Robby, su 15 luglio 2011 - 23:05, ha detto:
Ma certo che no, nessuno ha detto questo... però come giustamente scrive Tuccio, tutte quelle cose si possono fare manualmente, oppure impostando l' AP, che in termini di "confidenza" con la macchina non è proprio la stessa cosa.
Veramente anche gli avvicinamenti ILS si possono fare pilotando manualmente l' aeromobile, pur con riferimenti visivi sugli strumenti anzichè esterni.
Si chiama "strumentale" perchè lo faccio servendomi degli strumenti, non necessariamente perchè sono gli strumenti a farlo. Ma certo questo tu lo sai.
Chiarisci per favore questo punto, perchè detta così si può interpretare come: col tempo bello si fa in manuale, tanto è facile. Se fa brutto...
Mah, a me risulta che tutte le procedure strumentali (eccetto l' atterraggio con minime 0/0, per ovvi motivi) possono essere volate manualmente. E aggiungo "dovrebbero", quanto più possibile.
Veramente anche gli avvicinamenti ILS si possono fare pilotando manualmente l' aeromobile, pur con riferimenti visivi sugli strumenti anzichè esterni.
Si chiama "strumentale" perchè lo faccio servendomi degli strumenti, non necessariamente perchè sono gli strumenti a farlo. Ma certo questo tu lo sai.
Chiarisci per favore questo punto, perchè detta così si può interpretare come: col tempo bello si fa in manuale, tanto è facile. Se fa brutto...
Mah, a me risulta che tutte le procedure strumentali (eccetto l' atterraggio con minime 0/0, per ovvi motivi) possono essere volate manualmente. E aggiungo "dovrebbero", quanto più possibile.
Il discorso è che spesso, come si confonde VFR con navigazione a vista, si confonde anche IFR con autopilota, senza rendersi conto che quando si parla di regole del volo si parla di procedure, mentre il resto è navigazione, e le cose sono parzialmente svincolate tra di loro.
Robby, su 15 luglio 2011 - 23:05, ha detto:
E' proprio alle situazioni un filino più complicate che il pilota dovrebbe essere allenatissimo. Quando invece è facile che faccia pure l' AP, io mi limito a controllare che faccia tutto per bene.
Leggo da un blog di un pilota che scrive questo: "Guarda… Ogniuno stacca l’autopilota quando se la sente… Io tendo a staccarlo presto per giocare un pochettino... Ti posso dire che il limite per staccare l’autopilota nelle non precision approach é la minima…
l’autothrust si arma per il decollo, si attiva da solo alla riduzione di potenza, e rimane attivo fino alla flare ... Se il pilota vuole staccarlo completamente, lo può fare perfettamente… tant’è che io lo faccio spesso per fare pratica."
Ecco il punto, a lui piace far pratica, ma sono tutti così? Io non credo...
Quando volavo io non esisteva nemmeno il GPS, ora forse gli ausili sono fin troppi. Ma sarò io che sono all' antica...
Leggo da un blog di un pilota che scrive questo: "Guarda… Ogniuno stacca l’autopilota quando se la sente… Io tendo a staccarlo presto per giocare un pochettino... Ti posso dire che il limite per staccare l’autopilota nelle non precision approach é la minima…
l’autothrust si arma per il decollo, si attiva da solo alla riduzione di potenza, e rimane attivo fino alla flare ... Se il pilota vuole staccarlo completamente, lo può fare perfettamente… tant’è che io lo faccio spesso per fare pratica."
Ecco il punto, a lui piace far pratica, ma sono tutti così? Io non credo...
Quando volavo io non esisteva nemmeno il GPS, ora forse gli ausili sono fin troppi. Ma sarò io che sono all' antica...
Bisogna anche tener conto che le politiche di compagnia spesso impongono ai piloti di usare automanetta ed in generale autopilota il più possibile: immagina i risparmi in scala su una flotta come, ad esempio, quella di Lufthansa. Hanno risparmiato milioni lavando un po' più spesso gli aerei, immagina quanto perderebbero se tutti i comandanti si mettessero a fare gli smanettoni!

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