Aerei Militari Forum: Scomparso aereo Air France - Aerei Militari Forum

Salta al contenuto

0

Benvenuto su Aerei Militari Forum

Benvenuto visitatore! Per ottenere il massimo dei vantaggi dal forum, Registrarti! Basta meno di un minuto! Oppure fai il login.

Gli utenti registrati otterranno, tra l'altro, i seguenti benefici:

  • Aprire una nuova discussione o rispondere a quelle già esistenti
  • Effettuare ricerche dettagliate
  • Abbonarsi ai forum o alle discussioni per ricevere una notifica in caso di risposta
  • Creare un proprio album fotografico
  • Personalizzare il proprio profilo, visualizzare quello degli altri e stringere amicizie
  • Tante altre personalizzazioni
Guest Message by DevFuse
  • (12 Pagine) +
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • Ultima »
  • Non puoi rispondere in questa discussione

Scomparso aereo Air France

#21
L   Tuccio14 

  • Generale di squadra aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 2269
  • Iscritto: 20-gennaio 08
  • Sesso:Maschio
  • Località:Pescara, Abruzzo, Italia, UE
  • Interessi:Tutto ciò che è in questo sito + musica (in particolare la batteria che suono) e pallacanestro!
A quella quota fulmino la vedo grigia, personalmente, anche un Cb di quelli grossi non produce tensione tale da provocare una scarica nella arco di 3000 metri a quelle quote... Se di turbolenze non se ne incontrano spesso da quelle parti in rotta è perchè di CAT (Clear Air Turbulence) non se ne forma, e quella provocata dall'espansione adiabatica di masse in ascensione (ossia la formazione di nuvole dallo sviluppo verticale come i Cb) viene aggirata grazie ai radar meteo... Non vorrei quindi che un guasto all'impianto in questione (comunicato a terra grazie all'ACARS se non ho capito male) abbia impedito all'equipaggio di vedere ed aggirare la sommità della nuvola, dove un pericolo concreto è, più che la turbolenza, la formazione di ghiaccio...

Non so, ho azzardato ipotesi, ma so bene di dover attendere gli esiti dell'inchiesta, anche se con un aereo sprofondato a 4000 metri di profondità non so come faranno a recuperare pezzi e scatole nere... Nonchè salme... Mamma mia...
0

#22
L   mangusta11 

  • Maggiore
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 223
  • Iscritto: 04-luglio 08
  • Sesso:Maschio
certo che fa impressione la gravita dell'incidente comunque epossibile che l'aereo possa aver eseguito un ammaraggio di mergenza e che qualcuno si sia salvato oppure non ci sono piu speranze di trovare qualcuno vivo?
0

#23
Guest_intruder

  • Gruppo: Guests
Le acque dell'Atlantico, come ho già scritto altrove in questo topic, sono fredde anche alle latitudini più vicine all'equatore, difficile ci siano superstiti. Comunque questa è l'ultima da aviationweek:

As hopes for a miracle of survival for Air France Flight 447 and its 228 occupants dissipates, the search for answers to what happened on board the Airbus A330-200 grows -- with some fearing the worst, and others hoping against hope that the crew had been able to divert to another airport or coast to a water landing in the Atlantic Ocean.

Flight 447 failed to answer calls from controllers about 3.5 hours after its departure from Rio de Janeiro, and following an encounter with thunderstorms and strong turbulence. At 2:14 GMT, the A330's Aircraft Communication Addressing and Reporting datalink System (ACARS) indicated an electrical system failure. Other reports, unconfirmed, say the aircraft suffered "multiple catastrophic failures," but what type of failures and on what aircraft systems is yet unknown.

Two major acidents in Brazil's aviation history had very different outcomes: One, which might be called the "Miracle of the Azores," resulted in a happy ending, while the other, a midair collision, is considered Brazil's most serious airliner accident to date:

On Aug. 24, 2001, an Air Transat A330-200, the same aircraft type as involved in Flight 447, experienced a dual-engine flameout of its two Rolls-Royce Trent 700B engines. Air Transat Flight 236 had departed Toronto Pearson International Airport with 306 people on board, bound for Lisbon, Portugal. A fuel leak caused the right engine to lose power when the aircraft was about 185 nautical miles from the nearest airport at Lajes AB, Terceira Island, Azores, Then, at 70 nm from the airfield, at 34,500 ft. altitude, Flight 236's left engine lost power. Although bursting eight of 10 tires on touchdown, the aircraft landed safely and all on board survived.

