Quanto al sistema radar TFR, occorre ricordare che esso è stato "inventato" dagli americani per l'F-111A, e poi adottato dal Tornado IDS.
Si tratta quindi di un sistema concepito negli anni sessanta, e da allora sono stati fatti notevoli progressi tecnologici.
Tanto per cominciare, oggi il TFR non si monta più nell'aereo, ma in pod esterni.
Nel famoso sistema AN/AAQ-13 e AN/AAQ-14 meglio noto come LANTIRN, e tutti i suoi derivati, uno dei due pod, in particolare l'AAQ-13, contiene un sistema TFR.
Infatti l'F-15E, al contrario del Tornado, non disponde di un TFR "integrato" nell'aereo, perchè sfrutta i pod LANTIRN.
Il GPS può sostituire il sistema TFR, ma nessuno ritiene di voler affidare la vita dei piloti a un sistema che può essere disturbato o può improvvisamente venire meno per cause tecniche come la propagazione del segnale radio.
Quando si viaggia a 1000 km/h a 30 metri di quota, un microscopico errore significa impattare il suolo senza scampo.
Peraltro, i sistemi radar avionici moderni hanno tutti una buona capacità di ground mapping e l'abbinamento con un sistema FLIR consente di volare, anche di notte, a quote nell'ordine dei 100 metri o anche meno, anche se l'impegno richiesto al pilota è decisamente superiore rispetto a un sistema TFR automatico.
Probabilmente alcuni sistemi radar avanzati, come l' APG-77 dell' F-22, sono in grado di lavorare anche in modalità TFR, anche se questo non è al momento confermato ufficialmente.
Resta il fatto, come ho detto prima, che il volo a bassissima quota non è più ritenuto operativamente accettabile.
Durante la prima Guerra del Golfo nel 1990, nelle prime 48 ore di guerra aerea la RAF perse ben 4 Tornado ad opera dei sistemi antiaerei basati su mitragliatrici o cannoni o missili terra-aria a corto raggio, mentre l'USAF perse un F-15E.
Si tratta di perdite molto pesanti, causate proprio dal fatto che i Tornado della RAF avevano avuto il compito di attaccare le piste aeroportuali irakene, ed il profilo d'attacco prevedeva il sorvolo delle piste a quote bassissime.
Questo rateo di perdite poteva essere considerato accettabile in un conflitto globale contro l'Unione Sovietica, per la necessità di mettere fuori uso gli aeroporti ed i centri di comando nemici nelle prime ore di guerra, a qualsiasi prezzo, ma non poteva essere ammesso in un conflitto di tipo limitato, contro un paese che tutto sommato apparteneva comunque al terzo mondo o quasi.
Oggi pertanto i profili di volo TFR sono relegati a operazioni chirurgiche contro un nemico del tutto ignaro dell'attacco, o al massimo contro unità navali.
In tutti gli altri casi, si preferisce adottare un profilo di attacco da quote medie, intorno ai 4000 metri, fuori portata dai cannoni e dai missili antiaerei leggeri, dopo aver sbaragliato la difesa aerea "pesante" (postazioni SAM) mediante l'uso di missili cruise, attacchi SEAD e incursioni di F-117.
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| Guest Message by DevFuse | |
Cft (conformal Fuel Tanks)sull'ef-2000?
#23
Scritto il 30 luglio 2004 - 19:33
scusate l'OT ma vidsto che è stato menzionato chi sostituirà gli Atlantic nel pattugliamento marittimo
#24
Scritto il 30 luglio 2004 - 20:02
L'Italia ha in piedi, assieme alla Germania, il programma MPAR (o MPA o NPM), che dovrebbe portare a un nuovo pattugliatore antisom che sostituirà gli Atlantic.
La data indicata è il 2010... ma non sono molto ottimista...
La data indicata è il 2010... ma non sono molto ottimista...
#26
Scritto il 30 luglio 2004 - 20:44
Siamo stati senza intercettori praticamente per 30 anni, possiamo aspettare ancora 5-6 anni, no?
#27
Scritto il 30 luglio 2004 - 22:52
Con la fine della guerra fredda la necessità di pattugliatori marittimi sofisticati viene sentita di meno (anche se secondo me è un grave errore).
Molte nazioni si affidano ormai a velivoli commerciali adattati allo scopo.
