Il pilota del Tornado: «Niente bombe, il primo volo è stato di pattugliamento»
«Ieri sera nella missione condotta in Libia abbiamo solo pattugliato la zona nei pressi di Bengasi ma non abbiamo ritenuto di lanciare i missili contro i radar». Lo ha detto Nicola Scolari, 38 anni, uno dei tre piloti che ieri ha partecipato alla missione italiana contro la Libia. «Nella nostra missione - ha aggiunto Scolari - abbiamo verificato sulla Libia se vi fosse la presenza di radar accesi e qualora ne avessimo avuto conferma li avremmo distrutti».
«Il nostro gruppo - ha raccontato Scolari - è di base a San Giuliano a Piacenza. I nostri sei Tornado sono rischierati a Birgi da alcuni giorni. Siamo specializzati nella soppressione delle difese aeree nemiche, attraverso dei missili che eventualmente dirigiamo sui radar. Siamo così in grado di neutralizzare queste minacce, anche se mobili». «In questo modo - ha aggiunto - i bombardieri sono liberi di entrare in zone di guerra».
Fonte: Corriere.it
Francia: "Stamani riprese operazioni aeree"
21 marzo, 10.36
Le operazioni aeree francesi sulla Libia sono riprese questa mattina. Lo riferisce il ministero della Difesa francese. Gli aerei francesi non hanno sorvolato la Libia durante la notte, ma sono ripartiti di primo mattino, ha precisato il portavoce dello Stato maggiore, Thierry Burkhard. La loro missione è di far rispettare la no fly zone imposta sulla Libia. Gli apparecchi che partono dalle basi su territorio francese, ha precisato ancora la Difesa transalpina, hanno circa tre ore di volo per arrivare sulla zona delle operazioni
Fonte: Repubblica.it
Comando operazioni su USS Mount Whitney
21 marzo, 12.04
Il quartier generale dell'operazione 'Odissey Dawn', per l'attuazione della risoluzione Onu 1973 in corso sui cieli libici, si trova al momento a bordo della nave ammiraglia USS Mount Whitney, di stanza a Gaeta, e non a Capodichino. A sottolinearlo sono fonti della U.S.Navy. A guidare l'operazione è l'ammiraglio statunitense Samuel J. Locklear il quale si trova a bordo della USS Mount Whitney. Com'è noto, nel Mediterraneo, oltre alla ammiraglia Usa sono schierate altre 24 navi di Italia, Canada, Gran Bretagna e Francia.
Fonte: Repubblica.it
Spagna, tre velivoli decollati da Decimomannu
21 marzo, 12.54
Sono decollati pochi minuti fa tre velivoli spagnoli dalla base aerea di Decimomannu, in Sardegna, alla volta della Libia. Si tratta, secondo quanto si apprende, di due caccia F18 e di una aereo cisterna, giunti nella base sarda due giorni fa.
Fonte: Repubblica.it
0
Benvenuto su Aerei Militari Forum
![]() |
Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:
|
| Guest Message by DevFuse | |
Guerra in Libia 2011 - Odissea all'alba Focus e news sull'attacco in Libia - Operazione Odyssey Dawn
#42
Scritto il 21 marzo 2011 - 14:41
NUOVI DECOLLI TORNADO E F-16 DA TRAPANI
21 marzo, 13.50
Il primo di tre aerei Tornado italiani e' appena decollato dalla base dell'Aeronautica di Trapani. Non e' nota la destinazione: viene solo sottolineato che stanno svolgendo la loro missione. L'Italia ha messo a disposizione della coalizione che sta svolgendo le operazioni militari sulla Libia 8 caccia: 4 Tornado Ecr per la neutralizzazione delle difese aeree nemiche e 4 intercettori F-16. Nel giro di pochi minuti sono partiti anche il secondo e il terzo Tornado. Sulla missione viene mantenuto il riserbo, anche se non e' escluso che possa trattarsi di una coppia di caccia destinata ad operare sulla Libia e del loro rifornitore. Due caccia intercettori F-16 sono appena decollati dalla base dell'Aeronautica di Trapani. Secondo quanto si e' appreso affiancheranno i due Tornado decollati poco fa con compiti di scorta.
Fonte: Ansa
Partiti 6 F-16 da Norvegia. Faranno base a Sigonella
21 marzo, 14.10
Sono partiti alla volta del Mediterraneo per prendere parte all'intervento militare in Libia i sei caccia-bombardieri F-16 messi a disposizione della coalizione internazionale dal governo della Norvegia: lo ha annunciato la televisione statale, mostrando le immagini del decollo dalla base aerea di Bodoe, nel nord del Paese scandinavo. Un portavoce del Comando delle Forze Armate, tenente colonnello John Espen Lien, ha precisato che i caccia norvegesi faranno base a Sigonella, in Sicilia.
Fonte: Repubblica.it
21 marzo, 13.50
Il primo di tre aerei Tornado italiani e' appena decollato dalla base dell'Aeronautica di Trapani. Non e' nota la destinazione: viene solo sottolineato che stanno svolgendo la loro missione. L'Italia ha messo a disposizione della coalizione che sta svolgendo le operazioni militari sulla Libia 8 caccia: 4 Tornado Ecr per la neutralizzazione delle difese aeree nemiche e 4 intercettori F-16. Nel giro di pochi minuti sono partiti anche il secondo e il terzo Tornado. Sulla missione viene mantenuto il riserbo, anche se non e' escluso che possa trattarsi di una coppia di caccia destinata ad operare sulla Libia e del loro rifornitore. Due caccia intercettori F-16 sono appena decollati dalla base dell'Aeronautica di Trapani. Secondo quanto si e' appreso affiancheranno i due Tornado decollati poco fa con compiti di scorta.
Fonte: Ansa
Partiti 6 F-16 da Norvegia. Faranno base a Sigonella
21 marzo, 14.10
Sono partiti alla volta del Mediterraneo per prendere parte all'intervento militare in Libia i sei caccia-bombardieri F-16 messi a disposizione della coalizione internazionale dal governo della Norvegia: lo ha annunciato la televisione statale, mostrando le immagini del decollo dalla base aerea di Bodoe, nel nord del Paese scandinavo. Un portavoce del Comando delle Forze Armate, tenente colonnello John Espen Lien, ha precisato che i caccia norvegesi faranno base a Sigonella, in Sicilia.
Fonte: Repubblica.it
#43
Scritto il 21 marzo 2011 - 18:12
Partiti da Trapani altri tre Tornado
21 marzo, 14.53
Sono appena decollati dall'aeroporto militare Trapani Birgi altri tre Tornado. E' invece rientrato alla base uno dei due caccia partiti questa mattina. Quello atterrato è presumibilmente un Tornado Ids che ha operato per rifornire di carburante in volo gli altri due, partiti precedentemente.