Brazil's worst air disaster occurred on Sept. 29, 2006, when all 155 people on board a GOL Boeing 737-800 died in a midair collision with an ExcelAire Embraer Legacy 600 business jet (N600XL) over the Amazon jungle.

The two aircraft, each equipped with the latest traffic collision avoidance equipment, were at the same 37,000-ft. altitude, the GOL aircraft traveling southeast, the business jet northwest. The business jet with all seven occupants, landed safely at Novo Progresso-Cachimbo air base. But the 737 crashed into the Amazon jungle, about 30 km. from Peixoto de Azevedo in the Brazilian state of Mato Grosso (about 1,100 miles northwest of Rio).

Brazil drew worldwide criticism from international aviation authorities for its criminalization of the accident, holding the two ExcelAire pilots responsible for the crash. Air traffic controllers, meanwhile, said Brazil's antiquated air traffic control system was at fault.

Meanwhile, two Brazilian air force squadrons continued their search for Air France Flight 447. The prognosis is grim. "We are probably facing a catastrophe," Air France CEO Pierre-Henri Gourgeon said at a news conference this afternoon as friends and families of those on board aircraft awaited confirmation of the airliner's fate.

For details about the Airbus A330-200, go to airbus.com/crisis/techdata.html and airbus.com/crisis/aircraftdesc.html

Based on preliminary accident information, the Airbus A330-200 (FGZCP), powered by two GE CF6-80E1A3 engines, had departed Rio de Janeiro Galeao International Airport at about 7 p.m. local time for Paris Charles DeGaulle, where it was scheduled to arrive at 11 a.m. local time. Twelve crewmembers and 216 passengers were on board. Flight 447 is believed to have perished in the region of the Brazilian island of Fernando de Noronha, about 226 mi. off the northeastern coast of Brazil.

Brazil's CENIPA accident investigation authority will likely lead the probe. The French accident investigation office, BEA, has been notified, and Airbus has offered full technical assistance.
0

#24
L   thunderbolt 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 21
  • Iscritto: 03-settembre 08
  • Sesso:Maschio
  • Località:marke
Ma nel caso la scatola nera fosse finita sul fondo dell'oceano sarebbe in grado di mandare segnali ancha se fosse a profondità elevate?
0

#25
L   Fahrenheit 

  • Recluta
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 5
  • Iscritto: 24-maggio 09
  • Sesso:Maschio
  • Località:San Rufo (SA)
  • Interessi:Aeromodellismo statico, Scacchi, musica, film, viaggi
Ho letto che le scatole nere si avvalgono di questo dispositivo chiamato ULB (underwater locator beacon) che in caso di contatto con l'acqua inizia ad emettere un segnale per facilitarne la localizzazione, ma questo dispositivo si avvale di una pila collocata al suo interno....sapreste indicarmi per quanto tempo può quindi emettere segnali in modo da facilitarne il ritrovamento??
0

#26
L   Bostik 

  • Tenente Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 395
  • Iscritto: 05-marzo 09
notizia presa dal corriere:
RIO DE JANEIRO - I piloti di un volo Parigi-Rio della compagnia aerea brasiliana Tam hanno riferito di aver visto «luci arancioni» sull'Atlantico una quarantina di minuti dopo l'ultimo contatto radio stabilito dall'Airbus dell'Air France scomparso lunedì sull'oceano. Lo ha reso noto alla stampa il vice presidente brasiliano, José Alencar, dopo aver incontrato all'aeroporto di Rio de Janeiro alcuni familiari dei passeggeri a bordo dell'aereo sparito. Le ricerche del relitto dell'Airbus sono proseguite per tutta la notte in un'area di circa 120 chilometri quadrati di superficie.


PRUDENZA - Nel precisare che «si tratta di una notizia molto imprecisa», Alencar ha detto che i piloti del volo Tam, che faceva la stessa rotta ma in direzione contraria dell'Airbus, «hanno in effetti detto di aver visto qualcosa che si incendiava in un'area dell'Atlantico». Iil vice capo del Centro di comunicazioni dell'Aeronautica brasiliana, Jorge Amaral, ha confermato che i piloti della Tam hanno visto «punti arancioni» sull'oceano: «Al loro arrivo in Brasile, dopo aver saputo quanto era successo con l'Airbus, i piloti hanno in effetti ricordato di aver visto piccoli focolai d'incendio sul mare». Una nave mercantile che si trovava nella zona presunta dell'avvistamento ha detto però di non aver notato nulla.
PARIGI - Le ricerche dei resti dell'Airbus A330 dell'Air France precipitato misteriosamente lunedì nell'Atlantico sulla rotta Rio-Parigi continueranno «fino a quando necessario». Lo ha detto il ministro della Difesa francese, Hervé Morin. Smentita dall'edizione online del quotidiano brasiliano O Globo la notizia data da alcuni organi d'informazione brasiliani del ritrovamento da parte della nave da trasporto francese «Douce France» al largo delle coste africane del Senegal di relitti riconducibili all'aereo nella stessa zona in cui i piloti del volo Tam Parigi-Rio hanno visto luci arancioni sull'oceano.


