Aerei Militari Forum: Aviazione Francese WWII - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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Aviazione Francese WWII

#1
L   oberst-krieger 

  • Generale di brigata aerea
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Vorrei che in questo topic scriviate tutto ciò che sapete sull'aviazione francese durante la Seconda Guerra Mondiale. Il fatto è che non se ne sente parlare spesso e personalmente non ne so tanto (diciamo zero :P ), quindi volevo avere qualche informazione in più. Ad esempio, quali erano i suoi velivoli migliori? Quale fu la sua incidenza nel conflitto? Ci furono "assi" francesi?
Ogni contributo è ben accetto ovviamente! ;)

P.S.: Ho fatto una ricerca e non dovrebbero esserci discussioni che già trattano l'argomento in specifico.
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#2
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
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  • Iscritto: 19-aprile 10
Non ne so molto.
Io sono rimasto a Saint Exupery e Closterman, Closterman m'hanno detto che era un imbroglione che non sapeva contare senza sbagliarsi (ovviamente in eccesso) quando dichiarava le sue vittorie, quindi mi rimane solo Saint Exupery.
La Francia e Parigi soprattutto sono state un po' la culla del volo europeo agli inizi del secolo XX (e nella Grande Guerra), ma deve essersi un po' persa tra le due guerre, salvo poi ritornare alla grande con la Dassault.
Come ogni paese che non stesse preparando un guerra mondiale (Inghilterra e Italia a parte), la Francia era un po' in dietro allo scoppio della guerra ed è stata messa sotto dai tedeschi in un mese e le sue industrie sono finite sotto controllo nazista.
Il fatto era che la maggioranza della gente con la coscienza ragionevolmente pulita non si poteva (e forse non voleva) immaginare un Hitler all'attacco con un Blitzkrieg attraverso l'Europa ed era rimasta invece alle idee della prima guerra mondiale: i tedeschi non chiedevano di meglio.
Gli inglesi invece, come loro solito, dettero prova della loro proverbiale preveggenza e un po' per bravura (Sir Reginald Mitchell e Sydney Camm) e un po' per fortuna, si ritrovarono due mostri come l'Hurricane e lo Spitfire, che al Me-109 gliele davano spesso e molto volentieri.
Anche i francesi avevano buoni aerei moderni (motore potente, ala monoplana, carrello retrattile, abitacolo chiuso [troppo chiuso]), ma la loro produzione era appena iniziata che la Francia finì sotto.
Inoltre i francesi avevano ottime industrie anche nel campo motoristico, come la Gnome-Rhone che venne subito requisita dai tedeshi.
Io conosco aerei come il buon Bloch 152 o il 155, o il Dewoitine serie 500 (520), forse il migliore tra i francesi, che era un aereo che in buone mai poteva tenere testa ai tedeschi, ma ne avevano troppo pochi e con pochi piloti addestrati su questa macchina, quando i tedeschi sfasciarono tutto.
Poi c'erano i Potez, i Latecoere, i Liore et Olivier, ecc e gli orribili Amiot 413, che però mi pare che furono i primi aerei alleati a bombardare il suolo tedesco in tutta la guerra.
Il Bloch 157 era un caccia dalle caratteristiche simili allo Spitfire, ma non entrò mai in produzione a causa degli eventi bellici.
Tra i bombardieri, c'era roba da Grande Guerra, tranne forse alcune eccezioni come il Breguet 690/693 che avrebbe potuto diventare un eccellente bombardiere, oppure il Bloch 174.
Da non dimenticare poi l'Aèronavale, che come caccia su portaerei usava il Dewoitine 376.
Poi usarono tutti aerei inglesi e soprattutto statunitensi, sia nell'aviazione che nell'aviazione navale.

Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 03 gennaio 2011 - 14:38

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#3
L   vonparrish 

  • Maggiore
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Ti segnalo il libro, però piuttosto vecchio e dal non semplice reperimento, "Pictorial History of the French Air Force" di André van Haute. Si tratta però di un'opera molto vecchia, che risale al lontano 1974, e pertanto risulta difficile da trovare, io ne ho acquistato una copia su ebay e ti consiglio magari di scandagliare bene le inserzioni :-).