Fonte: Repubblica.it
Svezia non ha ancora deciso, sei-otto caccia disponibili
21 marzo, 15.15
A differenza di Norvegia e Danimarca, che hanno già inviato i propri aerei perchè prendano parte all'operazione militare in Libia, la Svezia non ha ancora deciso se contribuire direttamente: il governo di Stoccolma ha però chiesto alle Forze Armate "quali risorse fossero disponibili", ricevendo come risposta "dai sei agli otto caccia-bombardieri Jas-39 Gripen , in grado di raggiungere il teatro operativo nel giro di dieci giorni.
Fonte: Repubblica.it
Rientrati a Trapani due F-16 e due Tornado
21 marzo, 16.25
Due caccia Tornado italiani sono appena rientrati nella base dell'Aeronautica di Trapani Birgi, presumibilmente al termine di una missione sulla Libia. Anche due F-16, forse impiegati per scorta, sono atterrati poco fa.
Fonte: Repubblica.it
Rientrato terzo Tornado italiano
21 marzo, 17.00
Dopo i due Tornado e i due F-16 italiani, anche un terzo Tornado è stato visto rientrare nella base dell'Aeronautica di Trapani Birgi, presumibilmente al termine di una missione sulla Libia.
Fonte: Repubblica.it
In azione F-16 del Belgio
21 marzo, 17.10
Sono entrati in azione per la loro prima uscita nel quadro dell'operazione contro la Libia anche gli F-16 del Belgio.
Fonte: Repubblica.it
No fly zone avrà estensione 1000 chilometri
21 marzo, 17.35
L'area della no fly zone sulla Libia avrà un'estensione di mille chilometri. Lo ha detto il generale Carter Ham, dell'Us Africa Command. In un incontro al Pentagono per fare il punto sulla situazione in Libia, il generale Ham ha confermato che l'estensione della no fly zone è resa possibile grazie all'intervento di aerei aggiuntivi delle forze della colazione, tra cui gli aerei italiani
Fonte: Repubblica.it
21 marzo, 14.53
Sono appena decollati dall'aeroporto militare Trapani Birgi altri tre Tornado. E' invece rientrato alla base uno dei due caccia partiti questa mattina. Quello atterrato è presumibilmente un Tornado Ids che ha operato per rifornire di carburante in volo gli altri due, partiti precedentemente.
Fonte: Repubblica.it
Svezia non ha ancora deciso, sei-otto caccia disponibili
21 marzo, 15.15
A differenza di Norvegia e Danimarca, che hanno già inviato i propri aerei perchè prendano parte all'operazione militare in Libia, la Svezia non ha ancora deciso se contribuire direttamente: il governo di Stoccolma ha però chiesto alle Forze Armate "quali risorse fossero disponibili", ricevendo come risposta "dai sei agli otto caccia-bombardieri Jas-39 Gripen , in grado di raggiungere il teatro operativo nel giro di dieci giorni.
Fonte: Repubblica.it
Rientrati a Trapani due F-16 e due Tornado
21 marzo, 16.25
Due caccia Tornado italiani sono appena rientrati nella base dell'Aeronautica di Trapani Birgi, presumibilmente al termine di una missione sulla Libia. Anche due F-16, forse impiegati per scorta, sono atterrati poco fa.
Fonte: Repubblica.it
Rientrato terzo Tornado italiano
21 marzo, 17.00
Dopo i due Tornado e i due F-16 italiani, anche un terzo Tornado è stato visto rientrare nella base dell'Aeronautica di Trapani Birgi, presumibilmente al termine di una missione sulla Libia.
Fonte: Repubblica.it
In azione F-16 del Belgio
21 marzo, 17.10
Sono entrati in azione per la loro prima uscita nel quadro dell'operazione contro la Libia anche gli F-16 del Belgio.
Fonte: Repubblica.it
No fly zone avrà estensione 1000 chilometri
21 marzo, 17.35
L'area della no fly zone sulla Libia avrà un'estensione di mille chilometri. Lo ha detto il generale Carter Ham, dell'Us Africa Command. In un incontro al Pentagono per fare il punto sulla situazione in Libia, il generale Ham ha confermato che l'estensione della no fly zone è resa possibile grazie all'intervento di aerei aggiuntivi delle forze della colazione, tra cui gli aerei italiani
Fonte: Repubblica.it
#44
Scritto il 21 marzo 2011 - 18:33
Norvegia sospende partecipazione:
(ANSA) - OSLO, 21 MAR - La Norvegia ha sospeso la sua partecipazione alle operazioni militari in Libia finche' non sara' chiarita la questione del comando. Lo ha detto il ministro della Difesa norvegese, Grete Faremo. I sei F16 norvegesi inviati a Cipro 'non hanno ricevuto l'ordine di partecipare' alle operazioni della coalizione. Il loro impiego, ha spiegato il ministro, dipende da 'un nuovo sistema di comando', operazione che, secondo Greta Faremo, 'richiedera' un po' di giorni'.
(ANSA) - OSLO, 21 MAR - La Norvegia ha sospeso la sua partecipazione alle operazioni militari in Libia finche' non sara' chiarita la questione del comando. Lo ha detto il ministro della Difesa norvegese, Grete Faremo. I sei F16 norvegesi inviati a Cipro 'non hanno ricevuto l'ordine di partecipare' alle operazioni della coalizione. Il loro impiego, ha spiegato il ministro, dipende da 'un nuovo sistema di comando', operazione che, secondo Greta Faremo, 'richiedera' un po' di giorni'.
#45
Scritto il 21 marzo 2011 - 18:43
Decollano da Birgi due F-18 canadesi
21 marzo, 18.14
Due F-18 canadesi sono decollati poco fa dalla base dell'aeronautica militare di Trapani, Birgi
Fonte: Repubblica.it
21 marzo, 18.14
Due F-18 canadesi sono decollati poco fa dalla base dell'aeronautica militare di Trapani, Birgi
Fonte: Repubblica.it
#46
Scritto il 21 marzo 2011 - 21:06
Missione compiuta": così i piloti da caccia italiani di ritorno alla base di trapani commentano l'attacco sferrato ieri sera dall'aeronautica militare italiana contro le difese antiaeree libiche, nell'ambito dell'operazione "odissey dawn". "L'operazione di soppressione delle difese degli avversari condotta dai nostri apparecchi è stata positiva. Gli obiettivi sono stati colpiti. La zona interessata era nei pressi di Bengasi", ha indicato alla stampa il comandante mauro gabetta, pilota e portavoce della base.
