Sicuro che sia di un P-80 Shooting Star? (Dal frame del parabrezza grossomodo direi di si)
Perchè se ingrandisci bene, vedi che sulla rotella della distanza, dove c'è scritto "no hand hold" ci sono le tacche relative alla distanza a seconda dei vari bersagli e sono tutti aerei della seconda guerra mondiale, Ju-88, Me-210, Me-109 ... (si leggono pure).
Il collimatore serviva soprattutto per il tiro in deflessione, in cui alcuni assi erano veri fenomeni da baraccone, come lo stesso Erich "Bubi" Hartmann, il quale era specialista del tiro in deflessione da distanze anche superiori ai 400 metri (un mostro!) e con raffiche anche brevissime di 3-5 colpi ben piazzati.
Il tiro in deflessione è quello che uno si ritrova a dover fare nella maggioranza dei casi e cioè quando il tuo bersaglio ti si muove orizzontalmente davanti, per esempio da SN verso DX e tu mica gli puoi tirare addosso, o nel tempo che i tuoi proiettili ci impiegano a raggiungerlo, quello è già passato, quindi devi per forza sparargli davanti. Quanto davanti dipende dalla tua esperienza, dal "talento" e dal collimatore. Nel collimatore come ho detto impostavi la distanza alla quale volevi sparare (in genere sempre sotto i 300 metri per i comuni mortali), il tipo di aereo che volevi (provare) a far fuori, rappresentato in genere dalla sua apertura alare (da cui appunto Ju-88, Me-210 ...) ed anche il rateo di virata con cui prevedevi di avvicinarti a lui. In alcuni collimatori, il rateo non c'era e rimaneva a zero, oppure molti piloti, i più novellini, lo lasciavano volontariamente a zero, perchè praticamente preferivano arrivargli letteralmente addosso, con il bersaglio che occupava ormai tutta la visuale, prima di aprire il fuoco con tutte le armi di bordo, proprio per ridurre a zero o al minimo la deflessione durante i tiri.
Se il bersdaglio superava i parametri impostati nel collimatore (distanza ed apertura alare e, se c'era, rateo di virata), il tuo tiro doveva essere intuitivo perchè dovevi calcolare tu il tempo di volo dei tuoi proiettili affinchè finissero sull'aereo nemico e non davanti o dietro di lui e qua si vedeva se eri bravo e quanto lo eri (fatte le debite proporzioni, è un po' come il tiro al piattello).
Con il tempo aggiunsero anche un giroscopio che muoveva una lente durante le virate in modo da proiettare il punto di fuoco davanti al bersaglio durante i tiri in deflessione, per cui era più semplice, perchè non dovevi più calcolare da solo la deflessione, ma te la diceva lui.
Questo messaggio è stato modificato da Combat Lancer: 24 marzo 2010 - 13:12