Dominus, su Feb 10 2010, 08:21 PM, ha detto:
Per me è proprio lo stato sociale guglielmino il primo sintomo di una società malata e illiberale
Nietzche non dava fastidio a nessuno e girava l'europa, marx è un filo espatriato in un vero stato liberale come l'Inghilterra.
Per loro fortuna...
Ma non è stato il trattato di versailles a portare l'odio? Ti contraddici da solo...
Antitedesco non lo sono mai stato e tutt'ora non lo sono, cerco di leggere la storia un pò diversamente dai paraocchi dei soliti libri stereotipate
Non ne capisco il senso, anche in vista della formazione di stati nazionali
Se vuoi aprila in sezione eventi storici, mi farebbe piacere perchè mi sta appassionando ed è un argomento poco dibattuto
Nietzche non dava fastidio a nessuno e girava l'europa, marx è un filo espatriato in un vero stato liberale come l'Inghilterra.
Per loro fortuna...
Ma non è stato il trattato di versailles a portare l'odio? Ti contraddici da solo...
Antitedesco non lo sono mai stato e tutt'ora non lo sono, cerco di leggere la storia un pò diversamente dai paraocchi dei soliti libri stereotipate
Non ne capisco il senso, anche in vista della formazione di stati nazionali
Se vuoi aprila in sezione eventi storici, mi farebbe piacere perchè mi sta appassionando ed è un argomento poco dibattuto
Una domanda: Quindi per te è giusto che uno stato non si occupi del benessere dei cittadini non abbienti? La stessa Inghilterra nel 2° dopo guerra impostò uno stato sociale simile. Per me un vero stato non fa morire mai di fame i propri cittadini, il Kaiser da vero "padre dei Tedeschi", agiva così, dato che nessun padre potendo farebbe morire di fame i suoi figli. Circa il termine liberale per me non è un sinonimo di libertà, dato che credo che il miglior sistema politico attuale sia la socialdemocrazia scandinava o in maniera più collettivistica i kibbutz israeliani. Cioè apprezzo il 1° emendamento USA ma non assolutamente il loro sistema sanitario per ridurla in 2 parole.
Circa Versailles, l'enormità delle riparazioni(criticate anche da un grande economista quale Keynes) colpì duramente l'economia tedesca, iniziò è vero a risollevarsi, ma proprio allora ci fu la crisi del 1929 che gettò sul lastrico milioni di persone. Ovvero tutto terreno fertile per la propaganda nazista. Circa le clausole militari, ok volevate premunirvi contro un revascismo(al che mi viene da pensare, fessi i Tedeschi a non aver imposto cose simili ai Francesi nel 1871) ma allora bastava: limitare l'esercito sì a 100000 uomini, ma senza limiti stupidi tipo l'MP18(100000 uomini non avrebbero mai potuto essere un pericolo manco avessero avuto il G36), limitare l'aereonautica ma non vietarla del tutto (chesso 200 aerei nel 1919 non sarebbero stati una minaccia) e limitare la flotta meno drasticamente (ancora non penso che una flotta costituita dalle 4 Helgoland , o volendo limitare ancora di più dai soli Hindenburg e Derfflinger, e una 10a di incrociatori leggeri, con 20 DD e una 10a di sommergibili avrebbe potuto creare problemi a GB o Francia(separate che unite avrebbero vinto in 2 giorni))
Circa l'Italia, non rispettare i patti da parte di GB e soprattutto USA(che avevano avuto 1 morto sul fronte Italiano, si proprio UNO) generò molti malumori. Io avrei sistemato l'Austria-Ungheria come detto, quello previsto dal patto di Londra all'Italia,uno piccolo pezzo di Croazia rimasto all'AU, il resto indipendente ma non fusa con la Jugoslavia(creazione che ha fatto danni fino al 1998) e Repubblica Ceca(senza Sudeti) e Slovacchia indipendenti.
Il Fascismo cavalcò proprio la vittoria Mutilata.

Connettiti
Registrati
Aiuto

Torna in alto









