Quel che mi chiedevo è se esisterà mai un programma spaziale gestito dall' Agenzia Spaziale Italiana con equipaggio tutto italiano, per esempio come il programma Mercury, Gemini ecc.... MA ITALIANO
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
Pagina 1 di 1
Missioni Spaziali Italiane
#1
Scritto il 14 agosto 2011 - 23:01
Ciao a tutti, sono nuovo in questo forum e questa è la mia prima discussione...devo dire che è un bel forum, fino ad ora sono sempre stato osservatore, ma rispondere e aprire discussioni è un altra cosa
Quel che mi chiedevo è se esisterà mai un programma spaziale gestito dall' Agenzia Spaziale Italiana con equipaggio tutto italiano, per esempio come il programma Mercury, Gemini ecc.... MA ITALIANO
Quel che mi chiedevo è se esisterà mai un programma spaziale gestito dall' Agenzia Spaziale Italiana con equipaggio tutto italiano, per esempio come il programma Mercury, Gemini ecc.... MA ITALIANO
#2
Scritto il 15 agosto 2011 - 11:50
Secondo me no... almeno non a breve termine. I costi di un programma spaziale sono elevati anche collaborando con altre nazioni, figuriamoci da soli, e anche il know how non è indifferente. Poi non vedo dove potremmo costruire le infrastrutture adatte, visto che l'ideale (da quel che so io) sarebbero aree isolate il più vicino possibile ai tropici.
In definitiva, credo che continueremo a partecipare in ambito ESA, anche se sarebbe idealmente bello avere un programma tutto nostro.
In definitiva, credo che continueremo a partecipare in ambito ESA, anche se sarebbe idealmente bello avere un programma tutto nostro.
#3
Scritto il 16 agosto 2011 - 09:19
su quel livello non nell'immediato comunque a livello di know how tecnologico, di addestramento ecc non stiamo messi male, essendoci praticamente in tutti i campi: dagli uomini agli studi teorici dal campo della propulsione spaziale alla componentistica, dall'ottica ai satelliti, il problema è che bisogna far fare un bel raccordo tra trutte le conoscenze e trovare i mezzi necessari in termini di costi, per la struttura usiamo quella dell'esa nella guyana francese se non erro che poi sarebbe quella dello stato della francia , utilizzata per le missioni spaziali col vettore ariane V ed in futuro , quello si è quasi tutto italiano essendo noi i primi nel fratello minore il lanciatore Vega che ci farà risparmiare costi per carichi leggeri
#4
Scritto il 16 agosto 2011 - 09:34
l'ESA ha spedito astronauti in orbita, ma con vettori USA o URSS/CSI/Russi
#5
Scritto il 16 agosto 2011 - 12:44
Sono fiero dei nostri astronauti, Nespoli 6 mesi nello spazio, Vittori 3 messioni e nel 2018 si pensa a una missione lunare, due astronauti italiani nell' ESA
#6
Scritto il 16 agosto 2011 - 18:13
Gianfra1987, su 16 agosto 2011 - 09:19, ha detto:
ed in futuro , quello si è quasi tutto italiano essendo noi i primi nel fratello minore il lanciatore Vega che ci farà risparmiare costi per carichi leggeri
Scusa Gianfra... Ma potresti spiegarti meglio? Questa frase mi risulta un tantino contorta...
#7
Scritto il 16 agosto 2011 - 19:03
Il lanciatore "Vega", a propellenti solidi (ad eccezione del 4° stadio "AVUM - Attitude and Vernier Upper Module"), è destinato ad immettere in orbita carichi "leggeri" e non ha nulla a che fare con eventuali programmi di volo umano.
#8
Scritto il 16 agosto 2011 - 23:50
piccolo riassunto sulle nostre capacità spaziali
al momento abbiamo una mezza dozzina di astronauti qualificati nasa o in russia , alcuni però sono in carico all ESA e non all ASI