MEZZI - «I mezzi sono dispiegati sulla zona e li metteremo a disposizione finché servirà», ha dichiarato il ministro francese Morin, sottolineando che «tutti i mezzi marittimi e aerei» che potevano essere messi a «disposizione» sono stati impiegati. Interpellato sulle luci arancioni notate sull’oceano dai piloti brasiliani della Tam, il ministro ha indicato di non avere «alcuna conferma. Aerei estremamente efficienti con piloti specializzati (un Atlantique 2 e un Falcon 50) sorvolano la zona e per il momento non hanno individuato nulla. Si tratta di un’ipotesi che, per noi, non è confermata». Morin ha inoltre affermato che al momento non esiste alcun elemento che faccia pensare a un atto terroristico.



RICERCHE - Anche gli Stati Uniti hanno inviato un aereo militare e una pattuglia di salvataggio e il presidente Obama ha assicurato ogni tipo di sostegno per scoprire le cause dell'incidente. Due aerei militari brasiliani con visori all'infrarosso hanno sorvolato l'oceano fino quasi a metà rotta dall'Africa, ma senza esito. Le indagini sulla terraferma, intanto, si concentrano su una serie di messaggi inviati dall'aereo dopo che era finito in una violenta turbolenza. L'ultimo segnale, un allarme automatico riguardante diverse avarie negli impianti elettrici e alla pressurizzazione, è stato ricevuto quando il velivolo si trovava a 1.100 chilometri al largo delle coste del Brasile.
0

#27
Guest_intruder

  • Gruppo: Guests
ansa

Rottura del finestrino in cabina possibile causa


ROMA - Soltanto un evento "improvviso e dirompente" che abbia messo fuori combattimento nello stesso istante i due piloti - come la rottura di un finestrino in cabina - può spiegare la sciagura dell'Airbus Air France AF447 partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi. E' quanto ha detto all'ANSA un esperto aeronautico italiano residente in Turchia che ha chiesto l'anonimato. Secondo l'esperto - un ex controllore di volo - "é impossibile che l'aereo dalla quota di crociera di 35.000 piedi (12.000 metri) sia precipitato in mare senza che i due piloti abbiano avuto la possibilità di intervenire per risolvere una qualsivoglia avaria.

Da 35.000 piedi fino all'impatto con l'acqua, infatti, considerando una caduta in picchiata ad una media di 5.000 piedi (1.500 metri) al minuto, occorrono almeno sette minuti in caduta libera per arrivare a terra". "In sette minuti - sostiene l'esperto - i piloti avrebbero avuto tutto il tempo di comunicare la propria posizione agli enti di controllo del traffico aereo. In questi casi, infatti, i piloti sanno benissimo che la notifica della posizione è la prima e più importante cosa da fare per dare la possibilità ai soccorritori di individuare il relitto specialmente lungo le rotte oceaniche dal Sud America che non sono seguite da stazioni radar. Inoltre, l'ipotesi di un mancato invio via radio di un mayday (richiesta di soccorso) a causa di un'avaria radio è da escludere data la tecnologia moderna che prevede sistemi ridondanti".

"Deve essere successo quindi qualcosadi dirompente ed improvviso - prosegue l'ex controllore di volo- che abbia messo fuori uso i due piloti contemporaneamente. Escludendo altre ipotesi, ed escludendo il fatto che entrambiabbiano potuto avere contemporaneamente un malore, possiamo avvalorare l'ipotesi che i due piloti siano svenuti a causadell'improvvisa mancanza di ossigeno causata dalla rottura di unfinestrino in cabina di pilotaggio che ha provocato unadepressurizzazione immediata ed esplosiva. Le maschere adossigeno sono scese automaticamente ma i piloti avevano ormaiperso conoscenza".

