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| Guest Message by DevFuse | |
Russia o Stati Uniti
#1
Scritto il 21 giugno 2010 - 19:48
Non cerco il confronto tra le singole macchine ma più che altro le idee che hanno portato a costruirle...chi ha fatto gli aerei migliori?
Io penso che gli americani siano avanti ma considerato i fondi minori che i russi avevano a disposizione penso che abbiano costruito dei grandissimi aerei.
Ciao a tutti
#2
Scritto il 21 giugno 2010 - 20:26
Infatti da un punto di vista tecnico e operativo ("chi ha fatto gli aerei migliori") non credo sia possibile liquidare la cosa con una crocetta qui o lì.
Innanzitutto la questione "fondi": gli investimenti vanno rapportati ai costi di un sistema sociale, ossia a quelli che definiamo "costo della vita". Nell'URSS dei tempi che furono, non c'era libero mercato per cui non è possibile paragonare i costi occidentali con quelli sovietici in termini assoluti. Anche le esportazioni avevano prezzi "politici".
Detto questo, i sovietici hanno progettato velivoli che rappresentavano il meglio della tecnologia che potevano esprimere, con investimenti che nel loro sistema economico erano elevati più o meno quanto quelli occidentali.
Inoltre, erano sistemi progettati per combattere il tipo di guerra che ritenevano di dover combattere.
Così in occidente si progettava un caccia che potesse volare per molte migliaia di ore prevedendo una vita operativa di 10-20 anni mentre in URSS si progettavano velivoli nei quali la durata operativa non era un requisito essenziale in quanto si prevedeva che nessun aereo da combattimento sarebbe sopravvissuto a più di due-tre missioni nei conflitti ad alta intensità che si intendeva combattere.
Siamo in presenza di due diverse filosofie, diversi requisiti, diverse esigenze.
#3
Scritto il 21 giugno 2010 - 20:57
Ciao a tutti
#4
Scritto il 21 giugno 2010 - 21:14
Erano periodi in cui si potevano contare centinaia di progetti finanziati, che sfornavano innovazioni tecnologiche in tempi brevissimi.
Tant' è che ancora oggi viviamo di quell' inerzia tecnologica portata da questi due sistemi economici.
#5
Scritto il 21 giugno 2010 - 22:05
Tuttavia sempre secondo me bisognerebbe fare una distinzione. C'è uno spartiacque nella storia sovietica ed è Stalin. Nel periodo staliniano i russi erano davvero pericolosi perchè Stalin capì forse per primo che il comunismo non funzionava nè politicamente, nè economicamente, di conseguenza l'unico modo per mandare avanti le cose era il terrore. Se l'aereo prodotto non era soddisfacente o se i piloti si lamentavano, qualcuno finiva in Siberia con tutta la famiglia... Di conseguenza anche la qualità era alta.
La Sukhoi aveva deluso Stalin con un Su-15 (non il Flagon) che non era soddisfacente e quindi Stalin chiuse la Sukhoi, che potè riaprire i battenti solo nel '53, dopo la morte di Stalin.
Morto Stalin, da quello che so io la destalinizzazione causò la morte del comunismo. Noi lo sapemmo solo nell' '89, ma il comunismo morì con Stalin nel '53. Di conseguenza, quando la gente lentamente si potè adagiare sul sitema socialista reale, dove la responsabilità collettiva in realtà significa nessuna responsabilità e dove non c'era più il terrore stalinista a tenere insieme le cose, allora anche la qualità dei prodotti iniziò a scadere.
I sovietici lavoravano per compartimenti stagni. Una fabbrica doveva produrre una certa guarnizione e basta e lei produceva milioni di quelle guarnizioni e gli operai non dovevano avere nessuna idea di a che cosa servissero quelle guarnizioni (nè volevano averla, infatti sotto certi sistemi di potere è sempre meglio non sapere).
Quando il controllo della qualità diminuì perchè tanto non c'era più Stalin e nessuno spariva più nel nulla perchè magari quelle guarnizioni non tenevano più tanto bene, allora perchè darsi tanto da fare?
