Aerei Militari Forum: Lo sbarco in Normandia - Topic ufficiale - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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Lo sbarco in Normandia - Topic ufficiale

#41
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 1048
  • Iscritto: 19-aprile 10
Non si finisce mai di imparare.

“La prima volta che mi ritrovai di fronte al Typhoon, provai una sensazione di timore reverenziale […], quell’aereo aveva qualcosa di misterioso e di pericoloso…”.

Maggiore Charles Demoulin, pilota assaltatore, decorato con la Croix de Guerre.

Quando Patton riesce a sfondare ad Avranches, dilagando a sud-ovest verso la Bretagna e la valle della Loira, Von Kluge riceve dall’OKW l’ordine di contrattaccare su una direttrice est-ovest, dirigendosi su Mortain verso il “collo di bottiglia” rappresentato dalla strada Avranche-Pontaubault, contro il fianco sinistro di Patton, per tagliare fuori tutti i rifornimenti alle truppe americane che si sono spinte a ovest e a sud di quel punto.
Sulla carta l’idea è buona, ma Kluge sa anche due cose: la prima è che lui non dispone di forze veramente sufficienti per il compito assegnatogli; la seconda cosa, ancora più grave, è che così le truppe tedesche attaccanti si espongono al rischio mortale di essere presi nel mezzo e cioè tra gli americani a sud e gli inglesi e i canadesi di Montgomery a nord.
Ed infatti così sarà. I tedeschi finiranno presi tra due fuochi: gli americani di Patton da sud e gli inglesi e i canadesi che partiranno a nord da Caen.
Dopo il fallimento di questo attacco ed il mancato raggiungimento di Avranches, Von Kluge riceve allora l’ordine di attaccare con tutto quello che gli rimane il fianco destro delle truppe alleate che da Caen si dirigono oramai a sud-est verso Parigi e la Senna.
La grande battaglia di carri che ne viene fuori passerà alla storia come quella della “Sacca di Falaise”, in cui rimasero intrappolati quasi tutti gli effettivi della 7° armata e della 5° armata corazzata del generale Eberbach, mandata a rinforzare il poderoso corpo d’armata corazzato del generale Funck.
E’ l’ultimo vero disperato tentativo della Wehrmacht in Normandia. La mattina del 7 agosto 1944 chi si fosse trovato nei dintorni di Argentan avrebbe potuto osservare uno spettacolo indimenticabile. Seicento panzer, con i carri pesanti in testa e tutta la contraerea mobile al seguito, fanno tremare la terra e cadere le tegole dai tetti delle belle case lungo la dolce vallata appena ondulata dell’Orne, diretti verso nord. Contemporaneamente, altre tre panzerdivisionen attaccano ad ovest dirette su Mortain.
Gli americani chiamano l’aviazione. Arrivano i Typhoon. Sarà una strage. Come raccontò il generale Speidel, essa fu “… la più decisiva operazione di guerra aerea nell’Europa occidentale”.

“Localizzammo i panzer e non fu difficile: la scena fu indimenticabile. Come formiche ben disciplinate, centinaia di panzer stavano spingendosi in perfetto ordine di battaglia lungo una vallata poco profonda senza nessuna resistenza degna di nota!
Ondate di Typhoon iniziarono a sbucare da ogni angolo del cielo, aggiungendo il rischio di collisioni ai consueti pericoli del loro ruolo. Il massacro cominciò subito, durò un intero giorno e quello successivo.
Mettemmo a tacere la maggior parte della loro “Flak”. I “Tiffy” bloccarono l’avanzata nemica distruggendo i carri di testa e di coda, poi annientarono gli altri mezzi corazzati mentre cercavano scampo.
Noi dovevamo portare a compimento i nostri attacchi attraverso un muro di fuoco che la Flak erigeva di fronte a noi, picchiando dai 7000 piedi di quota verso il suolo attraverso il fuoco difensivo, o volando rasoterra per quasi un miglio verso il bersaglio, con la Flak che ti inseguiva per circa un altro miglio lungo la rotta di scampo, […].
Ordinai alla mia sezione di distanziarsi bene: ognuno a 150 metri dalla coda del velivolo che lo precedeva. Picchiammo alla massima potenza. Un piccolo colpetto alla pedaliera per allineare il puntino rosso sul mio bersaglio, un tocco all’assetto per diminuire leggermente la picchiata, ecco, così… 724 chilometri all’ora… 740… ora 756… Quota 800 piedi, carro con antenna a ore 12 a 650 metri, fuoco! Prima coppia di razzi lanciata… 600 piedi, bersaglio a 450 metri, seconda coppia di razzi, poi la terza a 300 piedi e con il bersaglio a 180 metri; la quarta coppia di razzi praticamente a bruciapelo; richiama!
Tirai violentemente contro il ventre la barra e schizzai verso il cielo digrignando i denti e perdendo temporaneamente conoscenza sotto le tre G della richiamata, mentre la forza centrifuga mi schiacciava contro il seggiolino.
Mi portai nuovamente in picchiata, mentre controllavo che la mia sezione mi stesse seguendo.
Evitai per un soffio un aereo e mi tuffai di nuovo, scaricando i miei proiettili su postazioni coperte di fumo nero anche se era impossibile vedere gli artiglieri tedeschi, il terreno era costellato di crateri, la Flak era ormai messa a tacere…”.

