Aerei Militari Forum: Come l'asse avrebbe vinto la guerra - Aerei Militari Forum

Salta al contenuto

0

Benvenuto su Aerei Militari Forum

Benvenuto visitatore! Per ottenere il massimo dei vantaggi dal forum, Registrarti! Basta meno di un minuto! Oppure fai il login.

Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:

  • Aprire una nuova discussione o rispondere a quelle già esistenti
  • Effettuare ricerche dettagliate
  • Abbonarsi ai forum o alle discussioni per ricevere una notifica in caso di risposta
  • Creare un proprio album fotografico
  • Personalizzare il proprio profilo, visualizzare quello degli altri e stringere amicizie
  • Tante altre personalizzazioni
Guest Message by DevFuse
  • (10 Pagine) +
  • « Primo
  • 8
  • 9
  • 10
  • La discussione è chiusa

Come l'asse avrebbe vinto la guerra dite la vostra

#181
L   Pavlov 

  • Recluta
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 3
  • Iscritto: 14-settembre 10
Una lettura sconcertante

Da http://cronologia.leonardo.it/

"Olimpiadi della morte" - Così le aveva preannunciata profeticamente Knickerbocher nel 1934 nel suo libro-inchiesta, poi pubblicato in 13 lingue nel 1934 (In Italia, Bompiani ed. 1° giugno 1934 - Ne abbiamo una copia). Il grande famoso giornalista (premio Pulitzer del giornalismo) lo intitolò il suo libro "Ci sarà la guerra in Europa?" .
Con inquietudine Knickerbocher aveva letto Main Kampf. Ne era rimasto scioccato e dato che Hitler era salito al potere da pochi mesi, in quella Germania in piena ebollizione, si era messo in viaggio intorno al mondo e aveva intervistato tutti i potenti della terra.
Dopo aver interrogato i grandi capi di stato (e di ognuno riporta le opinioni) dentro le sue pagine rispose: "La guerra ci sarà, il punto interrogativo è da mettere semmai dopo queste due parole. Quando scoppierà? Churchill ha risposto "forse fra diciotto mesi, è inevitabile".

Poi Knickerbocher continuava "Un'unica opinione è comune a tutti, che ci sarà! "Ci sono sei milioni di uomini pronti con il fucile in mano, cosa credete che aspettano? Aspettano di sparare!".
"Il vecchio continente, nei suoi cinque "accampamenti" aspetta con la baionetta in canna. Che cosa aspetta? Danzica, la Saar, l'Anschluss, .....i Francesi"
.
Questa guerra, più ancora della Grande Guerra, concludeva Knickerbocher, avrebbe segnato la "fine dell'Europa nella forma attuale". E affermava nelle ultime due pagina (292-293) che l'Inghilterra, Francia e.... gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica insieme (e quest'ultima sembrò una bizzarria - l'URSS con gli USA !!!) avrebbero vinto, per un motivo molto semplice "che hanno tutto quanto desiderano per fare una guerra, mentre le nazioni che non hanno quanto desiderano sono la Germania e il Giappone, e queste due perderanno". Fu profeta? No, semplicemente analizzò bene la situazione.

E l'Italia? "Questa ha un suo timore, che l'Austria si converta al nazional-socialismo: si troverebbe sul confine alpino settantadue milioni di Nazis. A quel punto cosa farà Mussolini? Dovrà entrare nelle "olimpiadi". La disfatta dell'Italia mussoliniana è già preannunciata, perchè millantatrice e impreparata anche se la guerra scoppiasse nel 1942-43". Fu profeta anche qui? No, semplicemente realista.

E l'Inghilterra? "E' un'isola che vive di commerci e ha quindi un interesse vitale. E' l'Inghilterra che oggi detiene la chiave della pace o della guerra in Europa. L'opinione dei capi responsabili è "tutto dipende dall'Inghilterra". In Inghilterra parlando della Francia, dell'odiata Francia, si teme che concedendo gli armamenti ai tedeschi, la Francia chieda anch'essa di aumentare i suoi arsenali - e l'Inghilterra vuole la sua sicurezza oltre La Manica, non temendo i tedeschi ma i francesi perchè non ha dimenticato Napoleone. Ma anche la Francia vuole la sua sicurezza, la parola inglese impegnata a Locarno a difesa della Francia contro l'aggressione tedesca non gli è sufficiente. Hanno paura degli inglesi, perchè anche loro non hanno dimenticato Napoleone".

