Aerei Militari Forum: Equazione di Bernoulli - Aerei Militari Forum

Salta al contenuto

0

Benvenuto su Aerei Militari Forum

Benvenuto visitatore! Per ottenere il massimo dei vantaggi dal forum, Registrarti! Basta meno di un minuto! Oppure fai il login.

Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:

  • Aprire una nuova discussione o rispondere a quelle già esistenti
  • Effettuare ricerche dettagliate
  • Abbonarsi ai forum o alle discussioni per ricevere una notifica in caso di risposta
  • Creare un proprio album fotografico
  • Personalizzare il proprio profilo, visualizzare quello degli altri e stringere amicizie
  • Tante altre personalizzazioni
Guest Message by DevFuse
Pagina 1 di 1
  • Non puoi rispondere in questa discussione

Equazione di Bernoulli

#1
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
Salve a tutti,
ho un libro di aerotecnica che non spiega molto bene difatti non ho capito molto di questo argomento, il mio libro con delle lettere in un capitolo la usa in un modo e nell'altro in un altro modo !! Qualcuno potrebbe spiegarmi A cosa serve e in quali casi viene usata ??
Grazie a tutti :)
0

#2
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11
A proposito di che? Portanza? Non so se posso aiutarti, magari ci provo.
0

#3
L   meason 

  • Generale di brigata aerea
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 604
  • Iscritto: 05-luglio 08
  • Sesso:Maschio
  • Interessi:aerei militari, sparatutto, "simulatori di volo" console , libri di tom clancy.
l'equazione di bernulli: P+pgh+1/2p V*=k *=2 k=costante
significa pressione più densità dell'aria per gravità per altezza più mezza densità dell'aria per velocità al quadrato dimostra come un fluido che possiede una certa velocità e una certa pressione e quindi una certa energia, man mano che la velocità aumenta la pressione "perpendicolare" alla velocità diminuisce e viceversa.
pensiamo agli ugelli di un aereo, come saprai si restringono verso l'uscita perché cosí la velocità (spinta) aumenta e la pressione contro le pareti dell'ugello diminuisce. in questo modo a parità di energia prodotta la spinta è maggiore.
il principio vale anche per il profilo alare, infatti il dorso è più lungo del ventre e cosí l'aria che lo percorre sopra deve essere più veloce di quella sotto creando una zona di bassa pressione sul dorso, mentre sotto c'è una zona di alta pressione. ciò crea portanza dato che l'aereo viene spinto verso l'alto.
l'altra equazione è P+1/2pV*=k
in questo caso l'intervallo di altezza è pari a 0 perciò rende nullo il monomio centrale.

Questo messaggio è stato modificato da meason: 26 gennaio 2012 - 20:14

0

#4
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
Grazie della risposta, mi hai chiarito le idee ora ! NOn avevo capito il punto dove la velocità aumenta e la pressione perpendicolare diminuisce !! Ma questa equazione viene usata solo negli ugelli e sui profili alari ? o si può anche usare in altri determinati casi%

Questo messaggio è stato modificato da Aermacchi: 28 gennaio 2012 - 14:02

0

#5
L   Mustanghino 

  • Capitano
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 182
  • Iscritto: 17-maggio 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Roma
  • Interessi:US cars
    Viaggi
    Aerei ..... e ogni cosa che si muove
principalmente negli ugelli:
per i profili alari dire che vige l'equazione di bernoulli è una "licenza poetica": in realtà tutto si basa sul principio di azione-reazione: il profilo alare facendo deviare il flusso sottostante l'ala verso il basso ne perturba la quantità di modo: per il principio dell'azione-reazione di conseguenza l'ala riceve una spinta verso l'alto.
0

#6
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11
Infatti gli ugelli, ma anche nei carburatori e nel tubo di Pitot.
0

#7
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
In che senso nel tubo di Pitot ??
0

#8
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11
Si scusa pensavo a una cosa ne ho scritto un'altra: tubo di Venturi, non tubo di Pitot. Per l'effetto Venturi l'aria in un tubo di Venturi accelera e perde pressione. Se siamo in un sistema di alimentazione a carburatore, la depressione così ottenuta risucchia carburante dalla vaschetta nello spruzzatore.
0

#9
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
Ahh si si adesso ho capito !! Quidni il tubo di venturi si potrebbe utilizare come " modifica" Anche su una vettura o motorino ?? ke ne pensate ??
0

#10
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11

Visualizza MessaggiAermacchi, su 18 febbraio 2012 - 16:53, ha detto:

Ahh si si adesso ho capito !! Quidni il tubo di venturi si potrebbe utilizare come " modifica" Anche su una vettura o motorino ?? ke ne pensate ??


Guarda non so se lo sai, ma prima degli iniettori, degli scooters, dell'elettronica e del grande fratello, ci fu un tempo in cui si andava proprio a carburatore e i motorini andavano a "miscela" (che trovavi al distributore e te la facevano al 2, 3, 4, 5...) e i motorini si truccavano cambiandogli il carburatore e mettendoglici un "19", o un "22"...

Questo messaggio è stato modificato da Vultur: 19 febbraio 2012 - 13:51

1

#11
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
Si si difatti stavo proprio vedendo su un libro la spiegazione di una modifica e parlava proprio di questo, mi sto accorgendo che lo studio dell'aerotecnica è da tutte le parti :D ( le ferrari hanno profili alari a più non posso e i motorini all'interno hanno un funzionamento che rispecchia il tubo di venturi )
0

#12
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11
Si, il risucchio causato dall'effetto Venturi richiama il carburante. Gli iniettori c'erano anche prima, ma per l'autotrazione il carburatore era enormemente diffuso secondo me era meglio perchè era più facile metterci le mani.