Se mi dicono "produci un milione di guarnizioni per la fine del mese" e io ne produco solo 100.000 perchè tanto lo stipendio non mi cambia e nessuno viene a fucilarmi per questo, chi me lo fa fare di lavorare meglio o di più? Inoltre, tutto era centralizzato. Le lampadine erano prodotte a milioni tutte da una stessa fabbrica, se questa fabbrica aveva un guasto si stava tutti al buio!
Tutta sta menata per dire che gli aerei russi potevano essere anche eccellenti sulla carta, ma poi all'atto pratico, i motori del Mig-25 per esempio non potevano volare a più di Mach 2,6 per più di 20 minuti o prendevano fuoco.
Il Mig-23 era ottimo, ma magari le ruote del carrello principale di uno o più aerei mostravano la guaina di acciaio perchè non venivano più sostiuite. Premevi un bottone e tutto andava in corto, lanciavi un missile e il razzo non si accendeva e così via...
La Russia sovietica alla fine si ridusse a uno scatolone vuoto, dove non funzionava più nulla, se non sulla carta e nelle chiacchiere dei politici.
Io credo che per decenni forse noi abbiamo avuto il terrore di qualcosa che in realtà non esisteva, o che comunque era qualitativamente ben lontano da quello che sembrava.
Gli aerei russi sono eccellenti, o addirittura eccezionali, sulla carta, ma poi scoprivi che la lega usata per i rinforzi non teneva, l'avionica si scassava, il carburante era poco raffinato e intasava le camere di combustione, la vernice si staccava, e i rivetti saltavano perchè chi avrebbe dovuto ribatterli era ubriaco, l'asfalto della pista non teneva il calore e prendeva fuoco, la pista stessa non reggeva gli atterraggi e si sfondava, spaccando i carrelli; dentro i bossoli spesso non c'era polvere da sparo perchè si vendevano la cordite al mercato nero e quindi sparavi agli imperialisti e facevi cilecca...
Quindi io credo che l'URSS post-stalinista e gli USA siano in realtà difficilmente confrontabili.
Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 21 giugno 2010 - 22:08
#6
Scritto il 21 giugno 2010 - 22:42
#7
Scritto il 22 giugno 2010 - 03:25
quando i primi uomini iniziarono ad andare nello spazio, ci si accorse che le penne non potevano scrivere in assenza di gravità... visto che l'inchiostro andava svolazzando per la navetta. i russi, dunque, in maniera assolutamente pragmatica e davvero poco innovativa, ripiegarono sulla matita. gli americani, al contrario, si misero d'impegno, spendendo bei quattrini, e crearono una penna capace di scrivere in assenza di gravità.
morale della favola: oggi i cosmonauti russi usano la penna americana.
questo atteggiamento, per quanto inizialmente vantaggioso dal punto di vista economico e dei tempi, non è ottimale per sviluppare tecnologie d'avanguardia ed è ancora presente in Russia: ad esempio il Pak-Fa, invece di fare affidamento su di un unico radar estremamente innovativo come quello del Raptor, dovrebbe far uso, stando a quanto dice Sukhoi, di, almeno 3 radar, se non 5, con tutti i problemi che tale scelta comporterà (tale atteggiamento è chiaramente visibile anche in altri campi: navi con millemila antenne che si jammano da sole, sottomarini con addirittura 2 reattori nucleari poco potenti, invece di un singolo impianto performante e così via...). magari, alla fine, il sistema farà il suo dovere, ma non si otterrà quel balzo tecnologico di cui si abbisogna in questi casi.
Questo messaggio è stato modificato da vorthex: 22 giugno 2010 - 04:18
#8
Scritto il 22 giugno 2010 - 13:24
#9
Scritto il 22 giugno 2010 - 13:34
#10
Scritto il 22 giugno 2010 - 13:35
#11
Scritto il 22 giugno 2010 - 13:40
ditemi voi se non è esegarato
#12
Scritto il 22 giugno 2010 - 14:50
#13
Scritto il 22 giugno 2010 - 16:13
P.S. sono d'accordo con fede88 riguardo alla bellezza dell'f 14.. niente era e sarà mai come quell'aereo...