Oggettivamente il contributo francese nel mondo aeronautico nella seconda guerra mondiale non è stato particolarmente elevato rispetto a quanto ci si aspetterebbe da una nazione importante e dalle profonde tradizioni aeronautiche come la Francia. Ciò non toglie, comunque, che l'Armée de l'Air non fosse una forza di primo piano al momento dello scoppio delle ostilità, anche se generalmente il materiale di cui disponeva era piuttosto antiquato e concettualmente obsoleto. Il problema è che al momento della Blitzkrieg tedesca l'intera aeronautica francese e le industrie interessate erano in una fase di riorganizzazione e rinnovamento: in tale momento, pertanto, i mezzi moderni erano ancora in fase di sviluppo o messa a punto, mentre le industrie stavano ancora sentendo il peso delle nazionalizzazioni, a seguito della quale si forzò la fusione di svariate ditte in alcuni grandi centri produttivi, e solo nel 1939/40 si iniziava ad avere delle linee di fabbricazione ordinate e funzionanti. In tale situazione, pertanto, le forze aeree francesi si presentavano come un agglomerato parecchio eterogeneo di aeroplani vecchi con le tante sottoversioni in un alto numero e di velivoli moderni, ma disponibili in quantità limitate. Per farti un esempio, allo scoppio delle ostilità, il caccia francese numericamente più importante era il Morane-Saulnier MS.406, le cui costruzione e progettazione erano ormai superate; mentre il Dewoitine D.520, il velivolo più moderno ed evoluto entrato in servizio prima dello sfacelo, era in servizio in poche decine di unità. Tale situazione si riproponeva praticamente in ogni ambito dell'aeronautica militare, specialmente nel campo del bombardamento dove per mancanza di mezzi si dovettero impiegare aerei completamente superati come l'Amiot 143. Ovviamente erano presenti anche aerei comptetitivi ed evoluti, come la famiglia dei Potez 630, ma si trattava in linea di principio di casi isolati che da soli non potevano certamente sostenere l'urto della Luftwaffe. Secondo il mio parere, quello che realmente mancò alla Francia fu una linea moderna di caccia, disponibili in buone quantità e capaci non solo di intercettare i bombardieri nemici ma soprattutto di tenere testa ai Bf 109.

Dal sintetico quadro si capisce come l'aviazione francese fosse piuttosto indietro ed impreparata al conflitto, anche se erano presenti ottimi aerei ed altri promettenti in fase di sviluppo, come il Bloch MB.157, ma problemi industriali e lo stato di velivoli ancora allo stadio di prototipo o nel migliore dei casi in una fase poco più avanzata, come il Bloch MB.162, ne ridussero drasticamente l'incidenza operativa.

Per i singoli aeroplani francesi ti rimando alla consultazione di vari siti:
Aviafrance (francese)
Avions Lengendaires (francese)
Airwar.ru (russo)
Virtual Aircraft Museum (inglese)

Non per farmi una marketta, come direbbe Piero, ma ti inoltrerei anche il link al mio sito, dove ho scritto qualche scheda di qualche apparecchio francese del periodo preso in considerazione dal topic:
Res Aeronautica

Questo messaggio è stato modificato da vonparrish: 03 gennaio 2011 - 16:39

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#4
L   oberst-krieger 

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Grazie ad entrambi! Carino il tuo sito Vonparrish ^_^
Quindi l'aviazione francese venne colta di sorpresa dallo scoppio della guerra e dall'assalto lampo della Germania, anche se stava cominciando a sviluppare un potenziale notevole che però non riuscì a esprimere a causa della conquista.
Avrei una curiosità, anche se credo sia poco realistica: la Germania poi una volta occupate le industrie, continuò a produrre velivoli francesi o le convertì alle esigenze della Luftwaffe?
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#5
L   alberto49 