"L'aereo, obiettano alcuni esperti, avrebbe potutocontinuare a volare con il pilota automatico, ma a mio parere -sostiene l'ex controllore di volo -, nel momento della rotturadel finestrino, il pilota automatico era disinserito perchéstavano volando manualmente, sia perché stavano cercando dievitare una forte perturbazione sia perché spesso in turbolenzesevere si ricorre al pilotaggio manuale per gestire evenienzeinattese. L'aereo, quindi - conclude l'esperto italiano -,sarebbe precipitato immediatamente proprio perché era inpilotaggio manuale ed i piloti erano svenuti".
0

#28
L   Leviathan 

  • Generale di divisione aerea
  • Gruppo: Banned
  • Messaggi: 1561
  • Iscritto: 06-dicembre 05
  • Sesso:Maschio
  • Località:Villa Verucchio (rimini)
  • Interessi:Armi, elicotteri e politica
trovati i rottami sull'oceano Atlantico
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/e...o-2-giugno.html

condoglianze
0

#29
L   Bostik 

  • Tenente Colonnello
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 395
  • Iscritto: 05-marzo 09

Visualizza MessaggiLeviathan, su Jun 2 2009, 02:43 PM, ha detto:

trovati i rottami sull'oceano Atlantico
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/e...o-2-giugno.html

condoglianze

sono state smentite le voci del ritrovamento di pezzi oggi
0

#30
L   Bl4ckH4wk 

  • Maggiore
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 234
  • Iscritto: 01-maggio 09
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ancona
  • Interessi:Soft Air ed Aereonautica
Anche su Ansa.it lo dice dei rottami..stesso articolo di quello di repubblica.it

RIO DE JANEIRO - L'Aeronautica brasiliana ha reso noto che sono stati trovati dei rottami metallici e che potrebbero essere dell'Airbus di Air France scomparso. Il ritrovamento è avvenuto a circa 650 km dall'isola di Fernando de Noronha. Lo ha reso noto il colonnello Jorge Amaral, precisando che tra i rottami trovati figurano "una poltroncina dell'aereo, alcuni rottami bianchi" e che sono state individuate "macchie di olio e cherosene".

L'Airbus A330 di Air France era scomparso ieri sull'Atlantico dopo essere partito da Rio de Janeiro diretto a Parigi. Sull'aereo c'erano 228 persone a bordo, fra cui 10 italiani. Un pilota brasiliano ha riferito di aver visto nella notte alcune "luminosità arancioni" sull'acqua lungo la rotta seguita dal volo AF447.

Anche gli Stati Uniti hanno inviato un aereo militare di osservazione e una squadra di salvataggio, dopo la richiesta di aiuto inviata ieri da Parigi al Pentagono. Sul posto, secondo i media brasiliani, c'é anche una nave mercantile francese Douce France, che però fino a questo momento non avrebbe trovato alcun relitto nella zona segnalata dai piloti della Tam. Nulla, al di là delle voci che si rincorrono e si smentiscono continuamente, riesce però al momento a chiarire il mistero della scomparsa dell'aereo, che resta comunque il più grave per Air France e il secondo per i suoi effetti catastrofici dopo quello di un Airbus A-300 di American Airlines, che si schiantò dopo il decollo a New York causando nel 2001 la morte di 265 persone. Per un portavoce di Air France, l'inchiesta sulle cause del disastro sarà "molto lunga e molto complessa".

Gli esperti che si avvicendano ai microfoni dei media in queste ore sembrano escludere che l'ipotesi lanciata ieri proprio dalla compagnia, di un fulmine che avrebbe colpito la carlinga dell'aereo, possa -da solo - spiegare l'incidente. Intanto, si conferma la tendenza emersa ieri a Parigi di una volontà francese di proteggere la privacy e il dolore dei familiari delle vittime, per la prima volta completamente invisibili per telecamere e inaccessibili ai giornalisti dopo il loro arrivo all'aeroporto Charles de Gaulle. Oggi il governo ha fatto sapere che, i familiari che vorranno potranno andare a seguire sul posto le ricerche, grazie a voli speciali a carico dello stato.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/vis..._985861341.html

Questo messaggio è stato modificato da Bl4ckH4wk: 02 giugno 2009 - 15:19

0

#31
L   gobbomaledetto 

  • Generale di brigata aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 612
  • Iscritto: 09-marzo 08
I militari brasiliani confermano l'avvistamento di alcuni relitti:

Il ministro francese della Difesa: «Ricerche fino a quando sarà necessario»
Aereo scomparso: avvistati alcuni resti
Un sedile, un giubbotto e tracce di carburante. «Nessun elemento fa pensare a un atto di terrorismo»