E la Francia? "Un generale francese ha criticato aspramente chi ha voluto la "inutile" colossale Maginot- "quella non serve a nulla, ci sono due punti precisi per invadere la Francia: uno, basta aggirare la Maginot dal Belgio a Sedan, l'altro è che è possibile sfondare la stessa Maginot dalla Foresta delle Ardenne, ritenuta impenetrabile, ma questo dai novantenni generali che pensano ancora ai cavalli, non sanno cosa sono i carri armati e che con un paio di questi gli alberi cadono come birilli e aprono un'autostrada a quelli che seguono"
Era il generale francese MILLIET a confidarsi (a pagina 225 di questo libro) "non é per nulla impossibile l'aggiramento della Maginot, inoltre è perfettamente effettuabile anche passando dalla foresta delle Ardenne" poi a pagina 243, "la Francia è cosi sicura della sua "muraglia" Maginot che vi concentrerà ogni soldato francese a contemplarla, a sedersi, e ad aspettare la vittoria. Lo storico dell'anno 2034 potrà scrivere che la caduta della Francia ebbe inizio il giorno della costruzione della sua muraglia "trappola".
Sono queste 4 righe addirittura sconcertanti.

Il libro di Knickerbocher costava 12 lire, e Hitler acquistandolo spese bene i suoi soldi, perchè gli indicò la strada della futura invasione del 1940. Infatti fece proprio così. La Maginot (ritenuta dai francesi e non solo da loro, invalicabile e inespugnabile; era costata 5 anni di lavoro e 133 milioni di dollari) la aggirò dal Belgio, poi con le sue panzedivision la sfondò pure, passando proprio dalle Ardenne.

Knickerbocher indica che il grande conflitto sarà nuovamente mondiale e che "questa volta non serviranno come nell'ultima guerra, eserciti di fanti o di alpini, ma l'arma decisiva per vincerla saranno gli aerei, i bombardamenti delle città, e forse una sconvolgente "arma segreta" che alla fine metterà termine a tutto". Che veggente !!!

Knickerbocher ha fatto persino i calcoli dei bombardamenti: "per quattro anni verranno rovesciati quotidianamente 600 tonnellate di esplosivi , che uccideranno 17.600 persone al giorno", e fa perfino i conti di quanti soldati tedeschi - dopo la prima fase infausta - dovranno essere richiamati nel 1944 per proseguire la guerra, calcolando persino i fanciulli dai 10 ai 14 anni del 1934, quando appunto ne avranno a tale data di anni 18-20.
Non sbagliò! la 2nda guerra mondiale in Europa terminò nei primi mesi del 1945; nel mondo in agosto; durò 2190 giorni, e Knickerbocher sbagliò di poco anche sulle vittime, ma in difetto, furono infatti 25.528 vittime al giorno.

Si poneva anche questa domanda: "Dove inizierà la guerra ? a Danzica! E nelle fasi successive? In Polonia, Cecoslovacchia, Austria, nella Saar, e se il generale francese ha ragione, anche in Francia".
Knickerbocher indica pure la minaccia dell'Olocausto; il patto con la Russia di Hitler, e la successiva rottura del patto seguita dall'invasione. A questo punto la Russia si unirà ai Paesi democratici (agli Inglesi e agli USA !!) contro la Germania; e predice anche l'attacco dei Giapponesi.