(Maggiore Demoulin, n° 609 squadron della RAF; DFC, Croix de Guerre).

Quando scese l’oscurità, quel giorno, più di 400 carri germanici rimasero a bruciare nel buio. L’attacco contro il fianco destro degli alleati diretti a est su Parigi era fallito.
Hitler diede la colpa a Kluge, il quale non ne aveva alcuna: semplicemente al generale era stato affidato un compito impossibile da svolgere e con mezzi insufficienti. Il Fuhrer però ebbe a dire: “Il successo non c’è stato solo perché Kluge non lo ha voluto…” (!).
Come già detto, per colmo di sfortuna, il 15 agosto Von Kluge rimase irreperibile per più di 12 ore, perché sotto attacco della artiglieria inglese e canadese. Questo acuì i sospetti paranoici di Hitler, che destituì Kluge, sostituendolo con Model il 17 agosto. Kluge, spaventato per la sua famiglia si suicida con il veleno.
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#42
L   Simone 

  • Generale di brigata aerea
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  • Iscritto: 05-aprile 09
In un interessante topic aperto da Intruder (a proposito, spero che ritorni presto a scrivere) sulla serie di satellite-spia "Corona" fa cenno ad una fotografia apparentemente autentica scattata da ALMENO 150km di quota ritraente una spiaggia durante l'Operazione Overlord, facendo pensare che i Tedeschi avessero qualcosa di simile a V2 "fotografiche", lanciate dall'Olanda e recuperate in mare al largo della Bretagna. Qualcuno di voi sa qualcosa di più al riguardo?
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#43
L   sorciverdi58 

  • Tenente Colonnello
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Visualizza MessaggiSimone, su 16 luglio 2010 - 15:49, ha detto:

In un interessante topic aperto da Intruder (a proposito, spero che ritorni presto a scrivere) sulla serie di satellite-spia "Corona" fa cenno ad una fotografia apparentemente autentica scattata da ALMENO 150km di quota ritraente una spiaggia durante l'Operazione Overlord, facendo pensare che i Tedeschi avessero qualcosa di simile a V2 "fotografiche", lanciate dall'Olanda e recuperate in mare al largo della Bretagna. Qualcuno di voi sa qualcosa di più al riguardo?
I tedeschi stavano - effettivamente - studiando dei... satelliti primitivi. Solo che, nel 1944, erano ancora maledettamente lontani dal concretizzare le loro teorie: avevano appena preparato alcuni bozzetti generici, senza neppure un modellino in scala !!!
Pertanto, escluderei l'autenticità della predetta fotografia, scattata da 100 miglia d'altitudine.
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#44
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
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  • Iscritto: 19-aprile 10
Mai sentito nulla del genere.
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#45
L   sorciverdi58 

  • Tenente Colonnello
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  • Iscritto: 13-aprile 10
  • Sesso:Maschio
Hobo, ad ogni buon conto, prova a consultare quello splendido sito che risponde al nome: http://www.luft46.com/.
Se ben ricordo, in esso si accenna - oltre che a tutti i prototipi della Luftwaffe - anche a quel "pseudo satellite", rimasto - e sottolineo, una volta ancora - al puro stato embrionale.
Come potrai notare, il sito è assai completo e ben realizzato: val proprio la pena farci un bel giretto !!!

Questo messaggio è stato modificato da sorciverdi58: 02 agosto 2010 - 14:42

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