PARIGI - Un sedile di aereo, un giubbotto di salvataggio arancione, un recipiente, pezzi metallici bianche e macchie di carburante sono stati avvistati nel primo pomeriggio dall'Aeronautica brasiliana nell'oceano Atlantico a 650 km a nord-est dall'isola brasiliana di Fernando da Noronha. I ritrovamenti sono avvenuti in un'area vasta almeno 60 km. Jorge Amaral, portavoce dell'aviazione brasiliana, ha lanciato anche un'ipotesi, sottolineando che deve essere ancora suffragata dai fatti: «I resti sono stati rinvenuti a destra del punto in cui è stato lanciato l'ultimo segnale dall'aereo. Forse, ma è solo un'ipotesi, il pilota ha cercato di invertire la rotta per provare a raggiungere lo scalo più vicino, sull'isola Fernando da Noronha». Non è sicuro che i restii appartengano al velivolo dell'Air France finché non sarà accertato il loro numero di matricola.

SEI NAVI - Intanto sono numerosi i mezzi che si stanno dirigendo nell'area per le ricerche. Da parte brasiliana, le Forze armate (Forza aerea e Marina militare) hanno messo a disposizione tre C-130 Hercules, un Amazonas SC-105 da ricognizione, un R-99 con apparecchiature per la guerra elettronica, in particolare strumenti agli infrarossi che potrebbero rivelarsi molto utili per rinvenire segnali del disastro, un Bandeirante P-95 antisommergibile per la ricerca in profondità, un elicottero Blackhawk e un SuperPuma, due corvette («Caboclo» e «Marajo»), la nave pattuglia «Grajau» e la fregata «Constituicao». I francesi hanno già nella zona un aereo Breguet Atlantic 2 antisommergibile della Marine militaire e un Falcon 50 dell'Armee de l'Air carico di apparecchiature elettroniche, entrambi con base a Dakar. Un cargo francese, «Douce France», è stato dirottato dal governo francese verso l'area di mare dove lunedì un pilota di linea brasiliano aveva avvistato luci arancioni sul mare. Gli Stati Uniti hanno inviato un P-3 Orion antisommergibile che è arrivato in Brasile ed è subito decollato per partecipare alle ricerche. Infine, il governo spagnolo ha inviato in Senegal due aerei militari che si uniranno al resto dell'organigramma dei soccorsi. La Marina militare brasiliana ha chiesto anche a quattro navi mercantili (Lexa Maersk, Jo Cedar, Ual Texas e Stolt Inspiration), che incrociano nello stesso settore dell'Atlantico, di partecipare alle ricerche. La Lena Maersk, in particolare, una porta-container norvegese, e un cargo olandese, stanno convergendo a tutta forza sul punto localizzato dall'Hercules brasiliano.

LA PROFONDITA' - Nella zona di oceano dove potrebbe essere caduto l'Airbus, la profondità dell'Atlantico è tra i quattro e i cinquemila metri, il che renderebbe praticamente impossibile il recupero del relitto. L'area, secondo Edmo Campos, un esperto di oceanografia brasiliano, è una zona abissale, al di fuori della piattaforma continentale, con profondità che possono arrivare a cinquemila metri. In più, è una zona di correnti forti, che possono arrivare a un metro al secondo, da est a ovest: i resti galleggianti possono quindi essersi spostati molto rispetto alla zona dell'impatto con l'acqua, rendendo ancora più difficile localizzare il relitto, o le sue parti. Lo conferma il fatto che i pochi resti localizzati finora dal C-130 militare brasiliano erano sparpagliati su una distanza di 60 chilometri. In compenso, afferma Campos, è una zona «tranquilla» da punto di vista della navigazione marina (ma di forti turbolenze per gli aerei), con scarse probabilità di tempeste o di mare agitato.