avevamo una base di lancio in zona equatoriale ,con anche vettori scout (USA) costruiti su licenza ed era previsto che l'ALFA avesse un derivato civile per acquisire la capacità di inviare satelliti in orbita autonomamente , ad oggi la base di lancio è dismessa e declassata a stazione di ascolto ,l' ALFA fu cancellato( grazie al cielo) per lanciare i nostri satelliti dobbiamo rivolgerci a terzi
nel tempo abbiamo siamo diventati capaci di costruire satelliti e strumenti di NOTEVOLE livello tecnologico ,di fatto ci siamo sviluppati come fornitori di servizi per le altre agenzie, siamo molto apprezzati tant'è che buona parte delle strutture abitabili della ISS sono costruite presso la ALENIA SPAZIO di Torino .
un programma gemini o mercury nel arco di un decennio sarebbe perfettamente alla portata di un qualsiasi paese del G-7,solo che l' impegno economico sarebbe di molto inferiore ai vantaggio conseguiti : il prestigio di essere i quarti al mondo ad avere tale capacità ma, senza avere le risorse per un programma spaziale autonomo; meglio consorziarci e avviare ricerche ''solitarie'' solo per programmi di specifico interesse (come i radar SAR che hanno portato ai COSMOSKY-med)
di gran lunga più vitale per i nostri interessi è la possibilità di lanciare satelliti in autonomia : il VEGA rispondeva a quest'esigenza poi motivi finanziari ci han portato ad una associazione sempre più stretta col programma arienne riducendo il carico lanciabile per rendere il vega ancora di più complementare alla familia arianne (ad oggi uno sky-med non può essere lanciato ).
il motore del vega il P80 è il dimostratore tecnologico per i motori del booster del nuovo arianne V -ECA
al momento abbiamo una mezza dozzina di astronauti qualificati nasa o in russia , alcuni però sono in carico all ESA e non all ASI
avevamo una base di lancio in zona equatoriale ,con anche vettori scout (USA) costruiti su licenza ed era previsto che l'ALFA avesse un derivato civile per acquisire la capacità di inviare satelliti in orbita autonomamente , ad oggi la base di lancio è dismessa e declassata a stazione di ascolto ,l' ALFA fu cancellato( grazie al cielo) per lanciare i nostri satelliti dobbiamo rivolgerci a terzi
nel tempo abbiamo siamo diventati capaci di costruire satelliti e strumenti di NOTEVOLE livello tecnologico ,di fatto ci siamo sviluppati come fornitori di servizi per le altre agenzie, siamo molto apprezzati tant'è che buona parte delle strutture abitabili della ISS sono costruite presso la ALENIA SPAZIO di Torino .
un programma gemini o mercury nel arco di un decennio sarebbe perfettamente alla portata di un qualsiasi paese del G-7,solo che l' impegno economico sarebbe di molto inferiore ai vantaggio conseguiti : il prestigio di essere i quarti al mondo ad avere tale capacità ma, senza avere le risorse per un programma spaziale autonomo; meglio consorziarci e avviare ricerche ''solitarie'' solo per programmi di specifico interesse (come i radar SAR che hanno portato ai COSMOSKY-med)
di gran lunga più vitale per i nostri interessi è la possibilità di lanciare satelliti in autonomia : il VEGA rispondeva a quest'esigenza poi motivi finanziari ci han portato ad una associazione sempre più stretta col programma arienne riducendo il carico lanciabile per rendere il vega ancora di più complementare alla familia arianne (ad oggi uno sky-med non può essere lanciato ).
il motore del vega il P80 è il dimostratore tecnologico per i motori del booster del nuovo arianne V -ECA
Questo messaggio è stato modificato da cama81: 16 agosto 2011 - 23:53
#9
Scritto il 17 agosto 2011 - 07:43
cama81, su 16 agosto 2011 - 23:50, ha detto:
.... con anche vettori scout (USA) costruiti su licenza ....
Non ho mai sentito parlare di Scout prodotti su licenza nel nostro paese .... hai una fonte?

