Safin+Su35=DoubleAce, su Dec 29 2009, 07:42 PM, ha detto:
Mi permetto di contestare alcune affermazioni; prendo ad esempio questo post perché riassume più o meno quanto è stato scritto sino ad ora
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1bis) l' apertura del fronte orientale con l' operazione Barbarossa. Milioni di kmq in più da controllare , linee di rifornimento , e un nemico formidabile in più da battere con il clima e i numeri dalla propria parte. In quel momento vigeva il patto Ribbentrop-Molotov di non agressione e Stalin aveva fatto piazza pulita di molti stati maggiori, quindi per molto tempo ancora non avrebbe certamente fatto nessuna mossa.
"Certamente" è un termine discutibile al pari di "un nemico formidabile"; Hitler ha scelto il momento giusto per attaccare l'Unione Sovietica visto in che condizioni d'organico (alti ufficiali) si trovava l'esercito e comunque prima o poi l'avrebbe fatto (Mein Kampf docet) o l'avrebbe fatto Stalin quindi giugno 1941 era una data più che appropriata.
L'errore non fu attaccare l'URSS ma il volerlo distruggere partendo dallo sterminio della popolazione Slava; con un comportamento più "umano" verso le popolazioni Slave molti anticomunisti si sarebbero uniti alle forze dell'Asse (come successe nelle tre repubbliche Baltiche e in Ucraina) e la storia sarebbe cambiata, ma Hitler era Hitler e ammetteva solo le tre repubbliche baltiche come possibili alleati (sempre tratto dal Mein Kampf) mentre in altri paesi ordinò la strage favorendo così Stalin (Ucraina in primiss).
In merito al clima favorevole ai sovietici terrei a precisare che non era il "generale Inverno" il vero alleato ma la primavera con il disgelo che trasformava il terreno in fango bloccando veicoli e uomini e l'estate torrida unita alla mancanza d'acqua potabile.
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2) l' assenza di quadrimotori pesanti da bombardamento ( i vaneggiati Amerika Bomber o gli Ural bomber della Lufthawe il sostanziale fallimento del renzan e del P108)da parte di RoBerTo che potessero portare l' offesa al cuore strategico degli alleati , avendo anche un effetto "fleet in being" da parte di caccia e antiaerea da destinare alla protezione di industrie/città.
Il ruolo dei bombardieri pesanti durante la WWII meriterebbe un thread dedicato ma, in due parole, la mancanza di tale apparecchio nelle file della Luftwaffe viene un po' troppo enfatizzato; senza di esso la Germania ha conquistato due nazioni ostiche e al suo livello (ma anche superiori sulla carta), in poche settimane mentre gli AngloAmericani li hanno utilizzati in maniera massiccia per diversi anni non raggiungendo lo scopo prefissato (la capitolazione della Germania).
Ma anche ammesso che la Lufthawe avesse avuto a disposizione un bombardiere pesante cosa sarebbe cambiato? Avrebbero distrutto Londra (forse) e qualche città importante e poi? Non per questo l'Inghilterra sarebbe caduta, non l'ha fatto la Germania.
La dottrina d'impiego dei bombardieri pesanti fu elaborata nel '19 in Inghilterra partendo dal presupposto che "un bombardiere riesce sempre a passare" e a recapitare il suo "carico" a destinazione grazie al suo armamento, alla sua velocità e alla sua altezza di volo, ma la WWII dimostrò che non era vero.
Ma il vero problema dei bombardieri pesanti è la loro vurnerabilità e il loro costo sia in termini di soldi che di risorse.
Per poter essere usati con profitto occorrevano due condizioni essenziali: il predominio sull'aria, e i tedeschi non l'hanno mai avuta in Inghilterra, e il numero di apparecchi da schierare.
In merito a quest'ultimo punto rendo presente che l'Inghilterra spendeva metà del suo budget nell'aviazione e gli Stati Uniti il 35%. Solo in Europa gli Alleati schieravano 1.800.000 di uomini solo per la guerra aerea e compirono 4.120.000 di voli (compresi i caccia di scorta) sganciando 2.700.000 tonnellate di bombe.
La Germania aveva le risorse per sostenere un simile sforzo combattendo su due fronti?
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3) la mancanza di testate atomiche o chimiche per le V1 o le inintercettabili V2.
La scelta di non equipaggiare le V1/V2 con armi chimiche fu voluto da Hitler, e non mi sento che di quotarlo per questa scelta mentre per le testate atomiche per fortuna non riuscirono a svilupparle in tempo (o più probabilmente non ci sarebbero mai riusciti).
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4) più che del me262 il fatto che il caccia a reazione heinkel era già pronto nel 43..questo avrebbe dato un contributo alla air superiority tedesca maggiore.
Il problema erano i motori che non funzionavano come dovevano quindi nel '43 anche l'Heinkel non avrebbe potuto far tanto, sempre ammesso che fosse migliore del ME262
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6) La battaglia d' Inghilterra , è stata vinta , certo se i me109 avessero avuto serbatoi sganciabili? se avessero attacato le stazioni radar? ma chi dice che poi una invasione tedesca attraverso la manica non si tramutasse in un bagno di sangue in suolo inglese per i tedeschi?
Sarebbe stato un bagno di sangue come lo era per l'Inghilterra sbarcare in Europa. A quel punto l'Inghilterra non era una minaccia.
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7) Le battaglie fondamentali del 1943 Midway e Stalingrado sono state perse per sfortuna ( il ricognitore) ma anche per incapacità di comprendere la situazione bellica in atto ( prima siluri poi bombe poi siluri sugli aerei giapponesi stipati sul ponte portaerei , e l' ordine di non ritirarsi alla 6° armata ormai logara e nella sacca).
Difficile comprendere la situazione se sei cieco e sordo; non diamo troppe colpe a Yamamoto, in quella situazione si tratto di sfortuna.
Per l'ordine di non ritirarsi alla 6° armata concordo, ma qui von Paulus ci mise del suo.
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10) l' arma atomica era un esclusiva degli stati uniti , che avevano i mezzi per recapitarla dove serviva.
Si ritorna alla capacità dell'industria statunitense di sfornare quello che volevano; per recapitarla hanno dovuto creare il "Superfortress" e sembra che il suo progetto sia costato come due progetti "Manhattan" messi insieme.
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11) gli alleati si scambiavano mezzi e tattiche , combattevano più integrati tra loro ( basti pensare ai B25 e Aircobra con la stella rossa che ottenenro molti successi, alle navi , al thompson in dotazione agli inglesi) invece questo è avvenuto in maniera molto marginali per RoBerTO dovesi può quasi dire che ognuno agisse secondo dei propri piani.
Gli scambi di tecnologia ci furono anche tra le forze dell'Asse (vedi il motore DB serie 600) e che gli alleati combattessero più integrati fra di loro non sono così sicuro; forse i soldati semplici ma i generali erano in aperta competizione fra di loro perdento tempo prezioso (e uomini) per delle glorie "effimere".