gcm981, su 12 maggio 2012 - 20:03, ha detto:
In realtà anche Airbus ha ufficializzato la propria versione di winglets o sharklets:
gepiro66, su 13 maggio 2012 - 06:19, ha detto:
Entrambe le soluzioni dei due costruttori non sono poi così convenzionali.
Le Sharklets di Airbus, a differenza delle precedenti winglets, che erano appendici di dimensioni contenute applicate alle estremità alari, sono sì strutturalmente ancora delle appendici applicate, ma sotto l'aspetto aerodinamico appaiono come un'estensione dell'ala che si incurva verso l'alto, senza soluzione di continità, con dimensioni piuttosto importanti, assumendo quasi il ruolo di piole derive supplementari.
Le winglets AT di Boeing, invece, pur con dimensioni più contenute, assumono una caratteristica forma "a forbice", simmetrica frontalmente ma sfalsata in pianta, che, se appare semplice e quasi banale alla vista è anch'essa concettualmente e tecnicamente frutto di lunghe e meticolose valutazioni.
Alla fine la differenza tra le due soluzioni si risolverà in uno - due punti percentuali nel rendimento che, insieme ad una complessa serie di altri fattori, determineranno il continuo testa a testa nelle preferenze da parte delle compagnie di trasporto aereo.
Delle sharklets di Airbus avevo infatti parlato nel messaggio sopra, come del risparmio di carburante del 3.5%, percentualmente inferiore a quello dichiarato da Boeing per la sua soluzione.
Sono comunque estremizzazioni e affinamenti di quanto già visto, con o senza raccordo con l’ala o uscita dal piano verticale: l'idea è comunque e sempre quella di ridurre i vortici di estremità (e per questo le dimensioni non gli faranno mai assumere il "ruolo" di derive, semmai l'aspetto).
In questo senso la soluzione Boeing, lavorando sopra e sotto l'ala riprende la precedente Airbus e quella Airbus riprende...la precedente Boeing: sul 737 sono anni che si vedono appendici che costituiscono una "estensione dell'ala che si incurva verso l'alto".
Non è infatti un caso se la soluzione Airbus, con le estremità incurvate e visibilmente arrotondate, è pure al centro di una controversia legale con la Partner Aviation che gestisce una joint venture con Boeing per questa soluzione aerodinamica e ne rivendica il brevetto, che però Airbus non riconosce, depositando nel contempo richiesta di brevetto per le sharklet.
Al di là di tali giochetti in tribunale quella Airbus resta una soluzione che lascia un certo senso di dèjà vu ed è per questo che Boeing sottolinea le novità della sua scelta sicuramente più esotica.
http://online.wsj.co...3270202816.html
Questo messaggio è stato modificato da Flaggy: 13 maggio 2012 - 14:32