madmike, su Jan 30 2010, 12:10 PM, ha detto:
LO f4-f6 aveva le 2 safat alle radici alari, e le due sincronizzate sul disco dell'elica.
Madmike, stai parlando dell'F.4? dell'F.6? o dalla serie F.4 alla F.6? Probabilmente dell'F.6 che fu un progetto totalmente nuovo rispetto a F.5 e F.4 che invece erano identici.
In merito all'F.4 ed F.5 in questo topic conferma che l'F.5 era un ottimo velivolo a livello aerodinamico confrontandolo con velivoli contemporanei, siamo nel 1938/39.
Ecco la storia dell'F.4 dal sito del G.M.S.
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Quando finalmente fu disponibile il tedesco Daimler Benz DB.601 A-1 con i suoi 1.175hp. (oppure la sua versione italiana), lo stesso ingegnere riprese il progetto, e, per ridurre i tempi, prelevò dalla linea di montaggio la 12° cellula di un F.5, in avanzato stadio di realizzazione, e la modificò nella parte anteriore per il nuovo motore.
La nuova versione venne chiamata: F.4.
Praticamente il velivolo, costruttivamente parlando, non si era modificato; infatti si presentava con: fusoliera in tubi di acciaio saldati e rivestimento in pannelli di duralluminio; ala con struttura bilongherone in legno e rivestimento in compensato telato verniciato.
[...]
Durante tale periodo confermò le ottime prestazioni del precedente F.5, anche se la velocità massima non risultò nettamente superiore.
Da segnalare che l’aereo, durante i collaudi, venne sottoposto nel 1942 anche al teatro operativo, in quanto venne assegnato alla 303°Sq. del 167°Gr. rischiarata sulle basi di Capua e Capodichino.
Non si ebbe uno sviluppo produttivo in quanto la stessa ditta, essendo già a disposizione il nuovo DB.605 da 1.475hp., stava già elaborando un velivolo totalmente nuovo.
Del ns. aereo si persero le traccie, e probabilmente finì rottamato, anche alla luce dell’armistizio
La nuova versione venne chiamata: F.4.
Praticamente il velivolo, costruttivamente parlando, non si era modificato; infatti si presentava con: fusoliera in tubi di acciaio saldati e rivestimento in pannelli di duralluminio; ala con struttura bilongherone in legno e rivestimento in compensato telato verniciato.
[...]
Durante tale periodo confermò le ottime prestazioni del precedente F.5, anche se la velocità massima non risultò nettamente superiore.
Da segnalare che l’aereo, durante i collaudi, venne sottoposto nel 1942 anche al teatro operativo, in quanto venne assegnato alla 303°Sq. del 167°Gr. rischiarata sulle basi di Capua e Capodichino.
Non si ebbe uno sviluppo produttivo in quanto la stessa ditta, essendo già a disposizione il nuovo DB.605 da 1.475hp., stava già elaborando un velivolo totalmente nuovo.
Del ns. aereo si persero le traccie, e probabilmente finì rottamato, anche alla luce dell’armistizio
Quindi nuovo velivolo che fu totalmente riprogettato per il DB.605 fu l'F.6.

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