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Ciao,
io ne so anche meno degli altri che sono già intervenuti, però se vuoi documentarti abbastanza a fondo e puoi investire qualche Euro, vai a vedere il sito della
LelaPresse
Tra numeri normali e speciali della rivista Avions troverai (e non c'è da stupirsi) moltissimi articoli sull'aeronautica francesa nella 2GM.
Inoltre, tramite lo stesso editore, che sovente si occupa anche della nostra storia, potrai acquistare, se ti interessno, svariate monografie di aerei francesi e non solo.
Alberto
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#6
L   Hobo 

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Visualizza Messaggioberst-krieger, su 03 gennaio 2011 - 23:00, ha detto:

Grazie ad entrambi! Carino il tuo sito Vonparrish ^_^
Quindi l'aviazione francese venne colta di sorpresa dallo scoppio della guerra e dall'assalto lampo della Germania, anche se stava cominciando a sviluppare un potenziale notevole che però non riuscì a esprimere a causa della conquista.
Avrei una curiosità, anche se credo sia poco realistica: la Germania poi una volta occupate le industrie, continuò a produrre velivoli francesi o le convertì alle esigenze della Luftwaffe?


Tutto il mondo venne colto di sorpresa, furono sorpresi per primi gli stessi comandanti tedeschi da come si svolsero le cose.
Comunque, la Francia sulla carta era, il 10 maggio 1940, la nazione europea più potente e in numero superava anche le forze tedesche.
Le forze aeree erano invece più equilibrate: circa 3.000 aerei alleati, contro circa 3.000 tedeschi, ma gli aerei francesi non sono all'altezza di quelli tedeschi, inoltre i tedeschi hanno il doppio dei bombardieri rispetto agli alleati.
La differenza però sta nel fatto cruciale che oltre ad avere il Me-109E, i tedeschi vengono dalla guerra civile spagnola, hanno quindi esperienza di guerra vera e combattono in modo "moderno", mentre gli alleati combattono come nella prima guerra mondiale. Questo vale per i caccia come per i carri armati.
Una delle cose incredibili del 1940 fu poi che il comandante dell'aviazione francese, al momento della resa della Francia, si ritrovò addirittura con più aerei di quando aveva cominciato! Questo soprattutto per rendere l'idea della velocità incredibile con cui i tedeschi dilagarono con il loro Blitz, in pratica è come quando tagli la testa a un'oca, l'animale è morto, ma ancora non lo sa e continua a correre e sbattere le ali.
Così i francesi si mpegnarono a fondo nel produrre aerei quando i tedeschi avevano già conquistato le basi cui quegli aerei erano destinati. Molti piloti inglesi e francesi in Francia nel 1940 decollavano per poi sentirsi dire che dovevano atterrare altrove perchè la loro base semplicemente ormai parlava tedesco.
I tedeschi misero le mani sulle industrie francesi e sulla forza lavoro francese usandole per i loro scopi, ma adattarono anche qualche aereo. Non ne so molto. Un esempio è l'ottimo aliante d'assalto Gotha Go-242, che venne motorizzato con due motori radiali francesi della Gnome-Rhone, diventando il Go-244.
Inoltre tutta la manutenzione degli idro della Kriegsmarine e dei Fw-200 Condor da pattugliamento navale, che erano basati in Francia.
Altro esempio, l'aliante Me-321, che divenne l'esamotore da trasporto Me-323, sempre con sei motori Gnome-Rhone, ma da quello che so, le industrie francesi vennero convertite alla produzione di roba tedesca.

Gotha-244:

Immagine Postata

Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 04 gennaio 2011 - 10:08

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#7
L   vonparrish 

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Visualizza Messaggioberst-krieger, su 03 gennaio 2011 - 23:00, ha detto:

Grazie ad entrambi! Carino il tuo sito Vonparrish ^_^
Quindi l'aviazione francese venne colta di sorpresa dallo scoppio della guerra e dall'assalto lampo della Germania, anche se stava cominciando a sviluppare un potenziale notevole che però non riuscì a esprimere a causa della conquista.
Avrei una curiosità, anche se credo sia poco realistica: la Germania poi una volta occupate le industrie, continuò a produrre velivoli francesi o le convertì alle esigenze della Luftwaffe?