INDIZI ARRIVERANNO DA DUE JET - Due Jet della Lufthansa, che si crede fossero nella stessa zona dell'Atlantico mezz'ora prima del volo Air France disperso, forniranno indizi per le indagini. Lo ha riferito l'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm). L'agenzia Onu ha detto di aver avuto informazioni preliminari su due aerei che hanno registrato dati su temperature e venti, ma che non sono attrezzati per trasmettere automaticamente informazioni sulle turbolenze. Herbert Puempel, capo della divisione meteorologica aeronautica dell'Omm, ha detto di ritenere altamente improbabile che un fulmine o il maltempo abbiano causato l'incidente, ma che possano aver contribuito. «Due aerei Lufthansa erano nei pressi del volo Air France, ma non sapendo l'esatta localizzazione dell'incidente, è estremamente difficile dire quando vicini fossero», ha detto Puempel a Reuters. I due aerei si stavano recando dal Sud America all'Europa, domenica notte, nella stessa direzione del volo di Air France partito da Rio per Parigi, circa 30 minuti prima. «Le osservazioni saranno certamente usate dal gruppo di indagine».
0

#32
Guest_galland

  • Gruppo: Guests
Marina brasiliana al lavoro per recuperare resti aereo da oceano
da 42 minuti

Immagine Postata I sommozzatori della Marina brasiliana sono impegnati oggi in una gara contro il tempo per raggiungere la carcassa dell'aereo dell'Air France e iniziare il lavoro di recupero dei rottami dall'Oceano Atlantico, dove è precipitato il volo con 228 passeggeri a bordo nel peggior disastro di sempre nei 75 anni di storia della compagnia aerea.

Quattro navi della Marina con equipaggiamento di soccorso e una nave cisterna si sono dirette verso una striscia di mare di 5 chilometri cosparsa di poltroncine dell'aereo, un salvagente arancione, cavi elettrici, pezzi di metallo e chiazze di carburante a circa 1.200 chilometri a nord est della città costiera di Recife.

L'ammiraglio Domingos Nogueira ha dichiarato che la marina sta lottando contro il cattivo tempo che interessa la zona, mentre le autorità prevedono che il compito più arduo sarà quello di trovare i dati di volo e le registrazioni vocali che potrebbero consentire di dissipare le nubi sul perché l'aero sia sparito dagli schermi durante una intensa tempesta nel cuore della notte.

I parenti affranti, che avevano pregato per un miracolo, hanno abbandonato le speranze quando gli esperti si sono detti certi che sicuramente tutte le persone a bordo del volo partito da Rio de Janeiro domenica sera per Parigi, sono morte.

Finora non è stato visto alcun cadavere sulla superficie del mare dai piloti dell'aviazione, che avevano rintracciato i segni della catastrofe ieri, permettendo alla marina di allestire una operazione di recupero.
0

#33
L   Hicks 

  • Colonnello
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 499
  • Iscritto: 29-ottobre 08
  • Sesso:Maschio
  • Località:Verona
Aereo scomparso: tre giorni di lutto nazionale in Brasile

BRASILIA - Il Brasile ha decretato tre giorni di lutto nazionale in omaggio alle 228 vittime dell'incidente aereo all'Airbus A330 dell'Air France che si e' inabissato nell'Oceano Atlantico nella notte tra domenica e lunedi'. Lo ha stabilito il vicepresidente Jose' Alencar, che sostituisce il presidente Luiz Inacio Lula da Silva in visita ufficiale in Guatemala. Il ministro della Difesa, Nelson Jobim, ha assicurato che i rottami trovati all'alba a oltre 1.000 km dalla costa brasiliana in alto mare sono ''senza alcun dubbio'' quelli del velivolo scomparso. I 216 passeggeri del volo erano di 32 nazionalita' diverse, fra cui 61 francesi, 59 brasiliani, 26 tedeschi, 10 italiani. Dei 12 membri d'equipaggio 11 erano francesi e uno brasiliano, secondo una lista diffusa dall'air France. L'Aeronautica brasiliana ha reso noto che sara' il governo francese a coordinare le indagini sull'incidente. (Agr)

0

#34
L   albys 

  • Maggiore
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 229
  • Iscritto: 07-luglio 08
dalle notizie che leggo sembra che anche gli esperti non riescano proprio a trovare una causa plausibile.....non sono un complottista, ma secondo me potrebbe essere successo qualcosa di strano..
0

#35
L   -{-Legolas-}- 

  • TOP GUN
  • Visualizza Galleria
  • Gruppo: Super Moderatori
  • Messaggi: 3307
  • Iscritto: 28-luglio 04
  • Sesso:Maschio
  • Località:Ithilien nel regno di Gondor ovvio!
Albys comprendo il tuo scetticismo lecito ma fuori luogo; aspettiamo i comunicati stampa per favore prima di dire qualcosa.
0

#36
L   Dominus 

  • TOP GUN
  • Gruppo: Super Moderatori
  • Messaggi: 6261
  • Iscritto: 19-agosto 05
  • Sesso:Maschio

Visualizza Messaggialbys, su Jun 3 2009, 04:28 PM, ha detto:

dalle notizie che leggo sembra che anche gli esperti non riescano proprio a trovare una causa plausibile.....non sono un complottista, ma secondo me potrebbe essere successo qualcosa di strano..