Forse sarebbe stato più economico, per Germania ed Italia, pensare ad una rimotorizzazione e aggiornamento degli Atlantique.
Molte nazioni si affidano ormai a velivoli commerciali adattati allo scopo.
Forse sarebbe stato più economico, per Germania ed Italia, pensare ad una rimotorizzazione e aggiornamento degli Atlantique.
#28
Scritto il 31 luglio 2004 - 13:06
non si sà mai cha a qualche paese estremista gli girasse il pallino.......
#29
Scritto il 31 luglio 2004 - 15:53
Mi sono accorto un po' in riatdo del post di Legolas.
Volevo precisare che il GPS non ha mai sostituito il sistema TFR.
Il sistema TFR, infatti, era solo un radar altimetro in grado di "vedere" la quota del terreno e gli ostacoli non solo "sotto" l'aereo, ma anche davanti, e di comandare le opportune variazioni di rotta, in modo del tutto automatico, per evitare l'ostacolo (quasi sempre scavalcandolo).
Quello che il sistema GPS ha consentito davvero di sostituire, è il sistema TERCOM, ossia il sistema di "confronto" di mappe del terreno ottenuto dalla ricognizione aerea e satellitare e immagazzinato nel computer del sistema di guida, con la mappa del terreno sorvolato in quel momento.
Il sistema TERCOM era installato nelle prime generazioni di missili Cruise americani, ed era costosissimo. Infatti oltre al costo del sistema in sè, c'era da pensare a tutto il costo dell'apparato necessario a ottenere le mappe originali e a mantenerle aggiornate.
Inoltre, questo sistema non consentiva di colpire un obiettivo che non fosse stato predeterminato con largo anticipo.
Purtroppo, dati i tempi di volo lunghi dei Cruise, all'epoca gli apparati di navigazione inerziale non erano sufficientemente precisi, mentre il TERCOM garantiva un errore finale sul bersaglio che era nell'ordine dei cento metri.
Con il sistema GPS si è ottenuto un errore inferiore a 20 metri ad un prezzo che è infinitesimale rispetto al TERCOM, tanto che i primi Tomahawk costavano due milioni di dollari al pezzo mentre le ultime versioni costano 100-200.000 dollari.
Un sistema simile al TERCOM era impiegato anche dai nostri Tornado-IDS, ed era noto come APFD: prima di ogni missione, veniva costruita la rotta di attacco e quella di scampo, utilizzando un computer con una cartografia molto precisa. La rotta veniva inserita su una cassetta magnetica e la cassetta veniva caricata nel computer dell'aereo.
Anche in questo caso il sistema richiedeva di conoscere bene il bersaglio e la rotta da seguire.
Come vedi, in nessuno dei due casi ci troviamo di fronte a sistemi Stand-alone.
Entrambi richiedevano di conoscere dati che potevano essere ottenuti solo attraverso la ricognizione aerea o quella satellitare.
Il GPS, invece, pur dipendendo da un sistema di satelliti, ha consentito una vera autonomia di pianificazione delle missioni.
Del bersaglio mi servono solo le coordinate geografiche, e quelle le trovo su qualsiasi mappamondo oppure le ottengo dal mio stesso radar di attacco (il B-2 ad esempio, è in grado di attaccare con GPS un bersaglio improvvisato: il suo radar ne calcola le coordinate e le inserisce nel sistema di guida della bomba, un attimo prima del lancio. Questa capacità è stata poi implementata anche in altri aerei da attacco).
Nelle bombe e nei missili, il GPS ha introdotto un nuovo sistema di guida, non ne ha sostituito alcuno.
Infatti le bombe prima erano essenzialmente stupide o a guida laser, ma queste ultime costavano tanto.
Il GPS può essere montato su una bomba stupida al prezzo di poche migliaia di dollari.
Anche un sistema INS a giroscopio laser, estremamente preciso, poteva essere montato su una bomba, ma non è mai stato fatto per il costo esorbitante.
I missili invece, (ma anche gli aerei) di solito hanno un sistema INS che affianca il GPS e può sostituirlo in caso di necessità, mentre la guida terminale è solitamente garantita da altri sensori.
Quello che voglio dire, è che il sistema GPS ha fornito nuove capacità, ma non ha irrimediabilmente sostituito quelle precedenti.