Grazie per il complimento! :)
In pratica è come hai riuassunto tu: ottimo potenziale futuro ma scadente livello tecnico al momento della guerra.
Le forze tedesche utilizzarono intensamente il lavoro delle fabbriche francesi ed anche gran parte del materiale catturato: molti apparecchi, infatti, furono incorporati nelle squadre di scuola aerea della Luftwaffe, mentre altri vennero collaudati, come il Bloch MB.157, per studi ed approfondimenti di vario genere, nel caso in specie si studiò a fondo l'ottimo rapporto peso-potenza del caccia. Altri aerei ancora finirono col rinforzare le unità di collegamento e trasporto, mentre è noto che il Bloch MB.162 venne impiegato in operazioni clandestine, anche se non si conosce il suo destino esatto. Gran parte dei velivoli confiscati, inoltre, venne successivamente ceduta ai paesi alleati della Germania: svariati Morane-Saulnier finirono in Finlandia, dove se ne ricavò anche una versione aggiornata chiamata Morko Morane, mentre mi sembra di ricordare che qualche apparecchio sia stato trasferito in Croazia. Qalche aeroplano finì anche dalle nostre parti, ma da quanto mi ricordo si trattò di apparecchi prevalentemente impiegati per l'addestramento come il Liorè et Olivier LeO 451. Discorso a parte merita il Dewoitine D.520, il quale in Germania fu utilizzato per l'addestramento, mentre ricoprì il ruolo di caccia in Italia, Bulgaria, Romania, oltre che nell'aeronautica di Vichy e contemporaneamente in quella della Francia Libera.

Oltre che l'impiego di aerei, la Luftwaffe utilizzò ampiamente anche motori francesi catturati: con i radiali Gnome-Rhone 14M, per esemplio, fu progettato e motorizzato lo Henschel Hs.129, anche se tale unione non si rivelò particolarmente felice.

A tutto ciò, come ha giustamente sottolineato Hobo, devi tener conto che le fabbriche francesi vennero impiegate per la manutenzione ed anche produzione di svariati apparecchi tedeschi, come il Junkers Ju 52 o l'Arado 396, le cui catene di montaggio continuarono anche per qualche tempo dopo la guerra.
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#8
L   Piaggio P-108 

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Visualizza Messaggioberst-krieger, su 02 gennaio 2011 - 23:17, ha detto:

Vorrei che in questo topic scriviate tutto ciò che sapete sull'aviazione francese durante la Seconda Guerra Mondiale. Il fatto è che non se ne sente parlare spesso e personalmente non ne so tanto (diciamo zero :P ), quindi volevo avere qualche informazione in più. Ad esempio, quali erano i suoi velivoli migliori? Quale fu la sua incidenza nel conflitto? Ci furono "assi" francesi?
Ogni contributo è ben accetto ovviamente! ;)

P.S.: Ho fatto una ricerca e non dovrebbero esserci discussioni che già trattano l'argomento in specifico.


Salve, mi sono appena registrato ed ignoro se vi siano altre discussioni che trattano l'argomento.
Posso solo dire che io ho, sino ad ora, contato oltre 30 aziende aeronautiche francesi; giusto per dare un numero si può dire che ogni casa abbia prodotto una decina di modelli.
Qui di seguito le aziende che ho reperito:
AMIOT
ARSENAL
BESSON
BLERIOT
BLOCH
BREGUET
BROUSSARD
CAO
CAUDRON
DASSAULT
DEPERDUSSIN
DEWOITINE
DORAND
FARMAN
FENNEC
FOUGA
FOURNIER
HANRIOT
LATECOERE
LEO
LOIRE ET OLIVIER
MAURICE FARMAN
MIGNET
MORANE
NIEUPORT
POTEZ
SPAD
SALMSON
SNCASE
SOCATA
SUD AVIATION
TRANSALL
VOISIN
WIBAULT

Piaggio P-108
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