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| Guest Message by DevFuse | |
X-49 Un' aereo sconosciuto (secondo me)
#21
Scritto il 14 aprile 2009 - 21:48
sinceramente questo aereo mi sembra davvero na cavolata....soldi spesi male
...per lo meno dalla forma non credo che sia un'aereo da alte prestazioni...mi informero' di piu'!!!
#22
Guest_intruder
Scritto il 15 aprile 2009 - 17:59
Fulmine, su Apr 14 2009, 10:48 PM, ha detto:
sinceramente questo aereo mi sembra davvero na cavolata....soldi spesi male
...per lo meno dalla forma non credo che sia un'aereo da alte prestazioni...mi informero' di piu'!!! 
Per definizione, un autogiro non è un aereo. E proprio per questa, e per altre ragioni, non può essere ad alte prestazioni.
#23
Scritto il 15 aprile 2009 - 18:25
#24
Scritto il 15 aprile 2009 - 18:56
il fatto che la sua sigla inizi con X indica che si tratta di un aereo sperimentale.. o sbaglio?
#25
Scritto il 15 aprile 2009 - 19:40
L'autogiro per definizione non ha la trasmissione collegata al rotore, che invece gira per così dire in folle, di fatto rendendolo incapace di volare a punto fisso.
L'X-49 quindi non è un autogiro, ma un elicottero compound, che sfrutta (contemporaneamente e in modo variabile a seconda della velocità) la portanza del rotore, quella delle semiali (assenti sull'autogiro) e la spinta del elica intubata di coda (il cui condotto orientabile ne deflette il flusso).
L'elica di coda funge quindi anche da anticoppia, visto che il flusso può essere direzionato anche lateralmente.
Semplicemente (si fa per dire...) alle velocità più elevate il suo flusso viene orientato verso l'indietro in modo da spingere l'elicottero a velocità più elevate e la portanza si trasferisce via via alle semiali, mentre il rotore principale viene progressivamente scaricato (cosa che non avviene sull'autogiro), consentendo di ritardare tutti i problemi che di fatto limitano le prestazioni alle "alte" velocità di un elicottero.
Si tratta quindi di uno dei tanti studi per superare i limiti intrinseci della formula dell'elicottero cercando di non perderne troppo i vantaggi.
Ovviamente le semiali e il condotto posteriore pesano e, in particolare le prime, riducono l'efficienza in hovering o comunque alle basse velocità alle quali, di fatto, l'elicottero resta imbattibile.
E' sottointeso poi che le prestazioni velocistiche non sono di sicuro quelle di un aereo di pari potenza e la complessità è superiore a quella di un elicottero.
Tralaltro, l'X-49 non ha nessun obbligo di essere velocissimo, anche se la "X" evoca aerei velocissimi: è un mezzo sperimentale, punto e basta.
Vantaggi e svantaggi di tutti questi velivoli che cercano di trovare la terza via tra aereo ed elicottero si devono opportunamente bilanciare: finora non è praticamente mai accaduto ed è il motivo per cui questi mezzi hanno sempre avuto vita difficile e solo l'Osprey è riuscito ad andare in produzione portandosi dietro qualche dubbio e qualche problemino.
L'X-49 quindi non è un autogiro, ma un elicottero compound, che sfrutta (contemporaneamente e in modo variabile a seconda della velocità) la portanza del rotore, quella delle semiali (assenti sull'autogiro) e la spinta del elica intubata di coda (il cui condotto orientabile ne deflette il flusso).
L'elica di coda funge quindi anche da anticoppia, visto che il flusso può essere direzionato anche lateralmente.
Semplicemente (si fa per dire...) alle velocità più elevate il suo flusso viene orientato verso l'indietro in modo da spingere l'elicottero a velocità più elevate e la portanza si trasferisce via via alle semiali, mentre il rotore principale viene progressivamente scaricato (cosa che non avviene sull'autogiro), consentendo di ritardare tutti i problemi che di fatto limitano le prestazioni alle "alte" velocità di un elicottero.
Si tratta quindi di uno dei tanti studi per superare i limiti intrinseci della formula dell'elicottero cercando di non perderne troppo i vantaggi.
Ovviamente le semiali e il condotto posteriore pesano e, in particolare le prime, riducono l'efficienza in hovering o comunque alle basse velocità alle quali, di fatto, l'elicottero resta imbattibile.
E' sottointeso poi che le prestazioni velocistiche non sono di sicuro quelle di un aereo di pari potenza e la complessità è superiore a quella di un elicottero.
Tralaltro, l'X-49 non ha nessun obbligo di essere velocissimo, anche se la "X" evoca aerei velocissimi: è un mezzo sperimentale, punto e basta.
Vantaggi e svantaggi di tutti questi velivoli che cercano di trovare la terza via tra aereo ed elicottero si devono opportunamente bilanciare: finora non è praticamente mai accaduto ed è il motivo per cui questi mezzi hanno sempre avuto vita difficile e solo l'Osprey è riuscito ad andare in produzione portandosi dietro qualche dubbio e qualche problemino.
#26
Scritto il 16 aprile 2009 - 15:42
Grazie dei chiarimenti. Che razza di trasmissione devono aver progettatto allora?!
#27
Scritto il 16 aprile 2009 - 19:10
Tuccio14, su Apr 16 2009, 04:42 PM, ha detto:
Grazie dei chiarimenti. Che razza di trasmissione devono aver progettatto allora?!
In realtà dubito che ci siano profonde modifiche alla trasmissione originaria.
Già ora un elicottero scarica la potenza dei motori sul rotore principale e su quello di coda che possono variare entrambi il passo delle pale.
Nell'X-49, per passare dal volo in hovering a quello di crociera, non si fa altro che ridurre l'incidenza delle pale del rotore principale mentre pogressivamente si aumenta il passo dell'elica intubata in coda, entrambi a giri costanti.
A un aumento del passo corrisponde una maggior richiesta di potenza per mantenere il numero di giri costante e viceversa se si riduce il passo.
Di conseguenza automaticamente la potenza si trasferisce progressivamente dal rotore principale (più scarico) all'elica di coda che così equilibra sia la coppia del rotore che la resistenza all'avanzamento, mentre nel contempo il contributo portante del rotore cala a favore di quello delle semiali.
#28
Scritto il 16 aprile 2009 - 21:58
Ah... Sarà che mi sono sempre interessato per lo più di ala fissa, ai giri costanti non ci avevo proprio pensato!
#29
Scritto il 17 aprile 2009 - 15:19
#30
Scritto il 12 novembre 2009 - 17:15
insomma sarebbe una specie di black hawk con un rotore alquanto strano per farlo andare veloce come un aereo?

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