Quota
.... un programma gemini o mercury nel arco di un decennio sarebbe perfettamente alla portata di un qualsiasi paese del G-7,solo che l' impegno economico sarebbe di molto inferiore ai vantaggio conseguiti ....
Su questo mi permetto di avere dei dubbi ....
La tecnologia dei paesi occidentali, all'infuori ovviamente degli Stati Uniti, al tempo era quella che era.
Basti pensare che il missile più potente allora realizzato in Europa, l'IRBM "Blue Streak" destinato alla RAF, era propulso da motori Rolls-Royce "RZ2" .... derivati però dai Rocketdyne "S3" americani.
Non mi sembra si sia pensato a programmi di volo umano (e neanche lo ricordo) .... che sarebbero stati, come giustamente affermi, eccessivamente costosi.
Si puntò invece all'aspetto commerciale e sul "Blue Streak" vennero gettate le basi dei consorzi ELDO/ESRO con la fusione di tecnologie essenzialmente britanniche, francesi e germaniche (per giunta con scarso successo) ....

.... l'ESA sarebbe invece arrivata parecchi anni dopo ....
http://www.esa.int/e...1METX88F_0.html
#10
Scritto il 17 agosto 2011 - 20:53
Quota
un programma gemini o mercury nel arco di un decennio sarebbe perfettamente alla portata di un qualsiasi paese del G-7,solo che l' impegno economico sarebbe di molto inferiore ai vantaggio conseguiti ....
Quota
La tecnologia dei paesi occidentali, all'infuori ovviamente degli Stati Uniti, al tempo era quella che era.
mi riferivo alla situazione attuale, oggi per Francia , Germania , Italia , Giappone ecc non sarebbe un problema realizzare un programma mercury se non di ordine finanziario ed di opportunità : nello spazio da soli a fare che ?
circa gli scout avevo (e ho ancora da qualche parte )un opuscoletto degli anni '70 sulla base del san marco lessi questo particolare ,
se non fu cosi ,forse era una sparata per rispondere ai francesi che dicevano di aver fatto tutto da soli
Questo messaggio è stato modificato da cama81: 17 agosto 2011 - 20:55
#11
Scritto il 17 agosto 2011 - 23:12
cama81, su 17 agosto 2011 - 20:53, ha detto:
circa gli scout avevo (e ho ancora da qualche parte )un opuscoletto degli anni '70 sulla base del san marco lessi questo particolare ,
se non fu cosi ,forse era una sparata per rispondere ai francesi che dicevano di aver fatto tutto da soli
se non fu cosi ,forse era una sparata per rispondere ai francesi che dicevano di aver fatto tutto da soli
Che ci vuoi fare .... è la grandeur ....
Pensa soltanto che, nel nostro piccolo, avevamo escogitato e realizzato una base su piattaforme marine e siamo andati a lanciare dall'Equatore .... ben prima della Kourou francese ....
.... onore e gloria imperitura al Professor Broglio e ai suoi collaboratori ....
#12
Scritto il 17 agosto 2011 - 23:52
Quota
Si puntò invece all'aspetto commerciale e sul "Blue Streak" vennero gettate le basi dei consorzi ELDO/ESRO con la fusione di tecnologie essenzialmente britanniche, francesi e germaniche (per giunta con scarso successo) ....
qui un riferimento al contributo italiano alla vicenda http://www.forumastr...p?topic=12869.0
pare che proponemmo un nostro progetto ma ci ritirammo per non compromettere SanMarco e con esso i rapporti bilaterali con la nasa ....
#13
Scritto il 18 agosto 2011 - 07:48
cama81, su 17 agosto 2011 - 23:52, ha detto:
qui un riferimento al contributo italiano alla vicenda http://www.forumastr...p?topic=12869.0
pare che proponemmo un nostro progetto ma ci ritirammo per non compromettere SanMarco e con esso i rapporti bilaterali con la nasa ....
pare che proponemmo un nostro progetto ma ci ritirammo per non compromettere SanMarco e con esso i rapporti bilaterali con la nasa ....
Grazie per la segnalazione ....
.... ho recuperato l'articolo di "Flight International" citato nel topic che hai postato ....
http://www.flightglo...%20-%203422.PDF
http://www.flightglo...%20-%203423.PDF
http://www.flightglo...%20-%203426.PDF
.... l'avevo letto a suo tempo (1969) ma, essendo passati parecchi anni, l'avevo dimenticato.
Quanto al fatto che l'Italia abbia abbandonato il programma legato ai vettori "Europa" .... potrebbe anche essere stata una decisione saggia .... visto gli scarsi risultati che tale programma ha dato ....
Che poi noi intendessimo utilizzare il complesso "San Marco" per il lancio di tali "mostri" mi pare abbastanza strano .... a meno che non lo si ristrutturasse completamente .... è però anche vero che, ai tempi nostri, un'operazione del genere viene effettuata col complesso navale "Sea Launch" ....
#14
Scritto il 18 agosto 2011 - 10:48
Nemmeno la possibilità di un programma ESA esiste?
#15
Scritto il 18 agosto 2011 - 13:15
sailorofthesky2, su 18 agosto 2011 - 10:48, ha detto:
Nemmeno la possibilità di un programma ESA esiste?
Attualmente non se ne sente parlare.
Anche il nuovo complesso di lancio di Kourou destinato ai vettori "Soyuz", e di molto prossimo utilizzo, non sembra essere abilitato ai voli umani ....
Quota
Upgrades for manned missions
Upgrade for manned missions is also possible, however it would require taking the launch pad out of service for a certain period of time. During the meeting of the International Space Station partners on March 2, 2006, the head of the European Space Agency, ESA, denied the existence of any plans to launch manned missions on the Soyuz-ST from Kourou, however he added "never say never."
Upgrade for manned missions is also possible, however it would require taking the launch pad out of service for a certain period of time. During the meeting of the International Space Station partners on March 2, 2006, the head of the European Space Agency, ESA, denied the existence of any plans to launch manned missions on the Soyuz-ST from Kourou, however he added "never say never."
http://www.russiansp...kourou_els.html
#16
Scritto il 18 agosto 2011 - 14:34
A parte la torre di servizio .... sembra la replica esatta della storica piattaforma di lancio di Tyura-Tam fotografata dagli U-2 nella seconda metà degli anni '50 ....

.... e da cui partirono i primi Sputnik, i Lunik e Gagarin ....
....

.... e da cui partirono i primi Sputnik, i Lunik e Gagarin ....
....
Questo messaggio è stato modificato da TT-1 Pinto: 18 agosto 2011 - 14:54
#17
Scritto il 08 settembre 2011 - 20:04
Ripropongo un'immagine del complesso di lancio "Soyuz" a Kourou ....

.... realizzato, come dicevo, sulla falsariga dello storico "launch pad" di Tyura Tam .... di nuovo c'è la torre di servizio ....

.... realizzato, come dicevo, sulla falsariga dello storico "launch pad" di Tyura Tam .... di nuovo c'è la torre di servizio ....
Condividi la discussione
Pagina 1 di 1

Connettiti
Registrati
Aiuto

Torna in alto