Questo messaggio è stato modificato da Vultur: 21 febbraio 2012 - 14:38

0

#13
L   Aermacchi 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 30
  • Iscritto: 10-novembre 11
  • Sesso:Maschio
  • Località:Campoli Appennino (Fr)
  • Interessi:Aereonautica militare, Aerei militari civili.
Ahahah, beh si. Si poteva riportare qualche modifica ;)
Una curiosità esistono aerei a carburatore ???
0

#14
L   Vultur 

  • Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 489
  • Iscritto: 12-settembre 11
"Esistono aerei a carburatore"????

Ma forse sono io che non riesco a rendere l'idea: il carburatore era/è ancora dappertutto. Oggi meno perchè ci sono gli iniettori, ma il carburatore è ancora abbastanza diffuso.

I "piccoli" motori aeronautici di Aviazione Generale degli aerei leggeri (circa 200 cavalli) sono per la stragrande maggioranza a carburatore. Vedi il Lycoming del Cessna 172. Il carburatore è fondamentale per la "carburazione" cioè quel processo in cui la benzina passa in pratica allo stato gassoso (particelle microscopiche) e si miscela a quel gas che è l'aria con un rapporto ben preciso che è detto "Titolo stechiometrico" e il titolo è il rapporto in grammi aria/benzina che compone la miscela che a valle del carburatore va al motore, cioè va ad accendersi (in pratica scoppiando e dilatandosi, da cui le quattro fasi dei motori quattro tempi) nei cilindri.

Il carburatore è una parte fondamentale perchè forma la miscela aria/benzina per i cilindri. Come potrai vedere dappertutto e come ho scritto sopra, una parte del dotto di aspirazione del carburatore si restringe a un certo punto in un "Tubo Venturi". Come abbiamo detto, un restringimento causa una depressione e un aumento della velocità del fluido che lo attraversa.
In questo caso, la depressione dell'aria nel tubo Venturi non solo la accelera verso i cilindri, ma risucchia carburante da una parte del carburatore detta "vaschetta". Il risucchio causa anche l'accelerazione della benzina e soprattutto la sua vaporizzazione.
Però succede anche un'altra cosa (sfruttata anche dal principio che fa funzionare i frigoriferi) ed è questa: la depressione causata dal tubo Venturi, causa anche un'espansione dell'aria nel punto in cui essa è accellerata nel tubo Venturi e come saprai, un'espansione causa raffreddamento.
A questo calo di temperatura della miscela a valle del carburatore vanno aggiunti anche l'ulteriore raffreddamento dell'aria causato dalla vaporizzazione e successiva evaporazione della benzina (lo stesso principio in base al quale il sudore evaporando raffredda la pelle e il corpo) e il calo di temperatura dovuto per esempio all'alta quota, o a un clima freddo.

A questo punto, a seconda della quantità di vapore acqueo contenuto nell'aria aspirata (umidità), se questo raffreddamento (che guarda che può abbassare la temperatura della miscela nel carburatore anche di più di 20 gradi!) riesce a portare la temperatura fino al di sotto del punto di rugiada dell'aria, il vapore acqueo inizia a condensare in gocce d'acqua. Cioè non è strettamente necessario che l'aria circostante sia sotto zero, ma basta che il raffreddamento causato del tubo Venturi e dall'evaporazione della benzina nel carburatore porti la miscela a una temperatura inferiore a quella del punto di rugiada dell'aria di quel giorno che sulle pareti il vapor acqueo condensato in gocce inizia a gelare formando ghiaccio (vapor acqueo > gocce > ghiaccio, i tre stati fisici dell'acqua). Tradotto: l'umidità dell'aria ghiaccia nel condotto e ti frega e ti frega di brutto.

Risultato. A valle del carburatore la miscela ti si può raffreddare a tal punto che inizia a formarsi ghiaccio sulle pareti dentro il condotto e alla fine il ghiaccio così formatosi ti impedisce alla miscela aria/benzina di arrivare al motore che ti si spegne e non è bello perdere il motore mentre voli ti pare? Si sbatte per terra.
Motivo per cui c'è il fondamentale impianto di riscaldamento (preriscaldamento) dell'aria inviata al carburatore e devi imparare a capire come e quando usarlo.


Con il ghiaccio è un problema di spessori sulle pareti del condotto. Logico che se tu con la manetta decidi, per ridurre i giri, di chiudere il condotto tramite la "farfalla" che regola la quantità di miscela da inviare ai cilindri, questo ulteriore restringimento causerà un maggior effetto Venturi, una maggiore depressione dell'aria, una sua maggior accelerazione e un suo maggiore raffreddamento. Quindi, i regimi che favoriscono la formazione di ghiaccio sono quelli caratterizzati da un basso numero di giri (ridotta potenza erogata). Se apri la farfalla invece si ha il fenomeno opposto e il ghiaccio sarà sfavorito.

Questo messaggio è stato modificato da Vultur: 24 febbraio 2012 - 00:13

0

#15
L   Flak'88 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 4
  • Iscritto: 12-marzo 12
  • Sesso:Maschio
l'equazione di Bernoulli è valida per qualsiasi fluido, sia esso liquido o aeriforme. La si applica infatti anche nel calcolo delle pompe e turbine idrauliche per calcolare l'energia scambiabile tra fluido e macchina.
0

Condividi la discussione


Pagina 1 di 1
  • Non puoi rispondere in questa discussione