Lo Ye-8 avrebbe dovuto ricevere la denominazione "Mig-23".
Potente caccia intercettore ognitempo, derivato dal Mig-21, ma in pratica era un altro aereo. Lo stretto cono della presa d'aria di prua del Fishbed era risultato troppo piccolo per accogliere il nuovo radar Sapfir-21 da intercettazione e la presa d'aria del Mig-21 originario limitava la massima velocità di punta, specie a bassa quota; per cui tutta la sezione anteriore dell'aereo dovette essere riprogettata con il nuovo radar e spostando la presa d'aria sotto il muso. Inoltre, si resero necessarie le due canard che intervenivano nelle manovre agli alti angoli d'attacco e alle basse velocità come in atterraggio, condizione in cui lo Ye-8 sfruttava anche l'aria del compressore per generare attivamente portanza addizionale sugli ipersostentatori (anche l'F-104 aveva un sistema simile), mentre le canard generavano la portanza necessaria a non far picchiare il muso. La grande ala a delta era poi molto robusta, semplice da costruire e poteva accogliere una grossa dotazione di carburante, mentre sotto il cono di coda c'era una grande pinna ventrale ripiegabile a terra.
Il motore era un nuovo Tumansky R-21 F-300 da circa 7.000 Kg di spinta statica (con postbruciatore). L'aereo era bisonico.
Da quello che so vennero costruiti due prototipi, piloti collaudatori (1962) Georgy K. Molosov ed Alexander V. Fedotov. Il primo di questi due per poco non rimase ucciso (ma riportò ferite così gravi da compromettergli la carriera) in un incidente con il suo Ye-8. Mentre volava a 10.000 metri, le palette del sesto stadio del compressore del nuovo motore si staccarono e partirono come proiettili attraverso la fusoliera e strappando gli alettoni dell'ala. L'aereo divenne subito incontrollabile e partì in un avvitamento di coda a spirale verso terra, con oscillazioni trasversali che iniziarono a demolire la cellula, il pilota si salvò per miracolo.
Si dice che fu questo incidente a porre fine allo Ye-8.
Questo messaggio è stato modificato da Combat Lancer: 25 marzo 2010 - 12:44