Questo messaggio è stato modificato da marco9023: 21 marzo 2011 - 21:17
#47
Scritto il 21 marzo 2011 - 21:25
Adnkronos ore 16.48:
Il Presidente russo, Dmitry Medvedev, bacchetta Vladimir Putin, dicendo di considerare ''inaccettabile'' il termine ''crociata'' che il premier ha usato per definire l'intervento contro la Libia. ''E' inammissibile impiegare termini che facciano pensare allo scontro di civilta', a espressioni come 'crociata' o simili. E' inaccettabile. Se vengono usati, le cose rischiano di degenerare. Ognuno di noi deve fare attenzione a cio' che dice'', ha affermato. ''E' necessario adottare la massima prudenza nelle dichiarazioni sulla Libia. Considero che la risoluzione 1973 rifletta la nostra interpretazione su cio' che accade in Libia, anche se non totalmente, e questa e' la ragione per cui non abbiamo usato il nostro potere di veto'', ha concluso Medvedev.
Fonte Adnkronos
Il Presidente russo, Dmitry Medvedev, bacchetta Vladimir Putin, dicendo di considerare ''inaccettabile'' il termine ''crociata'' che il premier ha usato per definire l'intervento contro la Libia. ''E' inammissibile impiegare termini che facciano pensare allo scontro di civilta', a espressioni come 'crociata' o simili. E' inaccettabile. Se vengono usati, le cose rischiano di degenerare. Ognuno di noi deve fare attenzione a cio' che dice'', ha affermato. ''E' necessario adottare la massima prudenza nelle dichiarazioni sulla Libia. Considero che la risoluzione 1973 rifletta la nostra interpretazione su cio' che accade in Libia, anche se non totalmente, e questa e' la ragione per cui non abbiamo usato il nostro potere di veto'', ha concluso Medvedev.
Fonte Adnkronos
#48
Scritto il 21 marzo 2011 - 22:14
Bombardata e in fiamme la zona del porto di Tripoli
21 marzo, 21.35
E' iniziato in serata il fuoco della contraerea su Tripoli. Secondo testimoni oculari sarebbe stata bombardata la zona del porto della capitale libica. Sono state avvertite due forti esplosioni, sibito dopo si son viste delle alte fiamme. La caserma di Bab el Azizia, residenza del Colonnello, al momento non sarebbe stata oggetto di bombardamenti.
Fonte: Repubblica.it
Bombe su Sabah, roccaforte di Gheddafi a sud
21 marzo, 21.39
La coalizione internazionale ha bombardato la città di Sabah, roccaforte della tribù cui appartiene Gheddafi, nel sud della Libia (circa 750 chilometri a sud di Tripoli). Lo ha riferito un portavoce del governo libico.
Fonte: Repubblica.it
21 marzo, 21.35
E' iniziato in serata il fuoco della contraerea su Tripoli. Secondo testimoni oculari sarebbe stata bombardata la zona del porto della capitale libica. Sono state avvertite due forti esplosioni, sibito dopo si son viste delle alte fiamme. La caserma di Bab el Azizia, residenza del Colonnello, al momento non sarebbe stata oggetto di bombardamenti.
Fonte: Repubblica.it
Bombe su Sabah, roccaforte di Gheddafi a sud
21 marzo, 21.39
La coalizione internazionale ha bombardato la città di Sabah, roccaforte della tribù cui appartiene Gheddafi, nel sud della Libia (circa 750 chilometri a sud di Tripoli). Lo ha riferito un portavoce del governo libico.
Fonte: Repubblica.it
#49
Scritto il 21 marzo 2011 - 23:28
Libia: la Spagna ha messo a disposizione quattro F-18 per missioni pattugliamento aereo
Madrid , Spagna - Sono già sotto il comando della coalizione
17:42 - lunedì 21 marzo 2011
Il primo ministro spagnolo, Josè Luis Rodriguez Zapatero, dopo ave più volte detto di voler valutare al meglio la situazione, ha dichiarato che alla missione in Libia avrebbero preso parte quattro aeei da combattimento F-18, più un altro aeromobile per il rifornimento, per effettuare missioni di pattugliamento aereo.
I quattro caccia sono già sotto il comando della coalizione e sono pronti a far fuoco se tale eventualità sarà necessaria. E' inoltre previsto che la Spagna invii anche una fregata F-100 ed un sottomarino che avranno il compito di sorvegliare le coste per poter imporre l'embargo internazionale delle armi sulla Libia.
Link
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Libia: Inghilterra, operativi aerei con diverse funzioni
Londra, Inghilterra - Più varie fregate e sottomarini
16:42 - lunedì 21 marzo 2011
Anche l'Inghilterra è, con Usa, Francia e Italia, tra i Paesi in prima linea nella difesa delle popolazioni libiche contro le sanguinose repressioni dei moti di rivolta messe in atto da Muhammar Gheddafi.
Già inviati per lo svolgimento di operazioni di attacco sul territorio libico alcuni aerei caccia multiruolo Tornado GR-4 della Royal Air Force, equipaggiati con missili da crociera BGM-109 Tomahawk. Impiegati anche aerei Vickers VC-10, aerei progettati e prodotti dall'azienda britannica Vickers-Armstrong, utilizzati un tempo come aerei da trasporto sia civile che militare, ed oggi usati dalla Raf per il rifornimento in volo.
Impiegati da Londra, inoltre, sono anche aerei Awacs, Airborne Warning And Control System (Sistema di allarme e controllo aviotrasportato), Boeing E-3 Sentry e Sentinel.
Per il settore marittimo, l'Inghilterra ha due fregate nella costa libica, più alcuni sottomarini nucleari Trafalgar nel Mar Mediterraneo.
Link
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Comando centrale operazioni Usa: non appoggiamo opposizione libica e non sappiamo dov'è Gheddafi
Washington, Usa - Lo ha dichiarato il generale Carter Ham, che sovrintende le manovre
19:45 - lunedì 21 marzo 2011
Il generale Carter Ham, che comanda le operazioni americane nell'ambito dell'operazione militare "Odyssey Dawn" in Libia, oggi ha dichiarato che fino ad ora i Paesi della coalizione hanno riportato: "Un successo significativo nel degradare le difese aeree libiche. Non forniamo supporto aereo ai ribelli e anzi, non c'è comunicazione con le cosiddette forze dell'opposizione. La nostra missione è una sola: proteggere i civili", mettendo con queste parole al riparo gli Stati Uniti da tutte le critiche che in queste ore vengomo mosse ai Paesi che hanno risposto alla risoluzione Consiglio di sicurezza dell'Onu, da Nazioni come Germania, Cina, India, Russia e Brasile.
"Gli equipaggi degli aerei hanno precise istruzioni su cosa possono e non possono fare" proprio per evitare il rischio di vittime civili, ha poi continuato Ham, il quale riferendosi al rais ha precisato: "Gli Stati Uniti non sanno dove si trova il colonnello Muhammar Gheddafi e non intendono fare del leader libico un obiettivo dei bombardamenti".
Link
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tre aerei Tornado e due F-16 decollati dall'aeroporto di Trapani
Trapani, Italia - La loro missione in Libia non è stata resa pubblica
16:34 - lunedì 21 marzo 2011
Nell'ambito della missione "Odyssey dawn" sono da poco decollati dall'aeroporto di Trapani-Birgi tre aerei Tornado dell'Aviazione militare italiana che porteranno a termine un nuovo incarico in Libia. Alcune fonti riportano che dei tre velivoli, partiti verso le 13:40, due sono dei caccia e l'altro è il loro "Tanker" per il rifornimento in volo.