Altra inquietante profezia: "I concorrenti, su terra, in mare e nell'aria, entreranno appunto come detto sopra nel rettilineo finale verso la fine del 1944. Quel giorno nella sola Germania saranno 13 milioni di maschi dai 15 ai 40 anni chiamati a lottare, e si aggiungeranno ai 4 milioni di veterani tra i quaranta e cinquant'anni d'età" (Sbagliò in difetto solo di un milione).
0

#182
L   kikketta92 

  • Recluta
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 19
  • Iscritto: 02-aprile 10
  • Sesso:Femmina
  • Località:Faleria (VT)
  • Interessi:Diventare pilota militare (Typhoon!)
Scusa, non ho mica capito cos'è questa roba, fantastoria?
0

#183
L   motogio 

  • Tenente Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 313
  • Iscritto: 19-febbraio 09
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ticino-CH

Visualizza Messaggikikketta92, su 14 settembre 2010 - 21:52, ha detto:

Scusa, non ho mica capito cos'è questa roba, fantastoria?


No, è semplicemente l'avvertimento di uno che ha letto Main Kampf riletto con gl'occhi di un lettore di oggi. Ma non c'è niente di "fantastico" o di "profetico" è semplicemente un ipotesi fatta con i dati che l'autore disponeva nel 1934 amalgamati con i ricordi della prima guerra mondiale e le alleanze che si crearono.

Anche la previsione del bombardamento della città in Germania non è così profetica come sembra ma era semplicemente l'attuazione di un piano sviluppato da Churchill che prevedeva che per il 1919 uno stormo di mille bombardieri colpisse in profondità la Germania fiaccando la volontà di combattere del popolo tedesco. Il piano non ebbe seguito a causa della fine del conflitto ma da quella idea nacque la dottrina denominata moral bombing.
I bombardamenti sulla Germania della seconda guerra mondiale furono resi possibili dal fatto che a quella dottrina gli Inglesi ci lavorarono sin dagl'anni venti e che i primi bombardieri pesanti furono sviluppati già negl'anni '30; questi furono poi i primi bombardieri a volare in profondità sul territorio tedesco.

Ps comunque dire che Hitler ha invaso la Francia seguendo i consigli di Knickerbocher è un po' riduttivo anche perché c'era una terza non menzionata dall'autore ma seriamente presa in considerazione nel 1940: attaccare la Francia passando dalla Svizzera o attaccare la Francia passando dalle Ardenne e dalla Svizzera. Ma il problema principale della linea Maginot era che era basata su una dottrina da guerra di seconda generazione, tutta incentrata sulla forza e sui numeri ma statica, mentre i tedeschi riuscirono a sviluppare delle dottrine da guerra di terza generazione combinando la potenza con la mobilità e l'integrazione totale dell'aviazione e delle truppe meccanizzate con la fanteria.
Non bastava semplicemente aggirare la linea Maginot per battere i francesi ma bisognava farlo in maniera innovativa e di questo Knickerbocher non ne tiene conto.

Questo messaggio è stato modificato da motogio: 15 settembre 2010 - 13:44

0

#184
L   kikketta92 

  • Recluta
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 19
  • Iscritto: 02-aprile 10
  • Sesso:Femmina
  • Località:Faleria (VT)
  • Interessi:Diventare pilota militare (Typhoon!)
Grazie per avermi risposto quella roba sembrava un romanzo di Turtledove tipo quello che sto leggendo sulla seconda guerra, è bellissimo ma è fantascienza. Il sito da dove è stato copiato poi è oieno di strXXXXXte del genere.
0

#185
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 1046
  • Iscritto: 19-aprile 10
I bombardieri pesanti sono stati sviluppati negli anni '30?
E la RAF com'è nata?
E come mai c'è un'ottima scuola intitolata a tale G. Douhet?

C'era una volta, sulla riva sinistra del Ticino, vicino Somma Lombardo, un grande podere sul quale si addestrava la Regia Cavalleria. Un giorno, sul sorgere del secolo XX (1909), su quel campo ci arriva un tizio con in mano un permesso del Genio Militare di Milano. Il tizio si chiama Caproni e il prato era noto come "località Cascina Malpensa"...