Questo messaggio è stato modificato da Stefasaki97: 22 giugno 2010 - 16:17
#14
Scritto il 22 giugno 2010 - 17:34
Fede88, su 21 giugno 2010 - 19:48, ha detto:
Io penso che gli americani siano avanti ma considerato i fondi minori che i russi avevano a disposizione penso che abbiano costruito dei grandissimi aerei.
Ciao a tutti
E' un discorso un po' generalista, soggetto agli andamenti finanziari e agli obiettivi economici posti nel medio periodo dai singoli stati.
Sicuramente oggi come oggi gli US sono al top nel campo tecnologico anche perche' han sempre investito in tecnologia che supportasse gli obiettivi strategici che da 40 anni si son imposti. Non a caso sono un paese perennemente in guerra, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, grazie a una politica di perenne intervento di stampo prettamente economico. E questo gli ha permesso di investire molti in tecnologia e trarne immensi profitti a discapito dei concorrenti.
Per contro le controparte dei paesi dell'est e' sepre stata nei propri confini, limitandosi solo nella vendita di tecnologia a paesi stranieri, e questa politica se da un lato premia la tanto decantata "democrazia", termine da noi spesso stuprato nel suo significato originale, non paga in termini economici. Questo li ha portati a priorizzare altre tecnologie, primariamente incentrati sulle difese, vedi i missili che a tutt'oggi ritengo superiori alle controparti US, che se non sbagli son fermi ai patriot e agli arrow sviluppati con gli israeliani in partnership (dato gli ottimi risultati dei primi in iraq
Capito questo, gli aerei migliori son ovviamente dove si investe di piu'. Cio' non toglie che si possan ottenere risultati positivi anche ottimizzando e razionalizzando le risorse.
@vortex: finalmente ho capito cosa intendevi per "penna spaziale"
La cosa mi ha fatto sorridere e non poco ti assicuro, in quanto mi e' venuto in mente un nostro ministro e i suoi tornelli.
Sicuramente non sara' un esempio di tecnologia assoluta la matita, ma mi pare un modo efficientissimo di sfruttare le risorse ottenendo gli stessi risultati:lol:, sopratutto trattandosi di una struttura pubblica. E i soldi risparmiati li uso meglio.
Se poi c'e' uno che ha soldi da sprecare in una penna hi tech, bhe una volta che c'e' seguendo le leggi del libero mercato, perche' non la posso usare pure io?
Per quanto concerne i 3 radar del PAK FA vs 1: se si riveleranno efficienti, why not?
Dipenderà molto da quello che ci debbon fare in congiunzione con i missili onboard e da come sara' proiettato l'ingaggio.Vedrem.
@Hobo: non sapevo che stalin avesse chiuso la suckhoi. Mi viene sempre piu in mente il nostro ministro con i tornelli e il coraggio di tagliare quello che non funziona
Proiettandoci nel futuro chi fara' aerei migliori? Ovviamente chi avra' soldi per investirci sopra.
E il candidato migliore ora come ora per questo ruolo, e' e rimarra' per i prossimi 20 anni la Cina w/e/o India.
Questo messaggio è stato modificato da PinKoPallo: 22 giugno 2010 - 17:43
#15
Scritto il 22 giugno 2010 - 17:47
E se qualche volta era il contrario i vecchi caccia usa sarebbero riusciti a vincere sul nuovo caccia russo.
Insomma gli usa hanno tenuto la guardia sempre alta perchè pensavano che i russi fossero veramente forti quando i loro aerei erano migliaia e migliaia ma non molto durevoli.