Un aereo è caduto in mezzo al mare.
Stop.
Nessuno ha idea di cosa sia successo nè può averla fino a che non si ha riscontro strumentale, che probabilmente non si avrà mai.

Tutto il resto che si sente in giro è semplice monnezza giornalista, ci sono un milione di motivi per il quale un aereoplano può andare giù.

Avverto che se cominciano speculazioni incontrollate su questo topic inizio con le sanzioni.
0

#37
L   paperinik 

  • Generale di squadra aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 2202
  • Iscritto: 30-maggio 07
  • Sesso:Maschio
  • Interessi:...qualunque cosa non mi annoi!
Beh comunque è un dato di fatto che i massimi esperti in materia non sanno dare spiegazioni pienamente convincenti.

Perfino la perdita totale di controllo (una turbolenza che ha determinato l'avvitamento del velivolo), dalla quota di crociera di 34.000 piedi avrebbe dato ai piloti tempo per lanciare l'allarme (sono diversi minuti di caduta libera).

L'avaria elettrica (segnalata automaticamente dall'aereo poco prima della perdita del contatto e che resta un mistero) non dovrebbe giustificare la totale perdita dei sistemi elettrici essendo l'aereo dotato di ben 3 generatori.

Tutti gli esperti concordano su un elemento: un evento imprevedibile e immediato, tale da non lasciare possibilità alcuna di reazione ai piloti.
Altrimenti i piloti avrebbero potuto lanciare un sos o chiedere assistenza. L'unica ipotesi al di fuori dell'evento catastrofico immediato sarebbe la contemporanea perdita di tutti i sistemi di comunicazione di cui è dotato l'A330 (radio VHF, HF, Inmarsat, ACARS, etc) abbinata all'avaria che ha determinato la caduta.

Ovviamente stando all'ipotesi dell'evento imprevedibile le cause possibili si riducono:
-collasso della struttura del velivolo (improbabile per un aereo giovane e correttamente manutenzionato)
-Esplosione (determinato da fattori ancora da accertare)

Inoltre è notizia recente che oltre ai segnali di avaria all'impianto elettrico, intorno alle 4.15 (ora italiana), l'A330 avrebbe trasmesso «dati anomali del variometro» in automatico.

Secondo gli esperti l'aereo avrebbe quasi certamente affrontato una depressurizzazione.
Nello specifico molti propendono per la depressurizzazione della cabina di pilotaggio (rottura di un finestrino), con svenimento da parte di entrambe i piloti che non avrebbero fatto in tempo a munirsi delle maschere d'ossigeno. Nel caso l'aereo non fosse stato impostato in modalità di autopilota tale da permettergli di continuare la crociera, ciò spiegherebbe l'esito tragico.


EDIT: La grande dispersione dei rottami scoperti lascia pensare che l'Airbus A330 - in volo lunedì da Rio de Janeiro a Parigi con 228 persone a bordo - sia esploso ad alta quota. È quanto scrive il quotidiano francese «Le Monde», citando "specialisti" della compagnia Air France. Le Monde ricorda che i rottami sarebbero stati localizzati su due zone, distanti 60 chilometri l'una dall'altra, situate ad est del luogo da dove l'Airbus ha trasmesso i suoi ultimi messaggi automatici

Questo messaggio è stato modificato da paperinik: 03 giugno 2009 - 16:20

0

#38
Guest_kentar

  • Gruppo: Guests
albys ha solo espresso un'opinione senza andare contro nessun regolamento del forum, e senza fare nessun tipo di speculazione,
ma semplicemente considerando il fatto che non si è ancora trovata una spiegazione plausibile,
penso sia ancora lecito no?
e fino ad ora in alcuni casi i comunicati stampa si sono contraddetti più volte,
se la risposta sarà: se non ti va bene nessuno ti obbliga a leggere il forum "o qualcosa di simile" vi autorizzo tranquillamente a cancellarmi l'account bannandomi, ragazzi sembra una dittatura a volte sto forum... tornando a tema e chiudendo l'off topic di cui mi scuso,
credo che fino ad ora l'ipotesi più plausibile sia quella della rottura improvvisa di un finestrino dell'abitacolo che ha causato lo svenimento simultaneo di entrambi i piloti..