Un Caproni Ca-3 come appare oggi:
Immagine Postata

Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 15 settembre 2010 - 16:33

0

#186
L   motogio 

  • Tenente Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 313
  • Iscritto: 19-febbraio 09
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ticino-CH

Visualizza MessaggiHobo, su 15 settembre 2010 - 15:50, ha detto:

I bombardieri pesanti sono stati sviluppati negli anni '30?
E la RAF com'è nata?
E come mai c'è un'ottima scuola intitolata a tale G. Douhet?


Parlando di bombardieri pesanti vuoi considerare anche i palloni aerostatici o ci limitiamo ai quadrimotori?
0

#187
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 1046
  • Iscritto: 19-aprile 10
Nel 1916 gli inglesi si resero conto che avevano bisogno di un pattugliatore costiero a lungo raggio per pattugliare le Ardenne, le Fiandre e le coste del Mare del Nord, per attaccare le basi degli U-boot.
La Handley Page rispose con i giganteschi biplani della serie 100 (piedi di apertura alare): 0-100, 0-400, V-1500.
Uno di essi attraversò l’Atlantico settentrionale fino a Terranova e al Canada nel 1919 e vennero anche usati nella III Guerra Afghana dove bombardarono Kabul.

Un grande serie 0-100, che arrivò fino in India e a Kabul:

Immagine Postata


Anche la Vickers rispose, con la produzione dell’ottimo Vimy, che fu il primo a raggiungere gli USA senza scalo con tali Alcock e Brown a bordo, molto prima di Lindberg.

Il Vickers Vimy, lo storico trasvolatore dell’Atlantico settentrionale (8 anni prima di Lindberg):

Immagine Postata




I tedeschi non furono da meno, quando uno 0-100 atterrò lungo nelle Fiandre e produssero i giganteschi Gotha IV e V, che nel 1917 compirono le prime missioni strategiche su Londra, dando vita alla prima Battaglia d’Inghilterra che portò, per plebiscito popolare, alla nascita della RAF.

I Gotha IV germanici superano le spiagge inglesi a Folkestone, diretti su Londra:

Immagine Postata

Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 15 settembre 2010 - 18:48

0

#188
L   motogio 

  • Tenente Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 313
  • Iscritto: 19-febbraio 09
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ticino-CH
Hobo il concetto di "bombardiere pesante" come arma strategica è stata sviluppata dagli inglesi e, in collaborazione con gli statunitensi, fu utilizzata per distruggere la Germania; come profetizzato dall'autore dell'articolo postato da Pavlov.

Che esistessero altri bombardieri prima degl'anni '30 non credo sia una novità per i frequentatori di questo forum, ma un conto è un bombardiere tattico e un altro conto quello strategico.
0

#189
L   Hobo 

  • Generale di divisione aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 1046
  • Iscritto: 19-aprile 10
I bombardieri pesanti della Grande Guerra erano bombardieri strategici non tattici e sono i precursori di tutti quelli che sono seguiti. Lo 0-100 poteva volare nove ore, che all'epoca era una roba enorme. Non era fatto nè per colpire il fronte, nè per colpire le retrovie nemiche, ma per portare la guerra in profondità in territorio nemico dove nessun altro poteva arrivare, colpendo città, porti, aeroporti, scali ferroviari, ecc... e questo è un uso strategico dell'arma aerea (che nella Grande Guerra venne visto come un uso pirata e sleale degli aerei, che uccidevano anche civili inermi, un po' come venivano giudicati anche gli U-boot tedeschi sui mari).
Anche la filosofia di utilizzo dei bombardieri come potere aereo strategico fu teorizzata ben prima. Il generale Douhet per certi versi precorse i tempi. Ne "Il dominio dell'aria", da lui scritto, previde la guerra aerea totale fatta con bombardieri pesanti a lungo raggio che colpiscono a tappeto il territorio nemico.
Nel 1916, per aver pubblicamente dichiarato che l'Italia usava, secondo lui, male il suo Esercito e i suoi aerei finì pure in carcere militare. La seconda guerra mondiale dimostrò invece che Douhet ci aveva preso quasi dappertutto.