In seguito sono decollati dallo scalo siciliano anche altri due aerei F-16 che avranno una funzione di supporto nella missione dei caccia, che è comunque sconosciuta, perché il 37° Stormo dell’Aeronautica militare ha mantenuto il massimo riserbo sulla questione.
Link
Madrid , Spagna - Sono già sotto il comando della coalizione
17:42 - lunedì 21 marzo 2011
Il primo ministro spagnolo, Josè Luis Rodriguez Zapatero, dopo ave più volte detto di voler valutare al meglio la situazione, ha dichiarato che alla missione in Libia avrebbero preso parte quattro aeei da combattimento F-18, più un altro aeromobile per il rifornimento, per effettuare missioni di pattugliamento aereo.
I quattro caccia sono già sotto il comando della coalizione e sono pronti a far fuoco se tale eventualità sarà necessaria. E' inoltre previsto che la Spagna invii anche una fregata F-100 ed un sottomarino che avranno il compito di sorvegliare le coste per poter imporre l'embargo internazionale delle armi sulla Libia.
Link
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Libia: Inghilterra, operativi aerei con diverse funzioni
Londra, Inghilterra - Più varie fregate e sottomarini
16:42 - lunedì 21 marzo 2011
Anche l'Inghilterra è, con Usa, Francia e Italia, tra i Paesi in prima linea nella difesa delle popolazioni libiche contro le sanguinose repressioni dei moti di rivolta messe in atto da Muhammar Gheddafi.
Già inviati per lo svolgimento di operazioni di attacco sul territorio libico alcuni aerei caccia multiruolo Tornado GR-4 della Royal Air Force, equipaggiati con missili da crociera BGM-109 Tomahawk. Impiegati anche aerei Vickers VC-10, aerei progettati e prodotti dall'azienda britannica Vickers-Armstrong, utilizzati un tempo come aerei da trasporto sia civile che militare, ed oggi usati dalla Raf per il rifornimento in volo.
Impiegati da Londra, inoltre, sono anche aerei Awacs, Airborne Warning And Control System (Sistema di allarme e controllo aviotrasportato), Boeing E-3 Sentry e Sentinel.
Per il settore marittimo, l'Inghilterra ha due fregate nella costa libica, più alcuni sottomarini nucleari Trafalgar nel Mar Mediterraneo.
Link
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Comando centrale operazioni Usa: non appoggiamo opposizione libica e non sappiamo dov'è Gheddafi
Washington, Usa - Lo ha dichiarato il generale Carter Ham, che sovrintende le manovre
19:45 - lunedì 21 marzo 2011
Il generale Carter Ham, che comanda le operazioni americane nell'ambito dell'operazione militare "Odyssey Dawn" in Libia, oggi ha dichiarato che fino ad ora i Paesi della coalizione hanno riportato: "Un successo significativo nel degradare le difese aeree libiche. Non forniamo supporto aereo ai ribelli e anzi, non c'è comunicazione con le cosiddette forze dell'opposizione. La nostra missione è una sola: proteggere i civili", mettendo con queste parole al riparo gli Stati Uniti da tutte le critiche che in queste ore vengomo mosse ai Paesi che hanno risposto alla risoluzione Consiglio di sicurezza dell'Onu, da Nazioni come Germania, Cina, India, Russia e Brasile.
"Gli equipaggi degli aerei hanno precise istruzioni su cosa possono e non possono fare" proprio per evitare il rischio di vittime civili, ha poi continuato Ham, il quale riferendosi al rais ha precisato: "Gli Stati Uniti non sanno dove si trova il colonnello Muhammar Gheddafi e non intendono fare del leader libico un obiettivo dei bombardamenti".
Link
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Tre aerei Tornado e due F-16 decollati dall'aeroporto di Trapani
Trapani, Italia - La loro missione in Libia non è stata resa pubblica
16:34 - lunedì 21 marzo 2011
Nell'ambito della missione "Odyssey dawn" sono da poco decollati dall'aeroporto di Trapani-Birgi tre aerei Tornado dell'Aviazione militare italiana che porteranno a termine un nuovo incarico in Libia. Alcune fonti riportano che dei tre velivoli, partiti verso le 13:40, due sono dei caccia e l'altro è il loro "Tanker" per il rifornimento in volo.
In seguito sono decollati dallo scalo siciliano anche altri due aerei F-16 che avranno una funzione di supporto nella missione dei caccia, che è comunque sconosciuta, perché il 37° Stormo dell’Aeronautica militare ha mantenuto il massimo riserbo sulla questione.
Link
#50
Scritto il 22 marzo 2011 - 08:44
Resoconto della terza giornata di guerra
Sole24Ore, Bombe sui feudi di Gheddafi. Raid della coalizione su Tripoli e Sirte, colpito il bunker del Colonnello

Nella notte nuove incursioni
22 marzo, 07.29
Notte di bombardamenti sulla Libia. Tripoli, Zintan, Misurata, Sirte, Sabha e una zona a est di Bengasi: è su questi obiettivi che si è concentrata la terza ondata di attacchi della coalizione occidentale sulla Libia.
Fonte: Repubblica.it
Colpite basi della Marina e aeroporti
22 marzo, 07.33
Nei bombardamenti è stata colpita la base della Marina militare di Bussetta, a dieci chilometri dalla capitale. Sono stati colpiti porti e aeroporti a Sirte e Sabha, entrambe roccheforti politiche e militari di Muammar Gheddafi. A Sabha sarebbero stati bombardati un deposito militare e una colonnna militare lealista in movimento verso Zintan, 120 km a sudest di Tripoli.
Fonte: Repubblica.it
Le forze del rais arretrano da Bengasi
22 marzo, 07.34
Nell'area di Bengasi, la più solida roccaforte dei ribelli, i soldati di Gheddafi si sarebbeo ritirati di circa 100 km, mentre è fallito il tentativo di riconquistare Agedabia, sotto il controllo delle milizie del rais.
Fonte: Repubblica.it
Sole24Ore, Bombe sui feudi di Gheddafi. Raid della coalizione su Tripoli e Sirte, colpito il bunker del Colonnello

Nella notte nuove incursioni
22 marzo, 07.29
Notte di bombardamenti sulla Libia. Tripoli, Zintan, Misurata, Sirte, Sabha e una zona a est di Bengasi: è su questi obiettivi che si è concentrata la terza ondata di attacchi della coalizione occidentale sulla Libia.