Questo messaggio è stato modificato da marco9023: 22 giugno 2010 - 17:48
#16
Scritto il 22 giugno 2010 - 18:49
#17
Scritto il 22 giugno 2010 - 19:20
Comunque da quanto ho letto qui la russia e gli usa hanno adottato diverse filosofie mi sembra di capire che fra le due abbia vinto la seconda o almeno la sua economia.
Alla fine per fare buoni aerei ci vogliono molti soldi e quindi una economia solida che l'urss non ha mai avuto dai tempi del 1917.
P.s. non venitemi a dire che una economia come quella imposta da stalin fosse proficua!Al massimo a forza di uccidere la gente nei gulag si poteva aumentare la produzione o la qualità ma il sistema del comunismo non ha mai funzionato al 100%.
#18
Scritto il 22 giugno 2010 - 20:27
#19
Scritto il 22 giugno 2010 - 21:14
Gianni065, su 21 giugno 2010 - 20:26, ha detto:
Infatti da un punto di vista tecnico e operativo ("chi ha fatto gli aerei migliori") non credo sia possibile liquidare la cosa con una crocetta qui o lì.
Innanzitutto la questione "fondi": gli investimenti vanno rapportati ai costi di un sistema sociale, ossia a quelli che definiamo "costo della vita". Nell'URSS dei tempi che furono, non c'era libero mercato per cui non è possibile paragonare i costi occidentali con quelli sovietici in termini assoluti. Anche le esportazioni avevano prezzi "politici".
Detto questo, i sovietici hanno progettato velivoli che rappresentavano il meglio della tecnologia che potevano esprimere, con investimenti che nel loro sistema economico erano elevati più o meno quanto quelli occidentali.
Inoltre, erano sistemi progettati per combattere il tipo di guerra che ritenevano di dover combattere.
Così in occidente si progettava un caccia che potesse volare per molte migliaia di ore prevedendo una vita operativa di 10-20 anni mentre in URSS si progettavano velivoli nei quali la durata operativa non era un requisito essenziale in quanto si prevedeva che nessun aereo da combattimento sarebbe sopravvissuto a più di due-tre missioni nei conflitti ad alta intensità che si intendeva combattere.
Siamo in presenza di due diverse filosofie, diversi requisiti, diverse esigenze.
Quoto!
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e sono anche d'accordo con molte cose scritte da Hobo e Vorthex, anche sè devo dire che il discorso vale soltanto negli anni prima del 98.
Per quanto riguarda il radar del T-50, non è inferiore a AN/APG-77, anzi, ha più moduli t/r,(contati a mano
Voglio dire chè la dotrina russa ora prende le sembianze(se si pò dire) di quella americana.... volete perche è più efficace, volete perche le probabilità di una guerra a vasta scala (WWIII) è dimezzata - per fortuna - dove la vita di un aereo indipendentemente dalle sue prestazioni dificilmente durerà più di 4-5missioni, oppure perchè le leggi del mercato optano per il migliore(o almeno non inferiore)....senza dimenticare chè poi ci sono le scelte politiche......
marco9023, su 22 giugno 2010 - 19:20, ha detto:
India i soldi li ha...non ostante ciò LCA Tejas dificilmente sarà superiore ai ultimi flanker, f-15 di ultimi mod. o efa.
Questo messaggio è stato modificato da AlfaAndOmega86: 22 giugno 2010 - 21:39
#20
Scritto il 22 giugno 2010 - 23:00
Alcuni aerei russi non erano buoni ma lo stesso vale per gli statunitensi (credo), il fatto che non ci sia mai stato un vero e proprio confronto non aiuta a dire chi abbia lavorato meglio.
La maggior parte delle cose che vengono dette su un argomento come i caccia sono abbastanza teoriche....Io dico che l'America ha lavorato meglio in quegli anni perchè la teoria mi dice questo...le cose che possono fare i loro caccia sono ineguagliabili....ma sempre in teoria, e questo mi fa pensare che magari ci si può sbagliare e che la differenza tra le due parti sia molto più ridotta di quello che normalmente si pensi.
Ciao a tutti

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