Questo messaggio è stato modificato da Hobo: 15 settembre 2010 - 22:39

0

#190
L   vorthex 

  • TOP GUN
  • Gruppo: Super Moderatori
  • Messaggi: 4932
  • Iscritto: 22-marzo 06
  • Sesso:Maschio
  • Località:Napoli
signori... basta OT.
0

#191
L   Pavlov 

  • Recluta
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 3
  • Iscritto: 14-settembre 10

Visualizza Messaggikikketta92, su 15 settembre 2010 - 15:32, ha detto:

Il sito da dove è stato copiato poi è oieno di strXXXXXte del genere.


E se fosse la tua testa ad esserlo?
0

#192
L   Pavlov 

  • Recluta
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 3
  • Iscritto: 14-settembre 10

Visualizza Messaggimotogio, su 15 settembre 2010 - 13:43, ha detto:

No, è semplicemente l'avvertimento di uno che ha letto Main Kampf riletto con gl'occhi di un lettore di oggi. Ma non c'è niente di "fantastico" o di "profetico" è semplicemente un ipotesi fatta con i dati che l'autore disponeva nel 1934 amalgamati con i ricordi della prima guerra mondiale e le alleanze che si crearono.

Anche la previsione del bombardamento della città in Germania non è così profetica come sembra ma era semplicemente l'attuazione di un piano sviluppato da Churchill che prevedeva che per il 1919 uno stormo di mille bombardieri colpisse in profondità la Germania fiaccando la volontà di combattere del popolo tedesco. Il piano non ebbe seguito a causa della fine del conflitto ma da quella idea nacque la dottrina denominata moral bombing.
I bombardamenti sulla Germania della seconda guerra mondiale furono resi possibili dal fatto che a quella dottrina gli Inglesi ci lavorarono sin dagl'anni venti e che i primi bombardieri pesanti furono sviluppati già negl'anni '30; questi furono poi i primi bombardieri a volare in profondità sul territorio tedesco.

Ps comunque dire che Hitler ha invaso la Francia seguendo i consigli di Knickerbocher è un po' riduttivo anche perché c'era una terza non menzionata dall'autore ma seriamente presa in considerazione nel 1940: attaccare la Francia passando dalla Svizzera o attaccare la Francia passando dalle Ardenne e dalla Svizzera. Ma il problema principale della linea Maginot era che era basata su una dottrina da guerra di seconda generazione, tutta incentrata sulla forza e sui numeri ma statica, mentre i tedeschi riuscirono a sviluppare delle dottrine da guerra di terza generazione combinando la potenza con la mobilità e l'integrazione totale dell'aviazione e delle truppe meccanizzate con la fanteria.
Non bastava semplicemente aggirare la linea Maginot per battere i francesi ma bisognava farlo in maniera innovativa e di questo Knickerbocher non ne tiene conto.


Oltre quanto da te esposto, riporto l'attenzione su due passaggi che reputo particolarmente interessanti e meritevoli di approfondimento:

1) Questa guerra, più ancora della Grande Guerra, concludeva Knickerbocher, avrebbe segnato la "fine dell'Europa nella forma attuale". E affermava nelle ultime due pagina (292-293) che l'Inghilterra, Francia e.... gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica insieme (e quest'ultima sembrò una bizzarria - l'URSS con gli USA !!!) avrebbero vinto, per un motivo molto semplice "che hanno tutto quanto desiderano per fare una guerra, mentre le nazioni che non hanno quanto desiderano sono la Germania e il Giappone, e queste due perderanno".

2) "La disfatta dell'Italia mussoliniana è già preannunciata, perchè millantatrice e impreparata anche se la guerra scoppiasse nel 1942-43".

Com'è possibile che un giornalista l'avesse capito sin dal 1934 e che invece tanta gente ancora non lo voglia ancora capire adesso?

Questo messaggio è stato modificato da Pavlov: 17 settembre 2010 - 21:56

0

Condividi la discussione


  • (10 Pagine) +
  • « Primo
  • 8
  • 9
  • 10
  • La discussione è chiusa