Tuccio14, su 11 luglio 2011 - 16:18, ha detto:
Ritengo sia un bel turboelica, che paragonato ai jet riporta sempre i soliti vantaggi (facilità manutentiva e soprattutto consumi minori) ed i soliti svantaggi (ratei di salita penalizzati in quota, velocità di crociera non elevatissima, problemi in condizioni di icing, bassi livelli di crociera, eccetera).
In generale, tra i turboelica, è sicuramente uno dei meglio riusciti. Peccato non sia riuscito a ripetere il successo della sua versione "corta".
Il suo insuccesso (di vendite) ha determinato la fine della produzione di aerei civili da parte di SAAB che era stata riavviata negli anni 80 con i "340", versioni A poi B. Inizialmente questi aerei erano prodotti con l'americana Fairchild, per questo motivo portavano la sigla SF-340A. Come vendite i prodotti SAAB (durante la produzione) erano chiaramente in testa fra gli aerei per compagnie dette di 3° livello. Per Crossair portavano il soprannome di "Cityliner" mentre i SAAB 2000 erano i "Concordini". Ogni apparecchio portava una simpatica immagine creata da un giornalista aereonautico italiano: un aereo in volo con un'ombra a forma di Concorde. Si voleva mettere in evidenza l'elevata velocità (per un apparecchio a elica) del "2000". Crossair (e il suo capo Suter) "viveva" anche per piccoli dettagli: così vantava l'efficacia della flute di Champagne a ogni passeggero e, durante la presentazione ufficiale del Concordino, la presenza di un oblò nel...WC. La compagnia basilese considerava anche la necessità di acquistare aerei che potessero atterrare e decollare senza difficoltà a Lugano-Agno (oggi Lugano-Airport).