Simone, su 24 agosto 2011 - 23:41, ha detto:
Mi chiedevo se,come sembra sia accaduto alla svezia più di una volta dopo il 1943 (almeno a quanto emerge leggendo un libro di Wallemberg) , gli alleati hanno mai chiesto alla Confederazione Elvetica di entrare in Guerra contro la Germania.
Magari lo hanno anche chiesto, in forma non ufficiale, ma comunque era una scelta politicamente inaccettabile (difesa della neutralità), militarmente improponibile (la dottrina delle forze armate svizzere era incentrata sulla difesa a oltranza del territorio e non avevano ne i mezzi ne gli uomini per permettersi un offensiva su un territorio estero) ed economicamente un suicidio (la Germania acquistava dalla confederazione energia elettrica e armi pagandole con forniture di carbone e patate; la Germania sarebbe sopravvissuta anche senza le forniture svizzere, la confederazione senza le patate tedesche no.)
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la Svizzera,in fondo, ra rimasto intatta mentre gli altri Paesi si stavano praticamente "issanguando", possedeva difese naturali che credo avrebbero impedito tentativi di occupazione, possedeva una tradizione militare direi secolare (mi sembra di ricordare che non abbia mai subito una sconfitta).
Sconfitte vere e proprie, dalla battaglia di Marignano - 1515, no ma comunque Napoleone, su invito dei cantoni francofoni, prese possesso dei territori della confederazione e, dopo la battaglia di Grauholz - 5 marzo 1798, pose fine alla Confederazione elvetica; da allora è una federazione (vedi
Atto_di_Mediazione - 19 febbraio 1803)
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Nel 1944,penso, la Confederazione avrebbe potuto abbreviare il conflitto creando enormi problemi alla Germania.
Enormi problemi non direi, non aveva la forza per mettere in difficoltà le forze dell'Asse in campo "aperto".
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e credo che in cambio si sarebbero potuti esigere importanti incrementi territoriali .
La neutralità impedisce alla confederazione di acquisire territori con la forza delle armi.
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Magari certi colloqui sono stati seretati e chi vi partecipò ha preferito "non ricordare",però ,secondo me, almeno dopo lo sbarco in Normandia è possibile che a Berna qualcuno abbia accarezzato l'idea di diventare famoso come "vittorioso condottiero delle Armate Federali" in Germania o Lombardia...
A Berna nessuno sognava e chi si espose in prima persona per scongiurare un conflitto, o anche solo abbreviarlo, pago pesantemente per le sue azioni; vedi a proposito la storia del colonnello elvetico Mario Martinoni:
Riabilitato il colonnello che salvò Chiasso