moltissimi voli come collaudatore, oltre ad essere un astronauta.....o meglio come dicono i sovietici..... "cosmonauta"
rimane solo il pensiero che una persona di spicco nell'aeronautica sovietica; ma nel mondo dell'aria in generale, sia venuta a mancare.
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Lieutenant Colonel, Rimantas Antanas Stankevicius, 26-07-1944 --> 09-09-1990
Soviet Air Force, Res.; graduated from Chernigov Higher Military Pilot School, 1966; civilian test pilot at LII; was selected as cosmonaut for Buran-flights on 12.07.1977 (LII-1); OKP (cosmonaut basic training): 12/78 - 7/80; was assigned as Co-Pilot for the first Buran flight; he performed 14 training flights; died in a crash of a Su-27 in an air show in Treviso (Italy).

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http://www.punskas.p...kosmonautas.htm
http://www.astronaut...smenybes2&aid=7
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