Certamente però, ogni innovazione tecnologica, prima o poi, comporta che alcune "vecche capacità" vengano pian piano soppiantate.
E' successo con il radar, con i sistemi INS, con il laser, con le comunicazioni satellitare e così via.
La fiducia nei radar, ad esempio, è stata così totale che la rete di difesa aerea americana o quella sovietica erano ritenute impenetrabili.
Eppure, non so quanti di voi ricordano che il 28 maggio del 1987 un giovane tedesco di 19 anni, Mathias Rust, decollò da Amburgo a bordo del suo Cessna 172 e penetrò tutte le difese aeree dei vari paesi del Patto di Varsavia e dell'Unione Sovietica atterrando indisturbato al centro della Piazza Rossa, di fronte al Cremlino.
Gorbaciov era così incavolato che licenziò in tronco ben 2100 (duemilacento) ufficiali della difesa aerea e della difesa in generale.
Un gran bel danno... per un ragazzo di 19 anni.
Ecco, nell'era dei jet supersonici, dei sensori ultrasofisticati ecc... nessuno aveva pensato che un aereo lento e leggero, con una traccia radar insignificante, poteva gabbare una moderna difesa aerea... eppure...
Volevo precisare che il GPS non ha mai sostituito il sistema TFR.
Il sistema TFR, infatti, era solo un radar altimetro in grado di "vedere" la quota del terreno e gli ostacoli non solo "sotto" l'aereo, ma anche davanti, e di comandare le opportune variazioni di rotta, in modo del tutto automatico, per evitare l'ostacolo (quasi sempre scavalcandolo).
Quello che il sistema GPS ha consentito davvero di sostituire, è il sistema TERCOM, ossia il sistema di "confronto" di mappe del terreno ottenuto dalla ricognizione aerea e satellitare e immagazzinato nel computer del sistema di guida, con la mappa del terreno sorvolato in quel momento.
Il sistema TERCOM era installato nelle prime generazioni di missili Cruise americani, ed era costosissimo. Infatti oltre al costo del sistema in sè, c'era da pensare a tutto il costo dell'apparato necessario a ottenere le mappe originali e a mantenerle aggiornate.
Inoltre, questo sistema non consentiva di colpire un obiettivo che non fosse stato predeterminato con largo anticipo.
Purtroppo, dati i tempi di volo lunghi dei Cruise, all'epoca gli apparati di navigazione inerziale non erano sufficientemente precisi, mentre il TERCOM garantiva un errore finale sul bersaglio che era nell'ordine dei cento metri.
Con il sistema GPS si è ottenuto un errore inferiore a 20 metri ad un prezzo che è infinitesimale rispetto al TERCOM, tanto che i primi Tomahawk costavano due milioni di dollari al pezzo mentre le ultime versioni costano 100-200.000 dollari.
Un sistema simile al TERCOM era impiegato anche dai nostri Tornado-IDS, ed era noto come APFD: prima di ogni missione, veniva costruita la rotta di attacco e quella di scampo, utilizzando un computer con una cartografia molto precisa. La rotta veniva inserita su una cassetta magnetica e la cassetta veniva caricata nel computer dell'aereo.
Anche in questo caso il sistema richiedeva di conoscere bene il bersaglio e la rotta da seguire.
Come vedi, in nessuno dei due casi ci troviamo di fronte a sistemi Stand-alone.
Entrambi richiedevano di conoscere dati che potevano essere ottenuti solo attraverso la ricognizione aerea o quella satellitare.
Il GPS, invece, pur dipendendo da un sistema di satelliti, ha consentito una vera autonomia di pianificazione delle missioni.
Del bersaglio mi servono solo le coordinate geografiche, e quelle le trovo su qualsiasi mappamondo oppure le ottengo dal mio stesso radar di attacco (il B-2 ad esempio, è in grado di attaccare con GPS un bersaglio improvvisato: il suo radar ne calcola le coordinate e le inserisce nel sistema di guida della bomba, un attimo prima del lancio. Questa capacità è stata poi implementata anche in altri aerei da attacco).
Nelle bombe e nei missili, il GPS ha introdotto un nuovo sistema di guida, non ne ha sostituito alcuno.