Fonte: Repubblica.it
Colpite basi della Marina e aeroporti
22 marzo, 07.33
Nei bombardamenti è stata colpita la base della Marina militare di Bussetta, a dieci chilometri dalla capitale. Sono stati colpiti porti e aeroporti a Sirte e Sabha, entrambe roccheforti politiche e militari di Muammar Gheddafi. A Sabha sarebbero stati bombardati un deposito militare e una colonnna militare lealista in movimento verso Zintan, 120 km a sudest di Tripoli.
Fonte: Repubblica.it
Le forze del rais arretrano da Bengasi
22 marzo, 07.34
Nell'area di Bengasi, la più solida roccaforte dei ribelli, i soldati di Gheddafi si sarebbeo ritirati di circa 100 km, mentre è fallito il tentativo di riconquistare Agedabia, sotto il controllo delle milizie del rais.
Fonte: Repubblica.it
#51
Scritto il 22 marzo 2011 - 12:30
Decollati due F16 italiani dalla base di Trapani
22 marzo, 09.23
Due F16 italiani sono decollati pochi minuti fa dalla base militare di Trapani Birgi dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare. Top secret la destinazione dei due caccia
Fonte: Repubblica.it
Decollati due F18 canadesi da Trapani
22 marzo, 09.36
Due caccia F18 canadesi sono appena decollati dallo scalo militare di Trapani Birgi dove è di stanza il 37/mo storno dell'aeronautica militare. Proseguono così i decolli e gli atterraggi, intensificatisi ieri, che hanno visto in cielo Tornado e F16. Il livello di allerta nella base rimane "bravo 00"
Fonte: Repubblica.it
Ha ormeggiato nel porto di Tripoli il rimorchiatore italiano
22 marzo, 09.49
L'armatore Augusta Offshore, società proprietaria del rimorchiatore Asso 22, in una nota annuncia che "questa mattina alle 8.30 ore italiane, il rimorchiatore Asso Ventidue ha ormeggiato nel porto di Tripoli. L'equipaggio è stato autorizzato dai militari libici a bordo a contattare familiari e compagnia. Confermiamo che tutti i membri dell'equipaggio stanno bene. In questi giorni l'attività di Asso Ventidue si è limitata a monitorare le coste libiche". La vicenda, conclude la nota, "non può considerarsi conclusa"
Luigi Chiavistelli, comandante del rimorchiatore 'Asso 22', da stamattina ormeggiato nel porto di Tripoli, poco fa è riuscito a chiamare sua moglie, a Gaeta. "Mio marito mi ha riferito che tutto l'equipaggio sta bene - ha spiegato Maria Chiavistelli all'Ansa -, ha detto anche gli hanno restituito il telefono cellulare e che ora potrà chiamarci. Non sa la situazione come si evolverà ma mi ha ribadito più volte di stare tranquilla"
Fonte: Repubblica.it
Trapani, decollati tre Tornado e altri due F-16
22 marzo, 10.57
Sono appena decollati dall'aeroporto militare di Trapani Birgi tre tornado. Nella base è di stanza il 37/o stormo dell'Aeronautica militare
Due aerei F16 sono appena decollati dallo scalo militare di Trapani-Birgi dove si trova il 37/o Stormo dell'Aeronautica militare. Gli F16 servono a garantire la difesa degli altri velivoli impiegati nella missione Odyssey Dawn. Non è stata resa nota la destinazione dei caccia intercettori
22 marzo, 11.32
Altri tre tornado sono appena decollati dalla base militare di Trapani Birgi. In precedenza ne erano partiti tre seguiti dopo qualche minuto da due F-16
Fonte: Repubblica.it
Daily Telegraph: F15 americano cade in Libia, pilota salvo
22 marzo, 11.02
Un F15 americano si sarebbe schiantato al suolo in Libia a causa di una probabile avaria, il pilota è stato soccorso dai ribelli. La notizia è riportata dal sito del britannico Daily Telegraph
Fonti ufficiali dell'esercito Usa confermano la notizia di un jet Usa caduto in suolo libico. Le fonti affermano che un membro dell'equipaggio è salvo ed è già stato recuperato, l'altro è "in via di recupero". L'aereo, secondo le fonti, è precipitato per "cause tecniche", non perché colpito dal fuoco nemico
22 marzo, 12.03
Fonti militari americane hanno reso noto che anche il secondo pilota del caccia precipitato in Libia è stato soccorso con successo. Secondo quanto dichiarato da Nicole Dalrymple, portavoce dell"Africa Command" americano, entrambi i piloti si sono fatti espellere dal velivolo prima dello schianto e hanno riportato ferite di poco conto
Fonte: Repubblica.it
Fonte, The Telegraph, US fighter jet crash lands in field near Benghazi
Ricostruzione crash F-15E Strike Eagle
Rientrati a Trapani 2 Tornado italiani
22 marzo, 11.42
E' atterrato pochi minuti fa alla base militare di Trapani Birgi uno dei 6 Tornado italiani decollati questa mattina dall'aeroporto dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare. Il Tornado rientrato sarebbe uno dei mezzi utilizzati per il rifornimento dei Tornado Ecr
E' atterrato alle 12.18 alla base militare di Trapani Birgi il secondo tornado dei sei caccia decollati nella tarda mattinata di oggi dall'aeroporto militare dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare
Fonte: Repubblica.it
Raid aerei spagnoli da base Decimomannu
22 marzo, 12.14
Secondo giorno di attività per i caccia multiruolo F18 Hornet dell'Aeronautica militare spagnola che hanno compiuto nuovi raid sulla Libia nell'ambito dell'operazione "Odyssey Dawn". Due coppie di velivoli sono decollate di primo mattino, accompagnate dall'airtanker, e hanno fatto ritorno alla base aerea di Decimomannu poco prima di mezzogiorno. Anche oggi, come già era accaduto ieri, le autorità militari, in ossequio alle disposizioni ricevute dal Ministero della Difesa, non hanno dato nessuna informazione ai giornalisti che da domenica seguono le attività di volo fuori dal perimetro dell'aeroporto militare "Giovanni Farina"
Fonte: Repubblica.it
22 marzo, 09.23
Due F16 italiani sono decollati pochi minuti fa dalla base militare di Trapani Birgi dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare. Top secret la destinazione dei due caccia
Fonte: Repubblica.it
Decollati due F18 canadesi da Trapani
22 marzo, 09.36
Due caccia F18 canadesi sono appena decollati dallo scalo militare di Trapani Birgi dove è di stanza il 37/mo storno dell'aeronautica militare. Proseguono così i decolli e gli atterraggi, intensificatisi ieri, che hanno visto in cielo Tornado e F16. Il livello di allerta nella base rimane "bravo 00"