Visualizza Messaggialbys, su Jun 3 2009, 04:28 PM, ha detto:

dalle notizie che leggo sembra che anche gli esperti non riescano proprio a trovare una causa plausibile.....non sono un complottista, ma secondo me potrebbe essere successo qualcosa di strano..


---------------------------------------------------------------
EDIT

E' lecito lamentarsi dell'operato dei moderatori in privato, in pubblico si infrange il punto 1.3b del regolamento che spero tu abbia letto.
+10%

Questo messaggio è stato modificato da Dominus: 03 giugno 2009 - 17:48

0

#39
Guest_intruder

  • Gruppo: Guests
Concerns Over Recovering AF447 Recorders

Jun 3, 2009



Robert Wall/Paris wall@aviationweek.com




The French accident investigation office (BEA) believes the suspected crash site of Air France AF447 may make recovery of flight data and cockpit voice recorders a challenge and is bracing for having to rely on other datapoints to try to unravel the mystery of the crash of the Airbus A330-200.

It's not just the depth of the ocean where the A330 went down that's at issue, but also the rough terrain of the sea-bed in that region, says Paul-Louis Arslanian, head of the BEA. "This will not be an easy investigation," he notes.

The AF447 took off Sunday evening from Rio de Janeiro to Paris at 7:03 p.m. local time, with 228 on board; all 216 passengers and 12 crew are presumed dead.

Still, Arslanian does not rule out a probable cause finding even if the recorders are not recovered, noting that prior accidents were solved even if the recorders were damaged. The BEA is targeting a first report on the events for the end of the month.

So far, no signals have been detected from either recorder, but that's largely owing to the relatively low range of the low-band beacons.

The BEA, which is leading the investigation because the crash occurred in international air space and AF447 was registered in France (as F-GZCP), has set up a team of 20 to carry out the investigation, which will be aided by Airbus and Air France officials. Alain Bouillard is the investigator in charge.

Two BEA representatives are already in Rio de Janeiro, where the flight departed on May 31 before contact was lost about four hours later with 228 onboard. The BEA team is accompanied by Airbus and Air France representatives. The exact crash time has not yet been established, nor who was at the controls at the time.

The Brazilian government has confirmed that wreckage spotted by Brazilian air force aircraft belong to AF447.

The wreckage was first spotted by the synthetic aperture radar-equipped R-99 and later visually by a KC-130, with crews seeing non-metallic parts. The debris field stretches around 5 kilometers, with seats, wires, and airframe parts visible.

The crash site is being given as near the islands of St. Peter and St. Paul, around 205 miles from the Fernando de Noronha archipelago. Any debris or bodies that are recovered will first be brought there.

At this point, investigators say it is premature to determine whether the seen debris field indicates the aircraft impacted the water surface in tact or may have started disintegration while still airborne.

The investigative team is broken into four groups, one overseeing the search operation, another looking into the aircraft's history, the third examining aircraft operations and the last reviewing systems and equipment, Bouillard says.

Data still is limited, Arslanian says. The aircraft departed with no known faults. In the last received communication from the flight deck, the pilot reported turbulence about a half hour before the aircraft is believed to have been lost. The aircraft sent a series of electronic messages over a three-minute period, which represented only about a minute of information, Arslanian said. Exactly what that data means hasn't been sorted out, yet, he adds.

Air France received the data, but it does not appear to immediately have sparked major concern. With the investigation now formally underway, Air France refused to address the issue of the messages.
0

#40
L   Rick86 

  • Generale di squadra aerea
  • Gruppo: Membri
  • Messaggi: 2140
  • Iscritto: 08-dicembre 07
  • Sesso:Maschio
  • Località:Mantova - Italy - European Union
Ho una domanda, forse stupida. Una decompressione violenta e inaspettata dell'aereo, dovuta magari alla rottura di un finestrino o ad un guasto catastrofico dell'impianto di pressurizzazione, potrebbe causare una esplosione? Si chiama se non sbaglio decompressione esplosiva.

Sull'atto terroristico sono alquanto scettico per un motivo ovvio: manca la rivendicazione. A che serve far esplodere un aereo se poi non dici al mondo che sei stato te insieme ai deliranti motivi che ti hanno portato al gesto?
Però la cosa sta prendendo piede tra la gente: mia mamma (che di aerei ne capisce come me di egiziano antico) crede che la causa più probabile sia un attacco terroristico, solo per fare un esempio.
0

Condividi la discussione


  • (12 Pagine) +
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • Ultima »
  • Non puoi rispondere in questa discussione