mo-mo, su 16 febbraio 2012 - 17:15, ha detto:
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Mah,... non è proibito certamente essere "fan" di qualcosa o di qualcuno. Nemmeno "simpatizzare" per il Dassault "Rafale" aereo che, finora, l'hanno pagato solo i contribuenti francesi (stranieri compresi). Ma la realtà è ben diversa e molto più seria. Mezzo mondo è in crisi e non ha certamente come prima preoccupazione l'ammodernamento delle forze armate con oggetti dai costi fuori misura. Il Rafale è un successo tecnico di un Paese che nel passato vantava una certa "grandeur". I tempi sono passati e il costruttore Dassault spera in un "estero" che sostituisca vendite all'AdA. Leggo nella lista "Svizzera": il "Rafale" ha vinto chiaramente la valutazione ma la scelta (comprensibile e condivisibile) è caduta sul Gripen. Prendi nota. Probabilmente l'India firmerà un contratto ma i termini (anche finanziari) precisi sono ancora da capire.
Continuo con un interessante articolo sull'affare franco-indiano pubblicato oggi su una rivista aeronautica svizzera. Titolo "JAI RAFALE" (W il Rafale)
Riassumo: si parla dunque dell'acquisto (da confermare con il contratto) di 126 Dassault "Rafale" (ma potrebbero essere anche 200) con un costo fra i 10 e i 20 (?) miliardi di USD.
I due aerei "Eurocanard" hanno dunque avuto la meglio dapprima sull 'F16IN, sull' F18 E/F e sul Mig 35 e, solo più tardi (in novembre), sul SAAB Gripen NG (dimostratore tecnologico che porterà alla realizzazione delle versioni E/F). Giornalisti indiani che avevano seguito la valutazione avevano dato la scelta del velivolo svedese con un 60:40. Dicevano che il Gripen aveva più potenzialità future e dava più possibilità di cooperazione industriale. Non è andata così. La scelta del "Rafale", nonostante l'eccellente impressione data dal Gripen, è stata generata soprattutto dalla potenzialità già oggi presenti sull'aereo di Dassault e sulla compatibilità (o integrazione) nella presente flotta dell' apprezzatissimo Mirage 2000 di cui 59 esemplari saranno modernizzati da Dassault per 2,4 miliardi di USD. Dassault giocava (quasi) in casa...
Le informazioni dell'articolo sono basate su una visita dell'autore, lo scorso anno, presso le IAF e presso le HAL di Bangalore.