Fonte: Repubblica.it
Ha ormeggiato nel porto di Tripoli il rimorchiatore italiano
22 marzo, 09.49
L'armatore Augusta Offshore, società proprietaria del rimorchiatore Asso 22, in una nota annuncia che "questa mattina alle 8.30 ore italiane, il rimorchiatore Asso Ventidue ha ormeggiato nel porto di Tripoli. L'equipaggio è stato autorizzato dai militari libici a bordo a contattare familiari e compagnia. Confermiamo che tutti i membri dell'equipaggio stanno bene. In questi giorni l'attività di Asso Ventidue si è limitata a monitorare le coste libiche". La vicenda, conclude la nota, "non può considerarsi conclusa"
Luigi Chiavistelli, comandante del rimorchiatore 'Asso 22', da stamattina ormeggiato nel porto di Tripoli, poco fa è riuscito a chiamare sua moglie, a Gaeta. "Mio marito mi ha riferito che tutto l'equipaggio sta bene - ha spiegato Maria Chiavistelli all'Ansa -, ha detto anche gli hanno restituito il telefono cellulare e che ora potrà chiamarci. Non sa la situazione come si evolverà ma mi ha ribadito più volte di stare tranquilla"
Fonte: Repubblica.it
Trapani, decollati tre Tornado e altri due F-16
22 marzo, 10.57
Sono appena decollati dall'aeroporto militare di Trapani Birgi tre tornado. Nella base è di stanza il 37/o stormo dell'Aeronautica militare
Due aerei F16 sono appena decollati dallo scalo militare di Trapani-Birgi dove si trova il 37/o Stormo dell'Aeronautica militare. Gli F16 servono a garantire la difesa degli altri velivoli impiegati nella missione Odyssey Dawn. Non è stata resa nota la destinazione dei caccia intercettori
22 marzo, 11.32
Altri tre tornado sono appena decollati dalla base militare di Trapani Birgi. In precedenza ne erano partiti tre seguiti dopo qualche minuto da due F-16
Fonte: Repubblica.it
Daily Telegraph: F15 americano cade in Libia, pilota salvo
22 marzo, 11.02
Un F15 americano si sarebbe schiantato al suolo in Libia a causa di una probabile avaria, il pilota è stato soccorso dai ribelli. La notizia è riportata dal sito del britannico Daily Telegraph
Fonti ufficiali dell'esercito Usa confermano la notizia di un jet Usa caduto in suolo libico. Le fonti affermano che un membro dell'equipaggio è salvo ed è già stato recuperato, l'altro è "in via di recupero". L'aereo, secondo le fonti, è precipitato per "cause tecniche", non perché colpito dal fuoco nemico
22 marzo, 12.03
Fonti militari americane hanno reso noto che anche il secondo pilota del caccia precipitato in Libia è stato soccorso con successo. Secondo quanto dichiarato da Nicole Dalrymple, portavoce dell"Africa Command" americano, entrambi i piloti si sono fatti espellere dal velivolo prima dello schianto e hanno riportato ferite di poco conto
Fonte: Repubblica.it
Fonte, The Telegraph, US fighter jet crash lands in field near Benghazi
Ricostruzione crash F-15E Strike Eagle
Rientrati a Trapani 2 Tornado italiani
22 marzo, 11.42
E' atterrato pochi minuti fa alla base militare di Trapani Birgi uno dei 6 Tornado italiani decollati questa mattina dall'aeroporto dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare. Il Tornado rientrato sarebbe uno dei mezzi utilizzati per il rifornimento dei Tornado Ecr
E' atterrato alle 12.18 alla base militare di Trapani Birgi il secondo tornado dei sei caccia decollati nella tarda mattinata di oggi dall'aeroporto militare dove ha sede il 37° stormo dell'Aeronautica militare
Fonte: Repubblica.it
Raid aerei spagnoli da base Decimomannu
22 marzo, 12.14
Secondo giorno di attività per i caccia multiruolo F18 Hornet dell'Aeronautica militare spagnola che hanno compiuto nuovi raid sulla Libia nell'ambito dell'operazione "Odyssey Dawn". Due coppie di velivoli sono decollate di primo mattino, accompagnate dall'airtanker, e hanno fatto ritorno alla base aerea di Decimomannu poco prima di mezzogiorno. Anche oggi, come già era accaduto ieri, le autorità militari, in ossequio alle disposizioni ricevute dal Ministero della Difesa, non hanno dato nessuna informazione ai giornalisti che da domenica seguono le attività di volo fuori dal perimetro dell'aeroporto militare "Giovanni Farina"
Fonte: Repubblica.it
#52
Scritto il 22 marzo 2011 - 13:18
Lo Schieramento di Mezzi della Coalizione per la Guerra in Libia
Stati Uniti (Operazione Odyssey Dawn)
· Sottomarini classe Los Angeles USS Newport News (SSN 750), USS Providence (SSN 719), USS Scranton (SSN 756) e USS Florida (SSGN 728), classe Ohio.
· Cacciatorpedinieri USS Barry e Stout (classe Burke).
· LHD Kearsarge (LHD 3), classe WASP, con i quattro velivoli AV-8B Harrier II+ imbarcati ed MV-22, e LPD Ponce (LPD 15), classe Austin, con a bordo i Marines del 26th Marine Expeditionary Unit (MEU).
· Nave comando Mount Whitney (LCC/JCC 20).
· Nave di supporto Lewis and Clark (T-AKE 5), fregata Robert E. Peary e il rifornitore Kanawha.
· 2/4 Aerei da guerra elettronica EA-18G Growler, 4 P-3C Orion per sorveglianza marittima, un EP-3E Aries per sorveglianza elettronica.
· 3 Bombardieri B-2, con missioni in volo non-stop dalla base Whiteman nel Missouri, 10 caccia F-15E (1 precipitato vicino Bengasi per avaria tecnica, entrambi i piloti in salvo) e 8 F-16CJ ad Aviano.
· In arrivo anche il gruppo navale per assalto anfibio Bataan Amphibious Ready Group, con le navi Bataan, Mesa Verde e Whidbey Island.
· 1 EC-130H
· 1 EC-130J
· 1 U-2
· 1 Global Hawk
Francia (Operazione Harmattan)
· Portaerei Charles de Gaulle, con 8 Rafale F3, 6 Super Étendard Modernisé, 2 E-2C Hawkeye, 2 elicotteri EC725 Caracal e 1 SA330 Puma.
· Cacciatorpedinieri Jean Bart e Forbin.
· Fregate Dupleix e Aconit, rifornitore Meuse.
· 8 Rafale, 2 Mirage 2000-5, 2 Mirage 2000-D, 6 tanker KC-135 e una piattaforma AWACS E3F.
· C-160G
Regno Unito (Operazione Ellamy)
· 1 sottomarino classe Trafalgar
· Fregate Westminster (Type 23) e Cumberland (Type 22).
· 10 Typhoon e 4 Tornado GR4 schierati a Gioia del Colle.
· 2 E3-D Sentry, 1 Sentinel R1, 1 R1 Nimrod, 1 TriStar, 2 VC-10, C-17 e C-130.
Italia
· Portaerei leggera Giuseppe Garibaldi con bordo 8 AV-8B Harrier II Plus, 3 elicotteri da pattugliamento marittimo EH-101 e 2 elicotteri AB-212.