Infatti le bombe prima erano essenzialmente stupide o a guida laser, ma queste ultime costavano tanto.
Il GPS può essere montato su una bomba stupida al prezzo di poche migliaia di dollari.
Anche un sistema INS a giroscopio laser, estremamente preciso, poteva essere montato su una bomba, ma non è mai stato fatto per il costo esorbitante.
I missili invece, (ma anche gli aerei) di solito hanno un sistema INS che affianca il GPS e può sostituirlo in caso di necessità, mentre la guida terminale è solitamente garantita da altri sensori.
Quello che voglio dire, è che il sistema GPS ha fornito nuove capacità, ma non ha irrimediabilmente sostituito quelle precedenti.
Certamente però, ogni innovazione tecnologica, prima o poi, comporta che alcune "vecche capacità" vengano pian piano soppiantate.
E' successo con il radar, con i sistemi INS, con il laser, con le comunicazioni satellitare e così via.
La fiducia nei radar, ad esempio, è stata così totale che la rete di difesa aerea americana o quella sovietica erano ritenute impenetrabili.
Eppure, non so quanti di voi ricordano che il 28 maggio del 1987 un giovane tedesco di 19 anni, Mathias Rust, decollò da Amburgo a bordo del suo Cessna 172 e penetrò tutte le difese aeree dei vari paesi del Patto di Varsavia e dell'Unione Sovietica atterrando indisturbato al centro della Piazza Rossa, di fronte al Cremlino.
Gorbaciov era così incavolato che licenziò in tronco ben 2100 (duemilacento) ufficiali della difesa aerea e della difesa in generale.
Un gran bel danno... per un ragazzo di 19 anni.
Ecco, nell'era dei jet supersonici, dei sensori ultrasofisticati ecc... nessuno aveva pensato che un aereo lento e leggero, con una traccia radar insignificante, poteva gabbare una moderna difesa aerea... eppure...
#30
Scritto il 31 luglio 2004 - 18:42
Gianni065, su Jul 31 2004, 04:53 PM, ha detto:
Eppure, non so quanti di voi ricordano che il 28 maggio del 1987 un giovane tedesco di 19 anni, Mathias Rust, decollò da Amburgo a bordo del suo Cessna 172 e penetrò tutte le difese aeree dei vari paesi del Patto di Varsavia e dell'Unione Sovietica atterrando indisturbato al centro della Piazza Rossa, di fronte al Cremlino.
Gorbaciov era così incavolato che licenziò in tronco ben 2100 (duemilacento) ufficiali della difesa aerea e della difesa in generale.
Un gran bel danno... per un ragazzo di 19 anni.
Ecco, nell'era dei jet supersonici, dei sensori ultrasofisticati ecc... nessuno aveva pensato che un aereo lento e leggero, con una traccia radar insignificante, poteva gabbare una moderna difesa aerea... eppure...
Gorbaciov era così incavolato che licenziò in tronco ben 2100 (duemilacento) ufficiali della difesa aerea e della difesa in generale.
Un gran bel danno... per un ragazzo di 19 anni.
Ecco, nell'era dei jet supersonici, dei sensori ultrasofisticati ecc... nessuno aveva pensato che un aereo lento e leggero, con una traccia radar insignificante, poteva gabbare una moderna difesa aerea... eppure...
Me lo ricordo!! E' stato qualcosa di eccezionale, proprio in piazza è atterrato!
Quando ritieni di essere al massino della sicurezza è quello il momento che succede qualcosa, nel 1987 è stata una ragazata, nel 2001 è stato qualcosa di molto più serio....
#31
Scritto il 02 agosto 2004 - 09:54
Ah non ti eri accorto del mio post...ai ai ai ai
Mavalà che scherzo! Ottime e complete le tue osservazioni come al solito. Tra l'altro manco celosapevo che Gorby aveva silurato 2 1 0 0 ufficiali in un sol trombone, non me lo facevo così tosto!!!
Ciauz!
Mavalà che scherzo! Ottime e complete le tue osservazioni come al solito. Tra l'altro manco celosapevo che Gorby aveva silurato 2 1 0 0 ufficiali in un sol trombone, non me lo facevo così tosto!!!
Ciauz!
Questo messaggio è stato modificato da -{-Legolas-}-: 02 agosto 2004 - 09:55

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