Per la Regia Aeronautica 1938-39

Uno degli impatti politici della guerra d'Etopia del 1935-36, furono le sanzioni economiche imposte dal la Società delle Nazioni, capeggiate principalmente dalla Gran Bretagna, queste dovrebbero essere principalmente di ordine finanziero e sulle esportazioni di Petroleo all' Italia.
La postura della Gran Bretagna, nella prattica sgretolò, l'alleanza implicita che mantenevano l'Italia e la Gran Bretagna dai tempi della Prima Guerra Mondiale e del Mondo forgiato dal trattato di Versalles.
L'Imprevisto capovolgimento strategico fece che le vecchie Alleanze entrassero in crisi e così sorgessero nuove e impreviste possibilità di riordinamento dei diversi paesi europei.
Sebbene le sanzioni nella prattica furono più che altro retoriche che reali, perche molti paesi si opposero a che le loro economie soffrissero indirettamente; Si fecero un gran danno d'ordine politico, nel seno del pensamento strategico in Italia, si cominciò a vedere a Gran Bretagna come possibile futuro avversario, più che Francia o Germania anni prima. Questo fattore fu un catalizzatore per le nuove relazioni Italo-Tedesche, prima visualizzato come pòtenziale avversario, questo nuovo stato di cose fu cristalizzando nella Guerra Civile Spagnola 1936-39.
Strategicamente Gran Bretagna, controllava le chiavi del Mediterraneo con le sue basi in Suez e Gibilterra, pure aveva libero accesso ai grandi giacimenti petroliferi del Golfo Persico; Pure le metropoli inglesi erano molto più lontane, contrariamente al caso Francese e Tedesco, il quale comportava dotarsi in qualche modo di strumenti strategici ancora inesistenti nella nuova dottrina militare italiana.
Dottrina e opzioni strategiche
La geografia imponeva altri ostacoli per realizzare la strategia proposta da Douhet. Mentre Parigi era a solo a circa 320 Km dalla Renania tedesca separato da pianure e colline, la stessa capitale francese era 600 Km dalla più vicina base aerea italiana nel Piemonte, e Londra a più di 970 Km di distanza. Per raggiungere entrambe ci sarebbe stato bisogno di un gran dispendio di carburante per il volo sulle Alpi o una lunga deviazione intorno a stesse.
Quindi era impossibile assestare colpi devastanti alle capitali avversarie come proponeva le teorie di Douhet, dato il limitato numero di bombardieri medi a disposizione della Regia Aeronautica nel 1939-40. Infine, gli aeroporti francesi in Corsica erano separati da Roma solo 260 Km, in modo che il Generale Valle escluse qualsiasi attacco contro Parigi per paura di devastanti ritorsioni contro la capitale italiana.
Nonostante la Regia Aeronautica si vantava di dominare il "Mare Nostrum" (Mare Mediterraneo) e dei Balcani, queste idee preconcepite, frenavano l'uso delle idee di Douhet in Italia. Mentre le installazioni militari francesi e la britannica Malta, erano abordabili con bombardieri mediani, dall'Italia e Libia; un altra faccenda erano le posizioni strategiche britanniche, Alessandria in Egitto era a 560 Km da aeroporti italiani in Cirenaica e Rodi, limitando notevolmente il carico di bombe con le quali in caso di guerra la Regia Aeronautica potrebbe attaccare gli ancoraggi della Royal Navy.
il Canale di Suez separato di distanze ancora maggior 890-900 Km dalle stesse basi aeree italiane. Gibilterra rimaneva a 1290 Km ad ovest delle più vicine basi aeree italiane in Sardegna, i Giacimenti petroliferi di Mosul-Kirkuk distavano ben 1370 Km ad est di Rodi, e quelli di Kuwait e Bahrein a ben 1.600 - 1.900 Km dagli aeroporti d'Eritrea.
Quindi, in un attimo di effimerà lucidezza, la Regia Aeronautica, pensò di dotarsi di uno strumento Strategico che permetteva di realizzare ruoli completamente autonomi e all'altezza con la sfida come indicava la teoria di Douhet, e incaricó una competizione per cercare di dotarsi di un bombardiere di grande raggio.

Competizione BGR (Bombardiere a Grande Raggio)
Considerando i nuovi obiettivi a tener conto per adempire i nuovi compiti, la Regia Aeronautica richiese un Autonomia di ben 4000 Km con una velocità màssima di 500 Km/h; Con un equipaggio di 8 uomini, doveva essere in condizioni di trasportare almeno 2000 Kg di bombe e armato con un cannone e 6 mitragliatrici.
In risposta alla specifica furono presentati i seguenti progetti:
1. CRDA Cant.Z 1014
2. Piaggio P.112
3. Fiat G.30B
4. Caproni Ca.204
5. SAI Ambrosini S.404
Il miglior punteggio fu ottenuto dal Cant.Z.1014, con il Ca.204 secondo; il P.112 non fu classificato perchè era stato già ordinato il similare P.108B MM.22001 il quale, in pratica, ne sarebbe stato il dimostratore; fu invece escluso dalla competizione l'S.404 ad eliche intubate in quanto non corrispondente alla specifica. Quindi, il 23 Giugno del 1939 furono ordinati tre Cant.Z.1014, un Ca.204 ed un P.108B, anche se alla fine solamente l'ultimo sarà effettivamente costruito.
Saludos
MC72
Questo messaggio è stato modificato da MC72: 10 ottobre 2011 - 21:39

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