· Cacciatorpediniere Andrea Doria e Mimbelli, fregata Euro e Fenice, nave rifornitrice Etna, pattugliatore Libra, Sirio e Borsini, LPD San Marco.
· 4 Tornado ECR, 2 Tornado IDS, 4 F-16, gli Eurofighter del 36° stormo di Gioia del Colle e 4 Eurofighter del 4° Stormo dislocati a Trapani Birgi.
Canada (Operazione Mobile)
· Fregata Charlottetown, classe Halifax
· 6 CF-18
· 2 C-17
· 2 C-130J
· 1 CC-150
Spagna
· 4 F-18 a Decimomannu.
· 1 tanker 707, 1 CN-235.
· Fregata F-100 Méndez Núñez, 1 sottomarino S-74 Tramontana
Grecia
· 4 F-16
· 1 EMB-145 Erieye
· 2 AS.332 Super Puma
· 1 Fregata
Belgio
· 6 F-16 schierati a Sigonella.
Danimarca
· 6 F-16 schierati a Sigonella.
· 1 C-130J
Norvegia
· 6 F-16 (intervento attualmente sospeso in attesa del chiarimento sulla questione del comando).
Emirati Arabi Uniti
· 24 fra Mirage e F-16 (intervento annullato per dissidi sulla questione del Bahrain)
Qatar
· 4 F-16.
Fonte: Difesanews
Stati Uniti (Operazione Odyssey Dawn)
· Sottomarini classe Los Angeles USS Newport News (SSN 750), USS Providence (SSN 719), USS Scranton (SSN 756) e USS Florida (SSGN 728), classe Ohio.
· Cacciatorpedinieri USS Barry e Stout (classe Burke).
· LHD Kearsarge (LHD 3), classe WASP, con i quattro velivoli AV-8B Harrier II+ imbarcati ed MV-22, e LPD Ponce (LPD 15), classe Austin, con a bordo i Marines del 26th Marine Expeditionary Unit (MEU).
· Nave comando Mount Whitney (LCC/JCC 20).
· Nave di supporto Lewis and Clark (T-AKE 5), fregata Robert E. Peary e il rifornitore Kanawha.
· 2/4 Aerei da guerra elettronica EA-18G Growler, 4 P-3C Orion per sorveglianza marittima, un EP-3E Aries per sorveglianza elettronica.
· 3 Bombardieri B-2, con missioni in volo non-stop dalla base Whiteman nel Missouri, 10 caccia F-15E (1 precipitato vicino Bengasi per avaria tecnica, entrambi i piloti in salvo) e 8 F-16CJ ad Aviano.
· In arrivo anche il gruppo navale per assalto anfibio Bataan Amphibious Ready Group, con le navi Bataan, Mesa Verde e Whidbey Island.
· 1 EC-130H
· 1 EC-130J
· 1 U-2
· 1 Global Hawk
Francia (Operazione Harmattan)
· Portaerei Charles de Gaulle, con 8 Rafale F3, 6 Super Étendard Modernisé, 2 E-2C Hawkeye, 2 elicotteri EC725 Caracal e 1 SA330 Puma.
· Cacciatorpedinieri Jean Bart e Forbin.
· Fregate Dupleix e Aconit, rifornitore Meuse.
· 8 Rafale, 2 Mirage 2000-5, 2 Mirage 2000-D, 6 tanker KC-135 e una piattaforma AWACS E3F.
· C-160G
Regno Unito (Operazione Ellamy)
· 1 sottomarino classe Trafalgar
· Fregate Westminster (Type 23) e Cumberland (Type 22).
· 10 Typhoon e 4 Tornado GR4 schierati a Gioia del Colle.
· 2 E3-D Sentry, 1 Sentinel R1, 1 R1 Nimrod, 1 TriStar, 2 VC-10, C-17 e C-130.
Italia
· Portaerei leggera Giuseppe Garibaldi con bordo 8 AV-8B Harrier II Plus, 3 elicotteri da pattugliamento marittimo EH-101 e 2 elicotteri AB-212.
· Cacciatorpediniere Andrea Doria e Mimbelli, fregata Euro e Fenice, nave rifornitrice Etna, pattugliatore Libra, Sirio e Borsini, LPD San Marco.
· 4 Tornado ECR, 2 Tornado IDS, 4 F-16, gli Eurofighter del 36° stormo di Gioia del Colle e 4 Eurofighter del 4° Stormo dislocati a Trapani Birgi.
Canada (Operazione Mobile)
· Fregata Charlottetown, classe Halifax
· 6 CF-18
· 2 C-17
· 2 C-130J
· 1 CC-150
Spagna
· 4 F-18 a Decimomannu.
· 1 tanker 707, 1 CN-235.
· Fregata F-100 Méndez Núñez, 1 sottomarino S-74 Tramontana
Grecia
· 4 F-16
· 1 EMB-145 Erieye
· 2 AS.332 Super Puma
· 1 Fregata
Belgio
· 6 F-16 schierati a Sigonella.
Danimarca
· 6 F-16 schierati a Sigonella.
· 1 C-130J
Norvegia
· 6 F-16 (intervento attualmente sospeso in attesa del chiarimento sulla questione del comando).
Emirati Arabi Uniti
· 24 fra Mirage e F-16 (intervento annullato per dissidi sulla questione del Bahrain)
Qatar
· 4 F-16.
Fonte: Difesanews
#53
Scritto il 22 marzo 2011 - 15:08
Libia: sito opposizione, famiglia Gheddafi prepara fuga in Algeria
La famìglìa dì Gheddafì starebbe preparando la fuga del colonnello Muammar ìn Algerìa, ìn vìsta dì una caduta del suo regìme.
Secondo quanto scrìve ìl sìto dell’opposìzìone lìbìca ‘al-Manara’, “Motasem Gheddafì, fìglìo del colonnello Muammar Gheddafì, e’ rìtornato dì recente ìn Lìbìa dopo una vìaggìo ìn Algerìa.
Sì rìtìene che la sua vìsìta ìn Algerìa sìa stata organìzzata per preparare una fuga della famìglìa Gheddafì verso quel paese”.
La famìglìa dì Gheddafì starebbe preparando la fuga del colonnello Muammar ìn Algerìa, ìn vìsta dì una caduta del suo regìme.
Secondo quanto scrìve ìl sìto dell’opposìzìone lìbìca ‘al-Manara’, “Motasem Gheddafì, fìglìo del colonnello Muammar Gheddafì, e’ rìtornato dì recente ìn Lìbìa dopo una vìaggìo ìn Algerìa.
Sì rìtìene che la sua vìsìta ìn Algerìa sìa stata organìzzata per preparare una fuga della famìglìa Gheddafì verso quel paese”.
