Come risposta al Concorso indetto dal Ministero dell’Aeronautica Italiano nel 1934 per un Bombardiere Terrestre Veloce, la Breda sviluppò il modelo “82” consistente in un bombardiere medio molto compatto e con qualche vaga somiglianza con il Lockheed Hudson (che come questo avrebbe avuto una versione civile); La soluzione costruttiva, innovatrice per l’industria italiana, cioè completamente metallica, e ala in posizione bass, propolso da due motori radiali a doppia stella Fiat A.80 RC 41 di 1000 Hp, gli consentevano prestazioni ragguardevoli, come una velocita di 430 Km/h e una sorprendente capacitá di arrivare a grandi quote più di 9000 m!

Il suo sviluppo però, fu lento e non privo di difficoltà, i suoi motori diedero parecchio filo da torceré nella sua messa a punto, e fu presentato tardivamente al Salone Aeronautico di Milano del 1937, ma oramai i militari pensavano che il suo diseño fosse un po’ datato, anche se erano pronti a ordinare un primo grupo se avesse completato gli esami di volo, continue noie ai motori fecero che i test di volo si iniziassero nel 1939, ma quando il concorso era stato deciso per il Fiat Br.20 e i nuovi indirizzi della Regia Aeronautica ora orientata sulle soluzioni per bombardieri medi trimotori.

Le caratteristiche generali del Breda 82, sono:
Motori: 2 x Radiali doppia stella Fiat A.80 RC.41 di 1000 H/p
Lunghezza: 14,00 m
Altezza: 3,90 m aprox.
Apertura alare: 21,00 m
Superficie alare: 66,00 m2
Peso a vuoto: 6840 Kg
Peso totale: 1040 kg
Carico ùtile: 3200 kg
Velocità max: 430 km/h (a 4000 m)
Salita a 4000 m: 12’14” min.
Salita a 5000 m: 15’15” min.
Tangenza pratica: 9500 m
Autonomia: n/A Km
Armamento: 1000 kg Bombe ;Mitragliatrici 3x Breda-SAFAT da 7,7 mm
Equipaggio: 4-5 uomini

Saludos
MC72
Questo messaggio è stato modificato da MC72: 02 giugno 2011 - 03:09

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