Più che risolverli quei problemi il C-27 non li ha mai avuti, d'altra parte alla Libia in passato erano già stati venduti dei G.222L dotati dei più potenti motori Tyne.
L'ala del C-130 era in effetti più "datata" di quella del G.222 e mal sopportò i nuovi motori e le nuove eliche, ma non ricordo che Alenia, entrata in collaborazione con Lockheed Martin lo stesso anno del primo volo del C-130J, abbia aiutato il costruttore statunitense, anche perchè il problema, che si traduceva in un peggioramento del comportamento a stallo (lo strato limite si staccava dal dorso in modo improvviso e causava una inaccettabile caduta d'ala di oltre 20°), fu risolto in modo"artificiale".
D'altra parte tutti tentativi di risolvere il problema in modo aerodinamico non risultarono soddisfacenti perchè non non erano efficaci contemporaneamente ad alta e bassa potenza.
Conseguentemente si lavorò introducendo uno stick pusher sulla barra per prevenire lo stallo, cose di cui il C-27 non ebbe mai bisogno.
Quota
The new engine/propeller combination, while improving performance, also caused problems early on. FAA regulations require that any wing drop in a stall be less than 20°. Stalls during the J's initial development, while generally benign, generated bank angles in excess of 20°. Several months were spent seeking an aerodynamic fix. Some worked at high power settings, others only at low power, but none at both. In the end Lockheed Martin settled on a stick pusher to provide reliable stall recovery characteristics at all power settings.
http://www.flightglo...for-work-55184/