#54
Scritto il 22 marzo 2011 - 17:30
Libia: al-Jazeera, caccia coalizione attaccano aereo libico diretto a Bengasi
I caccìa della coalìzìone ìnternazìonale hanno attaccato oggì un aereo mìlìtare lìbìco che sì dìrìgeva da Trìpolì verso Bengasì.
Lo rìferìsce la tv araba ‘al-Jazeera’.
Secondo l’emìttente del Qatar, l’attacco e’ avvenuto mentre ìl caccìa lìbìco sorvolava una zona che dìsta 60 chìlometrì da Bengasì.
I caccìa della coalìzìone ìnternazìonale hanno attaccato oggì un aereo mìlìtare lìbìco che sì dìrìgeva da Trìpolì verso Bengasì.
Lo rìferìsce la tv araba ‘al-Jazeera’.
Secondo l’emìttente del Qatar, l’attacco e’ avvenuto mentre ìl caccìa lìbìco sorvolava una zona che dìsta 60 chìlometrì da Bengasì.
#55
Scritto il 22 marzo 2011 - 17:55
Prima missione francese da portaerei 'Charles de Gaulle'
22 marzo, 17.44
Prima missione francese sulla Libia con il coinvolgimento della portaerei 'Charles de Gaulle': due caccia-bombardieri Rafale sono decollati oggi dall'ammiraglia della Marina Militare di Parigi, ma solo per operazioni di ricognizione. Lo ha reso noto il colonnello Thierry Burkhard, portavoce dello stato maggiore interforze, secondo cui nessuno dei due velivoli ha aperto il fuoco. La portaerei aveva lasciato domenica pomeriggio il porto di Tolone per raggiungere il teatro operativo davanti alle coste libiche
Fonte: Repubblica.it
22 marzo, 17.44
Prima missione francese sulla Libia con il coinvolgimento della portaerei 'Charles de Gaulle': due caccia-bombardieri Rafale sono decollati oggi dall'ammiraglia della Marina Militare di Parigi, ma solo per operazioni di ricognizione. Lo ha reso noto il colonnello Thierry Burkhard, portavoce dello stato maggiore interforze, secondo cui nessuno dei due velivoli ha aperto il fuoco. La portaerei aveva lasciato domenica pomeriggio il porto di Tolone per raggiungere il teatro operativo davanti alle coste libiche
Fonte: Repubblica.it
#56
Scritto il 22 marzo 2011 - 18:33
Combattimenti a Misurata e Zintan
22 Marzo 18:30
Scontri sanguinosi fra esercito e ribelli a Misurata e Zintan. Considerevoli quantità di carri armati in azione. Libia ostile anche per i giornalisti: sequestrati dalle forze di Gheddafi reporter e free lance.
Fonte: Adnkronos
Sotto comando NATO l'embargo sulle armi ai danni della Libia
Fonte:Ansa.it
22 Marzo 18:30
Scontri sanguinosi fra esercito e ribelli a Misurata e Zintan. Considerevoli quantità di carri armati in azione. Libia ostile anche per i giornalisti: sequestrati dalle forze di Gheddafi reporter e free lance.
Fonte: Adnkronos
Sotto comando NATO l'embargo sulle armi ai danni della Libia
Fonte:Ansa.it
Questo messaggio è stato modificato da wingrove: 22 marzo 2011 - 18:34
#57
Scritto il 22 marzo 2011 - 19:07
Libia: Usa, esteso raggio no fly zone
22 marzo, 18.28
WASHINGTON, 22 MAR - Il Pentagono afferma che le forze della coalizione stanno continuando ad ampliare il raggio di azione della no-fly zone sulla Libia e che Gheddafi non sta rispettando le risoluzioni Onu. Il segretario americano alla Difesa Robert Gates annuncia intanto che gli Usa saranno in grado di passare il comando delle operazioni agli alleati in pochi giorni. 'Questa non e' una missione Nato - spiega -. E' una missione in cui l'apparato Nato potrebbe essere utilizzato per il comando e il controllo'
Fonte: Ansa
22 marzo, 18.28
WASHINGTON, 22 MAR - Il Pentagono afferma che le forze della coalizione stanno continuando ad ampliare il raggio di azione della no-fly zone sulla Libia e che Gheddafi non sta rispettando le risoluzioni Onu. Il segretario americano alla Difesa Robert Gates annuncia intanto che gli Usa saranno in grado di passare il comando delle operazioni agli alleati in pochi giorni. 'Questa non e' una missione Nato - spiega -. E' una missione in cui l'apparato Nato potrebbe essere utilizzato per il comando e il controllo'
Fonte: Ansa
#58
Scritto il 22 marzo 2011 - 20:35
Scusate il leggero off topic ma volevo far notare che "Odyssey Dawn" non significa odissea all'alba ma "Alba dell'Odissea".
#59
Scritto il 22 marzo 2011 - 21:26
Francia cede, ok a comando Nato
PARIGI, 22 MAR-La Francia e' 'favorevole' a un comando integrato della Nato 'in sostegno alle forze della coalizione presenti in Libia'. Il presidente Sarkozy e il presidente Usa Obama, nel corso di un colloquio telefonico, si sono 'accordati sulle modalita' di utilizzo delle strutture di comando della Nato in sostegno alla coalizione' in Libia. I 2 presidenti hanno constatato che le operazioni hanno gia' permesso di limitare il numero di vittime tra i civili. Lo ha riferito una nota dell'Eliseo
ANSA.it
PARIGI, 22 MAR-La Francia e' 'favorevole' a un comando integrato della Nato 'in sostegno alle forze della coalizione presenti in Libia'. Il presidente Sarkozy e il presidente Usa Obama, nel corso di un colloquio telefonico, si sono 'accordati sulle modalita' di utilizzo delle strutture di comando della Nato in sostegno alla coalizione' in Libia. I 2 presidenti hanno constatato che le operazioni hanno gia' permesso di limitare il numero di vittime tra i civili. Lo ha riferito una nota dell'Eliseo
ANSA.it
Questo messaggio è stato modificato da wingrove: 22 marzo 2011 - 21:27
#60
Scritto il 22 marzo 2011 - 22:54
Se posso, vorrei puntualizzare sull' F-15E Strike Eagle dell'USAFE caduto per un'avaria stamane in Libia. Partito da Aviano dopo essere stato rischierato dalla sua base di appartenenza a Lakenheath (UK).
Da questo filmato al secondo 13 si legge la registrazione:
Quii una carrellata di foto dell'apparecchio abbattuto oggi:
http://www.airliners...inct_entry=true
Infine un'anteprima:
Da questo filmato al secondo 13 si legge la registrazione:
Quii una carrellata di foto dell'apparecchio abbattuto oggi:
http://www.airliners...inct_entry=true
Infine un'anteprima:
Questo messaggio è stato modificato da foxtre: 22 marzo 2011 - 22:57

Connettiti
Registrati
Aiuto



Torna in alto













